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Fare marketing per l’Hard Rock Company

brescia Fare marketing per l’Hard Rock Company Irene Guidi e Lucia Bertelli hanno trascorso una settimana in Florida con altri 23 ragazzi selezionati in tutto il mondo dal progetto X-Culture per accogliere le sfide di bussiness proposte dalla multinazionale americana. È quello che hanno fatto per una settimana Irene e Lucia; lavorando in gruppi diversi, hanno elaborato proposte di business assegnate loro da una multinazionale, la Seminole Hard Rock Hotel & Casinò. Hanno così verificato sul campo anche il proprio CQ Cultural intelligence index che comprende la conoscenza delle culture, capacità di adattamento, di comprensione, capacità di leadership e dunque di adattamento alle diverse culture. Lucia, invece, ha ideato delle attività da proporre ai turisti che sbarcano dalle crociere a Miami, essendo questa una città di snodo per molte altre destinazioni. Alla fine dei cinque giorni abbiamo presentato le idee elaborate ai dirigenti e proprietari della Hard Rock Company, i quali hanno molto apprezzato il nostro lavoro al punto che, molto probabilmente, qualche nostro progetto verrà realizzato dalla società. È stata una settimana ricca di emozioni, abbiamo conosciuto persone importanti e teso una fitta rete di relazioni e di questo ringraziamo Vas Taras, l’ideatore di X-Culture» . “ Non succede tutti i giorni – dice Lucia molto compiaciuta – di presentare le tue idee ai proprietari dell’Hard Rock e di lavorare con studenti selezionati e molto competitivi che ti costringono a dare il massimo soprattutto nella capacità di problem solving.

 

In Cattolica la fabbrica di cioccolato con i Maître Chocolatier Lindt

Piacenza In Cattolica la fabbrica di cioccolato con i Maître Chocolatier Lindt Un pomeriggio tra strategie di commercializzazione e irresistibile scioglievolezza. ottobre 2017 La fabbrica di cioccolato è arrivata alla Cattolica di Piacenza con i Maître Chocolatier di Lindt che lo scorso 26 settembre hanno spiegato il processo che porta alla nascita del cioccolato e dei famosi cioccolatini dall’irresistibile scioglievolezza. E se per promuovere un prodotto bisogna conoscerlo a fondo, non poteva mancare la degustazione finale del cibo degli dei. #universita #lindt #marketing Facebook Twitter Send by mail.

 

Emozioni e valori dentro il video per comunicare l’impresa.

Piacenza Emozioni e valori dentro il video per comunicare l’impresa. Sembra un paradosso nel tempo delle fake news, ma è questa la chiave della comunicazione social efficace secondo il prof. Roberto Nelli, docente della laurea magistrale in General management: “Oggi si fa il marketing dei contenuti e non più, come un tempo, il contenuto del marketing. E i contenuti devono rinviare non tanto al prodotto in sé, ma al valore che il prodotto racconta, all’atmosfera che propone”. “Oggi chiunque può realizzare video e condividerli sulle piattaforme digitali e anche le imprese possono generare campagne virali con performance di visualizzazione ed engagement talvolta sorprendenti, senza la necessità di pianificare pubblicità tradizionale” ha spiegato ai ragazzi Denaro.

 

Siamo tutti influencers

Piacenza Siamo tutti influencers 02 novembre 2017 Cosa hanno in comune Papa Francesco, Chiara Ferragni e uno studente di Content & Digital Marketing? Facile, sono tutti influencers. Il focus sulla figura dell’influencer spetta alla Food Blogger Giulia Golino, che descrivendo gli elementi dell’influenza (authority, knowledge, position e relationship) ne riconosce diversi livelli e conclude: “ognuno di noi è un’influencer, perché con le proprie opinioni e scelte esercita un’influenza sui propri followers, indipendentemente da quanti siano.”. Si tratta quindi di scalare i livelli di influenza e conquistarsi fiducia e credibilità, e grazie a queste gli influencers sono la soluzione vincente per garantire all’azienda visibilità e fidelizzazione, rafforzare la visibilità del brand, migliorarne la reputazione o incrementarne lo “human touch”. universita #marketing #influencer #social media Facebook Twitter Send by mail.

 

In vetta a Forbes 30 under 30

piacenza In vetta a Forbes 30 under 30 Rocco e Christina Baldassarre , con la loro storia d’impresa e d’amore nata sui banchi del Double Degree di Piacenza , sono in testa alla classifica, stilata dalla rivista americana, dei giovani imprenditori più influenti nel marketing a livello mondiale. Rocco e Christina Baldassarre , con la loro storia d’impresa e d’amore sbocciata sui banchi del Double Degree a Piacenza, sono stati inclusi in prima posizione sulla lista Forbes 30 under 30 nel marketing e nella pubblicità a livello mondiale. Italiano di Lecce, lui, tedesca lei, Rocco e Christina si sono conosciuti frequentando i corsi di doppio titolo della facoltà di Economia e Giurisprudenza del campus piacentino dell’Ateneo. E da lì è cominciata, anche la storia imprenditoriale di Zebra Advertisement , l'agenzia di search engine marketing che fattura oggi circa un milione di dollari e ha sede a Miami . Nel frattempo, per il suo lavoro con Bing Ads, Microsoft ha assegnato l'MVP Award a Rocco, che è anche la persona più giovane e l'unica ad aver ricevuto questo premio e il più giovane vincitore di Google Partners All-Stars. Christina è la prima cittadina tedesca ad aver vinto il German Stevie Award oltre a essere una quattro volte vincitrice del Google Partners All-Stars, di cui è anche il più giovane vincitore . Dopo un processo di valutazione delle circa 15.000 candidature arrivate nell'ultimo anno, Forbes ha selezionato 600 ragazzi sotto i 30 anni di età da 50 Paesi del mondo, che stanno facendo grandi cose nei propri ambiti di competenza.

 

Il re mida dei brand

E ha realizzato il sogno restituendo vita nuova a vecchi marchi italiani e internazionali, da K-Way a Superga da Robe di Kappa a Sebago. by Luca Giovannoni | 24 gennaio 2018 Lo Steve Jobs italiano che crede nei sogni e ha saputo rilanciare marchi come Superga o Kway. Richiama in parte quella del fondatore di Apple la storia di Marco Boglione , imprenditore alla guida di BasicNet, la società che detiene i marchi Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, Superga, K-Way, Sabelt, Briko e le famose Sebago, indossate da John F. Kennedy. Boglione ha presentato la sua storia di successo nel corso dell’incontro “I grandi imprenditori italiani si raccontano e dialogano con gli studenti”, stimolato dalle domande dell’ex direttore del Corriere della Sera e presidente della casa editrice Longanesi Ferruccio De Bortoli . L’attività del gruppo, come si legge sul sito internet aziendale, è quella di “sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti ad esso collegati, attraverso una rete globale di aziende licenziatarie e indipendenti”. Il grande merito che viene riconosciuto all’imprenditore piemontese è quello di aver rilanciato alcuni marchi storici, come Kappa, Superga o K-Way, sul mercato internazionale. Siamo partiti da un garage di camion - racconta Boglione - e oggi le collezioni a marchi del Gruppo BasicNet sono presenti in più di 120 paesi.

 

Cibo e cultura, idee marketing

Piacenza Cibo e cultura, idee marketing Componimenti poetici per evocare le sensazioni di un’annata di vini e proposte emozionali legate ad arte, sostenibilità e alimentazione biologica nella ristorazione. febbraio 2018 Prendi 15 aziende dell’agroalimentare, della ristorazione e del turismo della provincia di Piacenza, 120 studenti universitari pieni di entusiasmo e idee, tre mesi di studio e lavoro per sviluppare contenuti di marketing digitale. La sfida è stata lanciata ai suoi studenti dal professor Roberto Nelli , docente di Content & Digital Marketing della laurea magistrale in General Management della sede di Piacenza dell’Università Cattolica. Un’iniziativa che ha coinvolto La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli , alcune imprese piacentine della filiera territoriale (agroalimentare, turismo, ristorazione e cultura) e i consorzi/associazioni di promozione enogastronomica locale. L’obiettivo del lavoro è stato quello di proporre una strategia di marketing che avesse per oggetto la proposta di contenuti originali e rilevanti per il target-group dell’azienda e che potesse essere collocata a supporto della più generale strategia di marketing dell’azienda stessa» spiega il professor Nelli. È stata un’esperienza molto impegnativa: «Gli studenti sono stati chiamati a cambiare prospettiva nell’approccio al marketing, proponendo alle realtà coinvolte una strategia di contenuti in chiave editoriale che ponesse al centro dell’attenzione gli interessi e le aspettative dei loro interlocutori nei diversi mercati in cui operano. Dopo un’attenta valutazione ha deciso all’unanimità di premiare a pari merito l’elevata qualità dell’analisi e della progettazione di due gruppi, i Wanna Marketing e i Digital Players che hanno così conseguito il massimo del punteggio anche ai fini dell’esame di Content & Digital Marketing.

 

Food marketing, studenti in cattedra

piacenza Food marketing, studenti in cattedra Gli allievi della laurea magistrale della sede di Piacenza dell’Ateneo mercoledì 3 maggio condivideranno la propria visione con i manager delle più importanti realtà industriali e commerciali del nostro Paese. Special guest il regista Pupi Avati 21 aprile 2017 Giovani che condividono la propria "visione" con i manager, in un confronto che arricchisce gli uni e gli altri. Special guest il regista Pupi Avati , che ha accettato con entusiasmo l’invito degli studenti a tenere una conversazione su società e comunicazione. Ad Alberto Bauli , presidente dell’omonimo Gruppo, sarà consegnato il Marketing Vision Award e al direttore commerciale e Marketing di Carrefour Gregoire Kaufman il Retailing Vision Award. Sono inoltre previsti gli interventi del direttore generale Coop Italia Maura Latini e del General Manager Snacks Mondelez Silvia Bagliani . Tra il pubblico i manager delle più importanti realtà industriali e commerciali del nostro Paese: amministratori delegati, direttori generali, direttori commerciali, direttori marketing, direttori vendite, Key account manager, Trade Marketing manager, Category manager, Buyer, responsabili delle risorse umane. Un’occasione “fuori dagli schemi” di aggiornamento manageriale e un momento di ritrovo e di confronto tra i giovani universitari e la business community.

 

Il sogno americano parte dall'aula

BOSTON Il sogno americano parte dall'aula 07 ottobre 2009 di Serena Fortuna * Un’esperienza unica, per molti di noi il primo passo verso la cultura americana, un mondo totalmente diverso dal nostro nel modo di pensare, nel modo di vivere. Il programma prevedeva lezioni di Presentation Skills, Interactive Marketing Communication, Event Planning and Promotion (tutti rigorosamente in lingua) ed è stato seguito dai professori Tobe Berkovitz, Tom Fauls, Lauren Glaser, Steve Quigley , docenti altamente qualificati oltre che esempi di generosità e di professionalità. Lezioni dove sai di imparare qualcosa, perché non ruotano solo intorno a concetti astratti, ma sono pensate per rendere tutto chiaro e comprensibili. Ogni giorno era diverso per i temi affrontati, per gli interventi o le visite di agenzie pubblicitarie e pei progetti da eseguire: dall’ elevator speech per presentarci in soli 2 minuti davanti a un pubblico, all’ideazione di un graduation party , da un talk show a una campagna pubblicitaria sulla Fiat. Il programma estivo ci ha inoltre permesso di trascorrere alcuni weekend “fuori sede” e di vivere più a fondo la vita americana, come i viaggi a Marta’s Vineyard (l’isola dei Kennedy), le cascate del Niagara, Salem, Harvard e una piccola vacanzina a New York a fine corso. Abbiamo vissuto ogni attimo di quest’avventura vivendo per tre settimane da veri e propri americani, sorseggiando caffè di Starbucks tra una lezione e l’altra, facendo merenda con una fetta di cheescake e riposandoci sul molo dietro il residence dopo cena aspettando il tramonto. anni, studentessa del secondo anno della laurea specialistica in Management internazionale, facoltà di Scienze linguistiche #boston gambetti interactive marketing communication public relations event management Facebook Twitter Send by mail.

 

Advergame nell’Atene d’America

L’ Atene d’America è una piccola metropoli a misura d’uomo, eppure decisamente internazionale, distesa attorno a una baia e lungo il fiume Charles, piacevolmente invasa da ampi spazi verdi, e persino i grattacieli a Boston sono più piccoli che altrove, per non guastare l’armonia d’insieme. Parte delle lezioni si sono svolte nello Studio West del College of Communication, un vero e proprio studio televisivo, dove a gruppi abbiamo preparato e registrato una breve intervista e un talk show. Abbiamo ispezionato il Liberty Hotel, famoso design-hotel ubicato nelle vecchie prigioni ottocentesche della città, dove si organizzano eventi di vario genere aperti a pubblici differenti. Uno degli aspetti che più ho apprezzato di questa esperienza è stato il contatto umano che abbiamo costruito giorno dopo giorno con Steve, Tom, Tobe e Lauren, i nostri docenti. Ho fatto tesoro dei metodi di insegnamento per nulla nozionistici, attraverso i quali abbiamo compreso concretamente come si organizzi un evento, dall’ideazione, alla scelta della venue , sino alla pianificazione del “food&beverage” e alle voci di budget. Mi piace chiudere con l’immagine più bella: Bay State Road, un lungo viale alberato che scorre parallelamente al fiume, lunghe teorie di case ottocentesche, due delle quali, il 157 e il 177, per noi trenta privilegiati erano e saranno semplicemente “casa”. anni, laureando laurea Specialistica in Comunicazione d'impresa, interfacoltà Economia-Lettere e filosofia, sede di Milano IL PROGRAMMA DEL SUMMER STUDY DI BOSTON ( KB) #boston gambetti interactive marketing communication public relations event management Facebook Twitter Send by mail.

 

Comunicazione, la rivoluzione del digitale

Come quelle che hanno dimostrato di avere sei studenti del master in Digital Communications Specialist che sono stati fra i nove finalisti di Twitter4Uni con i loro progetti creativi. Sotto la guida di Paolo Iabichino , Chief Creative Officer di Group Ogilvy & Mather Italy e docente di Tecniche di Creatività al master, hanno ideato diversi progetti, due dei quali sono stati selezionati fra i progetti finalisti. A “ Dolomitwt ” hanno lavorato Andrea Aramini, Luca Oggioni e Margherita Sabbi , che hanno pensato a un servizio utile agli appassionati di sci e snowboard mirato a fornire attraverso Twitter informazioni su meteo, mappe e percorsi ma anche a dare possibilità di acquistare i biglietti attraverso i social network. Il corso di “Tecniche di creatività” in particolare ci ha aperto nuovi modi di pensare e ideare una strategia di comunicazione vincente e che avesse al centro il “racconto di una storia”. Paolo Iabichino ci ha ispirato profondamente sia nel suo ruolo di docente che in quello di direttore creativo di una delle agenzie di comunicazione più importanti al mondo». Oggi siamo chiamati a dotarci di una nuova sensibilità verso i nostri interlocutori ed è bello sapere che anche una materia così impalpabile possa trovare spazio all’interno di un master dedicato a formare i nuovi professionisti della comunicazione digitale” conclude Iabichino. Il master ha come obiettivo la formazione di figure professionali con un elevato grado di specializzazione, capaci di operare sul fronte della comunicazione digitale all’interno di agenzie e aziende, anche in una dimensione internazionale.

 

Maria e Elena in America col business plan

X-CULTURE Maria e Elena in America col business plan Maria Feola e Elena Zani, iscritte a Scienze linguistiche, sono state selezionate tra i 50 migliori studenti di tutto il mondo per partecipare al symposium finale del progetto X Culture che si è tenuto a Savannah (Georgia, USA). novembre 2015 Maria Feola ed Elena Zani , studentesse delle facoltà di Scienze linguistiche, sono state selezionate tra i 50 studenti migliori, su 3050 partecipanti da 107 università in 43 stati di tutto il mondo, per partecipare al symposium finale del progetto X Culture che si è tenuto a Savannah (Georgia, USA) dal 12 al 14 novembre 2015. Le due studentesse hanno partecipato a questa iniziativa nell’ambito del corso di marketing della facoltà di Scienze Linguistiche, tenuto da Loretta Battaglia , docente nelle sedi di Brescia e Milano. Nuovamente, ai primi di ottobre, i 50 studenti sono stati suddivisi in gruppi virtuali al fine di redigere un nuovo piano marketing che, a differenza della volta precedente, era riferito ad un’unica azienda, nonché sponsor del symposium: JCB Machines. Il giorno seguente, durante la cena di gala sulla crociera lungo il fiume Savannah, sono stati annunciati i vincitori della sfida, che secondo il top management della JCB hanno presentato il progetto migliore». Siamo fiere di questo traguardo - concludono le studentesse - anche perché abbiamo avuto modo di interagire con culture molto lontane dalla nostra e di collaborare con figure altamente competenti e molto preparate. Dal punto di vista puramente umano, è stata un’esperienza divertentissima anche grazie alle amicizie che abbiamo stretto, nonostante il poco tempo a disposizione e, proprio per questo e per l’esperienza acquisita, consigliamo vivamente di partecipare al progetto X-Culture».

 

Talent Academy, gamification al lavoro

MILANO Talent Academy, gamification al lavoro Per l’undicesima edizione della competizione proposta dal professor Andrea Cioff i agli studenti del corso di Economia aziendale del Cimo sono state coinvolte quattro aziende. In gara dodici team del corso di Economia aziendale tenuto dal professor Andrea Cioffi , che da 11 anni propone ai suoi studenti questo modello didattico in grado di mettere lavorare sul campo e dialogare con il mondo delle imprese, proponendo loro progetti con strategie di marketing digitale. Grazie alle piattaforme messe loro a disposizione da Blogmeter, i team hanno effettuato la sentiment analysis e l'analisi delle performance su Facebook e Twitter delle quattro aziende. A questa fase ne è quindi una seconda di pura creatività, in cui hanno ideato piani editoriali integrati su diversi social network, campagne di marketing non convenzionale, fino a contenuti video orientati al branded entertainment. Il team composto da Alessia Baranzini , Silvia Puelli , Anna Iacono , Lidia D'Apote , Francesca Missaglia e Giorgia Passalacqua si è aggiudicato la vittoria dell'undicesima edizione insieme a Sirti, l'azienda per la quale hanno elaborato il loro progetto. Talent Academy si svolge all'interno di Enjoy Your Learning, un progetto culturale che si pone l'obiettivo di innovare i percorsi di didattica e di apprendimento», ha detto il professore introducendo la finale dell’iniziativa lo scorso 29 gennaio nella sede di largo Gemelli a Milano. L’economista ha indicato le novità dell’edizione: «Ogni semestre puntiamo a sperimentare qualcosa di nuovo per cercare di rendere l'apprendimento un percorso estremamente coinvolgente.

 

Il ronzio che crea lo sciame

cattolicapost Il ronzio che crea lo sciame Raggiungere un pubblico sempre più selezionato, omogeneo per interessi rispetto a una categoria di prodotti e servizi, è l’obiettivo del marketing digitale . Ed è la missione assegnata agli studenti del master Almed per la Social Media Strategy di Iab Forum by Marta Cascio | 13 dicembre 2016 Un ronzio che fa bene alla reputazione di prodotti e servizi. “ Buzz ” nel marketing rappresenta in maniera onomatopeica il volume di conversazioni attivate dal passaparola e da altre strategie basate sul web e sui social network , finalizzate ad accrescere la notorietà di un brand e a raggiungere nel minor tempo possibile un definito target di utenti (il cosiddetto “sciame”). Raggiungere un pubblico sempre più selezionato, omogeneo per interessi rispetto a un tema o a una categoria di prodotti e servizi, è l’obiettivo di questa strategia. Gli allievi del master hanno collaborato alla realizzazione del piano editoriale dei profili social di IAB Italia e della campagna pubblicitaria con “ Custom Audience ” su Facebook, con l’agenzia E3, Social Media Partner dell’evento. Abbiamo proposto a IAB di attivare una ‘sinergia’ con gli studenti del master, con tre obiettivi principali: fornire un’opportunità formativa sul campo, essere lo "staff" di Social Amplification dello IAB Forum e, infine, aumentare il buzz attorno all’evento. In questo modo definiamo piani strategici di sostenibilità che rispecchiano i valori e l’identità dell’azienda, il settore d’appartenenza e gli obiettivi di business che l’organizzazione si pone nel medio-lungo periodo» afferma Stella Gubelli , responsabile di Altis Consulting .

 

Vanoli Basket, gli sponsor a Km zero

CREMONA Vanoli Basket, gli sponsor a Km zero Gli studenti del corso di Marketing della sede di Cremona hanno analizzato la comunicazione 2.0 della società cestistica cremonese in rapporto ad altre di A1 e A2. by Iacopo Catarsi | 13 gennaio 2016 Quella che si è svolta stamattina al Cobox di Cremona, avamposto del Polo tecnologico della città concepito come spazio di coworking , è solo l'ultima fase del progetto di marketing sportivo “Web Basket 2.0” , condotto dalla sede cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con Vanoli Basket Cremona . Gli studenti dell’ateneo, divisi in 11 gruppi, hanno compiuto nel primo semestre uno studio sulla comunicazione digitale della squadra cestistica cremonese in rapporto ad altre società di Lega Basket Serie A Beko e di alcune compagini di Serie A2 Lnp . Un progetto inserito nel corso di Marketing tenuto dal professor Roberto Nelli , svolto con i ragazzi della facoltà di Economia e Giurisprudenza della sede di Cremona dell’Università Cattolica, con la supervisione del professor Fabio Antoldi . A “battezzare” l'inizio del lavoro degli studenti una lezione, tenuta lo scorso 13 ottobre, da Michele Mondoni , marketing manager e responsabile eventi e comunicazione della Vanoli Basket Cremona per conto di Sapiens Lavoro Spa. Gli 11 gruppi di lavoro hanno presentato il frutto delle loro analisi, descrivendo quali società mostrano le best practices della comunicazione digitale, esponendo le attività più innovative e suggerendo possibili azioni di marketing per rendere efficace la loro presenza sulla rete. LE SQUADRE PREMIATE 1 / #vanoli #basket #marketing #sponsor Facebook Twitter Send by mail I VINCITORI Il lavoro di analisi della comunicazione web 2.0 si è concluso con la premiazione dei tre migliori progetti.

 

Cremona-Sassari, studenti sugli spalti

GUARDA LA GALLERY] I circa 3.500 tifosi si sono goduti la palpitante vittoria della squadra di casa, ma hanno avuto al tempo stesso un compito ben preciso da svolgere. Gli studenti della Cattolica di Cremona hanno distribuito a tutti un questionario, con domande per i presenti sul loro attaccamento alla squadra, su quanto si tengono aggiornati. Ma abbiamo indagato anche e soprattutto sui loro rapporti con gli sponsor della Vanoli» spiega il professor Fabio Antoldi, docente di Strategia aziendale al corso di Economia aziendale della facoltà di Economia e Giurisprudenza e promotore della collaborazione con la squadra cestistica. In questo modo la società potrà avere un numero di dati importante per “conoscere” meglio i suoi supporters e sviluppare una precisa strategia di marketing. Un'occasione di crescita per gli studenti, che hanno preparato il questionario, ma anche per la Vanoli - continua Antoldi -. Il nostro intento è proprio quello di capire nel dettaglio cosa desideri il nostro tifoso, dai comfort durante le partite a iniziative commerciali che lo invoglino a sottoscrivere un abbonamento o a comprare biglietti con una certa regolarità. Nel secondo semestre giocatori e allenatore della squadra di basket terranno una lezione nel mio corso di strategia aziendale sul “team building”: un'azienda, per lavorare con efficacia, deve funzionare come una squadra vincente».

 

X-Culture premia gli studenti di Lingue

Brescia X-Culture premia gli studenti di Lingue Beatrice Panzani , Francesca Seneci e Giulia Caggioni si sono piazzate tra i primi 10 team classificati nella prova di marketing globale del progetto X-Culture. Beatrice Panzani , Francesca Seneci e Giulia Caggioni sono le tre studentesse della facoltà di Scienze linguistiche che, con i loro rispettivi gruppi di lavoro, si sono piazzate tra i primi 10 team classificati nella prova di marketing globale. Per loro, oltre al grandissimo traguardo personale, il certificato di “Best Team Certificate” , consegnato questa mattina durante la cerimonia di premiazioni dal coordinatore di facoltà Mario Taccolini e dalla professoressa Loretta Battaglia , coordinatrice e “regista” della partecipazione dei ragazzi al bando. Il progetto è stato proposto durante il corso di Marketing della facoltà di Scienze linguistiche tenuto dalla professoressa Battaglia; ogni studente è stato inserito in un team internazionale composto da 6/7 ragazzi provenienti da altre università, col compito di progettare piani aziendali efficaci. Un successo che si rinnova: Alessandro Carrera è tra gli studenti dell’Università Cattolica di Brescia che l’anno scorso si sono distinti nel medesimo progetto. Per lui l’invito a partecipare all’esclusivo X-Culture 2016 Symposium : la conferenza annuale organizzata in collaborazione con l’ Accademy of International Business Usa Southeast Division e sponsorizzata da SYKES , una della più grandi compagnie multinazionali al mondo, in grado di vantare più di 50.000 unità specializzate nei diversi ambiti del sistema economico. Quest’anno il convegno avrà luogo sull’esclusiva nave da crociera Royal Caribbean “Brilliance of the Seas” che salperà il 10 novembre da Tampa, in Florida, e viaggerà per due giorni alla volta dell’isola messicana di Cozumel, nel mar dei Caraibi, prima di effettuare il ritorno.

 

Food marketing, studenti protagonisti

piacenza Food marketing, studenti protagonisti Alla presenza del presidente Mediaset Fedele Confalonieri , gli allievi della laurea magistrale della sede di Piacenza condivideranno mercoledì 9 maggio la propria visione con i manager delle più importanti realtà industriali e commerciali del nostro Paese. Accadrà mercoledì 9 maggio (dalle ore 9.00 alle ore 13.30) in occasione della terza Convention della laurea magistrale in Food marketing e strategie commerciali . I protagonisti dell’evento saranno gli studenti della laurea magistrale in Food marketing. Hanno infatti aderito numerosi top manager e imprenditori delle più significative e importanti aziende industriali e commerciali del nostro paese (amministratori delegati, direttori generali, direttori commerciali, direttori marketing, direttori vendite, Key account manager, Trade Marketing manager, Category manager, Buyer). In scena quindi i giovani, che condivideranno la propria "visione" con i manager, in un confronto capace di arricchire gli uni e gli altri. Tra gli ospiti anche il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, che, intervistato dai ragazzi, saprà dare spunti di grande interesse partendo dalla propria esperienza professionale. Un’occasione “fuori dagli schemi” di aggiornamento manageriale e un momento di ritrovo e di confronto tra i giovani universitari e la business community .

 
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