La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per global compact education:

Global compact on education, i giovani chiedono fiducia

Patto educativo Global compact on education, i giovani chiedono fiducia Nella grande alleanza educativa invocata da Papa Francesco , c’è la risposta a una società frammentata e conflittuale, che richiede da parte di tutti, singoli e istituzioni, un impegno gratuito e responsabilizzante. Il commento del professor Pier Paolo Triani 12 ottobre 2020 di Pierpaolo Triani * Non basta l’impegno educativo quotidiano di tante persone, occorre una consapevolezza e un impegno comuni. Di fronte a un “cambiamento d’epoca”, per utilizzare un’espressione cara al Papa, è necessario investire in umanità , attraverso l’innalzamento dell’attenzione verso la formazione di coscienze mature, libere, responsabili, attente all’altro, aperte al dialogo, capace di affrontare con coraggio e creatività le sfide del tempo presente. Nessuna realtà può considerarsi estranea a questo impegno , perché tutti, singoli e istituzioni, in modi propri e specifici, concorrono alla qualità degli ambienti e dei contesti, all’interno dei quali la formazione delle persone va sviluppandosi. I giovani, come abbiamo potuto vedere in questi anni attraverso le analisi del Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo, fanno fatica a dare fiducia a coloro che sono al di fuori del ristretto cerchio familiare e amicale; ancora di più fanno fatica a fidarsi delle istituzioni. Si tratta di educazione capace di uno sguardo insieme gratuito, perché accogliente e promettente, e insieme responsabilizzante, perché teso a invitare l’altro a rispondere a una proposta, a mettersi in moto nel cammino della ricerca, della scoperta, dell’avventura del crescere in umanità. Si tratta di un’educazione che scommette nella collaborazione e attenta a promuovere in ogni persona il senso collaborazione , nella convinzione che la vita cresce attraverso il concorrere di tutti.

 
Go top