La tua ricerca ha prodotto 2 risultati per lago:

Garda, la forza della narrazione

Brescia Garda, la forza della narrazione Dai grand tour sette-ottocenteschi di Goethe e Lawrence ai blogger di oggi, il turismo lacustre cresce anche per la capacità evocativa del racconto. by Bianca Martinelli | 08 marzo 2018 La capacità attrattiva esercitata da un territorio è strettamente correlata alla narrazione che ne viene fatta, e lo sguardo di chi la racconta è quindi un mediatore fondamentale. Il convegno Il Garda e il turismo lacuale: tradizione e sviluppo ha ripercorso la relazione strettissima che, dall’epoca preromantica sino ai giorni nostri, lega il turismo gardesano all’immagine dei luoghi restituita dalla cronache di viaggiatori e intellettuali. Dalla prima guida turistica dedicata ai laghi, anglofona e pubblicata nel 1810, al fenomeno dei blog digitali “Oggi più che mai ha ancora senso parlare di narrazione e letteratura dei luoghi”. Pensiamo al fenomeno dei blog, degli influencers e dei social media: si tratta di narrazioni odierne estremamente funzionali alla diffusione della conoscenza dei luoghi, e al conseguente sviluppo del turismo. E il perché è presto detto: «Il Garda si trova all’8° posto nella classifica delle mete più attrattive del Paese, e al 1° sul podio di quelle più internazionali, con un sonoro 80% di turisti stranieri rispetto al 60% registrato nelle città d’arte». Un fatto non così scontato ma che, tramite l’uso di sonar, veicoli autonomi di superficie (specie di droni) e tecnologie ad ultrasuoni, ci ha permesso di osservare diversi metri sotto il fondo del lago e stilare profili batimetrico, geologico e sismico» ha spiegato Gasperini.

 

Il nuovo turista gardesano

Brescia Il nuovo turista gardesano Soddisfatto, attento alle proposte enogastronomiche e storico-culturali, esigente nei confronti dei trasporti pubblici e dei servizi: ecco l'identitik del turista in Valtenesi. marzo 2018 di Valerio Corradi * L’imminente pre-apertura pasquale della stagione turistica offre l’occasione per riflettere su come sia cambiato il turismo sul lago di Garda, la porzione di territorio bresciano che richiama il maggiore numero di visitatori. In un contesto di forte competizione internazionale, oggi sappiamo che i territori turistici di successo sono quelli in grado di configurarsi come “sistemi” e di perseguire, in maniera simultanea, gli obiettivi di una crescita economica sostenibile, di tutela degli equilibri ecologici e di valorizzazione delle risorse culturali. A tali caratteristiche si aggiunge la fondamentale capacità dei territori turistici di sapersi mettere in ascolto dei propri visitatori per comprendere i cambiamenti, spesso repentini e inattesi, della domanda turistica. Assumendo come riferimento alcune località della Valtenesi (Manerba, Moniga, Padenghe, Soiano), la rilevazione ha indagato (tramite un campione di 800 turisti) le più recenti trasformazioni del turismo gardesano rilevando i comportamenti messi in atto durante la vacanza (preferenze, orientamenti, soddisfazione, ecc.). A fronte di questi cambiamenti, il Garda in generale, e la Valtenesi nello specifico, si stanno dimostrando in grado di cogliere e gestire le trasformazioni in atto come confermato dall’elevato livello di soddisfazione per la vacanza espresso dagli intervistati. docente di Sociologia del Territorio e Sociologia del Turismo, pianificazione e legislazione dei servizi #garda #lago #turismo #valtenesi Facebook Twitter Send by mail.

 
Go top