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L'appello per lo studente Patrick Zaki

Chiediamo con forza che i rappresentanti del nostro Governo e dell’Unione Europea, che si sono peraltro già tempestivamente attivati, seguano con attenzione la vicenda affinché i diritti fondamentali di Patrick Zaki non siano in alcun modo violati. Assicuriamo tutto il nostro impegno affinché Patrick Zaki possa tornare al più presto a frequentare le nostre aule universitarie. Fino ad allora, consideriamo nostro compito fare tutto il possibile perché il Governo italiano e l’Unione europea non smettano di prodigarsi in ogni modo per favorire il rientro di Patrick nella nostra comunità”. We hereby urge representatives of our Government and of the European Union, who have already taken prompt action, to keep monitoring this matter with close attention so that Patrick Zaky's fundamental rights are safeguarded from any violation. We are deeply committed to Patrick Zaky's safe and quick return to Bologna, so that he can resume attending his classes. Until then, it is our duty to make sure that the Italian Government and the European Union continue to do their utmost for ensuring Patrick's return to our community". patrick zaki #egitto #bologna #diritti umani Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Omenea: egiziana, anzi italiana

Teatro Omenea: egiziana, anzi italiana La studentessa di Economia della Cattolica ha dialogato al Piccolo Teatro Melato con Giacomo Poretti nello spettacolo Ambrogio e Agostino, conoscersi per riconoscersi. E racconta la sua storia di integrazione riuscita a Milano 10 dicembre 2019 di Marianna Mancini e Lorenzo Cultrera Ambrogio e Agostino, conoscersi per riconoscersi . Il monologo dell’attore Giacomo Poretti , andato in scena il 9 dicembre al Piccolo Teatro Melato di Milano, mette a confronto due santi che gettarono le basi della prima chiesa cristiana e che si incontrarono realmente, l’uno proveniente da Occidente, l’altro da Oriente. E non a caso è intervenuta nello spettacolo una studentessa di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Omenea Zaid , che ha raccontato la sua storia, ulteriore esempio di come la città di Milano sappia accogliere e integrare chi vi arriva. Riconoscendo all’Italia una grande capacità di accoglienza, Omenea non dimentica tuttavia di aver subito episodi di razzismo, dei quali ora parla senza timore. Consapevole di aver ricevuto tanto dall’Italia («l’istruzione come prima cosa») desidera aiutare il Paese di cui è cittadina da quando ha 14 anni. Una cosa che mia madre mi ha sempre insegnato è che se una persona ti dà qualcosa tu devi restituirle sempre il doppio».

 
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