Università Cattolica del Sacro Cuore

Link funzionali

Accessibilità

Menù istituzionale

 

UNICATT

 

DOCENTI

 

SEDI

I-catt


CattolicaNews Newsletter Rassegna Stampa Area Stampa
  • teens-and-smartphone.jpg

    Milano

    Web e figli, istruzioni per l’uso

    Lo studio condotto da OssCom, in collaborazione con Vodafone, mette in luce consigli e rischi per le famiglie nel controllo sull’uso della Rete, con particolare attenzione all'uso degli smartphone, da parte dei propri ragazzi

  • Moisés Naìm nel corso della sua lezione in aula Pio XI. Università Cattolica 31 gennaio 2012

    Milano

    Moisés Naím, lezione globale

    Il divario incolmabile tra ritmi del mercato e tempi della democrazia, l’effetto disorientante della comunicazione nella Rete, la crisi dei partiti. Un discorso a tutto campo quello che l’editorialista di fama internazionale ha tenuto agli studenti della Cattolica

  • Il Libro Bianco 2011 - La salute dei bambini

    Roma

    Non è un Paese per bambini

    Il primo Libro Bianco sulla salute dei più piccoli, promosso da Osservasalute della Cattolica e Sip, delinea un'Italia con pochi bimbi, complessivamente sani ma sempre più grassi e dai comportamenti sregolati. Ancora disomogenea l’assistenza all’infanzia lungo lo Stivale

  • L'attore e regista Rocco Papaleo

    Milano

    Raccontare il Sud coast to coast

    Entrambi lucani, lo scrittore Giuseppe Lupo e l’attore e regista Rocco Papaleo dialogano sul senso delle narrazioni del Mezzogiorno. Tra mito e modernità, parole e immagini sul destino di un luogo periferico e fino a pochi decenni fa lontano dalle rotte della civiltà occidentale




INAUGURAZIONE IL 2 OTTOBRE IN VIA CARDUCCI

Il Confucio trova casa in Cattolica

Gli uffici di via Carducci dell’ateneo del Sacro Cuore saranno la prima sede lombarda dell’Istituto per la diffusione della lingua e della cultura cinese. In programma esami HSK e iniziative culturali

News dalle Sedi, Milano
Pubblicato: 02 ottobre 2009

Inaugurazione Istituto Confucio nella sede di Via Carducci_091002L’Università Cattolica di Milano diventa la prima sede lombarda dell’Istituto Confucio, l’istituzione che promuove lo scambio educativo e culturale nonché la cooperazione fra la Cina e altre comunità internazionali. L’iniziativa è frutto della convenzione siglata dal rettore dell’Università Cattolica Lorenzo Ornaghi e dalla professoressa Wang Lujiang, presidente della Beijing Language and Culture University, l’ateneo pechinese con cui è stato raggiunto l’accordo di collaborazione. Quello di Milano è l’ottavo italiano, dei 331 presenti in 103 paesi del mondo.

L’istituto Confucio, promosso in tutto il mondo dal ministero dell’istruzione cinese e dall’Ufficio per la diffusione della lingua cinese all’estero (Hanban), è un’organizzazione non profit che ha lo scopo di promuovere la lingua e la cultura cinese. In conformità ai concetti confuciani di “armonia quale bene più prezioso”, “armonia nella diversità”, promuove attivamente lo scambio culturale tra i paesi, e si prefigge la costruzione di un mondo armonioso, fiorente e pacifico. Le principali attività dell'Istituto sono corsi di lingua cinese svolti da insegnati madrelingua, sostegno alla preparazione per l’esame HSK - l’unico certificato di competenza linguistica cinese riconosciuto a livello internazionale - realizzazione di manifestazioni legate alla promozione e alla diffusione della cultura cinese.

Gli uffici milanesi dell’Istituto saranno ospitati nella sede di via Carducci 28/30, nello storico palazzo Gonzaga dell’Università Cattolica, che sono stati inaugurati lo scorso 2 ottobre. Durante la cerimonia di inaugurazione il rettore Lorenzo Ornaghi, dopo aver ricordato i 60 anni della nascita della Repubblica popolare cinese celebrati il 1° ottobre, ha sottolineato l'importanza dell'accordo: «La scelta di ospitare l’Istituto Confucio in Cattolica  - ha affermato - conferma la vocazione cosmopolita e multiculturale di Milano, città in cui ormai da tanti anni esiste una comunità cinese radicata, e inoltre qui in università abbiamo molti studenti che provengono da questo Paese. Imparare la lingua e la cultura, per noi italiani sarà uno strumento indispensabile per rendere ancora più solidi i rapporti economici e culturali fra Italia e Cina».

La professoressa Lujiang, nel sottolineare che l’accordo testimonia l’incontro fra due paesi antichi, ha auspicato che l'Istituto Confucio serva a far nascere nuovi Marco Polo e Matteo Ricci, persone che sappiano diffondere la cultura cinese in tutto il mondo. All’inaugurazione hanno partecipato anche Giuseppina Merchionne, docente di Lingua e cultura cinese in Cattolica, e Yang Changchun, rappresentante dell’ambasciata cinese in Italia. 

L’intervento di due studenti, infine, ha testimoniato l’importanza dello scambio culturale: per l’Italia è intervenuto Gabriele Libera, vincitore di una borsa di studio e studente al 5° anno di letteratura linguistica all’ateneo milanese; per la Cina ha preso la parola Mary (pseudonimo italiano), studentessa cinese iscritta alla facoltà di Giurisprudenza di largo Gemelli. Raccontando la propria esperienza, entrambi hanno manifestato il loro orgoglio ad abbattere l’indifferenza tra i popoli anche con il loro contributo.  

L’accordo tra Cattolica e Istituto Confucio fa seguito alla designazione da parte dello Hanban, nel settembre del 2008, del Servizio linguistico di ateneo (Selda) come sede ufficiale di esame, a cui è stato aggiunto il livello “advanced” come unica sede in Italia e terza in Europa. La prima seduta di HSK della Cattolica si è tenuta il 14 marzo scorso con la partecipazione di 44 studenti dell´Ateneo. L´esame Hanyu Shuiping Kaoshi è l´unico riconoscimento di livello internazionale di lingua cinese ed è organizzato dall´Ufficio per la diffusione del Cinese all´estero (Hanban) del ministero dell´Educazione della Repubblica Popolare Cinese. La prova, istituita nel 1994, si tiene regolarmente più volte all´anno in Cina e nelle principali sedi universitarie del mondo. I candidati devono sostenere una prova scritta comprendente aree diverse (tra le quali una parte iniziale di ascolto), che verifica il livello di conoscenza della lingua. L´esame è strutturato in tre livelli: basic, intermediate e, per i più bravi, advanced, ciascuno dei quali a sua volta comprendente tre gradi: A,B,C, per un totale di 9 gradi.



Libri

La parola in scena

La comunicazione teatrale nell’età di Shakespeare. Franco Marenco, EDUCatt, Milano 2011, 238 pp., 14,50 € 

Pierre Rabhi. Il contadino poeta che respira con la terra

a cura di Giovanna Salvioni, Educatt, Milano 2011, € 3,00