La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per cinesi:

Cina-Italia, andata e ritorno

Alumni Cina-Italia, andata e ritorno La storia di Wu Li Shan che, dalle montagne delle Cina, giunse a Milano nel 1931 diventa, per mano del nipote e autore di Chinamen insieme a Ciaj Rocchi, una graphic novel che ora è stata tradotta anche in cinese. Cinquantasette anni dopo, a Milano, si contano circa 30mila residenti cinesi, una comunità in continua crescita, il cui fulcro rimane via Paolo Sarpi, luogo d’incontro per eccellenza della popolazione cinese, ma ormai, è il caso di dirlo, anche italiana. Matteo Demonte , autore di Chinamen insieme a Ciaj Rocchi , e nipote e figlio di una di queste famiglie miste, decide di raccontare la storia del nonno, che diventa così il protagonista avventuriero della sua graphic novel . Un giovane venditore ambulante che da uno sperduto villaggio di montagna della Cina orientale arriva a Milano nel 1931, dove sono appena terminati i lavori per la costruzione della nuova Stazione Centrale e le vie sono piene di gente. Prima che a Milano Wu ha vissuto in altre grandi città, Parigi e Amsterdam, eppure comprende che è l'Italia il luogo che il destino ha scelto per lui e per il futuro della sua famiglia. Da venditore ambulante a titolare d'azienda, dal matrimonio con la sarta italiana Giulia, alla Rivoluzione Maoista che lo allontanerà per sempre dal paese natale, pagina dopo pagina la vita e le imprese di Wu rinascono nella memoria più intima del nipote per diventare finalmente una storia universale. Un vero e proprio caso editoriale, quello di Matteo Demonte e Ciaj Rocchi, che con la loro Chinamen, sono stati in grado di farsi conoscere e pubblicare anche nella Repubblica Popolare.

 
Go top