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Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita

MILANO Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita Il professor Giuseppe Lupo sulla lezione del Premio Nobel in Cattolica: «Per lui la letteratura consente di spaziare oltre le anguste mura del tempo e l’essere incastrato senza prova d’appello in un solo destino». Ma qui sta anche la soluzione offerta da quella macchina di sopravvivenza che è la letteratura, quando si distingue dal mondo reale e promette agli uomini almeno un’altra chance. Vargas Llosa difende la scrittura come fase aurorale della creazione - qualsiasi forma, anche la più lontana in apparenza dalle pagine di un libro - e come atto di estrema libertà, dove è consentito spaziare oltre le anguste mura del tempo. In tutto questo c’è qualcosa di violentemente magico e irreale, addirittura di visionario, perché solo agli esseri umani è consentito questo miracolo, almeno fino a quando l’azione di narrare storie riesca a sopravvivere alla postmodernità che - sono sue parole - “ha distrutto il mito che gli studi umani umanizzano”. Il mondo è insufficiente: questo sottolinea Vargas Llosa. Ogni parola finisce nell’atto in cui viene pronunciata, ma ogni parola, proprio perché pronunciata, ha il potere di restituire una parvenza di infinito a ciò che termina, come il fuoco, come l’anima, come le cose che durano, e di moltiplicarla nel tempo fino a farci dimenticare del loro concludersi. scrittore e docente di Letteratura moderna e contemporanea, facoltà di Lettere e filosofia, sede di Brescia e Milano #vargasllosa #letteratura #libri Facebook Twitter Send by mail.

 

Il collegio come un caffè letterario

Roma Il collegio come un caffè letterario Al San Luca-Barelli di Roma le studentesse hanno organizzato la presentazione di un libro sul tema dell’amore e della relazione di coppia. Un dialogo con l’autore Robert Cheaib, Ph.D in Teologia Fondamentale alla Gregoriana. by Giulia Bramato | 16 maggio 2017 Aperitivo in compagnia, spettatori (non solo collegiali) attenti e interessati, un’intervistatrice, un libro e un intervistato. Sono gli ingredienti del piccolo Caffè Letterario che è stato ricreato all’interno della Mensa&Caffè.23 del Campus universitario lo scorso 3 maggio. in Teologia Fondamentale (Pontificia Università Gregoriana), scrittore, docente di Teologia anche presso il nostro Ateneo – e il suo nuovo libro “Il gioco dell’amore: 10 passi verso la felicità di coppia”. Un excursus affascinante e incalzante nel mondo dell’amore e della relazione di coppia, guidato da domande curiose e intriganti. Un’esortazione all’accettazione onesta di sé e dell’altro, un invito alla tenerezza, all’amicizia, alla condivisione, con un pizzico di lucidità anche in amore.

 

Tempo di vacanze, indugiate sui libri

Per questo eccovi qualche consiglio dall’editrice e dalla libreria Vita e Pensiero e da alcuni dei presidi di facoltà dell’Università Cattolica, che hanno gentilmente condiviso con noi le loro scelte di letture estive. Tra i romanzi in libreria le novità Swing time di Zadie Smith e I paesaggi perduti di Joyce Carol Oates, anche se il più richiesto a sorpresa è Memoria di ragazza di Annie Ernaux. Tra gli immancabili gialli, sotto l’ombrellone la libreria consiglia La strega di Camilla Läckberg e La paura di Anne Holt; d’altronde, ci spiega Massimo Locatelli nel libro Psicologia di un’emozione. Il primo racchiude una serie di saggi su Josef Noldin, mentre il secondo – di cui è autore Othmar Parteli – è dedicato a Rudolf Riedl: «Nel 1927 Noldin fu confinato a Lipari per cinque anni (ma vi si ammalò gravemente e nel 1928 fu rilasciato, pochi mesi prima della morte). È a quello che succede al di là dell’oceano che ci porta invece Guido Merzoni , preside della facoltà di Scienze politiche e sociali, con una delle sue letture: «Tra i primi della lista ho il libro Elegia americana di J.D. Ci riporta nelle nostre acque il preside della facoltà di Lettere e filosofia Angelo Bianchi , che dedicherà le sue letture al Mediterraneo con Storia politica del Mediterraneo di Federico Chabod (Morcelliana), Breviario mediterraneo di Predrag Matvejevic (Garzanti) e Il pensiero meridiano di Franco Cassano (Laterza). Più introspettiva la scelta di Luigi Pati , preside della facoltà di Scienze della Formazione, che consiglia Le parole che ci salvano (Einaudi) di Eugenio Borgna: «Un libro sul valore della comunicazione quotidiana, che esige di essere riscoperta per rilanciare il valore dell'incontro e del dialogo interpersonali.

 

Prestito intersede in tutti i campus

EDUCATT Prestito intersede in tutti i campus Il servizio di Educatt, già attivo per gli studenti di Milano, è ora disponibile anche per quelli di Brescia, Cremona, Piacenza e Roma. Nel pacchetto sono comprese anche la vendita di pubblicazioni digitali e le piattaforme di risorse digitali integrate. settembre 2017 Il servizio di prestito libri di Educatt è andato incontro a un’importante innovazione: è ora disponibile per tutte le sedi dell’Ateneo il prestito intersede sull’intero catalogo Educatt. In questo modo è possibile, senza costi aggiuntivi, ricevere il titolo prescelto in tempi brevi e direttamente allo sportello della biblioteca della Cattolica della sede di riferimento. Si tratta di un incremento dei servizi offerti sempre sulla linea dell’ascolto delle esigenze degli studenti e dell’uniformazione dei servizi offerti su tutte le sedi dell’Ateneo, reso possibile anche grazie alla proficua collaborazione, ormai consolidata, con la Biblioteca d’Ateneo. Oltre al prestito, il servizio librario di Educatt include la vendita delle pubblicazioni Educatt, grazie alla quale lo studente può acquistare materiali creati ad hoc dai docenti per i diversi profili accademici, e le piattaforme di risorse digitali integrate come MediaLibraryOnline (MLOL) e Pandoracampus. Per informazioni e per consultare il regolamento del prestito: http://www.educatt.it/libri/prestito/ #libri #prestito #educatt Facebook Twitter Send by mail.

 

Editoria, la babele dei linguaggi

cattolicapost Editoria, la babele dei linguaggi Anche il settore dei libri, con le potenzialità offerte dal web e la diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità, parla ormai molteplici lingue. Appuntamento con Engaging the Reader venerdì 17 novembre by Daniela Fogliada | 25 ottobre 2017 La mitica torre di Babele può essere una buona metafora per parlare di editoria oggi. Il tema della molteplicità dei linguaggi che questo settore ha assunto negli ultimi anni è al centro dell’edizione 2017 di Engaging the Reader . Non solo le pubblicazioni tradizionali, ma anche e soprattutto, le potenzialità offerte dal web, con la creazione e diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità. editoria #libri #lettori #master Facebook Twitter Send by mail.

 

Archivi editoriali, patrimoni da preservare

Brescia Archivi editoriali, patrimoni da preservare Un seminario, promosso dal professor Luciano Pazzaglia , ha analizzato il ruolo cruciale degli archivi nel processo di ricostruzione di vicende storiche ed educative dei territori. ottobre 2017 “L’archivio è un luogo affascinante, dove non si trova la storia ma fonti da interrogare per collegare il passato con il futuro; è dunque un luogo che richiede una formazione specifica e una certa sensibilità”. Due editrici dunque ben distinte sul piano editoriale, ma vicine per consonanza ideale, da sempre impegnate nel campo educativo-culturale di ispirazione cattolica. Per lungo tempo le carte di ambedue le editrici sono state lasciate a se stesse ma da qualche anno esse sono state fatte oggetto di un primo riordino e oggi sono in buona parte accessibili agli studiosi. Le carte del fondo della Morcelliana sono state presentate da Sara Lombardi , collaboratrice del ASE, che ha sottolineato la ricchezza del materiale documentario, il cui studio permette di ricostruire non solo la storia dell’editrice, bensì svariati aspetti della società bresciana del Novecento. Sulla curiosa vicenda dell’archivio della casa editrice Manfrini di Rovereto (nata intorno al 1920) ha parlato il prof. Baldi : specializzata in guide turistiche (commissionate da enti pubblici), l’editrice ebbe molta fortuna ma, una volta chiusa, il suo archivio (e con esso il patrimonio delle macchine) rischiava di andare distrutto. archivi #libri #documenti #storia #editoria #patrimonio Facebook Twitter Send by mail.

 

Bookcity, lo spettacolo dei libri

MILANO Bookcity, lo spettacolo dei libri Dal 16 al 19 novembre tanti eventi, dentro e fuori i chiostri di largo Gemelli, in occasione della kermesse milanese. Per chi ama la letteratura consigliamo, invece, l’incontro Non è nient’altro che letteratura… per fortuna! con Silvano Petrosino , autore del libro Contro la cultura (Vita e Pensiero, in libreria dal 16 novembre) e Giacomo Poretti . Una chiacchierata “seria ma non troppo” attraverso le pagine di alcuni capolavori della letteratura e una buona dose di consigli di lettura. Per gli amanti dello sport e del cinema consigliamo la lezione aperta di Maria Francesca Piredda che ospita una delle tappe del Campionato Mondiale del Cinema e della Televisione sportiva organizzato dalla Ficts. Da Reggio Calabria ai prati irlandesi di Glendalough, da Odessa alla pietra bianca portoghese di Belém, da san Benedetto e Lenin, passando per Enea e Ulisse. Leggere l’Ulisse: il libro-città di James Joyce è il titolo dell’appuntamento di domenica al Laboratorio Formentini con Giuliana Bendelli , Piero Boitani e Massimo Bacigalupo e gli studenti dell’Università Cattolica, che leggeranno alcuni passi dell’opera. Salottino del libro usato : presso il self service Mensa&Pizza.9, da giovedì 16 a mercoledì 22 novembre (sabato solo al mattino, domenica chiuso), verranno messi a disposizione da Educatt libri usati a un euro scelti tra i volumi alienati dalla Fondazione per il Diritto allo Studio o donati per l’occasione.

 

Terra Santa, Francesco nei libri antichi

Creleb Terra Santa, Francesco nei libri antichi Creleb e Biblioteca della Custodia di Terra Santa celebrano la storia secolare della presenza dei Francescani a Gerusalemme raccontando attraverso un percorso di immagini, testi agiografici ed edizioni di vari scritti, la figura del loro santo fondatore. Sulle orme del fondatore, che in prima persona visitò i luoghi della vita di Gesù, i figli di San Francesco si assunsero la missione di custodire “le terre d’Oltremare”, in modo da garantire la possibilità a fedeli e pellegrini di visitare i luoghi della Salvezza. Nel corso dei secoli la Custodia di Terra Santa non è mai venuta meno alla propria missione attraverso la conservazione dei Luoghi Santi, il sostegno ai cristiani locali e il continuo e fecondo dialogo interreligioso e interculturale. Della mostra è stato anche allestito un catalogo , ricco di illustrazioni e redatto in italiano e inglese, pubblicato da Ats Pro Terra Sancta. Per approfondire alcune tematiche legate al rapporto tra mondo digitale e fruizione del patrimonio librario antico, inoltre, è stato organizzato per il giorno 8 novembre il colloquio internazionale Libri antichi e biblioteche digitali, tra catalogazione e fruizione virtuale del patrimonio culturale. Questa iniziativa rientra nel progetto “Libri ponti di pace” che mira alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa per farne occasione di reali momenti di conoscenza e di dialogo tra le differenti componenti della città di Gerusalemme. L’iniziativa, inserita in un più ampio quadro di collaborazione tra Custodia di Terra Santa e Università Cattolica di Milano, vede la piena sinergia tra Ats pro Terra Sancta e Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (Creleb).

 

Lo studioso con la matita in mano

Quando questa mia raccolta raggiunse una certa importanza ho pensato che, perché i miei libri amorevolmente messi in fila potessero servire a qualcuno, niente di meglio sarebbe stato che donarli alla Biblioteca dell’Università Cattolica a Milano. Si può ben dire fosse la collezione di una vita: avviata all’indomani della laurea, conseguita nel 1927 al Politecnico di Milano, e del suo definitivo trasferimento a Brescia due anni più tardi, crebbe silenziosamente per circa quarant’anni grazie alla passione e competenza dell’Ingegnere Viganò . Questi non si limitò infatti a investire ingenti risorse finanziare nell’acquisto di volumi di pregio, ma, come attesta il materiale documentario autografo, fu studioso in prima persona, capace di costruire un fittissimo repertorio bio-bibliografico cui attinsero negli anni studiosi di fama internazionale coi quali Viganò intessè importanti relazioni epistolari. Il che è un peccato, devo subito confessare da storico del libro e delle biblioteche, dal momento che si tratta di una delle più ragguardevoli raccolte, non solo a livello nazionale, improntate alla storia della scienza . Straordinaria, per corredo illustrativo e contenuto scientifico, è una miscellanea seicentesca che rilega una cinquantina di testi di eterogeneo contenuto (matematica, astronomia, idrostatica, aritmetica, ottica… ) che bene rappresenta i molteplici interessi scientifici sottesi alla biblioteca. docente di Archivistica e Discipline della memoria #biblioteca #carlovigano #libri #scienza #collezione #editoria Facebook Twitter Send by mail I tesori della Viganò Si è accennato a un manipolo di edizioni ancora incunabole. All’accennata sezione gesuitica appartiene il fisico, matematico e naturalista bresciano Francesco Lana Terzi (1631-1687), cui Viganò rivolse indagini bibliografiche altrettanto meticolose, culminate nell’acquisizione del Prodromo overo saggio di alcune invenzioni nuove premesso all'arte maestra (1670), testo fondativo della moderna scienza aeronautica.

 

I Malavoglia, preludio di un “ciclo di vinti”

Letteratura & Teatro I Malavoglia, preludio di un “ciclo di vinti” Il capolavoro verghiano protagonista del quarto appuntamento del ciclo di conferenze "Letteratura & Teatro 2017". Queste sono le prime parole della prefazione de “I Malavoglia” e dell’intero Ciclo dei vinti verghiano, protagonisti del quarto incontro del ciclo di conferenze “Letteratura e Teatro 2017” (tenuto il 16 Novembre nell'Aula Magna della sede di Brescia) coordinato da Lucia Mor . Del ben noto romanzo ha parlato Maria Teresa Girardi , professoressa di letteratura italiana nella sede milanese dell’Università Cattolica, esponendo i punti focali della storia, accompagnata dalla voce calda e coinvolgente di Sergio Mascherpa , direttore artistico del teatro Le Muse di Flero. “I Malavoglia” ha inizio con la rottura della statica e immobile vita che conduce la famiglia di pescatori protagonista: la chiamata del maggiore dei figli, ‘Ntoni, alla leva militare. L’atto di uscire dalla casa rappresenta una possibilità di evasione e di perdizione al tempo stesso, che lo porta a bramare l’ignoto e a cercare qualcosa a lui sconosciuto. La fiumana è un termine che Verga ripete spesso, riprendendo il secondo canto dell’Inferno dantesco, dove la parola aveva un’accezione negativa: rappresentava infatti qualcosa che poteva condurre alla perdizione. Alla fine del romanzo, la casa del Nespolo, ovvero la dimora della famiglia, viene riscattata dopo una lunga serie di vicende tragiche, tra cui la morte dello stesso padron ‘Ntoni.

 

Pablo d'Ors, il medico e il malato

Roma Pablo d'Ors, il medico e il malato Lo scrittore spagnolo ha presentato il libro “Sendino muore” in un incontro promosso dal Centro di Ateneo per la Vita, dal Centro Pastorale della sede di Roma e dal Policlinico Gemelli. Occhi e orecchi per saper vedere e ascoltare, e avere il coraggio di toccare e unirsi al malato e alla sua anima. Quindi, molto coraggio per essere un vero medico: per ascoltare la vocazione e per metterla in pratica, e il coraggio dello stile di vita; infine, la generosità, cioè non soltanto la tecnica, ma l'arte». Il libro, edito da “Vita e Pensiero”, è la storia di Africa Sendino, una dottoressa che un giorno scopre di avere un tumore incurabile, passando dal ruolo di medico a quello di paziente, e che Pablo d’Ors ha accompagnato personalmente negli ultimi giorni di vita. L’incontro, moderato dal professor Vincenzo Valentini , Ordinario di Radioterapia dell’Università Cattolica, è stato aperto dai saluti del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, del dottor Giovanni Raimondi , Presidente della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, e introdotto da Monsignor Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico Generale dell’Ateneo. Alla conferenza di presentazione del libro sono intervenuti il professor Massimo Antonelli , Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione e direttore del Centro di Ateneo per la Vita, e il professor Giorgio Conti , Ordinario di Anestesiologia e rianimazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. medicina #libri #accompagnamento #formazione Facebook Twitter Send by mail L'AUTORE DI "SENDINO MUORE" Pablo d’Ors nasce nel 1963 a Madrid da una famiglia di artisti e scrittori.

 

"I Miserabili", élite del fango

Letteratura & Teatro "I Miserabili", élite del fango Luci e ombre della Parigi post Restaurazione nel quinto appuntamento del ciclo “Letteratura e teatro 2017”. by Martina Bertin | 29 novembre 2017 Victor Hugo era uno scrittore pieno di difetti, intriso di manie di potenza, e la sua retorica esagerata ne era la dimostrazione più lampante. Del romanzo e del suo straordinario autore, ha parlato Davide Vago , docente di letteratura francese in Cattolica, dopo l’introduzione di Lucia Mor , coordinatrice del ciclo di “Letteratura & Teatro”. Il popolo è in marcia verso il progresso sociale, morale e politico, così le vicende personali per la lotta alla sopravvivenza vanno di pari passo con l’affresco sociale, con l’epopea del popolo stesso. Viene introdotta quindi la figura dell’arcivescovo Myriel , che, con sorpresa dello stesso galeotto, lo perdona e lo difende davanti alla polizia, nonostante sappia con certezza che lo abbia derubato dei candelabri. La grande ampiezza del romanzo è data dal fatto che racconta la storia di un popolo di vinti, i miserabili del popolo francese. È il romanzo di una redenzione personale, il romanzo di una pietà scatenata nell’animo dei lettori, di una strenua lotta contro i pregiudizi e le leggi crudeli di una società chiusa e spietata.

 

Pontiggia, lettera dal Paradiso

MILANO Pontiggia, lettera dal Paradiso Riemerge dai documenti dello scrittore, laureato in Cattolica, un testo che è diventato un libro tenero, profondo, festivo. Del grande scrittore italiano, riemerge dai suoi documenti un testo che è diventato un libro tenero, profondo, festivo. È edito da Interlinea e in largo Gemelli a Milano è stato presentato come lezione aperta coordinata dal professor Roberto Cicala , titolare del corso in Editoria libraria e multimediale, che ha promosso l’evento. Amo da sempre l’opera di Pontiggia e questo libro nasce dalla ricerca e dalla curiosità verso questo grande autore del Novecento», spiega Fulvio Panzeri , giornalista e curatore dell’opera. Bisogna ricordare che Pontiggia non era credente – aggiunge Giuseppe Langella , docente di Letteratura moderna e contemporanea dell’Università Cattolica – ma aveva una sua religiosità che non stava dentro il credo canonico, dentro la pratica religiosa, perché viveva la dimensione del mistero, più che quella della fede». Per Pontiggia il Natale è una festa di famiglia, riconciliazione, serenità, che si manifesta attraverso i doni, con uno sguardo anche ai bambini di tutto il mondo, che ogni anno affidano i loro desideri alle “letterine” inviate a Babbo Natale. Un’opera che restituisce il pensiero sulla festività di Pontiggia, che serve, anche e soprattutto, a tenere viva la memoria di questo grande scrittore, tra i più importanti del Novecento.

 

Natale, un libro è sempre una buona idea

Una borsa? E che ne sapeva lui di borse? Una pianta? La solita stella di Natale? Un gioiello? Ma no, Angela era contraria a buttare via i soldi in quel modo. Non sveliamo la risposta del protagonista del racconto di Francesco Recami (in Regalo di Natale , Sellerio), ma un libro è decisamente una buona idea. Tuttavia non è facile scegliere, tra il mare magnum di novità e di classici, cosa regalare e a chi. Proviamo allora a snocciolare qualche titolo da mettere sotto l’albero per tipologia di lettore. Per chi è alla caccia del bestseller fresco di stampa la libreria Vita e Pensiero consiglia Ogni storia è una storia d’amore di Alessandro D’Avenia (Mondadori), I l mare dove non si tocca di Fabio Genovesi (Mondadori), La fine dei vandalismi di Tom Drury (Nne). Non può mancare Gli anni del nostro incanto di Giuseppe Lupo (Marsilio) che dedica il libro a Milano, «all’alfabeto delle sue periferie, all’incanto delle sue luci», con una storia che parla già dalla copertina che ritrae in bianco e nero di una famiglia felice degli anni ’60, in vespa. Leggendo scopriamo che si parla di un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno; «vengono dalla periferia, sembrano presi dall'euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. La seconda è, invece, per chi ama i gialli e le storie di cronaca: Compulsion di Meyer Levin (Adelphi) racconta, infatti, la vicenda del delitto perfetto ideato a Chicago negli anni ’20, un caso che fece storia e ispirò il film Nodo alla gola di Hitchcock.

 

La Cattolica a Tempo di Libri

milano La Cattolica a Tempo di Libri Alla Fiera dell’editoria , in programma a Milano dall’8 al 12 marzo, la festa per i 100 anni di Vita e Pensiero con eventi culturali, brindisi in stile anni ’20 e caccia al tesoro ispirata a Joyce. In Fiera Milano City dall’8 al 12 marzo ci saranno le maggiori casa editrici, protagoniste della kermesse che quest’anno è diretta da Andrea Kerbaker , scrittore, collezionatore indefesso di rarità librarie e anche docente in Università Cattolica di Istituzioni e politiche culturali. stand C72-B73), che quest’anno festeggia il traguardo di un secolo di libr i. Cento anni sono passati dal primo volume di Francesco Olgiati, Carlo Marx , in cui Gemelli esprimeva “il sogno comune”: «Certo è un’audacia e forse una pretesa la nostra. La festa dei libri per gli universitari inizia già il 7 marzo con Incipit : una serata inaugurale durante la quale gli studenti leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi noti a suon di musica . VENERDÌ 9 MARZO: RIBELLIONE Ogni giorno un tema a Tempo di libri, e se l’8 marzo è dedicato alle donne come è naturale pensare, il 9 marzo è la giornata della ribellione. SABATO 10 MARZO: MILANO È dedicato a Milano il sabato di Tempo di libri e non poteva non svolgersi in questa giornata l’appuntamento dedicato al centenario: “ L’editore: un mestiere nel tempo. La mappa di Dublino è stata sovrapposta a quello di Tempo di Libri e il percorso è ricco di sorprese.

 

Vivere dentro il proprio romanzo

milano Vivere dentro il proprio romanzo Lo scrittore argentino Alan Pauls , ospite del ciclo Parole contemporanee/Palabras contemporáneas , ha raccontato agli studenti che scrivere è immedesimarsi totalmente nella propria opera. by Lorenzo Romandini | 15 marzo 2018 «Uno degli aspetti più interessanti dello scrivere è l'indefinito periodo di tempo che l’autore impiegherà per terminare la sua opera». Lo scrittore argentino Alan Pauls è «una delle figure più interessanti nel panorama della scrittura contemporanea», lo definisce la professoressa Michela Craveri . Ambientato in Argentina durante la dittatura militare, Il passato è un romanzo d’amore centrato sul legame tra Sofia e Rimini: un filo che li congiunge e non si spezza allo “spezzarsi” della relazione. La letteratura è già dentro ciò che vedo, non sono cose distinte, perché la cornice del reale è fatta di materiale letterario pronto per essere messo nero su bianco». Proprio come sostenevano i grandi scultori del passato: in ogni blocco di pietra c’è una statua, che bisogna solo tirare fuori. Un ideale che Alan Pauls applica alla narrativa: «Il mio sogno è riuscire a tradurre un’idea in un concetto comprensibile per ogni persona e per ogni lingua, e racchiudere un romanzo di 250 pagine in una sola, iconica frase».

 

Prestito libri, nuovo sistema

EDUCATT Prestito libri, nuovo sistema Da sabato 21 gennaio gli studenti potranno gestire direttamente dal profilo mylibrary la propria posizione sia per la Biblioteca che per il Servizio di Prestito Educatt. Cercando un titolo, se ne potrà verificare la presenza in entrambi gli archivi. gennaio 2017 Il 23 gennaio riparte a Milano, dopo due settimane di sospensione, il servizio di prestito libri Educatt . I vantaggi per gli studenti saranno da subito evidenti: il nuovo sistema permetterà di verificare e gestire direttamente dal profilo mylibrary la propria posizione sia per la Biblioteca che per il Servizio di Prestito Educatt. Già da sabato 21 gennaio il sistema sarà attivo a Milano e sarà possibile cercare e prenotare libri con la nuova interfaccia: cercando un titolo, se ne potrà verificare la presenza sia nel catalogo della Biblioteca d’Ateneo che in quello Educatt e scegliere la copia da prenotare. Gli orari degli sportelli al pubblico di Educatt rimarranno gli stessi. prestito #libri #biblioteca Facebook Twitter Send by mail.

 

Natale, letture sotto l’albero

VITA E PENSIERO Natale, letture sotto l’albero Da Paolo Cognetti a Jón Kalman Stefánsson , da Cristina Campo a Shaun Tan , da Alessandro D’Avenia all’ultimo libro di Pablo d’Ors . Un’azione normale per alcuni, più rara per altri, che può diventare frenetica sotto le feste quando siamo di corsa e dobbiamo scegliere il libro giusto da regalare. Un romanzo che è una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – una fuga dalla città, un viaggio per ritrovare la dimensione interiore nella solitudine in comunione con la natura, «una dimensione che stanno riscoprendo i ragazzi di oggi» ci dice la libraia Chiara . Una scrittrice di poche ma cristalline parole è stata invece Cristina Campo , che così si descriveva nella quarta di copertina di Il flauto e il tappeto (ed. Rusconi): «Ha scritto poco e le piacerebbe avere scritto meno». Per chi cerca un libro da regalare a figli e nipoti, dalla terza elementare in su, ecco Shakespeare in shorts di Daniele Aristarco (Einaudi Ragazzi, 207 pp., 16,90 ), un libro che ci consiglia la libraia Benedetta e che racconta in un linguaggio semplice, non semplicistico, dieci storie del bardo inglese. Lo scrittore madrileno, noto soprattutto per Biografia del silenzio, qui narra la storia di Charles de Foucauld, il beato fratel Carlo che scelse di vivere tra i poveri in Marocco e che Pablo immagina alle prese con il racconto della sua vita pochi mesi prima di essere ucciso. Una vita straordinaria, esagerata, che dagli eccessi parigini arriva appunto all’oblio di sé e che ribalta il concetto contemporaneo del successo, come quando ci dice: «Appena nato a Betlemme, un bambino qualsiasi.

 

Con Rusconi a “Più libri più liberi”

Milano Con Rusconi a “Più libri più liberi” Educatt e Laboratorio di editoria partecipano anche quest’anno alla fiera della piccola e media editoria di Roma. Evento clou, la presentazione del volume dedicato, a cento anni dalla sua nascita, all’editore milanese, un personaggio poliedrico del ‘900. dicembre 2016 Continua l’interessante collaborazione tra Educatt e il Laboratorio di Laboratorio di Editoria dell’Università Cattolica. Nell’occasione i ragazzi del gruppo del Laboratorio hanno inoltre la possibilità di partecipare ad appuntamenti specifici per approfondire i temi discussi a lezione. libri #editoria Facebook Twitter Send by mail.

 

Le 12 novità del 2016

educatt Le 12 novità del 2016 Dall’area Mycook a Piacenza allo spazio Due punti a Roma; dal progetto Alimentazione e stili di vita con Heinz Beck al tramezzino in mensa&pizza.9. Arriva l’area Mycook a Piacenza : una nuova area, allestita da Educatt, è a disposizione dei collegiali del campus di Piacenza. Si tratta dello spazio antistante la Mensa.7, all’interno del collegio Sant’Isidoro al primo piano, attrezzato con una cucina professionale e tavoli per un totale di 24 posti. Si tratta del primo sul territorio nazionale che vede un’università impegnata in un lavoro complesso, che unisce molte competenze diverse, attorno al tema dell’alimentazione e della salute dei suoi studenti. In Mensa&Pizza.9 arriva il tramezzino : Ingredienti freschi e di qualità, la creatività degli accostamenti e il valore aggiunto del prodotto homemade. Questa è la filosofia alimentare che ha spinto Educatt a ideare per gli studenti e il pubblico che frequenta Mensa&Pizza.9 una nuova idea di food: dal 12 dicembre la Linea 3, oltre alla ormai famosa formula pizza, vede protagonista il Tramezzino. Si è chiuso “in bellezza” - è proprio il caso di dirlo - il ciclo ideato dal professor Giovanni Gasparini con il supporto di Educatt: il 15 dicembre l’incontro con Pablo D’Ors su “La Bellezza del Silenzio” ha concluso il percorso, durato tre anni, “Educare/Educarsi alla Bellezza”.

 

Una lezione di editoria

Milano Una lezione di editoria by Alessandro Marcato | 20 ottobre 2009 Una memoria storica sul mondo dell’editoria italiana accumulata sul campo e poi nelle aule Universitarie e nei teatri. Lo scorso 16 ottobre Guido Davico Bonino saggista, docente universitario e storico critico teatrale de La Stampa è intervenuto alla consegna dei diplomi del master con una lezione sull’ Antica e nuova editoria letteraria . Un’esperienza cominciata nel 1961 presso la casa editrice Einaudi come capo ufficio stampa al posto di uno dei maggiori scrittori italiani del ventesimo secolo: «Fu Italo Calvino in persona a selezionarmi per ricoprire il suo ruolo – dice Davico Bonino -. Ma il mercato oggi è rappresentato per il 60% da piccoli editori che, con circa il 15% del fatturato totale, esercitano un’attività ben specifica nel settore». La sua passione per la tipografia e la stampa, campo in cui lavora fin da bambino, gli è valsa la terza edizione del premio Ancora Aldina per la cultura del libro grazie alla felice intuizione della Tipoteca Italiana, museo storico dedicato al mondo dell’editoria. Nata come fondazione nel 1995 a Cornuda (Tv) è diventata museo dal 2002: «Lavoro da sempre in tipografia – dice Antiga - e insieme ai miei fratelli da circa quindici anni raccogliamo caratteri mobili, rotative e altro materiale dalle stamperie. Tre big dell’editoria hanno ritirato il Premio del Master in editoria: Lorenzo Enriques (foto a lato), amministratore delegato della Zanichelli, Franco Menin direttore editoriale delle Edizioni Principato e alla collana di libri Bur (Biblioteca universale Rizzoli), che proprio nel 2009 compie i suoi primi sessant’anni da protagonista nell’editoria tascabile.

 

Il ritorno di Pablo D’Ors

Milano Il ritorno di Pablo D’Ors Lo scrittore spagnolo, consulente del Papa e “amigo del desierto”, nel suo secondo appuntamento milanese dopo Bookcity 2014, presenta a Santa Maria delle Grazie il suo nuovo libro che ripercorre i passi di Charles de Foucauld a cent’anni dalla morte. Tutto questo è Pablo d’Ors , lo scrittore spagnolo che torna in Italia per presentare il suo nuovo libro, L’oblio di sé , dopo il successo di Biografia del silenzio (entrambi Vita e Pensiero) che in Spagna ha superato le 100 mila copie vendute. Il desiderio di luce produce luce» è l’epigrafe di Simone Weil che apre Biografia del silenzio ; «ricorda che sei piccolo» è quella di Charles de Foucauld che avvia L’oblio di sé . L’occasione è data da un anniversario: 100 anni dalla morte del beato fratel Carlo, assassinato all’età di 58 anni da un gruppo armato della tribù dei senussisti, che aveva circondato il suo eremo di Tamanrasset nel Sahara algerino. Pablo d’Ors ne L’oblio di sé racconta l’avventurosa e particolare vita di questo marabut cristiano, nato visconte in Francia, dall’adolescenza turbolenta, poi esploratore del Marocco, giardiniere a Nazareth, eremita amico degli arabi, morto povero tra i più poveri, ma lo fa narrando la storia in prima persona. Mai nessuno aveva osato scrivere un’autobiografia immedesimandosi nel soggetto narrante a tal punto da confondere la sua vita con quella del personaggio stesso» ha scritto “L’Osservatore Romano” commentando L’oblio di sé , che è un diario-romanzo in cui la vita del protagonista si svolge attraverso otto capitoli, dalla Confusione all’Illuminazione . Una ricerca di Dio che passa da esercizi estremi dello spirito alla sorpresa di scoprirlo vivo e presente anche nella più umile e banale delle vite umane.

 

Creleb, libri antichi e servizi moderni

EDITORIA Creleb, libri antichi e servizi moderni by Luca Rivali | 23 settembre 2009 Un workshop di aggiornamento e formazione in discipline del libro e del documento con la partecipazione di dottorandi e operatori del settore delle biblioteche e degli archivi. Dopo i saluti e le parole introduttive di Mario Taccolini , direttore del dipartimento di Scienze storiche e filologiche, Giancarlo Petrella , docente di linguaggi e prodotti editoriali all’Università Cattolica, ha tenuto una lezione sull’interessante caso di una miscellanea di opuscoli quattro-cinquecenteschi, conservata presso la Biblioteca comunale di Trento. Edizioni popolari del Rinascimento in una miscellanea ottocentesca, Udine, Forum, 2009), si compone di una serie di venticinque edizioni di poche carte con temi “popolari” e quasi sempre senza dati tipografici. I libri di Da Como contengono una miniera di casi da studiare e permettono di aggiungere un tassello importante a quella storia del collezionismo librario italiano che rimane ancora da scrivere. Al termine della prima giornata Ennio Ferraglio , direttore della Biblioteca Queriniana di Brescia, ha offerto una visita guidata alla storica biblioteca bresciana, ripercorrendone le vicende salienti con particolare riguardo alla figura del fondatore, il Cardinale Angelo Maria Querini (1680-1755). Ha chiuso il workshop l’intervento di Alberto Bettinazzi , coordinatore del sistema bibliotecario “Brescia Est”, che ha proposto una riflessione, costruita su solide basi normative, sulla possibile integrazione dei vari servizi culturali del territorio: biblioteche, archivi e musei. Il dialogo dei servizi culturali del territorio a trent’anni dalla nascita del Sistema Bibliotecario Brescia Est , Milano, Cusl, 2009), che ha sviluppato appunto il tema dell’integrazione, o meglio del dialogo, tra le cosiddette “istituzioni della memoria”.

 

Bookcity, la sfida della (dis)integrazione

RINVIATO L'EVENTO CON TONI CAPUOZZO 09 novembre 2016 ATTENZIONE – RINVIATO a data da destinarsi l'evento "Islam e Occidente" di Velania La Mendola Una delle maggiori sfide della contemporaneità è la necessità di una risposta corale e inclusiva nell’incontro tra Islam e Occidente. Per questo al tema lanciato da Bookcity agli Atenei milanesi, (Dis)integrazione? l’Università risponde , la Cattolica ha deciso di replicare con un incontro che mette a fuoco le tante sfaccettature di questa sfida. Il giornalista Toni Capuozzo , si confronterà venerdì 18 novembre alle 17 (Aula Pio XI) su questo tema cruciale per il nostro futuro con gli esperti dell’Ateneo Riccardo Redaelli , docente di Geopolitica e di Storia e istituzioni dell’Asia, e Marco Lombardi , docente di Sociologia, Comunicazione e Crisis Management. È per esempio quello che ha scelto di fare il MEC - Master in Ideazione e Progettazione di Eventi Culturali , declinandolo nel senso delle utopie e distopie, in omaggio a un classico del pensiero: Utopia di Thomas More di cui ricorrono i 500 anni dalla pubblicazione. Infine i libri sono il regno e il punto di arrivo di chi vuole diventare uno scrittore, mollando tutto! , come recita il titolo dell’incontro organizzato, con ospiti ed ex studenti (oggi scrittori), dal corso di Alta Formazione Il piacere della scrittura che apre il sabato mattina in Università. Ma non si parlerà di romanzi, come recita ma di supporti e integrazioni: audiolibri, app di contenuti extra, libri interattivi sono mondi diversi che convergono sull’oggetto libro e lo trasformano in voce, teatro, app, mondi digitali. Esperienze di un’editoria dentro e fuori la carta partecipano Flavia Gentili di Emons (audiolibri), Marco Ferrario di Bookrepublic (e-book) e Amedeo Perna di AD2014 (app Let.life-anima digitale dei libri).

 

Giuseppe Lupo per Let’s Book

Piacenza Giuseppe Lupo per Let’s Book Lo scrittore, finalista al Campiello 2011, è l’ospite dell’incontro promosso a Piacenza giovedì 24 novembre . Parlerà del suo ultimo romanzo “L’Albero di Stanze”, accompagnato dall’attrice Bedy Moratti . L'incontro sarà moderato dalla professoressa Paola Ponti 11 novembre 2016 Torna l’appuntamento con Let’s Book nel campus di Piacenza. Giovedì 24 novembre alle 14 nell’aula 16 lo scrittore Giuseppe Lupo introdurrà il suo romanzo "L’Albero di Stanze", accompagnato dall’interpretazione dell’attrice Bedy Moratti di alcuni brani del libro. L’iniziativa è promossa dal Servizio Comunicazione, Stampa e Media della Cattolica di Piacenza, in collaborazione con la facoltà di Scienze della Formazione. L’Albero di stanze si colloca a conclusione di una serie di romanzi che hanno disegnato in questi quindici anni il destino delle genti di Lucania durante il lungo e drammatico attraversamento di un tempo a lungo sospeso tra il nuovo e l'antico. Un cammino lungo, molto lungo, cominciato quando io frequentavo la scuola elementare e pensavo a come raccontare la storia di una famiglia vissuta cento anni dentro un edificio di ventisette stanze: quattro generazioni che si sono affacciate nel Novecento e una, la quinta, già proiettata nel Duemila».

 

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