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Alumni Giurisprudenza, prima Réunion

ottobre 2018 Più di 200 “alumni” dell’Università Cattolica hanno aderito alla “Réunion” che per la prima volta ha chiamato a raccolta i laureati di Giurisprudenza. Un’opportunità di incontro per gli ex studenti che, numerosi, mercoledì 17 settembre, si sono ritrovati nell’Aula Pio XI non solo per condividere momenti piacevoli della loro vita universitaria ma anche per discutere del futuro della professione legale. Perché, come ha ribadito il rettore Franco Anelli , nel suo intervento iniziale, «noi giuristi ci portiamo dietro tutto il peso della tradizione, delle norme pregresse, dei modi di affrontare il problema ma con la necessità di innovarlo perché il mondo cambia. Dopo il saluto del rettore, ad animare il dibattito sono stati Elisabetta Lunati , responsabile Direzione Legale e Contenzioso di Intesa Sanpaolo, Andrea Sorgato , che opera a Shanghai come Counsel di Zunarelli Studio Legale Associato, Clemente Sardi , General Counsel di Satispay, e il notaio Chiara Trotta . Le lezioni, le attese prima degli esami, il sacrificio ma anche le infinite ore di spensieratezza tra i bellissimi chiostri, sono il ricordo che ci accomuna» ha raccontato Andrea Patanè , alumnus di Giurisprudenza e vice direttore del collegio Augustinianum. Se il senso di appartenenza all’Ateneo è il simbolo della gratitudine per quello che l’Università ci ha dato, le persone che hanno preso parte a questa iniziativa dimostrano che la Cattolica ha saputo lasciare un segno indelebile nelle nostre vite». Le conclusioni del dibattito sono state affidate al preside di Giurisprudenza Gabrio Forti , che ha colto l’occasione per tenere il suo saluto di fine mandato.

 

Premio Gemelli, staffetta ideale

Alumni Premio Gemelli, staffetta ideale Anche quest’anno l’Ateneo premierà lunedì 26 novembre i 12 migliori laureati di ogni facoltà, alla presenza del rettore Franco Anelli e di alcuni laureati vincitori negli anni compresi tra il 1976 e il 1985. La consegna del riconoscimento ai 12 migliori laureati dello scorso anno dell’Università Cattolica avverrà alla presenza di alcuni tra i vincitori premiati negli anni compresi tra il 1976 e il 1985. Istituito nel ‘60 in memoria del fondatore dell’Ateneo padre Agostino Gemelli , il Premio continua, anno dopo anno, a valorizzare il merito e l’impegno dei migliori laureati di ogni facoltà. Quest’anno la cerimonia si svolgerà in aula Pio XI, lunedì 26 novembre alle ore 18 , alla presenza del rettore Franco Anelli , dell’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori , del prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi , presidente Alumni Cattolica Associazione Ludovico Necchi, e dei presidi di facoltà. Tutti i premiati, oltre a ricevere un anno di iscrizione gratuita ad Alumni Cattolica – Associazione Ludovico Necchi , potranno accedere ai servizi premium erogati dall’Ateneo, registrandosi sul portale MyAlumni con le credenziali iCatt. Padre Gemelli era fortemente convinto che per un Ateneo fosse importante continuare a mantenere vivo questo tipo di relazioni e a tale scopo ha dato vita all’Associazione Ludovico Necchi che negli anni, con costanza e impegno, si è proposta come contesto di incontro per gli ex-studenti della nostra Università. alumni #laureati #premiogemelli Facebook Twitter Send by mail I VINCITORI L' elenco dei vincitori della 58esima edizione del "Premio Gemelli" con il titolo della tesi di laurea e il relatore.

 

Alumni, metti una notte al museo

Brescia Alumni, metti una notte al museo Un centinaio di laureati della sede di Brescia ha accolto l’invito a ritrovarsi per una visita alla rinnovata Pinacoteca Tosio Martinengo. Ad accompagnarli in un percorso culturale, a pochi mesi dalla riapertura, il prorettore Mario Taccolini , il direttore dell’Area ricerca e sviluppo Mario Gatti , il direttore della sede di Brescia Giovanni Panzeri e un gruppo di guide di Brescia Musei. Si tratta di un appuntamento culturale importante, significativo e l’università, che vi ha accolto e vi è amica, è ben lieta questa sera di rinnovarvi il suo cordiale benvenuto confermando in questo modo un profondo legame di amicizia» ha aggiunto il prorettore Taccolini. Siamo convinti, infatti, che i nostri laureati siano il miglior patrimonio dell’Ateneo, sono la testimonianza di ciò che fa l’Università, ovvero preparare, educare, formare le persone» ha affermato il direttore Mario Gatti. La natura del nostro network non è solo professionale ma anche ideale: mette insieme persone che hanno ricevuto dall’università un certo metodo, mette insieme persone che hanno ricevuto una certa capacità di discernimento. Il progetto nasce dall’esigenza di raccogliere e valorizzare il patrimonio di esperienze umane, culturali e professionali che, in forza del legame tra coloro che le vivono e l’Università Cattolica, di fatto arricchisce e caratterizza anche la storia dell’Istituzione. Gli Alumni assumono così il ruolo di testimoni, in grado di ispirare e stimolare i talenti delle nuove generazioni e di partecipare attivamente al percorso di sviluppo e crescita dell’Ateneo, sostenendone l’impegno educativo.

 

Francesca, un premio alla ricerca

Roma Francesca, un premio alla ricerca Alla specializzanda in Diabetologia della Facoltà di Medicina e chirurgia il riconoscimento del Future Leaders Mentorship Programme for Clinical Diabetologists elargito dall’European Foundation for the Study of Diabetes (EFSD). Il premio consiste in un finanziamento di 75.000 euro per un progetto di ricerca della durata di tre anni che il vincitore dovrà sviluppare in collaborazione con un Mentor europeo già leader nel settore. Tale processo dimostra che le β cellule, ovvero le cellule deputate alla produzione di insulina, non vanno incontro a morte cellulare, come si pensava, ma “semplicemente” si spengono preservando la ri-accensione a condizioni metaboliche più favorevoli. Capire i meccanismi molecolari responsabili di tale processo apre la strada per la creazione di importanti e nuove strategie terapeutiche da utilizzare nel diabete di tipo 2. Durante il percorso di Dottorato ha iniziato a frequentare il gruppo di ricerca del professor Andrea Giaccari , docente di Patologia Speciale Medica e Semeiotica Medica dell’Università Cattolica e dirigente medico del dipartimento di Endocrinologia e Diabetologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS diretto dal professor Alfredo Pontecorvi . diabetologia #endocrinologia #medicina #alumni Facebook Twitter Send by mail LO STUDIO In particolare, il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Andrea Giaccari, del quale fa parte la dottoressa Cinti, studia campioni di pancreas unici al mondo di soggetti ampiamente caratterizzati dal punto di vista metabolico. Nello specifico, il progetto premiato consiste nella valutazione del ruolo dell’innervazione pancreatica nel processo di dedifferenziazione β cellulare.

 

Diritto del lavoro, en plein Cattolica

MILANO Diritto del lavoro, en plein Cattolica A Cecilia Rimoldi e Roberto Pettinelli , laureati in Giurisprudenza, i premi intitolati a Ludovico Barassi e Francesco Santoro Passarelli, grandi giuristi del passato, promossi dall’Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale. settembre 2018 Ampio successo quest’anno per l’Università Cattolica al XIX Congresso nazionale dell’Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale (Aidlass), prestigiosa organizzazione che riunisce professori, magistrati, professionisti e cultori di questo ramo del diritto. Nella splendida cornice del centro storico di Palermo, nel Teatro Santa Cecilia, dal 17 al 19 maggio 2018, giuslavoristi provenienti da tutta Italia hanno discusso sulla retribuzione, introdotti al tema dalle magistrali relazioni di illustri professori. Nel pomeriggio del 18 maggio si è poi svolta l’attesissima consegna dei premi che ogni anno l’associazione attribuisce per le migliori tesi di laurea e dottorato, intitolati alla memoria, rispettivamente, di Ludovico Barassi e Francesco Santoro Passarelli, grandi giuristi del passato che hanno dato lustro al Diritto del lavoro. l premio “Santoro Passarelli” è stato invece assegnato a Roberto Pettinelli, già laureato in Giurisprudenza dell’Università Cattolica , che ha conseguito in largo Gemelli il dottorato di ricerca in “Diritto del lavoro e relazioni industriali” con la dissertazione “La gestione del dissenso collettivo. Fondamento e limiti del principio di maggioranza tra valorizzazione del dettato costituzionale e rafforzamento dell'ordinamento intersindacale”, scritta sotto la guida del professor Vincenzo Ferrante , ordinario di diritto del lavoro della facoltà di Giurisprudenza. Questi importanti riconoscimenti testimoniano non soltanto la bravura di Cecilia e Roberto, ma anche la vitalità della scuola di diritto del lavoro della Cattolica, che, anche dopo la scomparsa di un maestro come Mario Napoli (1945-2014), continua a formare giuslavoristi eccellenti.

 

Dual Degree, scelta vincente

milano Dual Degree, scelta vincente Antonio Cimmino ha avuto l’opportunità di frequentare il programma internazionale frutto della partnership tra Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e University of North Carolina di Charlotte. luglio 2018 di Antonio Cimmino * Nell’agosto del 2016, ho lasciato Napoli, la mia città natale, per partire alla volta di Milano. Il corso di “Economia dei mercati e degli intermediari finanziari” della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica sin dall’inizio si è rivelato il percorso accademico a me più congeniale. Il piano di studi era in linea con ciò che cercavo da sempre: sostenere esami come “Strumenti Derivati” e “Metodi quantitativi della finanza” cambia il tuo modo di analizzare il mondo della finanza perché ti spinge alla ricerca di concetti sempre più complessi. I miei colleghi di studio provenivano soprattutto da Cina e da India, e di questo era abbastanza contento perché finalmente avrei potuto testare sul campo la leggenda della supremazia di cinesi e indiani nelle materie quantitative. Il mio lavoro quotidiano è concentrato sul mondo dei prodotti finanziari ed è per questo che ringrazio l’Università Cattolica: il corso avanzato di “Strumenti Derivati” è stato cruciale per la mia vita e per la mia carriera. Tuttavia devo molto anche all’Università di Charlotte: le ore trascorse per studiare Risk Management hanno consentito di approfondire la mia conoscenza di Comprehensive Capital Analysis and Review (CCAR), fondamentale per il mio attuale ruolo di membro del CAST team all’interno del Credit Suisse.

 

L'Ateneo alla kermesse di Rimini

All’edizione 2017 della manifestazione - che avrà per tema “Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo” - l’Università del Sacro Cuore presenterà, oltre ai campus dell’Ateneo, la Community Alumni e le diverse declinazioni del progetto Cattolica per . Alumni è il «grande network che riunisce le principali realtà associative formate da ex studenti che condividono un legame profondo con l’Università e che vogliono continuare a contribuire alla sua crescita. Una comunità di persone presente a livello nazionale e internazionale, aperta a tutti coloro che hanno conseguito un titolo di studio di qualsiasi livello e in qualunque ambito presso l’Ateneo». L’importanza di coltivare il rapporto con i propri laureati era già chiara a padre Gemelli» afferma la prorettrice Antonella Sciarrone Alibrandi , responsabile del progetto. Sentiamo, tuttavia, il bisogno di investire di più su di loro, rinforzando il legame con chi si è laureato nella aule dell’Ateneo». Tavoli di lavoro che hanno l’obiettivo di comunicare organicamente con interlocutori del mondo produttivo, dei servizi, delle istituzioni, della cultura, e di parlare con il loro stesso linguaggio, avendo consapevolezza delle loro stesse problematiche. Una organizzazione per industry che opera con business partnership: una relazione tra pari che supera il concetto di consulenza o di coaching , lavorando a fianco dei partner per accrescerne la competitività attraverso una consolidata esperienza nel campo della formazione e della ricerca applicata.

 

Collegi, le feste degli ex

Milano e Piacenza Collegi, le feste degli ex Sabato 11 e sabato 25 novembre assemblee all’Augustinianum di Milano e al Sant’Isidoro di Piacenza per gli studenti ospiti delle due storiche strutture negli scorsi anni. Gli appuntamenti saranno occasione per presentare il progetto Alumni d’Ateneo. novembre 2017 Come ogni anno si riuniscono le associazioni degli ex collegiali dell’Università Cattolica, a ravvivare le antiche amicizie e a mettere in comune con gli studenti di oggi la preziosa esperienza di vita e di studio in Università Cattolica. I prossimi appuntamenti riguardano il collegio Augustinianum di Milano e il Sant’Isidoro di Piacenza. Ma l’Assemblea sarà come sempre anche l’occasione per respirare di nuovo l’aria dei chiostri dell’Ateneo di largo Gemelli e ricordare un periodo importante della propria vita, oltre che per rinnovare l’importante rete di relazioni che unisce gli Agostini di sempre. Sabato 25 novembre sarà il turno degli ex studenti del collegio Sant’Isidoro, dove, durante la mattinata, si terrà l’Assemblea. Entrambi gli appuntamenti saranno occasione per presentare il progetto Alumni d’Ateneo, il network che riunisce le principali realtà associative formate da ex studenti che condividono un legame profondo con l’Università e che vogliono continuare a contribuire alla sua crescita.

 

Premio Gemelli, passaggio di testimone

Milano Premio Gemelli, passaggio di testimone Per la 57esima edizione dell’iniziativa, che valorizza il merito e l’impegno dei migliori laureati di ogni facoltà, a consegnare il riconoscimento saranno alcuni dei primi premiati tra il 1960 e il 1975. Per la 57esima edizione del Premio Gemelli la consegna del riconoscimento ai 12 migliori laureati dell’Università Cattolica avverrà alla presenza di alcuni tra i primi vincitori, premiati negli anni compresi tra il 1960 e il 1975. Istituito nel ‘60 in memoria del fondatore dell’Ateneo padre Agostino Gemelli, il Premio continua, anno dopo anno, a valorizzare il merito e l’impegno dei migliori laureati di ogni Facoltà. Tutti i premiati entreranno a far parte a pieno titolo di Alumni Cattolica – Associazione Necchi e anche della community degli Alumni Premium della Cattolica, potendo così giovarsi di una serie di agevolazioni e opportunità di crescita che l'Ateneo sta progettando per i propri laureati. Inoltre, per valorizzare i loro progetti di tesi, gli abstract saranno pubblicati su e-book editi da “Vita e Pensiero” , la casa editrice dell’Università Cattolica. L’Università Cattolica sin dalle origini ha avuto a cuore il legame con i suoi laureati» sottolinea la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi , Presidente dell’Associazione Necchi e Prorettore vicario. Padre Gemelli era fortemente convinto che per un Ateneo fosse importante continuare a mantenere vivo questo tipo di relazioni e a tale scopo ha dato vita all’Associazione Ludovico Necchi che negli anni, con costanza e impegno, si è proposta come contesto di incontro per gli ex-studenti della nostra Università.

 

Mariuccia, nei chiostri 75 anni dopo

alumni Mariuccia, nei chiostri 75 anni dopo Una tesi discussa nel 1942 negli scantinati di largo Gemelli per paura dei bombardamenti. Maria Clotilde Mosconi , quasi alla vigilia del secolo di vita, è tornata nella sua università. Il relatore mi disse: “ Le avremmo dato un 110 e lode ma la sua media fa 104 e non riusciamo a darle il massimo voto ”» racconta divertita, ricordando che, per paura dei bombardamenti in quel tempo di guerra, la discussione avvenne negli scantinati dell’Università. Passeggiando tra i chiostri le tornano alla mente i ricordi di un tempo lontano: l’ingresso, gli alberi, i corridoi del primo piano con le aule, dove andava a lezione. In un’altra occasione, invece, il rettore l’aveva convocata nel suo ufficio per dirle: « Signorina, ci sono due studenti che si azzuffano nei chiostri perché entrambi le fanno la corte. Poi ho cambiato zona e ho insegnato anche geografia, un’altra materia che mi era cara, anche per come ce l’aveva insegnata il professor Giuseppe Nangeroni». I nostri alumni - afferma il rettore Franco Anelli - sono la migliore testimonianza della missione formativa dell’Università Cattolica: possiedono e diffondono un patrimonio di esperienze umane, culturali e professionali di inestimabile valore per l’intera società».

 

Studiare il mondo per cambiarlo

brescia Studiare il mondo per cambiarlo È il messaggio della 93esima Giornata dell’Università Cattolica ed è stato il tema dei tre incontri organizzati nelle sedi dell’Ateneo, il primo dei quali a Brescia dal titolo “Innovazione 4.0”. Col Rapporto Giovani , la presentazione del progetto Alumni 28 aprile 2017 Tecnologia, studio, impegno, consapevolezza di sé e delle sfide da affrontare: sono gli strumenti in mano alle nuove generazioni per vivere in un mondo in rapida evoluzione. Di giovani e futuro si è parlato a Brescia nel primo dei tre incontri organizzati dall’Ateneo in occasione della 93° Giornata dell’Università Cattolica , in programma domenica 30 aprile. Introdotta e moderata dal vicedirettore del Giornale di Brescia Gabriele Colleoni , la prorettrice Antonella Sciarrone Alibrandi ha spiegato il senso dell’iniziativa: «Il tema della 93° Giornata dell’Università “ Studiare il mondo è già cambiarlo ” pone volutamente l’accento sull’importanza dello studio per intervenire concretamente sulla realtà. Ne sono un esempio l’uso del digitale e del social network, oggi fondamentali nel settore della comunicazione delle aziende: i master e i corsi che proponiamo rappresentano un’offerta d’istruzione superiore in grado di aiutare gli studenti a immettersi in un mondo del lavoro che richiede sempre più creatività». Esempio concreto in tal senso è la testimonianza di Alberto Albertini , ex studente alla Cattolica e oggi docente di comunicazione internazionale d’impresa: «L’innovazione è la caratteristica fondamentale che un’azienda deve avere per sopravvivere. Del ruolo degli ateni si è occupata nel suo intervento l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Lombardia Valentina Aprea : «L’università di oggi deve posizionarsi diversamente rispetto al passato, non più sopra i giovani in quanto Istituzione, bensì al loro fianco.

 

Master, raddoppiano gli studenti stranieri

MILANO Master, raddoppiano gli studenti stranieri Sono raddoppiati nell’arco di un triennio, da 52 a 108, gli studenti stranieri iscritti ai master universitari nella sede milanese. Il ruolo chiave del recruiting internazionale e dei servizi di accoglienza by Lucia Sersale | 29 settembre 2009 Sono raddoppiati nell’arco di un triennio, da 52 a 108, gli studenti stranieri iscritti ai master universitari nella sede milanese dell’Università Cattolica: sono il 15% del totale degli iscritti nel 2008-2009. Sparsi fra le varie classi, gli studenti stranieri rappresentano una ricchezza poiché stimolano i colleghi italiani ad aprirsi verso altre culture e a progettare esperienze all’estero grazie alle borse di studio offerte dall’ateneo per stage presso istituzioni e aziende in tutto il mondo. In questi ultimi anni, inoltre, i docenti hanno apprezzato la qualità crescente degli studenti stranieri, come nel caso di Fernanda di Sao Paolo che ha vinto il premio come miglior studente del master Comunicazione per le industrie culturali 2007-2008. Dati come questi sono il frutto di un processo di internazionalizzazione che l’ateneo ha intrapreso promuovendo azioni di recruiting all’estero, in particolare per i programmi postlaurea, con molteplici offerte di master in lingua straniera e con doppio titolo. Questo lavoro deve tradursi poi nella sfida quotidiana di accompagnare i ragazzi stranieri nell’ambientamento in Italia, garantendo servizi ad hoc e strutture idonee. Il costante aumento delle iscrizioni ai corsi postlaurea e l’affluenza di ricercatori stranieri presso le Alte Scuole costituiscono un segnale positivo che recepisce in pieno le linee di sviluppo tracciate dalla “Strategia di Lisbona” sull’Innovazione e ricerca in Europa e le attuali politiche di internazionalizzazione del sistema universitario Italiano.

 

Premio Gemelli, i migliori del 2015

ateneo Premio Gemelli, i migliori del 2015 La cerimonia di premiazione dei laureati che si sono distinti in ciascuna facoltà si è tenuta per la prima volta nel campus di Roma, alla presenza del prorettore Antonella Sciarrone e dell’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo. I nomi dei vincitori 04 ottobre 2016 La 56esima edizione del Premio Agostino Gemelli , attribuito al miglior laureato di ciascuna delle dodici facoltà dell’Ateneo per l’anno 2015, è stata ospitata quest’anno, per la prima volta, nel campus di Roma. La cerimonia è stata aperta dai saluti del prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi e dell’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori . Hanno partecipato all’evento numerosi ex allievi della sede di Roma dell’Ateneo laureati negli oltre cinquant’anni di vita della facoltà di Medicina e chirurgia “Agostino Gemelli”. Il Premio Gemelli è un riconoscimento che viene conferito ogni anno ai migliori laureati di ciascuna facoltà. È stato istituito nel 1960 dall´Associazione Alumni Cattolica - Ludovico Necchi che riunisce i laureati di tutte le sedi dell’Ateneo e che è presente con sezioni riferite alle varie facoltà e con i propri gruppi locali su tutto il territorio italiano. Oltre a onorare la memoria del fondatore e primo rettore della Cattolica, Padre Agostino Gemelli, che fu anche il promotore della nascita dell’Associazione nel 1930, il premio ha l’obiettivo di valorizzare il merito e l’impegno dei laureati dell’Università.

 

Aldo Cazzullo racconta la Grande Guerra agli studenti

Collegi Aldo Cazzullo racconta la Grande Guerra agli studenti Il giornalista del Corriere della Sera sarà ospite di uno dei due nuovi percorsi di approfondimento per gli studenti ideati insieme al comitato scientifico dell' Associazione Agostini Semper , che il 14 novembre terrà la XX Assemblea annuale by m.v. novembre 2015 Anche quest'anno si rinnova per gli studenti del collegio Augustinianum la proposta di percorsi di approfondimento che si affiancano alle lezioni accademiche con l'intento di fornire occasioni di dibattito e spunti di riflessione sia sul mondo attuale sia su alcune tematiche storiche di particolare rilevanza. Il primo ciclo di incontri previsto per quest'anno si intitola " La Grande Guerra: un secolo dopo ", che verrà inaugurato il 14 novembre in occasione della XX Assemblea dell'Associazione Agostini semper (l'associazione che riunisce collegiali ed ex collegiali in una rete sempre viva e feconda), dalla prolusione del professor Giovanni Gobber . All'interno del percorso è previsto anche un incontro con Aldo Cazzullo, giornalista del "Corriere della Sera", che si occuperà di raccontare gli studenti La Guerra dei nostri nonni. L'altro, attesissimo, percorso è più calato nella contemporaneità e lo si intuisce già dal titolo: "L'Impresa di fare impresa". Verranno ospitati rappresentanti dell’impresa in Italia per parlare ai giovani di realtà che permettono ogni giorno di far emergere l’eccellenza italiana. Con il patrocinio dell' Istituto Bruno Leoni , gli incontri vedranno protagonisti nomi noti dell'imprenditoria made in Italy, tra i quali Riccardo Illy e Florindo Rubbettino , che dialogheranno con ospiti tra cui Nicola Porro (vicedirettore de "Il Giornale") e Alberto Mingardi (direttore dell'istituto Bruno Leoni).

 

Alumni a Bruxelles sponsor dell’Italia

università Alumni a Bruxelles sponsor dell’Italia Sarà presente anche l’Università Cattolica, con il rettore Franco Anelli , il 7 settembre all’incontro del coordinamento delle Associazioni italiane attive nella “capitale” europea. Intervengono il nostro laureato Romano Prodi, Antonio Tajani e Sandro Gozi 06 settembre 2016 Un contributo alla promozione del nostro Paese in sede europea. È quello che vuole offrire il Coordinamento delle Associazioni Alumni italiane a Bruxelles, che ha organizzato mercoledì 7 settembre alle 18 all’Istituto Italiano di Cultura della capitale belga un evento per riflettere sul ruolo che tali associazioni possono avere in ambito internazionale e, in particolare, nel contesto europeo. All’iniziativa parteciperà anche l’Università Cattolica guidata dal rettore Franco Anelli e il prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi . L’evento, che ha per titolo: “Il Coordinamento delle Associazioni Alumni: prove di coesione per il Sistema Italia”, proporrà la creazione di iniziative volte a promuovere il Sistema Paese e favorire l’interazione tra le diverse associazioni e le realtà istituzionali, private ed associative operanti nel cuore dell’Unione Europea. Modera: A driana Cerretelli - Giornalista de Il Sole 24 Ore. A fare gli onori di casa, Paolo Grossi , dell’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, e l’ambasciatore Maurizio Massari , rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione. bruxelles #alumni #italia #europa Facebook Twitter Send by mail.

 

Sette storie di innovazione

Milano Sette storie di innovazione Le testimonianze di sette giovani alumni dell’Ateneo che, in diversi ambiti, si sono rivelati protagonisti di altrettanti percorsi di creatività e di successo. by Alessandro Mariani | 26 aprile 2018 «Ogni nuova generazione di studenti che entra all’università prende qualcosa di nuovo e lascia qualcosa agli altri». Le sue parole, giovedì 19 aprile, hanno introdotto nel Cortile d'Onore dell’università il dialogo del professor Aldo Grasso con alcuni giovani alumni dell’Ateneo, protagonisti di storie di creatività e di successo, in linea con il tema della Giornata. Eredità significa prendere in mano e non è soltanto un bagaglio di sentimenti, è qualcosa di concreto. Un manager che, dopo un periodo in una multinazionale, ha deciso di riacquistare, prima della grande crisi, l’azienda venduta dalla madre nel 2000, che considera la sua eredità, per ristrutturarla e portarla verso l’innovazione. Abdoulaye si è impegnato per studiare all’Università Cattolica, alla fine è riuscito ad iscriversi e si è laureato. L’idea della sua startup è nata proprio sui banchi della Cattolica: da un semplice spunto di una professoressa è riuscito a dare vita alla sua attività professionale.

 
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