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L'ultimo saluto a Rita Ciceri, studiosa della voce

Aveva continuato gli studi di Padre Gemelli sulla voce ed era esperta di Psicologia del traffico, nonché fondatrice di una Unità di ricerca ad hoc 22 luglio 2020 Dopo una lunga malattia è mancata il 22 luglio Rita Ciceri , stimata psicologa dell’Università Cattolica. La sua carriera accademica è cominciata nel 1997 come ricercatrice di Psicologia generale presso la facoltà di Scienze della formazione e dal 1999 presso la facoltà di Psicologia dove è diventata professore di seconda fascia nel 2001. L’interesse per questo argomento l’ha accompagnata per tutta la sua attività scientifica, che si era progressivamente estesa a considerare vari aspetti delle emozioni e della comunicazione, indagati con sofisticate tecniche che hanno costituito il cuore delle competenze del Laboratorio di Psicologia della Comunicazione da lei diretto. Attenta alle implicazioni della ricerca per il miglioramento della qualità della vita, si era occupata delle dimensioni psicologiche del benessere e delle modalità di intervento che lo possono favorire, con una focalizzazione sulle caratteristiche dell’ambiente e degli artefatti. Negli anni più recenti aveva promosso lo sviluppo in Ateneo della Psicologia del traffico, istituendo un’ Unità di ricerca e un servizio di assessment unici in Italia, tramite i quali aveva intessuto un'ampia rete di rapporti, anche internazionali, sia per la ricerca sia per le sue applicazioni. Rita Ciceri ha insegnato Psicologia del benessere soggettivo e interpersonale al corso di laurea magistrale in “Psicologia del benessere: empowerment, riabilitazione e tecnologia positiva”, oltre che Psicologia generale alla triennale in “Scienze e tecniche psicologiche”. È stata membro del Centro studi e ricerche di Psicologia della comunicazione, ha pubblicato libri e saggi su riviste nazionali e internazionali e partecipato a congressi in tutto il mondo.

 

Sport, emozioni forti… in poltrona

RICERCA Sport, emozioni forti… in poltrona Bassa pratica sportiva, ma investimenti in aumento per la copertura mediatica e le sponsorizzazioni delle diverse discipline. La fruizione dello sport attraverso i media è un’esperienza psicologicamente emozionante e fisicamente attivante, fortemente caratterizzata dalla modalità con cui lo sport viene raccontato. Caratteristiche e numeri interessanti che spiegano il legame tra gli italiani e la comunicazione sportiva ma anche il grande investimento del mondo dei media, e degli sponsor, in risorse dedicate allo sport. La personalità degli sport è stata sondata utilizzando la “Personality Wheel”, strumento messo a punto presso il Centro di Psicologia della comunicazione. Volley, Nuoto, Running sono risultati gli sport che possiedono maggiormente il tratto della sincerity (genuinità, onestà, allegria); Rugby, Rally, Board, motociclismo quelli che si caratterizzano per maggiore ruggedness (mascolinità, rudezza, difficoltà). Infine è stata presentata la possibilità di valutare l’affinità tra sport e sponsor ponendo in evidenza la coerenza tra i tratti dell’uno e dell’altro e la possibilità di ottimizzarne l’efficacia comunicativa. Le potenzialità comunicativa dei singoli sport ( KB) Affinity Brand Test ( KB) #sport ciceri comunicazione lexis slalom Facebook Twitter Send by mail Print.

 
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