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    Ateneo, Milano

    Il cielo d’Irlanda in note e versi

    Grande successo in aula magna, alla presenza dell’ambasciatore irlandese in Italia Patrick Hennessy, per la prima delle tre lezioni-concerto dedicate alla cultura musicale e letteraria dell’Eire. Martedì 23 aprile si replica in Tv su Telenova 2

  • Sergio Cigada

    Ateneo, Milano

    È morto il professor Cigada

    Professore emerito di Letteratura francese e preside della facoltà di Scienze linguistiche dal ’90 al 2008, è scomparso all’età di 77 anni. I funerali avranno luogo il 10 marzo alle ore 11.00 nella parrocchia di san Giuseppe Calasanzio in via don Gnocchi 16 a Milano

  • Edoardo Bötner

    Ateneo

    Dislessia, il disturbo nascosto

    La storia a lieto fine di Edoardo, uno dei 40 studenti che si rivolgono al servizio di integrazione della Cattolica. Un aiuto per superare gli esami e attrezzarsi per il mondo del lavoro. Le conquiste dell'inserimento scolastico e la preoccupazione per i possibili tagli nelle parole di Luigi D'Alonzo

  • Imane Barmaki

    Ateneo, Milano

    Imane: Non chiamatemi integrata

    Una storia esemplare di "interrelazione", come la chiama lei. Marocchina e musulmana, si è laureata in Economia in Cattolica con Paolo Branca e ora si occupa dell’area mediterranea per la Camera di Commercio. Speciale di Cattolicanews sull’integrazione




MILANO

Master, una scelta consapevole

Martedì 14 luglio, nella sede di via Carducci, si è svolto un pomeriggio di orientamento per chi vuole aggiungere con i master universitari di primo o di secondo livello, delle ulteriori conoscenze alla propria formazione

News dalle Sedi
Milano, mercoledì 15 luglio 2009
OpenDayMaster

Dopo tre, quattro o cinque anni di università giunge, per i neo-laureati, il momento di effettuare delle scelte importanti. Entrare nel mondo del lavoro o specializzarsi ancora di più? Per provare a fugare le perplessità, martedì 14 luglio è stato organizzato l’Open day master, un pomeriggio di orientamento dedicato soprattutto a chi ha appena finito gli studi accademici o a chi vuole aggiungere ulteriori conoscenze alla propria formazione.
 
«Lo scopo della giornata – afferma durante la presentazione della giornata Michele Faldi direttore Alta formazione e Alte Scuole – è di dare a chi si è laureato una possibilità di confronto e di paragone fra l’opportunità di frequentare il master o inserirsi subito nel mondo lavorativo». Per aiutare a chiarire le idee, il desk esterno all’aula C012 di via Carducci ha fornito ai partecipanti l’intera offerta formativa dei master di primo e secondo livello attivi in Università Cattolica. Nel contesto della riforma del sistema universitario infatti la Cattolica ha sviluppato un innovativo sistema di Alta Formazione nel quale, grazie alla multidisciplinarietà e ai radicati legami con la rete culturale e imprenditoriale del territorio, si è dotata di percorsi formativi di elevata e riconosciuta qualità.
 
«Il master è uno strumento che offre molte opportunità – afferma Ismene Papageorgiu dell’Ufficio master –. Non solo a che vuole specializzarsi in un percorso ma anche a chi vuole rimodulare la sua formazione, dopo che è già entrato nel mondo del lavoro». Durante l’incontro di presentazione è emersa la vera peculiarità del master: un percorso multidisciplinare con forti profili professionalizzanti. Come ha spiegato Roberto Brambilla coordinatore delle Alte Scuole dell’Università Cattolica, frequentare un master è una scelta netta soprattutto in una situazione di crisi come quella odierna. Forse anche vincente. Secondo i dati forniti da Dikran Eretzian, dirigente di Hay group, tratti da un’indagine su un campione di 31 aziende di tutti i settori che hanno attenzione verso il mondo universitario, chi frequenta il master ha un livello retributivo più elevato con uno stipendio medio di 25.000 euro annui, contro i 22.000 per chi ha una laurea di primo livello. Non solo, ma sono le modalità con cui le aziende reclutano il personale che sono profondamente cambiati. Il 100% delle aziende intervistate afferma di scegliere i nuovi dipendenti nelle presentazioni in Università o da master che sponsorizza, con un’altissima percentuale di candidature spontanee (96%) e di segnalazioni di docenti (95%). I dati sono condivisi da Mauro Meda, segretario generale di Asfor, che ha ricordato come il master offra facilità di contatto con le aziende e un accesso facilitato al mondo del lavoro, con migliori prospettive di carriera nel lungo periodo e condizioni contrattuali più soddisfacenti. Nel suo intervento Meda ha ricordato che il “buon master” deve avere una faculty accademica di livello e che deve sapersi aggiornare in base alle esigenze del mercato del lavoro con un forte legame con il mondo delle imprese. Per quanto riguarda la Cattolica, negli ultimi due anni, i master della sede di Milano hanno collaborato con circa 900 aziende e istituzioni con oltre 1500 stage offerti; sempre più spesso questi percorsi si arricchiscono di opportunità internazionali, attraverso scambi di studenti e docenti con prestigiose realtà europee ed extraeuropee.

Alessandro Marcato



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