Università Cattolica del Sacro Cuore

Link funzionali

Accessibilità

Menù istituzionale

 

UNICATT

 

DOCENTI

 

SEDI

I-catt


CattolicaNews Newsletter Rassegna Stampa Area Stampa
  • teens-and-smartphone.jpg

    Milano

    Web e figli, istruzioni per l’uso

    Lo studio condotto da OssCom, in collaborazione con Vodafone, mette in luce consigli e rischi per le famiglie nel controllo sull’uso della Rete, con particolare attenzione all'uso degli smartphone, da parte dei propri ragazzi

  • Moisés Naìm nel corso della sua lezione in aula Pio XI. Università Cattolica 31 gennaio 2012

    Milano

    Moisés Naím, lezione globale

    Il divario incolmabile tra ritmi del mercato e tempi della democrazia, l’effetto disorientante della comunicazione nella Rete, la crisi dei partiti. Un discorso a tutto campo quello che l’editorialista di fama internazionale ha tenuto agli studenti della Cattolica

  • Il Libro Bianco 2011 - La salute dei bambini

    Roma

    Non è un Paese per bambini

    Il primo Libro Bianco sulla salute dei più piccoli, promosso da Osservasalute della Cattolica e Sip, delinea un'Italia con pochi bimbi, complessivamente sani ma sempre più grassi e dai comportamenti sregolati. Ancora disomogenea l’assistenza all’infanzia lungo lo Stivale

  • L'attore e regista Rocco Papaleo

    Milano

    Raccontare il Sud coast to coast

    Entrambi lucani, lo scrittore Giuseppe Lupo e l’attore e regista Rocco Papaleo dialogano sul senso delle narrazioni del Mezzogiorno. Tra mito e modernità, parole e immagini sul destino di un luogo periferico e fino a pochi decenni fa lontano dalle rotte della civiltà occidentale




Ad Harvard sulle tracce delle piastrine

Marilena Crescente, dottore di ricerca che opera nei laboratori di Campobasso, ha iniziato un “post-doc” nella prestigiosa università americana per approfondire lo studio delle misteriose componenti del sangue

Studenti, Campobasso
Pubblicato: 29 gennaio 2010

di Maria Laura Bonaccio

Marilena CrescenteHa iniziato ad appassionarsi alle piastrine non appena approdata nei Laboratori di ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso e da allora non ha più smesso di occuparsene. Marilena Crescente, giovane ricercatrice di Isernia, si trova a Boston, nella prestigiosa Harvard University dove continua a studiare i meccanismi di queste curiose quanto fondamentali componenti del sangue che da sempre affascinano gli scienziati per la loro intrinseca originalità.

Marilena ha recentemente conseguito il dottorato di ricerca all’università di Perugia, lavorando in parte in Umbria sotto la guida del professor Paolo Gresele del Dipartimento di medicina interna e cardiovascolare e in parte in Molise nel laboratorio di largo Gemelli diretto da Chiara Cerletti. Ora ha deciso di fare le valigie e tentare la grande avventura americana. Non per inseguire le luci di Hollywood, ma per scrutare le piastrine nei laboratori della East-coast.

La giovane studiosa ha avviato un prestigioso Post-doc nel top delle università. Dallo scorso settembre lavora nel New England nel team guidato da Denisa Wagner dell’Immune Disease Institute, un centro che ha dato grossi contributi sul piano delle scoperte scientifiche relative al sistema immunitario e all’infiammazione e con cui i Laboratori di Campobasso collaborano da alcuni anni. Lì continuerà a studiare le piastrine, concentrandosi in modo particolare sulla trombosi e sul danno da riperfusione nei trapianti di cuore, in attesa di riportare alla Cattolica l’esperienza che avrà accumulato oltreoceano.

«Studiare negli Stati Uniti è la realizzazione di un sogno – racconta Marilena –. Mi rendo conto che tutto quello che si dice sulle università americane è assolutamente vero. Qui ci sono strumenti all’avanguardia, tecniche e metodologie di ricerca sofisticate, oltre a un rispetto per la scienza altrove impensabile. Ringrazio di cuore chi ha reso possibile tutto questo, in particolare il mio capo laboratorio Chiara Cerletti e il direttore dei Laboratori Giovanni de Gaetano. Senza di loro probabilmente starei ancora a decidere la mia linea di ricerca. Loro, che alle piastrine hanno dedicato tutta la loro attività scientifica, mi hanno fatto letteralmente innamorare di queste particelle decisamente bizzarre. Spero davvero di prendere il meglio da questa mia avventura americana, anche se il mio desiderio è certamente quello di tornare». Sperando che non sia un’altra puntata della serie “cervelli in fuga”.

Maria Laura Bonaccio



Libri

Hopkins’s “Terrible” Sonnets

A Commentary. Luisa Conti Camaiora, EDUCatt, Milano 2011, pp. 106, € 6,00

La parola in scena

La comunicazione teatrale nell’età di Shakespeare. Franco Marenco, EDUCatt, Milano 2011, 238 pp., 14,50 €