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Fine vita, la parola alle religioni

È il Manifesto Interreligioso dei Diritti nei Percorsi di Fine Vita presentato oggi, martedì 5 febbraio, nel Salone del Commendatore del Complesso Monumentale del Santo Spirito a Roma. Ogni persona ha il diritto di conoscere ed essere reso consapevole del suo percorso di cura e del possibile esito, secondo i protocolli terapeutici più aggiornati, affinché possa gestire la propria vita in modo qualitativamente soddisfacente, anche in relazione alla propria spiritualità e fede religiosa. Ogni persona ha il diritto di comunicare la propria fede religiosa alla struttura sanitaria affinché possa essere rispettata, in conformità alla normativa sulla privacy. Ogni persona ha il diritto di usufruire di servizi rispettosi della sua sfera religiosa, spirituale e culturale, compatibilmente con le possibilità organizzative. Ogni persona ha diritto di avere accanto il proprio Referente religioso o Assistente spirituale cui sia garantito l’accesso, compatibilmente con l’organizzazione dei servizi sanitari. Ogni persona ha il diritto nel percorso di fine vita di potersi avvalere di un mediatore interculturale o altra persona competente autorizzata, il cui intervento viene favorito dalla struttura sanitaria. Ogni persona ha il diritto di chiedere, qualora l’Assistente spirituale della propria fede non fosse disponibile, l’assistenza da parte di un Referente di altra fede.

 

Psicologi per i parenti dei malati

Roma Psicologi per i parenti dei malati L’Hospice Villa Speranza con la Fondazione Gigi Ghirotti integrerà i servizi di psicologia per i familiari dei pazienti oncologici e non oncologici in progressione di malattia. maggio 2019 Siglato a Roma l’accordo di collaborazione tra la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, impegnata sin dal 1975 per una cura più umana e rispettosa dei bisogni delle persone malate di tumore e dei loro familiari, e la Società benefit GMC Università Cattolica del Sacro Cuore - Hospice Villa Speranza. Obiettivo cardine della cooperazione è quello di migliorare la qualità di vita dei familiari dei pazienti dell’Hospice Villa Speranza di Roma, la struttura sanitaria di GMC Università Cattolica dedicata all’assistenza residenziale e domiciliare dei malati oncologici e non oncologici in progressione di malattia. Nell’ottica della collaborazione di rete, GMC Università Cattolica - Hospice Villa Speranza opererà in sinergia con la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti integrando i servizi di psicologia: Centro di Ascolto psico-sociale Ghirotti e Unità di psicologia Hospice Villa Speranza. Per situazioni particolarmente critiche e complesse potrà essere stabilito un piano di intervento coordinato e integrato per promuovere il miglioramento della qualità di vita dei familiari “Abbiamo da subito condiviso l’impegno di GMC Hospice Villa Speranza per la cura dei propri pazienti. Per il Presidente di GMC Università Cattolica Pierfrancesco Meneghini , “questa collaborazione è solo un primo, importante passo per una collaborazione futura ancora più intensa nell’interesse dei pazienti e dei loro familiari e ha l’ambizione di porsi come modello anche per altre analoghe strutture”. curepalliative #psicologia #hospice #gmc Facebook Twitter Send by mail Print UNA RETE PER LA CURA La Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti La Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, nasce il 5 maggio 1975 , con lo scopo d favorire il miglioramento della qualità della vita della persona malata di tumore e dei suoi familiari.

 

Una rete di cure palliative

Roma Una rete di cure palliative Sabato 13 aprile , alla Casa per Ferie Giovanni Paolo II – Opera Don Orione, il convegno promosso da GMC Università Cattolica-Hospice Villa Speranza. aprile 2019 Fare il punto sullo stato della rete di cure palliative della ASL Roma 1 e favorire l’interazione tra le strutture che svolgono questo servizio sul territorio della città, nonché presentare le migliori prassi assistenziali per i pazienti oncologici in progressione di malattia e i loro familiari. Sono questi i principali obiettivi del convegno “La rete di cure palliative nella ASL Roma 1 novità sulla terapia del dolore” che si svolgerà a Roma, sabato 13 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 15.00, presso la Casa per Ferie Giovanni Paolo II – Opera Don Orione. Promosso da GMC Università Cattolica del Sacro Cuore-Hospice Villa Speranza, il meeting vuole anche coinvolgere in un percorso di formazione e collaborazione i Medici di medicina generale che sono attori fondamentali nella realizzazione di una rete di cure palliative efficaci. San Filippo Neri ASL Roma 1, Massimo Mammucari , Medico di Assistenza Primaria UCP ASL Roma 1, Giulia Nazzicone , Hospice Villa Speranza, Stefano Quici , Hospice Villa Speranza, Margherita Salerno , Hospice S. Antonio da Padova, Francesco Scarcella , Hospice Villa Speranza, Maria Segneri , P.O. curepalliative #gmc #hospice Facebook Twitter Send by mail Print Le cure palliative, lo stato dell’arte dell’applicazione della legge 38 del 15 marzo 2010 Lo scopo delle cure palliative è quello di prevenire e alleviare la sofferenza in pazienti con malattie giudicate inguaribili. Un’organizzazione a rete, in questo contesto, ha una valenza funzionale in riferimento all'operare di diverse strutture ed equipe, che perseguono interessi comuni attraverso l’adozione di modalità operative atte a rispondere in modo unitario al bisogno del malato e della famiglia.

 

GMC Università Cattolica da Papa Francesco

Papa Francesco ha lodato e incoraggiato il “Manifesto” che affratella tutte le religioni rimarcando il fatto che è “un’iniziativa giusta” . Pier Francesco Meneghini (Presidente GMC – Università Cattolica), il Dottor Angelo Tanese (direttore generale Asl Roma1), la Professoressa Mariangela Falà (Presidente Tavolo Interreligioso), Don Carlo Abbate (Assistente Spirituale Hospice Villa Speranza), la Dottoressa Mietta Capasso (Responsabile comunicazione Hospice Villa Speranza), e il dottor Alessandro Bazzoni (dirigente ASL Roma1). Nel suo primo anno di vita il “Manifesto” ha già ricevuto significativi attestati nazionali e internazionali. Infatti il documento ha ricevuto il 17 Aprile 2019 la Medaglia d’Argento dell’“United Nations World Interfaith Harmony Week Prize”, un evento annuale istituito dalle Nazioni Unite per promuovere il dialogo e la reciproca comprensione tra le diverse Fedi, fondamentali per costruire una cultura della pace. Il premio – ottenuto per la prima volta da un progetto dell’Italia - è stato consegnato ai rappresentanti del Gruppo Promotore dal Re di Giordania in una solenne cerimonia che si è tenuta ad Amman. È in corso l’elaborazione delle Linee guida da condividere con gli operatori sanitari.

 
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