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Alla scuola di Eugenia Scabini

Milano Alla scuola di Eugenia Scabini Una festa a sorpresa per la fondatrice del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, a cui è stato dedicato il volume di “Vita e Pensiero” La generatività nei legami familiari e sociali . by Costanza Marzotto | 22 dicembre 2017 Fare memoria tra le generazioni è stato il cuore della festa a sorpresa in onore di Eugenia Scabini che il Centro Studi e ricerche sulla famiglia le ha dedicato lo scorso 14 dicembre. Ha aperto i lavori della cerimonia semplice e emozionante la professoressa Giovanna Rossi (nella foto insieme a Eugenia Scabini al centro e Vittorio Cigoli), oggi direttrice del Centro, che ha presentato il volume poi consegnato dalle mani dei quattro nipoti in camicia bianca. Ma come è possibile che non mi sia accorta di nulla - continuava a ripetere la festeggiata a cui di solito nulla sfugge della vita del nostro gruppo di lavoro - Almeno sarei andata dal parrucchiere!». Il professor Vittorio Cigoli , co-autore di numerosi testi che tutti noi abbiamo studiato, ha inscenato un dialogo virtuale con l’alter ego di Eugenia Scabini commentando alcuni quadri di Mark Rothko e i suoi colori che sono anche i colori della generatività. All’evento erano presenti l’ex rettore Lorenzo Ornaghi , presidi di facoltà, il direttore di sede Mario Gatti , dirigenti dell’Ateneo, autorità ecclesiastiche ed accademiche anche di altre università italiane, che negli anni avevano collaborato con “la Prof.”, come tutti noi la chiamiamo. Nel 1983 uscirono i primi due numeri del Bollettino di informazione e documentazione che nel 1984 si trasformò nella rivista Studi interdisciplinari sulla famiglia che da allora ad oggi è stata pubblicata da Vita e pensiero casa editrice della nostra università.

 

Formare l’intelligenza del cuore

MILANO Formare l’intelligenza del cuore L’omelia dell’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori nella celebrazione per la Festa del Sacro Cuore. giugno 2017 di monsignor Claudio Giuliodori * La solennità del Sacro Cuore è una tappa importante della vita liturgica della Chiesa. Ma per noi è anche il momento in cui ci fermiamo a ringraziare il Signore Gesù per aver preso sotto il suo sguardo premuroso e aver stretto nel suo abbraccio protettivo l’Università Cattolica. La dedicazione dell’Ateneo al Sacro Cuore, che come sappiamo è stata una coraggiosa scelta dei fondatori, costituisce anche un preciso riferimento valoriale per il cammino e la vita quotidiana della nostra comunità. Se tutte le Università Cattoliche, come scrive Giovanni Paolo II nell’ Ex corde ecclesiae , scaturiscono dalla passione educativa della Chiesa e quindi dall’iniziativa sapiente di Dio, il nostro Ateneo porta un sigillo ancora più forte e distintivo avendo fin dall’inizio affidato il suo destino al Sacro Cuore di Gesù. Siamo grati a docenti, studenti e personale tecnico amministrativo che hanno messo con passione e sincerità di cuore i loro volti, le loro intelligenze e le loro competenze, a servizio della famiglia dell’Università Cattolica. Per non perdere mai di vista il fine ultimo di questa iniziativa che i fondatori hanno voluto affidare al Sacro Cuore il nostro Ateneo.

 

Festa del Sacro Cuore 2017

ateneo Festa del Sacro Cuore 2017 In occasione della Solennità, l’attività accademica sarà sospesa venerdì 23 giugno. Il 27 cerimonia a Roma con consegna degli omaggi dell’Ateneo al cardinal Angelo Comastri e a Vincenzo Morgante 13 giugno 2017 Venerdì 23 giugno ricorre la Solennità del Sacro Cuore a cui è dedicata l’Università Cattolica. PERCHÉ IL SACRO CUORE Perché l’Università Cattolica è intitolata al Sacro Cuore? Nei primi anni del ‘900 questa devozione era molto diffusa tra i Cattolici italiani e quelli di altri Paesi, soprattutto sudamericani. Una campagna di “mobilitazione spirituale o di animazione religiosa delle grandi masse come preparazione alla democrazia”, come la definì lo storico Giorgio Rumi ( L’Opera di Armida Barelli nella Chiesa e nella società del suo tempo , Ave, 1983). Nel 1919 durante una riunione del Comitato promotore della futura università Armida ottiene di far intitolare l’Ateneo al Sacro Cuore, nonostante il parere contrario di persone autorevoli che ritenevano quel nome improponibile ai fini di un qualsiasi riconoscimento statale. È Achille Ratti , arcivescovo di Milano e futuro papa Pio XI, a confermare nel suo discorso la scelta di quel nome: «È questo cuore stesso, dove la scienza divina, fiamma eterna ed infinita che da una parte illumina le menti, dall’altra riscalda la volontà». festa #sacrocuore #processione #patrono Facebook Twitter Send by mail ARTE E FEDE Il Sacro Cuore di Gesù, collocato al centro della omonima Cappella progettata dall’architetto Giovanni Muzio , è stato realizzato da Lodovico Pogliaghi nel 1925 su commissione di Padre Gemelli che l’aveva pensato per la cappella nella sede di Sant’Agnese.

 
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