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In collegio una Pasqua diversa

Roma In collegio una Pasqua diversa L’aiuto direttore del Nuovo Joanneum racconta i giorni della Settimana Santa dei collegiali che hanno deciso di non tornare a casa. In questa cornice di eventi, al Collegio Nuovo Joanneum, gli studenti hanno trascorso le festività pasquali in modo certamente non previsto, lontani dagli affetti familiari, dalle proprie abitazioni e dalle tradizioni a loro care. La Settimana è stata scandita dai suoi tradizionali riti liturgici, a partire dalla messa della Domenica delle Palme fino alla Santa messa Pasquale. Nella celebrazione della veglia Pasquale don Paolo Bonini ha ricordato nella sua omelia, in riferimento al preconio cantato, come il debito di Adamo, saldato da Cristo nella notte della Resurrezione, fosse un debito di amore. E di farlo, soprattutto, nei confronti dei più fragili e dei più deboli, e anche verso se stessi, interrogandosi sul significato del proprio percorso e scrutando il proprio cuore. Memorabile è stato poi il pranzo di Pasqua organizzato e preparato dai collegiali insieme alla direzione del collegio, rispettando le norme igieniche necessarie e seguendo il distanziamento previsto. Aiuto-Direttore Collegio Nuovo Joanneum, tutor Corso di laurea in Medicina e Chirurgia #collegio #nuovo joanneum #roma #pasqua Facebook Twitter Send by mail Print.

 

#eCatt, la vita dell’Augustinianum prosegue in rete

Eppure lo spirito dell’Augustinianum, da sempre meta di ragazzi provenienti da ogni angolo d’Italia, laboratorio di formazione e integrazione, non è mai venuto meno. Dunque non stupisce che, anche in questo particolare periodo, gli Agostini di ieri e di oggi non abbiano alcuna intenzione di fermare le loro iniziative . In questi mesi di forzato distanziamento, in cui viene meno la vita comunitaria tipica della realtà collegiale, giunge in aiuto il preziosissimo supporto della tecnologia e del web, mezzi che sicuramente gli studenti del Collegio del passato avrebbero apprezzato e adoperato allo stesso modo. I canali social degli Agostini, costellati dagli hashtag #augustinianumnonsiferma e #iorestoacasa , sono tenuti in costante aggiornamento, e giorno dopo giorno si arricchiscono dei momenti condivisi, pur alla debita distanza di sicurezza garantita dagli schermi dei computer e degli smartphone. collegio #augustinianum #webinar Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Alfonso: Non torno a casa, resto in collegio

Collegi Alfonso: Non torno a casa, resto in collegio Nonostante l’esplosione dell’epidemia, il laureando in Filosofia dell’Ateneo, ha deciso di non tornare a casa e di restare con altri cinque compagni. Una scelta responsabile per salvaguardare la famiglia e completare la tesi 09 aprile 2020 Alfonso Zú nica, 23 anni, laureando in Filosofia, racconta perché ha scelto di non rimpatriare nel suo paese, la Spagna, preferendo trascorrere la quarantena in collegio insieme con altri soli cinque compagni. Innanzitutto perché avevo paura di portare il virus ai miei, per il rischio di contagio che implicavano le numerose tappe che bisognava percorrere nel rientro a casa e, infine, per lo studio. Sono una persona che si affeziona molto ai posti, infatti una delle cose che più mi mancano è poter passare le giornate proprio tra i chiostri della Cattolica e nel dipartimento di filosofia. Del resto, questa quarantena, oltre che permettermi di avanzare con la stesura della tesi, mi permette di stringere delle belle amicizie con i pochi collegiali rimasti. Si è formato tra di noi un gruppo di ragazzi, con interessi e caratteri comunque molto diversi, ma che sta imparando ad ascoltarsi e volersi bene in un modo che la frenetica vita universitaria, piena di impegni, esami, appuntamenti, lezioni, non permetteva. Addirittura quando per qualche giorno ho pensato ad accettare uno dei passaggi che il consolato mi offriva, saputa la notizia, i ragazzi si sono rattristati molto e mi hanno chiesto di rimanere, ricordandomi quanto ci divertiamo insieme.

 

Giovani, cosa cercate?

Roma, al via un percorso di approfondimento proposto dal collegio Nuovo Joanneum legate da una domanda. Un viaggio per esplorare le varie sfumature del disagio giovanile anche in vista del prossimo Sinodo dei Vescovi voluto dal Papa. ottobre 2017 Una densa stagione di iniziative e percorsi di approfondimento aspetta gli studenti dei collegi romani. Il Nuovo Joanneum ha in programma per l’anno accademico 2017-2018 una serie di attività, legate da un filo conduttore, cui gli studenti sono invitati a partecipare. Alla scelta del titolo e all’ideazione del progetto hanno contribuito tutti i membri della direzione del collegio, che ha tratto spunto anche dal documento preparatorio al Sinodo dei Vescovi del 2018 sul tema I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Durante la giornata gli studenti visiteranno la comunità delle suore Cistercensi della Stretta Osservanza per fare esperienza della loro scelta di vita e per approfondire il tema del discernimento vocazionale per orientare la propria vita. collegio #giovani #vocazione Facebook Twitter Send by mail Print LE INIZIATIVE 21 ottobre 2017 Ritrovo comunitario «Venite e vedrete» Visita del monastero e della città di Viterbo Monastero Cistercense della Stretta Osservanza Vitorchiano 9 novembre 2017 Tavola rotonda Giovani in pericolo prof. Mario Pollo - dott.

 

Il collegio premia il merito

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A scuola di difesa personale

Milano A scuola di difesa personale Per le studentesse del Collegio Marianum un corso sulla prevenzione alla sicurezza e sulla gestione delle situazioni critiche, in collaborazione con Mastery – International Academy for Security and Defence. by Linda Poncetta | 05 aprile 2018 Un percorso di formazione per imparare a gestire le crisi e a sviluppare resilienza. È l’iniziativa che la direzione del Collegio Marianum dell’Università Cattolica ha proposto alle proprie studentesse sabato 10 e 17 marzo 2018. Il corso sulla prevenzione alla sicurezza e sulla gestione delle situazioni critiche è stato organizzato in collaborazione con Mastery (International Academy for Security and Defence), un’organizzazione che offre istruzione, formazione e consulenza nel campo della difesa e della sicurezza. Responsabile scientifico del progetto, il professor Aldo Pigoli , co-fondatore dell’organizzazione, mentre la direzione tecnica è stata affidata a Luca Bruni , presidente dell’Associazione Italiana Difesa, e al maestro Remo Grassetti , ideatore del Metodo Mas (Moving Action Surprise System©), ideato da Mastery. L’obiettivo, raggiunto con soddisfazione dalle giovani partecipanti, è stato quello di trasmettere maggiore consapevolezza di sé e padronanza nel gestire corpo, mente ed emozioni in momenti critici, con l’intento di sviluppare un approccio preventivo e non conflittuale alle relazioni interpersonali. Il riscontro ottenuto al termine del corso è stato estremamente positivo: l’efficacia delle tecniche apprese, facilmente e immediatamente attuabili in molti contesti della vita quotidiana, ha suscitato grande interesse, entusiasmo e desiderio di proseguire il percorso intrapreso.

 

Stimmatine, la festa dei 30 anni

educatt Stimmatine, la festa dei 30 anni Il collegio femminile milanese, diretto dalla novantenne suor Imelde, iniziò la sua attività nel 1988 e ospita oggi settanta studentesse, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, iscritte in Cattolica e nei diversi atenei della metropoli. by Valentina Giusti | 31 maggio 2018 Il 3 novembre 1988 dodici studentesse vengono accolte nel Collegio universitario delle Suore Stimmatine di Milano. Per loro c’è suor Imelde , poco più che novantenne, che da trent’anni accoglie le studentesse nella residenza che ancora dirige e amministra. Le Suore Stimmatine, conosciute anche come Povere Figlie delle Sacre Stimmate di San Francesco d'Assisi – il cui ordine riceve l’approvazione pontificia ufficiale centotrenta anni fa (nel 1888) –, si dedicano all’istruzione e alla gestione di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado per volere della fondatrice, Anna Lapini. Quello che però di fatto contraddistingue questa realtà è il modello di vita attivo, semplice e famigliare che caratterizza tutte le componenti del Collegio, prima fra tutte Suor Imelde (che è stata intervistata proprio in occasione del trentennale). La neonata comunità diventa nel corso degli anni punto di riferimento per la gente di Firenze, che le si affida in momenti di debolezza e pericolo (come le epidemie di colera). Dieci anni prima la donna e le sue compagne avevano emesso la professione di voti temporanei di fronte all’arcivescovo di Firenze Ferdinando Minucci, prendendo l'abito del terz'ordine regolare di san Francesco d'Assisi, dando vita alla congregazione delle Suore Stimmatine.

 

Piacenza, nuova linea a Mensa.7

ristorazione Piacenza, nuova linea a Mensa.7 Uno spazio funzionale con una capacità di circa novanta posti a sedere e col self service che, oltre all’offerta tradizionale della Sala Pioppo e della Sala Acero, propone piatti originali particolarmente pensati per il pubblico di riferimento. ottobre 2018 Apre agli studenti la Sala Frassino , una nuova struttura ristorativa dedicata agli studenti della sede di Piacenza, situata all’interno di Mensa 7, al piano terra dell’edificio che ospita il Collegio S. Isidoro. Si tratta di uno spazio funzionale con una capacità di circa novanta posti a sedere e con una nuova linea self service che, oltre all’offerta tradizionale della Sala Pioppo e della Sala Acero, propone piatti originali particolarmente pensati per il pubblico di riferimento. Le tre sale di ristorazione della sede di Piacenza si trovano tutte presso il Collegio S. Isidoro, di fianco alle strutture universitarie. Il servizio è gestito direttamente da Educatt, che ha pensato a menù che rispecchino la tradizione culinaria emiliana, proponendo anche piatti tipici locali, pur nel rispetto di una dieta adatta a giovani studenti. L’intero complesso di Mensa 7 è stato recentemente ristrutturato e comprende ambienti luminosi e gradevoli con blocchi di seduta colorati e un sistema di aria condizionata. Completano l’offerta ristorativa degli studenti di Piacenza il Bar dell’Università all’interno del Campus e il Cafè, un punto di ritrovo per colazioni, spuntini e aperitivi.

 

Teatro, parla Corrado d’Elia

Dopo le riflessioni sulla bellezza della politica, della poesia, dell’arte, dell’economia, della natura, del silenzio, è ora in programma – come prima occasione del 2017 – l’incontro dedicato a Bellezza e Teatro , il 30 marzo alle 18 in via Nirone (aula NI 110). Sul versante della formazione prenderà la parola Giulia Innocenti Malini , coordinatore del Corso di alta formazione per operatori di teatro sociale, giunto quest’anno alla quinta edizione. teatro #collegio Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Collegio, tre giorni a Bruxelles

milano Collegio, tre giorni a Bruxelles La Winter School dell’Augustinianum nelle sedi delle Istituzioni europee. Un’occasione per vivere il dietro le quinte delle istituzioni europee, sperimentando la vita dei funzionari, dei diplomatici e dei politici che lavorano per l’Unione europea. aprile 2019 Dal 3 al 6 aprile gli studenti del Collegio hanno potuto sperimentare in prima persona la vita dei funzionari, dei diplomatici e dei politici che ogni giorno lavorano al futuro dell’Unione Europea. Emmanuele Napoli , studente di Giurisprudenza residente al Collegio Augustinianum, ci racconta la sua esperienza fatta di sogni e speranze per un futuro professionale all’interno della Comunità. Anche quest'anno la Winter School organizzata dal Collegio Augustinianum ci ha permesso di vivere le realtà socio-politiche da vicino conoscendone le funzioni e scoprendo i volti di funzionari, diplomatici, politici e tanti giovani appassionati e determinati a migliorare il sistema europeo. Avere scelto la visita alle istituzioni europee non è un caso: viviamo in una società che considera lontane le istituzioni europee e le vede come macchine della burocrazia o delle élite tecniche. Le istituzioni europee ci sono vicine molto più di quanto riteniamo; il lavoro quotidiano e costante dell'Unione Europea ci garantisce non solo pace e giustizia ma anche sviluppo, progresso, sostenibilità di cui ogni giorno possiamo godere i risultati nelle nostre città.

 

La festa per i cinquant'anni del Paolo VI

La festa per i cinquant'anni del Paolo VI Il 27 febbraio il collegio Paolo VI ha festeggiato i 50 anni, alla presenza della prof. Antonella Sciarrone Alibrandi, Presidente di EDUCatt e Prorettore dell'Ateneo e di Mons. Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, Mons. Carlo Ghidelli, Assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo dal 1986 al 2000 e da Padre Marco Salvioli, assistente spirituale del collegio. collegiunicattolica #paolovi #antonellasciarrone #giuliodori #collegio.cinquantanni Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Sant’Isidoro, Bilancio di Missione

EDUCATT Sant’Isidoro, Bilancio di Missione Per la prima volta il collegio piacentino, dopo l’Augustinianum, pubblica lo strumento che rende espliciti i risultati di diverse attività confrontandoli con gli obiettivi dichiarati. by Valentina Giusti | 11 luglio 2018 Dopo l’esperienza del Collegio Augustinianum , anche il Collegio Sant’Isidoro di Piacenza ha rilasciato, con il supporto di Educatt , il suo primo Bilancio di Missione relativo agli anni accademici 2016/2017 e 2017/2018 . Il primo Bilancio di Missione del Collegio Sant’Isidoro si inserisce nella già ben nutrita tradizione di bilanci dell’Università Cattolica, che attraverso questi strumenti rende espliciti i risultati di diverse attività e li confronta con gli obiettivi dichiarati in precedenza. Nella sua lettera introduttiva il direttore Andrea Minardi , nel salutare il primo Bilancio nella storia del Collegio Sant’Isidoro , lo descrive come «una innovazione nella comunicazione delle attività e della composizione della nostra comunità che – si augura – possa migliorare la percezione di che cosa è un Collegio dell’Università Cattolica». In particolare il Sant’Isidoro – Residenza Universitaria Aurelia Gasparini, grande comunità di 200 studenti , presenta una spiccata vocazione all’ internazionalizzazione : «Il gruppo più numeroso dei nostri studenti appartiene al programma Double Degree e la Residenza Gasparini ospita molti studenti internazionali (oltre a essere sede di numerose summer/winter school internazionali)». L’inaugurazione del Collegio, ubicato proprio di fianco alla sede universitaria di Agraria e intitolato al patrono degli agricoltori, avviene il 3 novembre del 1955, alla presenza del rettore padre Gemelli e del vescovo di Piacenza mosnignor Umberto Malchiodi. Dall’offerta formativa improntata sul «confronto culturale in uno spirito umanistico», il Collegio vedrà nel corso degli anni una sempre maggiore richiesta, che comporterà importanti lavori di ristrutturazione nel corso degli anni novanta e l’introduzione, dal 2000, di una sezione femminile.

 
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