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La ristorazione ha bisogno di manager

Secondo il professor Ettore Capri docente della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali «dalla richiesta del settore di riqualificazione di processi per la ristorazione commerciale e collettiva». Quello della ristorazione è un settore complesso e dalle molteplici sfaccettature – spiega il professor Capri - basti pensare a quanto è varia l’offerta ristorativa: dai servizi di ristorazione della collettività, ai ristoranti fast food fino all’alta cucina. Garantire un servizio di qualità non significa solo occuparsi della proposta culinaria, ma richiede una preparazione tecnica e manageriale sulle caratteristiche delle materie prime, sulle diete speciali, la gestione dei fornitori e dei costi, e la conoscenza della normativa». La ristorazione oggi più di prima, cerca un profilo dal carattere interdisciplinare capace di rispondere ad esigenze e sfide sempre più alte, compresa quella di una crisi inaspettata come quella odierna di Covid-19, che richiede preparazione sulla normativa, ma anche nuove idee e innovazione nella costumer experience. Punto di forza di questa nuova proposta formativa sarà senza dubbio la costante interazione con il mondo dell’impresa: il master è promosso infatti dai partner aziendali: Elior - leader nella ristorazione collettiva in Italia, Il Palato Italiano , Metro Italia e l'associazione dei consumatori PiaceCiboSano ». Il tutto con lo scopo di formare i professionisti e i responsabili dei servizi di ristorazione collettiva e commerciale, dotati di una solida preparazione tecnica, gestionale e legislativa «Esatto. Si studieranno le norme internazionali ed europee per la gestione dei requisiti igienici, delle caratteristiche qualitative e nutrizionali degli alimenti e grande attenzione sarà data alla formazione sulla sicurezza nutrizionale, sulla gestione di menu per la collettività, sulle diete speciali e la stesura dei capitolati d’appalto.

 

Animal Sciences, Piacenza prima in Italia

Piacenza Animal Sciences, Piacenza prima in Italia La sede piacentina dell’Ateneo, oltre all’ottimo piazzamento della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, è salita sul gradino più alto della classifica dell’Anvur per la qualità della ricerca nel settore zootecnico. marzo 2017 Oltre all’ottimo posizionamento della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali (terza nel settore delle università di medie dimensioni), Piacenza vanta un primato anche nel settore zootecnico. In base alla classifica stilata dall’Anvur, la sede piacentina dell’Ateneo è prima in Italia nella valutazione della ricerca per il settore Animal Sciences, grazie alla qualità della ricerca e alla capacità di attrazione degli investimenti internazionali e nazionali, sia pubblici che privati. Protagonista in questo caso è l’attività degli Istituti di Scienze degli alimenti e della Nutrizione e di Zootecnica , guidati dai professori Francesco Masoero e Paolo Ajmone Marsan . Da anni la nostra ricerca internazionale è diretta alla sostenibilità, alla qualità dei prodotti e all’impatto ambientale degli allevamenti zootecnici, con un’attenzione sempre altissima al benessere animale» spiega Ajmone Marsan. Gli Istituti sono stati anche dei precursori nell’utilizzo della genomica per lo studio del genoma animale sia per l’identificazione di geni utili o dannosi per gli animali che per la caratterizzazione e la conservazione della biodiversità nel settore zootecnico» conlcude il professor Paolo Ajmone Marsan. Diminuzione dell’Impatto ambientale degli allevamenti , sfruttando alimentazione, genetica animale e analisi del microbioma del rumine per ridurre la produzione di metano da parte dei ruminanti e dei rifiuti azotati da parte dei monogastrici, ma anche a livello aziendale complessivo.

 
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