La tua ricerca ha prodotto 2 risultati per progetti:

Solidarietà, un ponte con il mondo

ATENEO Solidarietà, un ponte con il mondo Sono più di 200 i progetti di cooperazione allo sviluppo che l’Ateneo sostiene in tutti i continenti: dalla sostenibilità alimentare alla formazione di giovani imprenditori, dalla salute all’impresa sociale. L’impegno nella cooperazione con i Paesi in via di sviluppo coinvolge studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, riguarda tutte le facoltà, i Centri di Ateneo e le Alte Scuole e presenta varie declinazioni: la formazione accademica, la ricerca scientifica, la consulenza, l’imprenditorialità sociale, l’aiuto umanitario, il volontariato internazionale. Una rete di attività che coinvolge Africa, Asia, America Latina, Europa, Medio Oriente e mira alla creazione di relazioni di pace e di collaborazione, fondamentali per la costruzione di un bene comune che oltrepassa i confini geografici e culturali. Dalla sua costituzione, sono 13 i Paesi in cui il Cesi ha implementato interventi di sostegno allo sviluppo: Afghanistan, Etiopia, Ghana, Haiti, India, Israele, Libano, Marocco, Mozambico, Perù, Sudafrica, Tanzania, Uganda, focalizzando l’attenzione su tipologie di bisogni differenti: istruzione primaria e universitaria, formazione, imprenditorialità, promozione della sanità. E4Impact Foundation e lo sviluppo di nuove imprese in Africa Nata nell’ambito dell’Alta Scuola Impresa e Società ( Altis ), assume il titolo di Fondazione nel 2015 con l’obiettivo di favorire lo sviluppo sostenibile in Africa tramite il supporto alla formazione degli imprenditori ad alto impatto sociale e ambientale. E4Impact è operativa in Kenya, Uganda, Ghana, Sierra Leone, Costa d’Avorio, Senegal ed Etiopia dove implementa attività di formazione di nuovi imprenditori che coinvolgono le università locali e mirano allo sviluppo internazionale di imprese europee e africane attente all’impatto sociale. I risultati sono incoraggianti: la quantità di cacao fresco comprata ai farmers locali è arrivata a 3.100 tonnellate per anno e l’invio in Italia di cacao lavorato, da novembre 2010 a gennaio 2012, è stato di 1.010 tonnellate.

 

Le start-up della GenerAzioneCreativa

CREMONA Le start-up della GenerAzioneCreativa In gara le idee imprenditoriali di 180 studenti delle scuole superiori: dall’avatar che rende possibili acquisti online di abiti al servizio waterproof per non rimanere senza ombrello. by Francesca Aliperti | 16 febbraio 2017 Comprare in modo sicuro su internet creando un avatar con le proprie misure da utilizzare per provare i vestiti; non perdere l’occasione della vita a causa del telefono scarico grazie a wrist; non rimanere mai sprovvisti di ombrello all’arrivo della pioggia grazie al servizio waterproof. Ideato e promosso dalle facoltà di Economia e Giurisprudenza e di Scienze agrarie, alimentari e ambientali del campus di Cremona dell’Università Cattolica, il contest sull’innovazione “GenerAzioneCreativa” ha coinvolto 180 studenti delle scuole superiori, di Cremona e provincia, in un percorso di formazione sul tema dell’innovazione e creazione di impresa. La sfida puntava a sviluppare e presentare un progetto d’impresa attraverso 120 secondi di spot e una presentazione in Power Point che permette ai ragazzi di illustrare le loro idee in due diverse categorie: Area agri-food e green e Area non agri-food . Di questi sono dodici i lavori reputati i migliori: Alea smr, I semplici, Puck, Oberon, Fires, α Team, Mi Illumino di Cambiamento, Change, Pacioli-Bprojects, Dreamscreators, Becchi Bunzen, Mai Dire Mais. Tra questi cuffie sensibili al movimento che quando non sono a contatto con l’orecchio mettono in pausa la produzione - Fires - ; una cover che sostituisce la trusse dei trucchi, personalizzabile, pratica e sempre a portata di mano - Pacioli-Bprojects. Sul gradino più basso del podio è salito "Becchi Bunzen" del liceo scientifico Gapasare Aselli di Cremona , con la app del frigorifero.

 
Go top