Tracce
Atlante warburghiano della televisione
LibriPubblicato: 22 giugno 2010
di Enrico Roncato
Ricomporre la storia culturale della televisione, analizzando quanto e cosa, nel corso degli anni, questo diffusissimo mezzo di comunicazione di massa ci ha lasciato in eredità. Affrontare per immagini, percorsi e mappe i temi più interessanti comparsi sul piccolo schermo. Evidenziare le svolte del medium nel tempo, le sue costanti e le sue evoluzioni. Questi sono gli obiettivi di Tracce. Atlante warburghiano della televisione, un volume che cerca di rendere chiari i legami della tv con la tecnologia, l'arredamento, le arti grafiche, la letteratura, il teatro e gli altri media, così come con le relazioni sociali, gli spazi, i rituali. Il volume si ispira al modello pensato per la storia dell'arte da Aby Warburg, che nel 1929 presentò a Roma il progetto di un atlante illustrato sulle antiche divinità nella cultura europea, da sviluppare con la raccolta e l’accostamento di materiale iconografico anche molto dissimile. Una corrispondenza continua tra immagini, fotografie, testi, programmi. “Tracce” è insieme una provocazione intellettuale e un oggetto di design, da consultare, sfogliare e collezionare. Un vero manuale della storia della televisione. Fausto Colombo, docente ordinario all’università Cattolica e autore del libro, ci spiega come è nato questo volume e quali scopi si prefigge.
Parla il professor Fausto Colombo [File audio]
A cura di Fausto Colombo.
Con fotografie di Jacopo Benassi.
Contributi di: Alberto Abruzzese, Piermarco Aroldi, Giuseppina Baldissone, Andrea Bellavita, Fausto Colombo, Manolo Farci, Luca Massidda, Giorgio Simonelli, Matteo Stefanelli.
Edito da LINKRicerca
Enrico Roncato










