La tua ricerca ha prodotto 2 risultati per gara:

Disfida Matematica, ancora Leonardo

Brescia Disfida Matematica, ancora Leonardo Per il quarto anno consecutivo il Liceo scientifico Leonardo di Brescia sale sul primo gradino del podio della gara a squadre promossa dal Dipartimento di Matematica. Con il Golgi di Breno e il Calini di Brescia parteciperà alle Olimpiadi di Cesenatico. I 245 studenti delle scuole superiori, suddivisi in 35 squadre provenienti da tutta la Lombardia e dal Veneto, si sono sfidati in una gara matematica a squadre per aggiudicarsi la partecipazione alle Olimpiadi nazionali di Cesenatico. L’obiettivo della Disfida è di stimolare una visione della matematica inedita e divertente, e promuovere nei ragazzi l’attitudine al lavoro di squadra, fondamentale in alcuni campi lavorativi e anche nella ricerca scientifica. Una passione che, se coltivata anche all’Università, potrà garantire occasioni di lavoro immediato: sempre più aziende cercano laureati in Matematica per lavorare su algoritmi, simulazioni, manutenzione predittiva e sensoristica. Non solo insegnamento quindi, ma nuovi profili professionali richiesti da un numero crescente di settori e aziende che devono gestire quantità immense di dati, con la necessità di estrarre da questo mare magnum di informazioni e dunque valore. Il Liceo scientifico Leonardo di Brescia, il Golgi di Breno e il liceo scientifico Calini di Brescia accederanno di diritto alla “Gara Nazionale di Matematica a Squadre”, in programma a Cesenatico a maggio.

 

Gara di mediazione, successo per Piacenza

Piacenza Gara di mediazione, successo per Piacenza Gli studenti del corso di laurea in Giurisprudenza della sede di Piacenza si sono classificati a ridosso delle prime tre squadre premiate ex aequo alla Competizione italiana di Milano. Erano un centinaio gli studenti che si sono confrontati a Milano alla Competizione Italiana di Mediazione (CIM) presso la Camera Arbitrale di Milano. Al di là dei risultati raggiunti, gli studenti piacentini hanno dimostrato eccellenti qualità sotto diversi profili, provocando commenti entusiasti e plateali attestazioni di stima da parte di tutti i giudici della gara. Ma anche gli studenti sono stati a dir poco entusiasti» a parlare con il giusto orgoglio il professor Antonino Barletta, docente di Diritto processuale civile e Diritto dell’arbitrato presso il Corso di Laurea in Giurisprudenza di Piacenza e promotore della partecipazione degli studenti alla competizione italiana di mediazione. Con questo progetto abbiamo portato in aula una forma di didattica innovativa, che consente agli studenti di Giurisprudenza di Piacenza di sperimentarsi su forme di giustizia alternativa che si stanno diffondendo rapidamente anche in Italia». “ Un'esperienza dinamica e stimolante” ci dicono entusiasti Costanza Bidetti e Federico Basini “ci siamo confrontati con studenti di realtà universitarie differenti; ciascuno dei partecipanti è stato portatore di un personale approccio alla mediazione, nell'ottica di una competizione sana e costruttiva.”. Pierpaolo Sarti parla di una “esperienza affascinante di cui mi sono rimasti impressi la rilevanza e il rispetto che la mediazione riconosce ai ruoli e alle posizioni delle parti.

 
Go top