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Economia, la responsabilità di formare innovatori

Centralità della persona, creazione di solide competenze, relazione stretta con i docenti i tratti che accomunano i sei percorsi di laurea triennale by Katia Biondi | 30 maggio 2020 Dal management al diritto, dalla finanza alla statistica, dalle Humanities alla salute passando per i beni culturali e lo spettacolo. Come università e facoltà di economia abbiamo un dovere e una responsabilità: perché una nazione ben educata è una nazione che innova», ha esordito il preside Domenico Bodega dando il via alla presentazione, moderata dalla giornalista Giuliana Grimaldi . E va ribadita, se possibile oggi ancora di più, l’importanza di quelli volti ad accrescere i livelli di cultura e di conoscenza, dalla scuola all’università così come nella ricerca”. E allora essere parte della facoltà di Economia della Cattolica vuol dire essere parte di un ambiente colto, intelligente, animato di entusiasmo, parola che significa serietà, impegno, dedizione al conseguimento di un obiettivo, lavoro scrupoloso negli studi e nelle ricerche». Ma si occupano anche di sostegno alla creatività imprenditoriale, di internazionalizzazione, delle aziende multinazionali, delle tecnologie e delle loro applicazioni, dei servizi professionali d’alto valore aggiunto, di valorizzazione del patrimonio culturale, di risposta ai bisogni della salute e del benessere». L’aspetto prioritario, ha chiarito il professor Bodega, è «costruire e sviluppare, far crescere e formare una comunità di studenti e di docenti il cui valore è la relazione, il patrimonio relazionale, le competenze che questa comunità è in grado di esprimere». Un’ occasione preziosa per conoscere da vicino lo Studium Musicale della Cattolica attraverso le parole, con gli interventi del direttore Enrico Reggiani , docente di Letteratura inglese, e del coordinatore Martino Tosi , attraverso le esecuzioni live di alcuni studenti che ne fanno parte.

 

Dodici giorni per dodici facoltà, dal 18 al 30 maggio l’Open Week Unicatt

Open Week Unicatt Dodici giorni per dodici facoltà, dal 18 al 30 maggio l’Open Week Unicatt “Cuore è Ragione” il claim che accompagnerà l’iniziativa per presentare i 50 corsi di lauree triennali e magistrali a ciclo unico dei cinque campus dell’Ateneo. Un ricco calendario di dirette streaming, momenti informativi, incontri virtuali, performance by Paolo Ferrari e Katia Biondi | 14 maggio 2020 “Cuore è Ragione” è il claim che accompagnerà l’ Open Week Unicatt . Dodici giornate per illustrare i 43 corsi di laurea triennale e i 7 a ciclo unico delle 12 facoltà dei cinque campus di Milano, Brescia, Cremona, Piacenza e Roma. Un ricco calendario di iniziative che, con più di 100 partecipanti tra presidi, docenti, testimonianze di alumni, sarà articolato in 48 ore di dirette streaming sui canali social Unicatt, 36 incontri virtuali tra presentazioni di facoltà, momenti informativi sui servizi di Ateneo, performance live, concerti musicali, dibattiti sull’attualità, dialoghi con i genitori. Cuore e ragione sono due parole che scandiscono quotidianamente la vita dell’Università Cattolica, fin dalle origini dedicata a un Cuore Sacro ma da sempre impegnata, con grande apertura e amicizia, nelle sfide della conoscenza e della ricerca scientifica. Un filo rosso che accompagnerà dal 18 al 30 maggio le giornate dell’Open Week in cui studenti e famiglie potranno approfondire la conoscenza di corsi di laurea e servizi dell’Università Cattolica, ma anche capire come i propri desideri possano essere soddisfatti dalla proposta formativa dell’Ateneo e dalla sua visione. Ma anche senza mai dimenticare che se in una scelta non c’è passione, se non ci sono le cose in cui credi e per cui vuoi vivere, rischi di perdere di vista presto l’obiettivo e di perdere la costanza del cammino.

 

La cura della persona e l’educazione “diffusa”

Se ne prendono cura dei professionisti, come hanno raccontato oggi i coordinatori dei corsi presentando la facoltà di Scienze della formazione by Emanuela Gazzotti | 29 maggio 2020 «Alla facoltà di Scienze della formazione sta a cuore, come a tutta l’Università, coltivare il rapporto con i singoli studenti. Il primo è quello dei servizi per la prima infanzia a cui gli studenti possono accedere grazie alla riorganizzazione del corso che ora garantisce anche l’acquisizione dei 55 crediti formativi necessari per essere abilitati a questa professione. Il secondo è il settore dei servizi alla persona, ossia le strutture che riguardano la crescita personale, e il terzo è relativo alla formazione degli adulti in riferimento anche agli ambienti di lavoro. Infine la magistrale a ciclo unico in “Scienze della formazione primaria” nelle sedi di Milano e Brescia è il tradizionale corso che forma gli insegnanti del primo ciclo scolastico e a cui si accederà tramite prova di ammissione il 16 settembre. Sbocchi professionali possibili, come abbiamo visto di recente, sono anche relativi al supporto alle famiglie, laddove le necessità non sono solo dei più piccoli ma anche dei loro genitori e della famiglia - ha precisato la pedagogista -. Altre opportunità di placement sono le comunità di minori, sia quelle residenziali, sia quelle che accolgono bambini solo per una parte della giornata, le comunità-famiglia, e ancora l’attività animativa, gli educatori di strada e territoriali. Le professionalità a cui apre questo corso si possono svolgere all’interno di contesti che sono servizi alla persona in tutte le sue esigenze (bisogni dovuti a disagi da dipendenze, o psichici, a disabilità, o a problematiche degli anziani).

 

Lettere, le ragioni della passione

È il binomio distintivo che caratterizza Lettere e filosofia dell’Università Cattolica, facoltà di conoscenza e testimone del pensiero storico, filosofico, letterario che, dall’antichità alla contemporaneità, sta alla base della formazione umana. È toccato a Marco Rizzi , docente di Letteratura cristiana antica, fare una panoramica dei corsi erogati nella sede bresciana che può godere, contemporaneamente, sia dei vantaggi di una dimensione più contenuta, sia delle risorse di un Ateneo medio grande, qual è l’Università Cattolica. A Brescia è attivo il corso di laurea in Lettere - che si articola in quattro profili: Lettere Classiche, più un percorso filologico-letterario, uno storico-artistico e un ultimo in Editoria, comunicazione e spettacolo - e il DAMS, il corso di laurea in Discipline delle arti, dei media. Focus di approfondimento dedicati alla facoltà di Lettere e filosofia sono in programma per il prossimo 3 e 5 giugno, incontri con i coordinatori di ciascuno corso di laurea che in videoconferenza illustreranno i piani di studio e risponderanno in diretta a domande, dubbi e perplessità. L’esperienza che i genitori fanno oggi con i figli è molto differente rispetto a quella che loro hanno vissuto quando dovevano scegliere la facoltà universitaria perché c’era meno possibilità di scelta e i loro genitori erano meno coinvolti nella decisione. In particolare le famiglie sono attente ai ranking internazionali che determinano il posizionamento di una università e che, ha puntualizzato Faldi, «vanno tenute in considerazione ma tenendo presente che sono costruite con molti indicatori che devono essere interpretati correttamente». Da questo punto di vista lo sforzo e l’impegno dell’Università Cattolica, fin da subito, è stato quello di sviluppare e implementare con il piano #eCatt delle modalità di apprendimento che consentono allo studente di partecipare attivamente al processo di conoscenza.

 

Economia e Giurisprudenza, facoltà senza frontiere

Ha introdotto così la sua facoltà di Economia e Giurisprudenza la preside Anna Maria Fellegara , che nella nona giornata di #Openweekunicatt ha illustrato i tratti distintivi di una facoltà interdisciplinare e innovativa, come già espresso nel suo nome. Negli anni della formazione universitaria, la capacità di sognare e avere visione, si unisce al meticoloso lavoro quotidiano del prepararsi: studiare Economia e Giurisprudenza nel campus di Piacenza e Cremona significa sperimentare il dialogo tra discipline con un approccio aperto, senza steccati, con una forte attenzione alla sostenibilità». Una didattica sempre attiva e aggiornata: «Insegniamo ciò che studiamo nei nostri centri di ricerca, che sono allineati alla comprensione di ciò che accade nel mondo. Siamo una piccola comunità universitaria nel cuore di un Ateneo di grande tradizione: le piccole dimensioni favoriscono le relazioni interpersonali, un rapporto diretto con i nostri studenti, che possiamo conoscere e accompagnare nella costruzione di un percorso di crescita personalizzato verso la loro piena realizzazione futura». E scegliere una facoltà che ha un approccio interdisciplinare e aperto, con elevatissimi sbocchi occupazionali, che punta sulle relazioni internazionali e propone una didattica interattiva e stimolante è un primo passo importante per affrontare con efficacia il proprio futuro». La presentazione si è arricchita con l’intervento del direttore risorse Umane del Gruppo Lavazza Enrico Contini , che nel 2019 ha assunto 30 neolaureati, la maggior parte dei quali provenienti dalla Cattolica «Nel selezionare i neoassunti, la formazione universitaria pesa il 60-70%. Richiamando questi concetti, in chiusura d’incontro, la preside Fellegara ha ribadito l’ambizione della facoltà di Economia e Giurisprudenza di formare professionisti preparati e collaborativi, dotati di mente aperta e abilità di problem solving, per affrontare un futuro che non è più quello di una volta.

 

Scienze bancarie, l’economia con gli occhi della finanza

Open Week Unicatt Scienze bancarie, l’economia con gli occhi della finanza Offerta multidisciplinare, pluralità di opportunità di studio all’estero, ampiezza degli sbocchi professionali: queste le caratteristiche della facoltà presentata nella giornata inaugurale dell’Open Week. A presentare la facoltà, la sua offerta multidisciplinare, la pluralità di opportunità di studio all’estero e l’ampiezza degli sbocchi professionali la preside Elena Beccalli , accompagnata dai docenti di Economia degli intermediari finanziari Alberto Floreani e di Metodi quantitativi per la finanza Alessandro Sbuelz . La situazione della pandemia non ci impedisce di potervi incontrare e presentare i nostri corsi entrando noi nelle vostre case», ha detto Michele Faldi , direttore Offerta formativa, promozione, orientamento e tutorato, coordinando la presentazione che in questa giornata inaugurale ha raggiunto 53.199 persone, ottenuto 4.113 interazioni e registrato 13.495 visualizzazioni. Sin dalla sua istituzione la facoltà offre un percorso di laurea di taglio economico dove sui quattro pilastri classici di economia aziendale, economia politica, metodi quantitativi e profilli giuridici s’innestano approfondimenti relativi a più specifiche tematiche finanziarie». Inoltre è da sempre nelle intenzioni dei fondatori di questa facoltà una formazione che fornisca un metodo di studio e di lavoro che valorizzi l’applicazione delle conoscenze». Per entrambi, infatti, ai fini del loro inserimento professionale durante il percorso di studio sono risultati fondamentali l’acquisizione di un forte bagaglio di conoscenze, la vicinanza con il corpo docente, la stretta relazione con il mondo del lavoro. Dopo il Coronavirus con questa necessità di mantenere la distanza e con la conseguente assenza dei corpi cambierà il modo di raccontare? Saremo capaci di essere una comunità on life? Quale sarà il ruolo del teatro? Alcune risposte le ha date Gabriele Vacis.

 

Le tre “i” per scegliere la Cattolica

L’Università Cattolica, grazie alla sua offerta multidisciplinare, fa acquisire agli studenti solide basi e una visione del mondo che può essere una bussola per entrare nel cuore della realtà», ha detto il pro rettore vicario Antonella Sciarrone Alibrandi . Rispondendo alle domande del direttore Offerta formativa, promozione, orientamento e tutorato Michele Faldi ha raccontato l’Ateneo, assieme al delegato per l’Offerta formativa Giovanni Marseguerra e allo studente del secondo anno della facoltà di Economia e rappresentante della componente studentesca nel Presidio di qualità Michele Brusa . Un racconto che è proseguito con l’assistente ecclesiastico generale, monsignor Claudio Giuliodori che, accompagnato da alcuni assistenti pastorali e docenti di teologia dei cinque campus, ha illustrato le attività del Centro pastorale. L’evento - che rigorosamente online per necessità di cose ha ottenuto 5.035 visualiazzazioni e raggiunto 10.323 persone - ha offerto a quanti fossero collegati in streaming la possibilità di poter ugualmente avvicinarsi all’atmosfera che si respira in Cattolica il cui «intento educativo» è da sempre la formazione integrale della persona. Una conferma che il tipo di «formazione integrale», di «preparazione che guarda alla persona» è riconosciuta a tutti i livelli. Ci stiamo attrezzando con impegno e con grande spirito di solidarietà per fare di più e meglio grazie a importanti investimenti multimediali di modo che l’interazione, anche in un momento così difficile, possa rafforzarsi». Lo hanno ribadito gli assistenti pastorali don Paolo Bonini , del campus di Roma, don Roberto Maier , del campus di Piacenza, don Daniele Balditarra , del campus di Milano, e la docente di Teologia Gaia De Vecchi , intervenuti con monsignor Giuliodori al talk “Occhi aperti sul Mondo” .

 

Psicologia, una scienza in progress

Con questa sfida il preside Alessandro Antonietti ha aperto oggi la presentazione del corso di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche della facoltà di Psicologia nella quarta giornata di Open Week Unicatt . Quella della Psicologia in Cattolica è una storia lunga, con un passato glorioso che ha le sue radici nell’operato del fondatore. Se tutto questo è alle spalle, «la psicologia è una scienza in progress che ha la ricerca come fondamento» ha affermato il preside. A supporto di questa realtà il preside ha sottolineato ancora che la Facoltà è attenta tanto alla formazione integrale della persona quanto alle esigenze del mercato del lavoro. Il terzo è la fiducia nelle nuove generazioni: siamo convinti che la proposta sfidante e impegnativa di questo corso di laurea sarà una bellissima opportunità di crescita per gli studenti». Non solo una speranza ma una realtà, come ha testimoniato Cristina Costanzi , che dopo il triennio in Cattolica ha continuato anche con la magistrale in Psicologia clinica ed è rappresentante degli studenti della Facoltà. Dall’8 al 12 giugno alle 18 la Facoltà proporrà alcuni webinar “A lezione di psicologia”, il 5 giugno la presentazione del corso di laurea triennale della sede di Brescia, il 20 luglio la prova di ammissione ai corsi per entrambe le sedi.

 

Dopo Giurisprudenza le carriere sono “legali”. Anche in azienda

Il preside ha poi tranquillizzato i futuri studenti della Facoltà: «Il diritto è legato all’uomo, è scritto sulla pelle degli uomini» e, anche se è rappresentato come «qualcosa di lontano, astratto, ipertecnico», in realtà è tecnica per l’uomo nel senso che le soluzioni giuridiche risolvono i problemi della società. Il mercato continua a richiedere, oltre alle classiche figure di avvocati, magistrati e notai, anche professionisti del diritto in società, imprese, istituzioni, mondo della comunicazione», ha chiarito il professor Solimano. È toccato al professor Antonio Albanese , direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, entrare nel merito dei piani di studio e della metodologia didattica dei due corsi di laurea che compongono la struttura della facoltà: il corso magistrale a ciclo unico quinquennale e la laurea triennale in Servizi giuridici. Particolare attenzione riceve il corso di Istituzioni di Diritto privato, con 120 ore di lezione, che è alla base della formazione del giurista. Per tutti la frequenza del percorso di studio in Cattolica, oltre ad aver favorito una serie di relazioni che hanno consolidato anche rapporti lavorativi al di fuori dell’Ateneo, ha fornito un approccio sistematico non fatto di semplici nozioni e un metodo di studio rivelatosi cruciale per la riuscita professionale. E di lavoro si è parlato nell’evento serale: “Smart student for Smart placement” incentrato sul ventaglio di proposte offerte dalla Cattolica agli studenti per avvicinarli fin da subito al mondo del lavoro. I numeri del Servizio stage e placement parlano chiaro sulle opportunità offerte: 477 eventi organizzati nel 2019, con 25.966 partecipanti, 81 le aziende partner del Comitato Università Mondo del Lavoro, oltre 10mila tirocini attivati nel 2019 mentre nel pieno dell’emergenza sanitaria tra marzo e aprile 2020 sono stati 800 i tirocini attivati, molti in smart working.

 
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