Ne ha fatta di strada
Ilaria, pr per conto di Zelig
La studentessa della Cattolica di Brescia, dopo il master in Marketing per le imprese di arte e spettacolo ha trovato il lavoro che sognava: prima per un film di Aldo, Giovanni e Giacomo, ora nello staff di Claudio Bisio
StudentiPubblicato: 21 gennaio 2010
di Michele Compagnoni
Come passare direttamente dal master al mondo del jet-set. È quanto può testimoniare Ilaria Barabanti che, dopo aver conseguito la laurea triennale in Beni culturali - indirizzo spettacolo nel dicembre 2008 e il diploma nel master in Marketing per imprese di arte e spettacolo, si è subito affacciata al mondo dello spettacolo. Non senza un periodo duro e faticoso, durante il quale non ha disdegnato di fare la commessa e l’assistente alla poltrona di un dentista, mentre inviava curricula alla ricerca di un’opportunità lavorativa che potesse aiutarla a realizzare il sogno di divenire agente di spettacolo e l’ambizione di entrare in qualche agenzia. C’è riuscita in occasione dello stage all’agenzia Agidi.
Un’esperienza durata di 5 mesi, che ha messo Ilaria alle prese con ufficio stampa, produzione, editoria e promozione di un film, quello dei famosissimi Aldo, Giovanni e Giacomo. Il suo lavoro consisteva nel promuovere il film “Il cosmo sul comò”, curare i rapporti con i giornali, redigere le locandine, e seguire la pubblicità sui mezzi di trasporto milanesi. «Mi sono divertita molto – ricorda Ilaria - anche perché il set dove giravano era vicinissimo al mio ufficio».
A questo primo stage ne è seguito un secondo, un po’ meno fortunato, alla Lumiere, una casa di produzione milanese che le permette di entrare a fare parte dello staff di un altro noto personaggio del mondo dello spettacolo, per il quale coordina gli uffici, gestisce gli impegni, gli eventi e il sito web. La ventiseienne di Coccaglio, in provincia di Brescia, racconta che le sono tornate molto utili le nozioni e le abilità apprese durante il master in Cattolica, affinate nel corso delle varie esperienze e stage. Già sui banchi dell’università aveva ideato un potenziale e ipotetico festival del cinema della Franciacorta, con tutti gli aspetti annessi che ciò avrebbe comportato. «Siamo partiti da un concorso di corti e abbiamo istituito una fantomatica e inventata associazione tempi moderni, che ha dovuto gestire i comunicati stampa, la brochure e tutti gli aspetti che l’evento cinematografico richiedeva». Questo lavoro,insieme ad altri, sarà presentato nella pubblicazione di prossima uscita “Progettare la cultura: sette cantieri giovani per Brescia”.
Dopo tanti stage e anche un pizzico di fortuna, Ilaria ha iniziato da pochi mesi a lavorare con il comico e attore Claudio Bisio. Le sue mansioni sono diverse, dall’organizzare gli appuntamenti del suo “cliente”, a gestire il suo sito internet, ma in questo periodo l’attenzione è focalizzata soprattutto sul lavoro del comico a Zelig. «Sono molto contenta - conclude Ilaria - ora faccio il lavoro che ho sempre desiderato. Mi sento carica di responsabilità, ma la soddisfazione non si misura».
Michele Compagnoni










