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CollegialMente Green: il nuovo progetto per l'educazione alla sostenibilità

CollegialMente Green: il nuovo progetto per l'educazione alla sostenibilità Parte il progetto pilota CollegialMente Green, percorso di educazione alla sostenibilità sviluppato in collaborazione con ASA (Alta Scuola per l'Ambiente) che prosegue ed evolve Collegio Virtuoso. Nel 2008-2009 è stato Collegio Virtuoso – successivamente evoluto in Collegiovirtuoso.net – la prima campagna EDUCatt espressamente diretta all'educazione alla sostenibilità e rivolta agli studenti dei collegi. Le due realtà residenziali individuate per questa prima fase permetteranno, anche per gli spazi comuni di cui dispongono, uno scambio efficace e la possibilità di momenti comuni, siano essi lectiones, confronti tra studenti, laboratori. I contenuti principali che saranno trattati all’interno del percorso si possono ricondurre a due macro aree: Consumi energetici e cibo, nell’ottica di una riduzione degli sprechi e degli scarti, e Turismo sostenibile, data la natura ricettiva e ospitante delle due residenze. La ricaduta economica, inoltre, inevitabilmente legata al concetto di sostenibilità, potrà portare benefici sia direttamente per gli studenti residenti nelle due comunità sia per la gestione delle residenze stesse. Il percorso, già in avvio dal mese di gennaio, sarà molto ricco e articolato e prevede lezioni frontali, lezioni laboratoriali, role play, case history, attivazione di gruppi informali/motivati per progettare/realizzare azioni conseguenti. collegialmente #green #collegi #educatt #sostenibilita Facebook Twitter Send by mail Print.

 

In Sudafrica l’aereo va a tabacco

PIACENZA In Sudafrica l’aereo va a tabacco C’è anche lo studio di alcuni ricercatori piacentini nel primo volo alimentato da combustibile ricavato per il 50% da semi Solaris della pianta. Questo tipo di ricerca sulle biomasse e sulle fonti di energia rinnovabile si inserisce nei filoni di approfondimento su cui da tempo si è concentrata l’indagine scientifica della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali della Cattolica. Le biomasse di origine agricola sono quindi la materia prima di bioraffinerie che producono sì biocombustibili, ma anche sostanze chimiche, materiali, oltre che foraggi e anche alimenti» osserva il professor Amaducci. In questo ambito la canapa può rivestire il ruolo di coltura modello, e nel progetto Multihemp è infatti utilizzata per la produzione di materiali per bioedilizia, isolanti termici, biocompositi, cosmetici, prodotti farmaceutici oltre che per le applicazioni alimentari dei semi». Un’ulteriore interessante tematica di ricerca in cui l’attività agricola si integra alla produzione di energia rinnovabile è quella condotta in collaborazione con la società Rem technology che ha sviluppato il sistema Agrovoltaico. Qui la produzione di energia elettrica da fotovoltaico si realizza con impianti a terra che hanno una minima interferenza con le produzioni agricole, come emerso da una ricerca i cui risultati sono stati recentemente presentati dal professor Amaducci alla 32esima edizione dell’European Photovoltaic Solar Energy Conference. Alla produzione di bioidrogeno e metano per ricavare energia elettrica partendo da sottoprodotti alimentari, tra cui il siero di scarto delle produzioni casearie del formaggio grana, lavora il professor Fabrizio Cappa dell’ Istituto di Microbiologia in collaborazione con la professoressa Francesca Malpei del Politecnico di Milano.

 
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