La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per asgp:

Tangenti, la preoccupazione di Cantone

Milano Tangenti, la preoccupazione di Cantone Il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, in largo Gemelli per un convegno, a fronte del pericolo di una nuova Tangentopoli, definisce quella della Procura di Milano «un’indagine molto seria e delicata». by Emanuela Gazzotti | 16 maggio 2019 «L’indagine che in questo momento sta facendo la Procura di Milano è un’indagine molto seria e delicata ma non mi pare che sia prodromica a far emergere fatti ancora ulteriori che vadano al di là del fatto specifico. Certo ho letto dai giornali che ci sono una serie di imprenditori che si sono precipitati a confessare. Risponde così Raffaele Cantone , presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, alla domanda se i fatti che hanno riempito le cronache dei giorni scorsi lasciano presagire l’avvento di una nuova Tangentopoli. Il presidente Anac è intervenuto oggi all’interno della tavola rotonda “Le ragioni e le funzioni di un’Autorità Anticorruzione” a chiusura della terza edizione del corso di perfezionamento “Anticorruzione e trasparenza”, promosso dall’Alta Scuola Federico Stella sulla giustizia penale dell’Università Cattolica. All'interrogativo su come equilibrare il controllo della corruzione e l’eccesso di burocrazia, Cantone ha dichiarato che «questo è oggettivamente il tema più difficile. Nella pratica quando si declinano correttamente questi meccanismi l’individuazione del giusto mezzo è difficilissimo, nel senso che l’eccesso di burocrazia certamente è un danno e per paradosso finisce per favorire la corruzione.

 
Go top