Università Cattolica del Sacro Cuore

Link funzionali

Accessibilità

Menù istituzionale

 

UNICATT

 

DOCENTI

 

SEDI

I-catt


CattolicaNews Newsletter Rassegna Stampa Area Stampa
  • teens-and-smartphone.jpg

    Milano

    Web e figli, istruzioni per l’uso

    Lo studio condotto da OssCom, in collaborazione con Vodafone, mette in luce consigli e rischi per le famiglie nel controllo sull’uso della Rete, con particolare attenzione all'uso degli smartphone, da parte dei propri ragazzi

  • Moisés Naìm nel corso della sua lezione in aula Pio XI. Università Cattolica 31 gennaio 2012

    Milano

    Moisés Naím, lezione globale

    Il divario incolmabile tra ritmi del mercato e tempi della democrazia, l’effetto disorientante della comunicazione nella Rete, la crisi dei partiti. Un discorso a tutto campo quello che l’editorialista di fama internazionale ha tenuto agli studenti della Cattolica

  • Il Libro Bianco 2011 - La salute dei bambini

    Roma

    Non è un Paese per bambini

    Il primo Libro Bianco sulla salute dei più piccoli, promosso da Osservasalute della Cattolica e Sip, delinea un'Italia con pochi bimbi, complessivamente sani ma sempre più grassi e dai comportamenti sregolati. Ancora disomogenea l’assistenza all’infanzia lungo lo Stivale

  • L'attore e regista Rocco Papaleo

    Milano

    Raccontare il Sud coast to coast

    Entrambi lucani, lo scrittore Giuseppe Lupo e l’attore e regista Rocco Papaleo dialogano sul senso delle narrazioni del Mezzogiorno. Tra mito e modernità, parole e immagini sul destino di un luogo periferico e fino a pochi decenni fa lontano dalle rotte della civiltà occidentale




Milano

Teatro Romano, week end di cultura

Il “gigante” riportato alla luce sotto la Camera di commercio tra il 2004 e il 2006 si mette in mostra alle Giornate europee del patrimonio del 26 e 27 settembre. Presenti studenti e docenti dell'Istituto di Archeologia che hanno collaborato al recupero

Studenti, Milano
Pubblicato: 23 settembre 2009

di Alessandro Marcato

Teatro romano di Milano

A pochi passi da piazza del Duomo, nel cuore della finanza, fra via Meravigli e Piazza Affari, sorge uno degli edifici più grandi e importanti della Milano antica. È il teatro romano, tornato a far bella mostra di sé lo scorso anno. Nel prossimo week end la visita a questo gigante sotterraneo verrà incentivata dalle Giornate Europee del Patrimonio del 26 e 27 settembre. Alla base della due giorni Gep, promossa a partire dal 1991 dal ministero dei Beni culturali, c’è la possibilità di visitare gratuitamente monumenti, siti paesaggistici e naturali di tutte le regioni italiane.

Anche il teatro romano di Milano aderisce all’iniziativa, dopo gli scavi e le ricerche effettuate fra il 2004 e il 2006 e l’apertura al pubblico dell’anno scorso. I principali protagonisti di questi lavori sono stati l’Istituto di archeologia diretto da Silvia Lusuardi Siena, docente di archeologia medievale, la scuola di specializzazione di archeologia guidata da Maria Pia Rossignani e numerosi studenti e specializzandi della Cattolica che hanno contribuito al rinvenimento di parte del teatro. E saranno loro i protagonisti del weekend culturale in quanto potranno spiegare a tutti i visitatori l’esperienza di aver recuperato un patrimonio storico nel centro di Milano e di garantire una guida scientifica a chi non è un “addetto ai lavori”.

Una volta terminati gli scavi sono stati pensati e prodotti dei pannelli nei quali è spiegata la storia del sito passo per passo e insieme alla passerella trasparente posta sopra i resti, permette una visione a 360° dell’area. Non solo, ma per rendere la visita più interattiva è stata ideato un museo sensoriale tramite una ricostruzione acusmetrica. Il percorso multimediale, curato dall´architetto Ettore Lariani, consente di sperimentare varie essenze del periodo della Roma imperiale, dal profumo di rosa a quello di zafferano, dal vino dolce all´odore umano e animale, e di addentrarsi tra luci e ombre su una passerella trasparente che mette in evidenza i resti delle gradinate, con un sottofondo musicale e la videoproiezione che ricostruisce il sistema di fondazione del teatro. I visitatori inoltre sono guidati anche dalla voce di Giorgio Albertazzi, che declama in latino, con pronuncia restituta, i versi di un´opera di Plauto. Un modo certamente innovativo per gustare questo percorso nel centro di Milano, a due passi dalla Borsa, che consente un´inattesa immersione nel passato.

Grazie a questo lavoro di recupero e di studio il teatro romano di Milano è un fiore all’occhiello della Mediolanum di età augustea, cioè del primo secolo dopo Cristo. L’imponente edificio a pianta semicircolare, alto quasi 20 metri e largo 95, in grado di contenere circa 8.000 persone, è la testimonianza del ruolo centrale della città nell’impero romano. «La parte visitabile del sito – afferma Furio Sacchi (foto a sinistra) docente di archeologia classica che ha seguito il progetto fin dall'inizio – nell’edificio della camera di commercio è di circa 450 metri quadrati. Grazie agli studenti e agli specializzandi di archeologia dell’Università Cattolica è stato possibile rendere visibile il teatro a scuole elementari, medie e superiori e a tutti i cittadini milanesi». Sotto il palazzo della Camera di commercio e della Borsa quindi, c’è una parte della Milano antica che aspetta solo di essere scoperta.

Alessandro Marcato



Libri

La parola in scena

La comunicazione teatrale nell’età di Shakespeare. Franco Marenco, EDUCatt, Milano 2011, 238 pp., 14,50 € 

Pierre Rabhi. Il contadino poeta che respira con la terra

a cura di Giovanna Salvioni, Educatt, Milano 2011, € 3,00