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Diproves, premiati due giovani ricercatori

aprile 2018 Il giovane ricercatore della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali della sede di Piacenza, Andrea Ferrarini (nella foto a sinistra) , è il vincitore del premio della Società Italiana Agronomi per la tesi di dottorato di ricerca 2017. Ferrarini ha analizzato uno scenario alternativo di uso del suolo per la produzione di bioenergia: l e fasce tampone bioenergetiche . Il mio lavoro di tesi ha mirato a determinare in quale misura la coltivazione di colture bioenergetiche pluriennali lungo i margini dei campi coltivati influenzi la fornitura multipla di servizi ecosistemici». E dunque, quali servizi ecosistemici sono risultati essere positivamente influenzati dalla creazione di fasce tampone bioenergetiche? «La regolazione del clima, innanzitutto, attraverso il sequestro del carbonio nel suolo e la riduzione delle emissioni di gas serra climalteranti. Ma non solo: «Ulteriori benefici ambientali associabili alla coltivazione di colture poliennali sono risultati essere l’incremento della salute del suolo (biologica, chimica e fisica) e la fornitura di biomassa dedicata alla produzione locale di bioenergia». produzionivegetali #agricoltura #sostenibilita' #agraria Facebook Twitter Send by mail LA MIGLIOR TESI DI DOTTORATO PER EFSA Lorenzo Stagnati , dottore di ricerca della sede di Piacenza dell’Ateneo, è il vincitore della t erza Edizione dei Premi “Giordana Masetti” dedicati alla ricerca in ambito alimentare . Durante il lavoro di dottorato sono state applicate due strategie diverse per individuare le naturali fonti di resistenza già presenti in una ampia collezione di linee pure di mais.

 

Attenti all’Orco Glifosato

piacenza Attenti all’Orco Glifosato L’erbicida più utilizzato al mondo protagonista del dibattito del prossimo Let’s book : coordinato dal preside della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali Marco Trevisan , all’incontro interverrà il divulgatore scientifico Donatello Sandroni 05 marzo 2018 È l’erbicida più utilizzato al mondo e più dibattuto in Europa. L’appuntamento di Let’s book di venerdì 9 marzo , che si terrà nella sala Piana della sede di Piacenza dell’Università Cattolica, avrà per protagonista il glifosato. Con l’intervento del divulgatore scientifico Donatello Sandroni , autore del libro Orco Glifosato, che dà il titolo all’evento, di rispondere alle domande più sensibili per la gente comune e cioè: quanto glifosato finisce nei nostri piatti e se davvero è così tossico e cancerogeno come si dice. Genovese classe 1964, Donatello Sandroni si è laureato in Scienze Agra­rie presso l’Università degli Studi di Milano e dopo cinque anni di attività di ricerca e un dottorato in “Chimica, Biochimica ed Ecologia degli Antiparassitari”, ha operato nel reparto Ricerca & Sviluppo di società del settore fitosanitario. Con il libro Orco Glifosato Sandroni ripercorre le tappe salienti della vicenda, ricca di contrapposizioni fra Agenzie e Istituzioni pubbliche di portata glo­bale, come pure densa di scandali e vicende al limite della spy story . E cerca di fornire una lettura fruibile per un’opinione pubblica lasciata in balia di molteplici fake news e torbide manovre di lobby insospettabili. A moderare l’incontro, aperto a tutti gli interessati, il preside della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali Marco Trevisan .

 

Il ricordo di Luigi Calamari

piacenza Il ricordo di Luigi Calamari Ricercatore scrupoloso e prolifico, è morto lo scorso 15 febbraio il professore di Zootecnica Speciale della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. All’attività scientifica affiancò sempre anche un’instancabile opera di divulgazione. febbraio 2018 Dopo breve malattia, lo scorso 15 febbraio è deceduto il professor Luigi Calamari . Laureatosi in Scienze Agrarie all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza nel 1978, ha percorso la sua carriera scientifica e accademica presso l’Istituto di Zootecnica del medesimo ateneo sotto l’iniziale guida dei professori Vittorio Cappa e Giuseppe Bertoni. Professore associato di Zootecnica Speciale, il professor Calamari ha offerto un importante contributo personale all’attività universitaria che si è concretizzato, oltre che nell’attività di docenza e di ricerca, anche nell’attiva partecipazione al riordino dell’attività didattica della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. Ricercatore scrupoloso e prolifico, come testimoniano le numerose pubblicazioni scientifiche su riviste di rilevanza nazionale e internazionale, è stato membro attivo di numerose commissioni di studio dell’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA) e dell’Editorial board della rivista Italian Journal of Animal Science. All’attività scientifica ha sempre affiancato anche un’instancabile opera di divulgazione per il trasferimento del sapere al mondo della produzione agro-alimentare.

 
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