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Dialogare, questione di vita o di morte

MILANO Dialogare, questione di vita o di morte Zygmunt Bauman in Cattolica ha tessuto l’elogio di chi, come Papa Francesco, non fa teoria sulla necessità del dialogo, ma lo pratica. Sul tema abbiamo intervistato, tra gli altri, Jürgen Moltmann , Mariapia Veladiano e padre Antonio Spadaro VIDEO 05 novembre 2014 « Come Jorge Bergoglio prima di lui, papa Francesco non solo predica la necessità del dialogo, ma la pratica . Non di un dialogo all’insegna dell’elogio reciproco, pensato dall’inizio per concludersi con una standing ovation; né un “dialogo” (solo in apparenza di tipo opposto) che sia in realtà una mera giustapposizione di monologhi ». Sono le parole centrali dell’ intervento del grande sociologo di origine polacca Zygmunt Bauman (nella foto con Mariapia Veladiano) al convegno che ha celebrato i cento anni della rivista culturale dell’Università Cattolica “Vita e Pensiero” . Parole in linea con la risposta di José Tolentino Mendonça , che alla base del dialogo pone la voglia di dialogare: «Questa è una vera arte , un cammino da compiere perché diventi una realtà e non resti soltanto un desiderio». La chiave per il dialogo è quella che Papa Francesco sta portando avanti, e cioè che il mondo ha qualcosa da dire – afferma Mariapia Veladiano -. Il filosofo Fabrice Hadjadj mette l’accento, infine, sul dialogo chiesa-mondo: «La chiave per dialogare è una riflessione sul divenire della persona nell’epoca della tecnica che vuole fabbricare l’uomo».

 

Miglio, cent’anni dalla nascita

Milano Miglio, cent’anni dalla nascita Giornata di studio in onore del politologo, già preside della facoltà di Scienze politiche dell’Ateneo. Dopo i saluti del preside Guido Merzoni , interverranno Pierangelo Schiera , Carlo Galli , Massimo Cacciari , Lorenzo Ornaghi , Alessandro Campi 22 febbraio 2018 Una ricostruzione dei vari aspetti del pensiero di Gianfranco Miglio a cent’anni dalla sua nascita. A cento anni dalla nascita di Gianfranco Miglio (1918-2018) : questo il titolo del convegno di studio promosso congiuntamente dalla facoltà di Scienze politiche e sociali e dal Dipartimento di Scienze politiche. Con gli interventi di prestigiosi studiosi si cercherà di riprendere alcuni aspetti del pensiero del politologo comasco, spesso trascurati ma che hanno avuto una grande incidenza sul dibattito culturale italiano e sugli orientamenti degli studi politici. Dopo i saluti istituzionali di Guido Merzoni , preside di Scienze politiche e sociali, e l’introduzione di Damiano Palano , direttore del Dipartimento di Scienze politiche, seguiranno tre sessioni. Nella prima (ore 11), coordinata da Paolo Colombo , docente di Storia contemporanea in Cattolica, si alterneranno gli interventi di Pierangelo Schiera , emerito dell’Università degli Studi di Trento, che parlerà di Miglio e Schmitt: un incontro fra diagnosi del tempo e teoria politica . Giuseppe Duso , docente di Storia della filosofia politica all’Università degli Studi di Padova, terrà la relazione intitolata Il federalismo: oltre lo stato e oltre Schmitt .

 

Bauman, solo il dialogo ci può salvare

“Globalizzazione” è il nome di un rapporto di odio-amore in cui si mescolano attrazione e repulsione; amore che aspira alla vicinanza e ostilità che spinge alla separazione. Non è a queste forme molto comuni di finto dialogo che Francesco guarda, né nelle conversazioni a cui partecipa di persona né nella teoria del dialogo che, tenacemente, promuove da anni. In un articolo pubblicato in origine nel 1990, riproposto nel 2005 solo con modifiche minori, egli considerava il finto dialogo un segno di corruzione, la corruzione essendo, diversamente dal peccato (che si può perdonare), imperdonabile; la corruzione, lungi dall’andar perdonata, “andrebbe curata”. Un individuo così] svaluta chi lo giudica negativamente, e vorrebbe disfarsi di qualsiasi autorità morale atta a disapprovare qualche aspetto della sua condotta; giudica gli altri e disdegna chi è di parere diverso. Chiudo gli occhi, mi turo le orecchie... mi affretto a premere “cancella” quando sul monitor mi imbatto in un’idea in disaccordo con le mie ; il che, tra l’altro, succede di rado perché frequento i “nostri” portali, non essendo di finestre, ma di specchi, che vado in cerca sulla rete . Questo hic et nunc che abbiamo avuto in dono dall’intelligenza artificiale, è una “comfort zone”; uno spazio al riparo dalle controversie, dalla stancante necessità di portare prove e argomenti a sostegno di ciò che diciamo, e dal pericolo di esser smentiti in uno scambio dialettico. Non di un dialogo all’insegna dell’elogio reciproco, pensato dall’inizio per concludersi con una standing ovation; né un “dialogo” (solo in apparenza di tipo opposto) che sia in realtà una mera giustapposizione di monologhi .

 

Papa Francesco ha ricevuto in Udienza il Rettore Franco Anelli

ATENEO Papa Francesco ha ricevuto in Udienza il Rettore Franco Anelli Il Rettore ha invitato il Santo Padre a Milano in Università Cattolica per il centenario del prossimo anno 28 marzo 2020 Questa mattina il Rettore dell’Università Cattolica professor Franco Anelli è stato ricevuto in Udienza da Papa Francesco . Il Rettore ha quindi informato Papa Francesco su quanto l’Universita’ Cattolica intende fare per l’imminente centenario in calendario il prossimo anno, invitando per l’occasione a Milano il Santo Padre nella sede di Largo Gemelli 1. papa francesco #rettore #franco anelli #covid-19 #centenario Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Delpini: Armida Barelli, un modello di vita

Milano Delpini: Armida Barelli, un modello di vita L’ha proposta ai fedeli ambrosiani l’arcivescovo di Milano nella lettera pastorale di inizio anno, in vista del centenario di fondazione dell’Università Cattolica. Tra le altre, monsignor Delpini ricorda ai fedeli ambrosiani la celebrazione della novantaseiesima Giornata per l’Università Cattolica dal titolo Alleati per il futuro , rinviata, a causa della pandemia, dal 24 aprile al 20 settembre e che si colloca alla vigilia del centenario della fondazione dell’Università dei cattolici italiani. Vorrei in particolare invitare ad approfondire la conoscenza di Armida Barelli, che spero prossima alla beatificazione”, nel suo ruolo di “pilastro insostituibile della nascente Università Cattolica del Sacro Cuore e fondatrice della Gioventù Femminile di Azione Cattolica”. In questo solco si collocano la ricorrenza del centenario dell’istituto Toniolo (1920-2020) e della fondazione dell’Università Cattolica (1921-2021) che, sempre nello scritto dell’arcivescovo “ci invitano a raccogliere la testimonianza di un mondo cattolico italiano che ha dato al Paese e all’Europa un contributo decisivo”. E ancora: “Mi sembra che l’’incisività delle iniziative che hanno condotto a dare vita all’Università Cattolica abbia il suo segreto nella coralità di molteplici convergenze di personalità autorevoli, pastori illuminati, innumerevoli donne e uomini che si sono appassionati all’impresa comune”. Il suo ruolo nel mondo associativo legato all’Azione Cattolica ne vinse l’innata timidezza e la rese interlocutrice privilegiata dei pontefici del tempo e promotrice del ruolo della donna nella società, anche per responsabilizzare le iscritte che da poco avevano ricevuto il diritto di voto. Ma il suo incarico era del tutto peculiare: Armida non si occupava di pagamenti ma di riempire la cassa dell’Università Cattolica nel suo sorgere e nel suo sviluppo, con l’ausilio della Gioventù Femminile.

 

Mons. Delpini: «Chiamati a produrre un pensiero cattolico vivace»

Delpini: «Chiamati a produrre un pensiero cattolico vivace» È un appello esaltante e audace quello che l’ arcivescovo di Milano , presidente dell’Istituto Toniolo, lancia all’Università Cattolica in occasione della Giornata universitaria e in vista del Centenario . Non celebrazioni del passato ma un benvenuto al futuro» by Agostino Picicco | 11 settembre 2020 Un compito difficile ma affascinante, che chiama tutta la comunità universitaria, ognuno secondo i propri ruoli, a un’azione generosa e lungimirante che trovi nel “pensiero” la base ideale del proprio impegno. Come da tradizione l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini , in qualità di presidente dell’Istituto Toniolo, ha rivolto un articolato messaggio ai cattolici italiani in occasione della 96a Giornata per l’Università Cattolica e in preparazione al Centenario dell’Ateneo . Ma per fare questo occorre un pensiero , che è cosa diversa da parole, tradizioni, celebrazioni, opere da compiere. “Il compito più essenziale ed entusiasmante per questa nostra grande e amata Università Cattolica” è produrre “un pensiero cattolico vivace, solido e generoso, capace di dialogo, costruttivo”. Quasi a dire in modo più chiaro che “il bene comune è preferibile al massimo profitto di una parte, la saggezza della sobrietà è alla lunga più produttiva dello sfruttamento, le novità affascinanti della tecnologia per essere ben gestite devono attingere alla sapienza dei secoli”. delpini #centenario #giornata universitaria #cattolici Facebook Twitter Send by mail Print DIRETTA SU RAI UNO Domenica 20 settembre alle ore 11 presso la chiesa centrale della sede di Roma sarà celebrata la Santa Messa presieduta da S.E.

 

Nell’anno del Centenario nuovo sito, nuovo logo e nuovi colori

UNICATT100 Nell’anno del Centenario nuovo sito, nuovo logo e nuovi colori Il nostro Ateneo presenta il nuovo portale online, completamente rinnovato e ripensato nella grafica. In questa fase difficile che attraversa il Paese, colpito da una nuova forte ondata di contagi da Coronavirus, l’Ateneo dei cattolici italiani fondato da padre Agostino Gemelli non si ferma e da martedì 3 novembre presenta online il nuovo sito Unicatt.it . Sarebbe facile dire che il nuovo sito è la porta di ingresso alla nostra università per chi naviga nella rete, così come chiostri e portali lo sono per chi accede fisicamente ai nostri campus», sostiene il direttore generale dell’Ateneo Paolo Nusiner . Il sito è il punto di accesso all’«ecosistema digitale» dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, suggellato dal nuovo logo realizzato per il centenario del nostro Ateneo, che ha “un secolo di storia davanti”. Un tocco di originalità che mi porta a dire che, oltre che funzionale, il nuovo portale è anche bello. Il ripensamento del nuovo portale è frutto di un lungo lavoro di ricerca che si è basato su focus group di studenti e di istituzioni e analisi di confronto con prestigiosi atenei del panorama nazionale e internazionale. Il punto di arrivo è stata la realizzazione di un portale che, oltre a dialogare con istituzioni accademiche, vuole innanzitutto parlare in modo diretto alle future matricole, offrendo loro fin dalla homepage un accesso rapido alle occasioni di orientamento, all’offerta formativa e a tutte le informazioni legate all’immatricolazione.

 
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