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Patologie croniche, la risposta innovativa dei servizi territoriali

Piacenza Patologie croniche, la risposta innovativa dei servizi territoriali Con l'aumento della speranza media di vita crescono le cosiddette patologie cronico degenerative.Il 24 novembre a Piacenza i punti di vista di AUSL, Enti Locali e ricerca a confronto, per dare una risposta efficace a questi nuovi bisogni di cura. E considerando che la popolazione complessiva non è in cambiamento (si registra un +0,6% in 20 anni), l’invecchiamento della popolazione sarà sempre più accompagnato da una tendenziale diminuzione della popolazione in età lavorativa. “Nonostante le condizioni di salute facciano registrare continui miglioramenti, non si può dimenticare che le persone anziane siano tipicamente affette da patologie croniche. Nella provincia di Piacenza un quinto della popolazione ha più di 65 anni, mentre gli ultra 75enni sono il 13,4%. Come evidenzia l’AUSL di Piacenza, negli ultimi 20 anni la popolazione piacentina over 64 e cresciuta quasi del 18%, con un aumento specifico dei “grandi anziani” (over 74enni) del 47,6%. “Ne deriva, in modo diretto, un effetto negativo sulla prevalenza delle malattie che sono tipiche della vecchiaia, come le patologie oncologiche e croniche, che aumentano notevolmente con l’allungamento della vita” prosegue Vendramini. Senza dimenticare che in Emilia Romagna le famiglie con anziani sono oltre una su tre, il 38%, e il 26% è composta solo da anziani (v.di schema).

 

Più sostenibilità = più competitività

Piacenza Più sostenibilità = più competitività Lo scorso 16 novembre, a Piacenza, l'incontro dei 5 partner del progetto europeo FoodChains 4 EU . Il prof. Gabriele Canali è il referente italiano del progetto, in cui l'Emilia Romagna è l'unica regione a rappresentare il nostro Paese. novembre 2017 La Cattolica di Piacenza è parte di “ FoodChains 4 EU ”, progetto Europeo che coinvolge cinque Paesi ( Italia , Regno Unito , Paesi Bassi , Bulgaria e Romania ), già tutti caratterizzati da un solido e ampio settore alimentare che garantisce ai propri cittadini benefici economici e sociali. Tutti i Paesi partecipanti riconoscono che l’unica strategia possibile per mantenere la competitività sia concentrarsi sulla sostenibilità di questo settore, migliorandola. Per raggiungere questo obiettivo, autorità e università delle regioni coinvolte lavorano a stretto contatto con gli altri stakeholders presenti sul territorio, condividendo la propria esperienza nel campo dell’innovazione e della sostenibilità durante incontri e workshop . Basandosi su questo scambio di conoscenze ed esperienze, ogni regione potrà sviluppare un piano di azione che permetterà all’economia regionale di “creare” innovazioni sostenibili. Il professor Gabriele Canali , docente presso la sede di Piacenza, è il referente Italiano del progetto: il coinvolgimento della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali di Piacenza rende l’ Emilia-Romagna l’unica regione a rappresentare l’Italia in FC4EU.

 

Career day, parla il re dei tortellini

novembre 2017 Una lezione di coraggio, perseveranza, ma anche di umiltà, quella impartita in occasione del Career Day da Giovanni Rana , l’imprenditore del settore agroalimentare (leader mondiale per tortellini e pasta fresca) agli studenti dell’Università Cattolica intervenuti in massa ad ascoltare il neo ottantenne con l’entusiasmo di un ragazzo. Sono partito da una famiglia di fornai, dedicata al pane e alla pasticceria: io ultimo di 3 figli avevo deciso di fare altro. “Le idee battono il capitale e la dimostrazione di questo l’ho avuta dal fatto che, di tante multinazionali, ne è rimasta una sola a competere nel mio settore”. Ma io gli ho risposto di no. Mio figlio Gianluca stava finendo di studiare per venire a lavorare da me, aveva una grande passione ed era molto bravo. “Quando diedi una risposta negativa a tutte le multinazionali che volevano acquistare la mia azienda e con cifre da capogiro, sapevo che avrebbero cominciato a remare contro ed infatti cominciarono tutte a investire sulla pubblicità. Rana è approdato tre anni fa anche negli Usa , ed ha raggiunto un fatturato di 200 milioni di dollari. Questo successo - ha detto Rana - lo devo a mio figlio, con cui c’è una sinergia reciproca e che mi ha stimolato a creare filiali che, se all’inizio costavano molto, hanno poi recuperato gli investimenti ed ora rappresentano un businnes.

 

Piacenza, la città controluce

Nonostante il continuo sviluppo economico e i numerosi progressi sociali e culturali, una parte rilevante di popolazione resta sempre coinvolta in processi di impoverimento e di deprivazione, sia a livello planetario che locale. Anche Piacenza, città ricca e operosa, rivela come una fetta significativa della sua collettività soffra situazioni di estremo bisogno economico e spesso anche relazionale e sociale. Il tasso di deprivazione materiale è raddoppiato dal 2008 fino al 16% coinvolgendo quindi circa 47 mila piacentini. Certamente il riflesso indica come le relazioni e le reti tra persone possano contribuire, se non a sconfiggere la deprivazione, a renderla più vivibile, ritrovando tutti le capacità di recuperare spazi di vita più solidali verso un welfare generativo e responsabile.

 

Al posto tuo?

Piacenza Al posto tuo? L'uomo e la macchina al centro delle riflessioni della XVII edizione di Cives, lo spazio di Formazione Civica offerto alla cittadinanza dall'Università Cattolica e dalla diocesi di Piacenza-Bobbio. Il ciclo si apre con la prolusione di Padre Carlo Casalone. novembre 2017 I cambiamenti che le tecnologie dell’automazione e della digitalizzazione stanno determinando sull’economia, hanno conseguenze radicali anche sulle prospettive del lavoro e delle relazioni sociali. “Al posto tuo?” è il titolo della XVII edizione di Cives , lo Spazio di Formazione Civica offerto dall’ Università Cattolica e dalla Diocesi di Piacenza-Bobbio , che quest’anno ha per tema proprio lo sviluppo tecnologico che sta sempre più diventando protagonista delle nostre vite. Nella seconda parte del corso sono state analizzate alcune questioni territoriali importanti, come il lavoro, l’ambiente e il futuro educativo e occupazionale dei giovani di Piacenza. Come sempre Cives è destinato a persone che hanno voglia di approfondire in modo laico e libero i dilemmi del nostro tempo, le questioni sociali per leggere e interpretare insieme le sfide della città e del territorio. Partecipano anche giovani studenti universitari e delle scuole superiori, con un impegno attivo anche nella gestione degli incontri e soprattutto dell’assemblea finale “Cives parla alla civitas”, in cui le nuove generazioni interrogano le istituzioni locali sul futuro di Piacenza.

 

L'economia nell'era dell'incertezza

Piacenza L'economia nell'era dell'incertezza Appuntamento al prossimo 16 novembre per la presentazione del numero della Rivista Economia Italiana fondata da Mario Arcelli. Il convegno è organizzato dall' Università Cattolica di Piacenza e Università LUISS di Roma. novembre 2017 Si terrà il prossimo giovedì 16 novembre alle 14.30, presso l’ Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano il Convegno di presentazione del numero della Rivista Economia Italiana fondata da Mario Arcelli dedicato al tema “ Una transizione difficile. Il convegno è organizzato dai due centri di ricerca CESPEM dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Piacenza e CASMEF dell’ Università Luiss di Roma dedicati al compianto economista piacentino Mario Arcelli . Nel Comitato scientifico sono presenti i professori Francesco Timpano e Maurizio Baussola della Facoltà di Economia e Giurisprudenza di Piacenza, oltre che diversi altri docenti della LUISS e di altre università italiane, nonché esponenti delle maggiori istituzioni economiche del paese. Oggi diventa urgente approfondire e dare indicazioni di politica economica stringenti in una fase che costituisce da un lato un’opportunità, per le trasformazioni in atto, ma anche un momento di forte difficoltà per le incertezze politiche in Europa e nel resto del mondo”. Il coordinamento dei lavori è affidato al prof. Giorgio Di Giorgio della Luiss nonché direttore del Casmef e le conclusioni saranno del prof. Francesco Timpano.

 

Siamo tutti influencers

Piacenza Siamo tutti influencers 02 novembre 2017 Cosa hanno in comune Papa Francesco, Chiara Ferragni e uno studente di Content & Digital Marketing? Facile, sono tutti influencers. Il focus sulla figura dell’influencer spetta alla Food Blogger Giulia Golino, che descrivendo gli elementi dell’influenza (authority, knowledge, position e relationship) ne riconosce diversi livelli e conclude: “ognuno di noi è un’influencer, perché con le proprie opinioni e scelte esercita un’influenza sui propri followers, indipendentemente da quanti siano.”. Si tratta quindi di scalare i livelli di influenza e conquistarsi fiducia e credibilità, e grazie a queste gli influencers sono la soluzione vincente per garantire all’azienda visibilità e fidelizzazione, rafforzare la visibilità del brand, migliorarne la reputazione o incrementarne lo “human touch”. universita #marketing #influencer #social media Facebook Twitter Send by mail.

 

Il senso dell’altro, tra muri, dialoghi, paure e ponti

Piacenza Il senso dell’altro, tra muri, dialoghi, paure e ponti Una giornata dedicata alla scoperta dell’altro organizzata a Piacenza dalla facoltà di Scienze della formazione. Un appuntamento ormai tradizionale con cui la facoltà di Scienze della formazione si pone al servizio del territorio che la ospita con spunti e riflessioni derivanti dall’attività di studio e ricerca. Tre i momenti in cui si articolerà la giornata. Nella prima parte della mattina verranno offerti approfondimenti specifici in ambito storico, pedagogico, filosofico e sociologico, intrecciando diverse chiavi di lettura sulla relazione con l’altro e mettendo a fuoco aspetti specifici dell’epoca che stiamo vivendo. La tavola rotonda porrà l’accento su esperienze concrete e particolari di incontro, dove la diversità culturale e identitaria è al tempo stesso sfida e opportunità di crescita. Nel pomeriggio spazio ai laboratori incentrati sui linguaggi del dialogo, passando attraverso l’arte: musica, immagine, teatro e letteratura in cui le arti diventeranno anche ambiente e luogo di esperienza in cui l’incontro si realizza. universita #dialoghi #ponti Facebook Twitter Send by mail.

 

Emozioni e valori dentro il video per comunicare l’impresa.

Piacenza Emozioni e valori dentro il video per comunicare l’impresa. Sembra un paradosso nel tempo delle fake news, ma è questa la chiave della comunicazione social efficace secondo il prof. Roberto Nelli, docente della laurea magistrale in General management: “Oggi si fa il marketing dei contenuti e non più, come un tempo, il contenuto del marketing. E i contenuti devono rinviare non tanto al prodotto in sé, ma al valore che il prodotto racconta, all’atmosfera che propone”. “Oggi chiunque può realizzare video e condividerli sulle piattaforme digitali e anche le imprese possono generare campagne virali con performance di visualizzazione ed engagement talvolta sorprendenti, senza la necessità di pianificare pubblicità tradizionale” ha spiegato ai ragazzi Denaro.

 

In Cattolica la fabbrica di cioccolato con i Maître Chocolatier Lindt

Piacenza In Cattolica la fabbrica di cioccolato con i Maître Chocolatier Lindt Un pomeriggio tra strategie di commercializzazione e irresistibile scioglievolezza. ottobre 2017 La fabbrica di cioccolato è arrivata alla Cattolica di Piacenza con i Maître Chocolatier di Lindt che lo scorso 26 settembre hanno spiegato il processo che porta alla nascita del cioccolato e dei famosi cioccolatini dall’irresistibile scioglievolezza. E se per promuovere un prodotto bisogna conoscerlo a fondo, non poteva mancare la degustazione finale del cibo degli dei. #universita #lindt #marketing Facebook Twitter Send by mail.

 

Il senso dell’altro, tra muri, dialoghi, paure e ponti

 

A Barcellona per visitare alcuni servizi per l’infanzia

A Barcellona per visitare alcuni servizi per l’infanzia Un gruppo di studenti della Facoltà di Scienze della formazione di Piacenza e di due dottorande della sede di Brescia, accompagnate dalla prof.ssa Elisabetta Musi. ottobre 2017 Quattro giorni intensi (dal 18 al 22 aprile scorso) tra Llar d’infants, Escoles Bressol, Espai familiar, Centre educatiu i terapeutic e un Laboratorio artistico dedicato ai bambini: una varietà di servizi che hanno concretizzato conoscenze e attivato confronti tra strutture, stili educativi e concezioni dell’infanzia differenti. È stata una bella occasione: di grande crescita professionale e di nuove conoscenze in campo educativo; soprattutto ricca di emozioni per il bel clima emotivo che si è creato”. Tutto questo è successo in una dimensione temporale 'densa’, come se tutto quello successo e fatto accadere abbia compresso il flusso temporale così da farci stare tantissimo in poco spazio”, è l’impressione che ne ha riportato Mattia, prossimo alla conclusione del suo percorso di Laurea Magistrale. “La persona che viaggia scopre, o riscopre, delle parti di sé inesplorate – ha concluso Nadia, dottoranda di Brescia - nella straordinaria situazione di estraniarsi dalla vita quotidiana. Forse queste nuove tessiture si evolveranno, chissà, o forse no; certo è, che ad un’esperienza di tale rilievo personale, professionale e relazionale, nulla potrà mai essere tolto: semmai, tutto ciò che avverrà potrà solo esservi aggiunto”. L’esperienza è stata possibile grazie alla collaborazione con Ferruccio Cremaschi, di Zeroseiup, un’associazione culturale he da anni coltiva rapporti di studio e di scambio culturale con numerosi servizi per l’infanzia e Centri di ricerca educativa della Comunità Europea.

 

GLE: il curriculum è internazionale

Opportunità GLE: il curriculum è internazionale Cosa significa internazionalizzare il curriculum di laurea? Quali sono gli obiettivi professionali e umani? Comunicazione efficace ed appropriata nelle interazioni tra diverse culture: il progetto Global Learnieng Experience raccontato da una studentessa. by Francesca Marelli | 08 marzo 2017 Molti studenti universitari hanno certamente sentito parlare del concetto di internazionalizzazione del curriculum di laurea, e molti insegnanti sono al corrente dell'importanza di proporre ai propri studenti la possibilità di elaborare un curriculum di laurea internazionalizzato . Ma che cosa significa effettivamente? Si tratta di un percorso di studi nel quale vengono proposte esperienze che portano gli studenti ad acquisire la cosiddetta competenza interculturale , ossia quell’insieme di conoscenze, competenze ed abilità che permettono una comunicazione efficace ed appropriata nelle interazioni tra diverse culture. Esistono infatti progetti di scambio interculturale che vanno ad agevolare gli studenti che non hanno la possibilità di fare un'esperienza all'estero e che, quindi, sono portati avanti senza necessariamente intraprendere un viaggio. Uno dei mezzi che permette di sperimentare questo tipo di scambio interculturale è, ad esempio, la tecnologia che agevola la comunicazione tra diversi Paesi, rendendo quest'ultima veloce ed efficace, e va a supplire ai problemi di distanza e fuso orario. Un esempio pratico dell’esperienza di internazionalizzazione del curriculum di laurea tramite l'uso della tecnologia è il progetto GLE: il progetto universitario al quale ho avuto la fortuna di partecipare nell’aprile 2016, coordinato dalla professoressa Amanda Murphy , coordinatrice del progetto, in collaborazione la professoressa Caterina Mongiat Farina . Il calarsi nei panni dell'altro infatti, accogliendo punti di vista diversi dal proprio, è un processo mentale che richiede uno sforzo e la capacità di distaccarsi dalle proprie convinzioni per accogliere o ascoltare punti di vista altrui.

 

Waterprotect: tecniche green per la protezione delle acque potabili

Waterprotect: tecniche green per la protezione delle acque potabili Proteggere l’acqua in ambienti rurali e urbani grazie a sistemi innovativi. ottobre 2017 Proteggere l’acqua in ambienti rurali e urbani grazie a sistemi innovativi. È partito il progetto WATERPROTECT (Innovative tools enabling drinking WATER PROTECTion in rural and urban environments), del programma comunitario HORIZON 2020 che si propone di diffondere un sistema efficace di contenimento e riduzione della eventuale contaminazione puntuale o diffusa delle acque sotterranee da pesticidi e nitrati utilizzati in viticoltura. i partners europei del progetto, guidati dall’ente di ricerca del governo belga: il caso-studio Italia è affidato all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Arpae e Associazione PiaceCiboSano, tutti con sede a Piacenza. L’obiettivo locale è quello di identificare la diffusione della conoscenza e l’applicazione delle buone pratiche agricole in viticoltura (BMPs), approfondendo uno specifico comparto territoriale, la Val Tidone, vocata tradizionalmente alla coltivazione e trasformazione della vite. Il progetto può essere realizzato grazie alla collaborazione della Cantina di Vicobarone, che ha messo a disposizione già nella campagna di raccolta delle uve 2017 i propri Soci e le relative realtà. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito internazionale del progetto: https://water-protect.eu/ e su quello nazionale disponibile a breve suwww.bevisicuro.info #acqua #universita #convegno #horizon Facebook Twitter Send by mail.

 

La scienza si mette in mostra

Notte dei ricercatori 2017 La scienza si mette in mostra Laboratori di fisica, esperimenti di matematica, test psicologici e giochi teatrali interattivi per non temere le proprie “soft (s)killers”. Grande successo per la Notte dei ricercatori a Brescia , conclusa da uno short show dello Stars a Santa Giulia. settembre 2017 Doppia sede per la Notte europea dei ricercatori 2017 a Brescia. Allo Stars è stato inoltre affidato il compito di aprire e chiudere la giornata con “City of Stars. nottedeiricercatori #brescia #universita #ricerca #scienza Facebook Twitter Send by mail.

 

Mondo 4.0: la sfida si vince in team

Mondo 4.0: la sfida si vince in team Per fronteggiare lo tsunami digitale – sia privato che professionale - servono competenze, gioco di squadra e spirito di sperimentazione. settembre 2017 Siamo nel pieno della Quarta rivoluzione industriale e nel nostro mondo 4.0, dominato da uno tsunami digitale che ha pervaso vita privata e professionale, le sfide che si presentano sono inedite, stimolanti, capaci di influire anche sui valori che guidano il nostro fare. Si è partiti da questa riflessione nell’incontro Scuola 4.0 che ha portato 160 studenti dell’ITC Romagnosi in Cattolica per raccogliere stimoli utili ad affrontare il cambiamento. Si è anche parlato dell’evoluzione dei valori, sia personali che professionali: il valore del gioco di squadra e la propensione all’innovazione e allo spirito di sperimentazione sono oggi imprescindibili”. Infine la Tecnologia 4.0 nell’intervento del prof. Francesco Timpano “Abbiamo parlato del nuovo legame che c’è tra macchine, sistemi informatici e la rete, il cloud, analizzando i possibili impatti che la quarta rivoluzione industriale avrà sulla nostra vita, sui nostri comportamenti sui contenuti delle nostre attività lavorative. Una sfida importante che incontra molto l’interesse dei giovani: l’obiettivo è di aumentare la quantità di informazioni che hanno per poter affrontare con la giusta consapevolezza questa sfida”. A chiudere l’incontro l’intervento del prof. Sebastiano Grandi che si è soffermato sulla rivoluzione della comunicazione digitale Mondo 4.0: la sfida si vince in team 1 / #scuola #tecnologia #universita Facebook Twitter Send by mail.

 

Internazionalizzazione, parla il ministro

milano Internazionalizzazione, parla il ministro Il titolare del Dicastero degli Affari esteri Angelino Alfano , dopo i saluti del rettore Franco Anelli , dialogherà mercoledì 28 giugno a Milano con il professor Pier Sandro Cocconcelli sul piano di promozione all’estero della formazione superiore. giugno 2017 Le opportunità per atenei, studenti e ricercatori in un sistema universitario sempre più aperto al contesto internazionale. Ne parleranno mercoledì 28 giugno alle 10.30 il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Angelino Alfano e il delegato del rettore per il coordinamento dei progetti di internazionalizzazione dell’Università Cattolica Pier Sandro Cocconcelli . Nella cripta dell’aula magna di largo Gemelli 1 a Milano, dopo i saluti istituzionali del rettore Franco Anelli , il ministro e il professore discuteranno del piano strategico per la promozione all’estero del sistema nazionale della formazione superiore. internazionalizzazione #alfano #universita' #altaformazione Facebook Twitter Send by mail.

 

Per un'economia non convenzionale

piacenza Per un'economia non convenzionale Investments, Finance and Instability è il tema del convegno nazionale dell'Associazione Italiana per la Storia dell’Economia Politica (Storep) che si è tenuto nel campus piacentino a inizio giugno. Protagonisti anche i giovani di Rethinking Economics 28 giugno 2017 Dall’8 al 10 giugno alla sede di Piacenza ha avuto luogo il XIV Convegno nazionale dell' Associazione Italiana per la Storia dell’Economia Politica (Storep) sul tema “ Investments, Finance and Instability ”. Diversi filoni di ricerca, keynesiano, ricardiano, sraffiano, marxista, neoclassico, schumpeteriano, evoluzionista, ecc. si trovano così a interagire fra loro nella convinzione che questa apertura possa fornire contributi di ricerca originali e in qualche misura utili alla società in cui viviamo. Il convegno è stato aperto dalla preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza della sede di Piacenza Anna Maria Fellegara e dal direttore del dipartimento di Economia e Scienze sociali Maurizio Baussola . Infine, una messa in scena dal titolo “ Dialoghi di economia ” sulla storia dei fratelli Lehman e della loro ditta per il commerciao di tessuti che divenne una delle principali società di servizi finanziari americane fino al suo fallimento. Una giovane laureata, all’inizio del suo percorso di ricerca, ha spiegato come l’associazione abbia recentemente preso consapevolezza dell’importanza della valutazione della ricerca, fino a dire di aver individuato «alcune criticità nell’operato dell’Anvur che rischiano di minare il pluralismo nella disciplina economica». Con il convegno della Storep la facoltà di Economia e Giurisprudenza di Piacenza ha vissuto e dato spazio a un momento significativo di confronto e di dibattito su diversi livelli, quello teorico, quello culturale e quello sociale.

 

Ge.Co va in scena a Supernova

Brescia Ge.Co va in scena a Supernova Una performance di Slam poetry ha evidenziato come la tecnologia possa essere al servizio della parola. Nuovi aspetti della comunicazioni che sono al centro dell’attività formativa della laurea magistrale Geco. by Bianca Martinelli | 05 ottobre 2016 Anche l’Università Cattolica è stata tra i protagonisti di Supernova , il festival bresciano dedicato all’innovazione tecnologica. Lo spirito dell’iniziativa è stato ben riassunto dal prof. Ruggero Eugeni , coordinatore del Ge.co: « L’Università Cattolica è stata parte attiva di un’importante iniziativa all’interno del tessuto urbano e accanto alle principali realtà bresciane. Grazie a Ge.Co l’intero Ateneo è stato protagonista e ha potuto illustrare le proprie attività didattiche e di culturali». geco #universita #comunicazione #media Facebook Twitter Send by mail.

 

Gestire il patrimonio della chiesa

studenti Gestire il patrimonio della chiesa Due lezioni straordinarie presso lo Stato della Città del Vaticano per un gruppo di studenti della laura magistrale in Giurisprudenza di Piacenza. maggio 2017 Concludere le lezioni di Diritto canonico, Diritto e gestione degli enti ecclesiastici e di Diritto ecclesiastico italiano e comparato in una location speciale, lo Stato della Città del Vaticano. È successo agli studenti del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza di Piacenza che hanno aderito ad un’iniziativa didattica organizzata dai professori Antonio G. Chizzoniti e Anna Gianfreda . Ad accogliere studenti e professori dell’Università Cattolica al varco di Porta Sant’Anna è stato monsignor Rivella che, dopo un breve excursus storico sulla nascita e sulla natura giuridica di Apsa, che si occupa del patrimonio della Sede Apostolica, si è soffermato sui suoi tre compiti principali. Anzitutto la gestione di immobiliare situato al di fuori delle mura vaticane, attività finalizzata a preservarne il valore, mantenerlo in condizioni di efficienza e, soprattutto, di allocarlo secondo criteri che consentano di produrre reddito utile per il perseguimento dei fini propri della Chiesa. Forse, ha continuato il Cardinale Re “avrebbe potuto favorire il raggiungimento di una soluzione pacifica”, consentendo di evitare non solo l’intervento degli Stati Uniti e la sanguinosa guerra che ciò comportò, ma anche il disastro umanitario che oggi affligge l’intera area mediorientale con non poche conseguenze anche per l’Europa. La magnificenza artistica dei luoghi visitati, il fascino degli ambienti solitamente non accessibili, il riscontro pratico delle materie oggetto di insegnamento nell’ambito dei corsi universitari e l’alto profilo dei personaggi incontrati ci lasceranno per sempre un ricordo che è già da ora più simile ad un sogno.

 

La Cattolica saluta il Giro d'Italia

piacenza La Cattolica saluta il Giro d'Italia La carovana rosa ha attraversato le vie di Piacenza in occasione della corsa del centenario. Gli studenti del campus di via Emilia Parmense hanno salutato la maglia rosa e gli altri corridori sventolando le bandiere del mondo. maggio 2017 La Carovana Rosa ha sfrecciato per le strade di Piacenza durante la tredicesima tappa del Giro d’Italia giunto quest’anno alla 100° edizione. L’Università è stata coinvolta nel passaggio degli atleti che sono stati salutati con entusiasmo dagli studenti sia italiani che stranieri sventolando le bandiere dei Paesi di provenienza. Pochi attimi colmi di grande entusiasmo hanno lasciato un ricordo indelebile in coloro che hanno atteso con pazienza il passaggio del gruppo. maglia #rosa #giro #universita' Facebook Twitter Send by mail.

 
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