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Cosimo e l’uovo di Colombo

PIACENZA Cosimo e l’uovo di Colombo Columbus’ EggTM è il rivoluzionario packaging, che estende la durata dei prodotti freschi, presentato dallo studente della sede di Piacenza agli investitori della Silicon Valley: una pellicola edibile e biodegradabile, che protegge gli alimenti dalle muffe. La shelf-life è una delle ultime frontiere del food packaging, dagli scenari inaspettati nell’ambito della conservazione degli alimenti e con rilevanti conseguenze sul fronte dello spreco alimentare. Aspetti che non devono essere passati inosservati al ventitreenne di origini toscane Cosimo Palopoli , che sin dagli anni del liceo coltiva l’idea di ridurre la quantità di cibi freschi che finiscono ogni giorno nella spazzatura. Grazie al programma promosso da Aster , la società consortile dell’Emilia-Romagna per l’innovazione e il trasferimento tecnologico al servizio delle imprese , delle università e del territorio, Cosimo dal 19 al 30 giugno è stato in California per incontrare imprenditori e investitori e presentare il suo progetto di imballaggio: Columbus’ Egg TM . Ma in cosa consiste questo “Uovo di Colombo”? Si tratta di una tecnologia ibrida capace di risolvere gli ostacoli degli imballaggi plastici e Map, ossia il confezionamento in atmosfera modificata, tecnica utilizzata per estendere la durata dei prodotti freschi o dei cibi minimamente lavorati. Il packaging - una sorta di pellicola edibile che protegge gli alimenti dall’insorgenza di muffe - si caratterizza inoltre per la capacità di unire tre funzioni: estensione di shelf-life, monitoraggio freschezza, azione benefica sul consumatore. E tutto questo grazie all’uso di componenti, naturali, green e sostenibili quali sottoprodotti di scarto delle produzioni alimentari, estratti antiossidanti e antimicrobici, enzimi maker di freschezza, batteri e fibre funzionali.

 

L’e-commerce è Halal

giugno 2017 Dal portale e-commerce con prodotti certificati Halal per la comunità islamica alla piattaforma online B2B per il recruiting delle modelle, fino alla app mobile come alert per segnalare ai comuni situazioni di degrado o di rischio ambientale e antropico. Alcune di queste hanno vinto la quarta edizione di Dr. Start-upper , il percorso di promozione di nuove idee d’impresa, nato dalla collaborazione tra Università Cattolica e Camera di commercio di Milano. Creatività e spirito di iniziativa sono dunque la cifra che permette a molti studenti di tradurre le proprie idee in progetti imprenditoriali con tanto di business plan e dettagli sul possibile ingresso nel mercato. Con l’aiuto di un corso e di esperti di imprenditoria, gli studenti hanno tutti i supporti necessari per svilupparli, spesso districandosi contemporaneamente tra esami e tesi di laurea. Gaia è di Rieti, ha vissuto da protagonista l’emergenza del sisma che ha colpito il centro Italia e ha così immaginato di poter contribuire alla prevenzione di calamità come alluvioni e terremoti. Smart e innovativa è anche l’idea di Icast , secondo progetto classificato al Dr. Start-upper, piattaforma B2B che si propone di snellire il processo di recruiting di modelle e modelli nel mercato del fashion riducendo, attraverso semplici filtri di ricerca, la durata della selezione da cinque giorni a pochi minuti. Il primo premiato, Halal Made in Italy, si è aggiudicato la possibilità di essere inserito in Corefab , un incubatore e sito di coworking per lo sviluppo e la progettazione di nuovi prodotti - aperta a imprenditori, professionisti, ricercatori, startupper e innovatori.

 

A Cremona la GenerAzione creativa

Cremona A Cremona la GenerAzione creativa Oltre duecento studenti delle scuole superiori presenteranno la loro idea d’impresa al final contest del progetto promosso da Economia e Scienze agrarie alimentari e ambientali nel campus cremonese dell’Ateneo. Finale venerdì 23 febbraio 22 febbraio 2018 Sviluppare il proprio istinto imprenditoriale. Durante l’evento conclusivo , che si svolgerà presso la Sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona a partire dalle 9 del 23 febbraio , le dieci squadre finaliste avranno a disposizione 6 minuti tempo per presentare la propria idea. Ma ci sarà un altro momento di valutazione per i video: quello tecnicamente migliore - quello più creativo - quello più efficace nel comunicare l’idea di business saranno valutati da giornalisti e da un esperto di video maker. Grazie al contributo di Credito Padano i tre gruppi vincitori riceveranno in premio il primo gruppo classificato un buono da 500 euro per la scuola, il secondo e il terzo Gruppo classificato un buono da 250 euro . Inoltre, tutti i componenti dei tre gruppi che si classificheranno nelle prime tre posizioni riceveranno in premio un voucher vacanza per due persone. generazionecreativa #innovazione #impresa #scuole Facebook Twitter Send by mail.

 

Disegnare il lavoro con Samsung

Pensare e gestire il cambiamento”, in programma venerdì 28 aprile dalle 10 alle 13 nella cripta dell’aula magna di largo Gemelli, rappresenta l’evento di kick-off di questo progetto che Samsung Italia ha sviluppato insieme all’Università Cattolica, per riflettere sullo scenario dell’innovazione, individuare problemi e opportunità e disegnare possibili traiettorie occupazionali. Il corso, che si svolgerà nel mese di luglio 2017, seguirà la modalità del BLEC Model, ossia il modello di blended instruction ideato dal Cremit, le cui caratteristiche strutturali sono il blended learning , la tecnica delle e-tivity e il coaching . La formazione avverrà dunque in parte in presenza e in parte a distanza e prevede attività da svolgere online a tempo (al massimo due settimane), come per esempio brevi consegne, piccoli prodotti e compiti da svolgere in poche ore di lavoro, che garantiranno l’avanzamento del corso di formazione. I migliori 30 studenti della seconda fase del corso accederanno all’Hackaton finale e otterranno un servizio di placement gratuito da parte di Randstad, agenzia per il lavoro specializzata nella ricerca e selezione del personale e nella formazione, e partner del progetto. Pensare e gestire il cambiamento”, in programma venerdì 28 aprile dalle 10 alle 13 nella cripta dell’aula magna di largo Gemelli è l’evento di avvio del progetto promosso da Samsung insieme all’Ateneo. IL CREMIT A #STEMINTHECITY Il Centro di ricerca sull’educazione ai media, all’informazione e alla tecnologia (Cremit) partecipa a #STEMintheCity , l’iniziativa del Comune di Milano nata per sensibilizzare i giovani alla cultura digitale e avvicinare le ragazze allo studio delle materie tecnico-scientifiche. Il Cremit proporrà venerdì 28 aprile due laboratori tematici nella sede dell’Università Cattolica in piazza Buonarroti, condotti da Gianna Cannì , collaboratrice del Cremit e del corso di Scienze dell’educazione come docente di progettazione educativa e didattica.

 

Tre team di Piacenza alla Morpheus Cup

PIACENZA Tre team di Piacenza alla Morpheus Cup Il 10 e l’11 maggio, alla competizione sull’innovazione digitale di Lussemburgo, che mette in palio premi per 50mila euro, partecipano duecento università da tutta Europa . È la Morpheus Cup , nata solo nel 2015, ma già riconosciuta come uno degli appuntamenti principali sul palcoscenico dell’innovazione digitale , tanto da aver ricevuto, subito dopo la prima edizione, numerosi elogi sulle pagine dei più importanti periodici, a partire da Forbes . L’evento si terrà a Lussemburgo a margine della Ict Spring Europe 2016 , uno dei più importanti convegni per quanto riguarda l’Information-communication technology e il 10 e 11 maggio i protagonisti assoluti saranno gli studenti universitari : giovani provenienti da tutta Europa pronti a mettersi in gioco per dimostrare le proprie capacità. Tra questi, la prima squadra a iscriversi è stato Ne.Ha.Co ., dalle iniziali dei cognomi dei membri: Alberto Negri (a sinistra nella foto) , studente di International Managment, Lasse Hachem , studente danese della Copenaghen Business School, e Francesco Confalonieri (a destra nella foto) , studente di General Managment e referente del gruppo. La competizione, che mette in palio premi per 50.000 euro, grazie anche a sponsorizzazioni private, si terrà il 10 e l’11 maggio a Lussemburgo e vedrà i progetti in gara sfidarsi a colpi di innovazione e sostenibilità. Tra gli altri progetti anche un programma di formazione per i dipendenti delle aziende sul modello dell’Erasmus e un modello successorio attraverso fondi trust per meglio garantire gli eredi. Progetti che potranno sicuramente interessare gli oltre seimila rappresentanti di imprese, start-upper e finanziatori che presenzieranno alla manifestazione.

 

Previsioni del tempo, da Aristotele ad oggi

Brescia Previsioni del tempo, da Aristotele ad oggi Il meteorologo Massimo Enrico Ferrario ha illustrato le grandi conquiste e le evoluzioni della disciplina, in un affascinante excursus storico-scientifico dalle intuizioni di Aristotele sino alle odierne innovazioni come lo Space Weather. by Bianca Martinelli | 25 maggio 2016 In principio fu Aristotele , primo meteorologo ante litteram della storia che, in un’epoca caratterizzata da prosperità e scevra da guerre e conflitti bellici, s’interrogò sulla provenienza della piogge che cadevano dall’alto. La meteorologia di strada ne ha fatta: lo ha spiegato Massimo Enrico Ferrario , meteorologo dell’Arpa Veneto, intervenuto nell’ambito del seminario Le previsioni del tempo da Aristotele allo Space Weather , organizzato e promosso dal dipartimento di Matematica e Fisica Niccolò Tartaglia di Brescia. Ferrario è partito da una considerazione semplice ma di grande attualità: “ Al giorno d’oggi nessuno intraprende un’attività senza prima consultare le previsioni meteo : un lancio spaziale, un viaggio in auto, un concerto all’aperto o una vacanza a Jesolo…sono tutte situazioni la cui riuscita dipende molto dalla condizioni metereologiche. I dati del monitoraggio, indispensabili alla redazione della previsione, vengono forniti da più fonti, come satelliti, radar meteorologici, modelli previsionali, profilatori verticali di vento e temperatura o stazioni agro-idro-meteorologiche in Telemisura. Questo rappresenta un’enorme conquista: basti pensare che, solo fino a poco tempa fa, occorreva aspettare mezz’ora per un’immagine del disco del pianeta terra. Novità di ultimissima generazione - e in cui l’Italia riveste un ruolo leader, è lo Space Weather: ovvero come il vento e le tempeste solari influenzano e condizionano le attività umane interessate all’astronomia come, ad esempio, passeggiate ed esplorazioni spaziali.

 

A lezione di innovazione

Cremona A lezione di innovazione Un centinaio di studenti dei licei “G. Aselli “ e “D. Manin” di Cremona in Cattolica per un percorso di approfondimento sul concetto di “Innovazione”. marzo 2016 Su iniziativa della Facoltà di Economia e Giurisprudenza della sede cremonese dell’Università Cattolica, un centinaio di studenti iscritti alle classi quarte del Liceo Scientifico “Gaspare Aselli” e del Liceo Classico Linguistico “Daniele Manin” di Cremona hanno intrapreso un percorso di approfondimento sui temi dell’innovazione e della nuova imprenditorialità. Il percorso ha l’obiettivo di presentare agli studenti del liceo alcuni concetti base attorno al tema, e di coinvolgerli attivamente in un laboratorio di creatività per condurli a concepire, formalizzare e presentare dello loro originali idee di imprese innovative. Per aiutarli in questo processo di sviluppo dell’idea è stato assegnato loro un tutor di riferimento che li seguirà per tutto il periodo offrendo assistenza sull’elaborazione del progetto. Aiutati dal prof. Fabio Antoldi, direttore del CERSI, e dalle ricercatrici Elisa Capelletti, Chiara Capelli, Silvia Gaiardi e Ilaria Macconi, i ragazzi stanno lavorando con grande partecipazione ed entusiasmo. Gli studenti delle scuole superiori di Cremona hanno seguito alcuni momenti seminariali e nelle aule dell’Università hanno lavorato in piccoli gruppi secondo la metodologia prevista da un modello strategico denominato “Value Proposition Canvas”, a cui seguiranno altri momenti di approfondimento tipo teorico. Al termine del percorso formativo, ciascun gruppo dovrà predisporre una propria idea imprenditoriale e illustrarla con un video di 2 minuti.

 

Un patto per l’ambiente con A2a

È l’obiettivo dell’accordo di collaborazione firmato tra A2A, Università Cattolica e Università degli Studi di Brescia, presentato il 12 febbraio a palazzo Loggia. Nello specifico - spiega Giovanni Valotti , presidente della multiutility lombarda - la collaborazione con le due università bresciane è finalizzata a realizzare un’approfondita indagine sulla popolazione dell’area bresciana per individuarne le esigenze e le aspettative in campo ambientale. In particolare, i ricercatori saranno chiamati a esplorare e documentare le best practices delle tecnologie e dei processi relativi alla trasformazione dei materiali di scarto e dei sistemi di gestione e trattamento dei rifiuti urbani, mettendole in relazione comparativa con le soluzioni adottate da A2A. L’indagine dovrà poi individuare quale sia la percezione, da parte del territorio, del brand A2A Ambiente e della qualità del suo operato, sia dal punto di vista dei servizi forniti, sia della qualità, efficacia, efficienza e livello di innovazione degli impianti realizzati e gestiti. Con questo accordo la multiutility lombarda amplia i rapporti di collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e l’Università Cattolica, sostenendo le migliori tesi di laurea a progetti di ricerca e di dottorato sull’innovazione e la percezione delle tematiche energetiche e ambientali. Nell’ambito dell’intesa saranno organizzati eventi di natura scientifica (seminari/workshop) sul tema energetico/ambientale destinati a un pubblico specializzato, anche a livello internazionale, nonché eventi divulgativi per un pubblico locale. Secondo il professor Mario Taccolini , delegato dal rettore Franco Anelli a rappresentare la sede, «questa iniziativa molto significativa risponde a una responsabilità sociale del nostro ateneo; condividere questo progetto significa formare e rendere partecipi le nuove generazioni».

 

“XXI Triennale”, arriva l’app ufficiale

Cultura e innovazione “XXI Triennale”, arriva l’app ufficiale Nasce dalla sinergia tra Università Cattolica, Triennale di Milano e la piattaforma Jeco, l’applicazione bilingue e gratuita per avere informazioni sempre aggiornate sugli eventi della storica kermesse. by Bianca Martinelli | 14 aprile 2016 Voglia di visitare la XXI Triennale milanese – storica esposizione internazionale dedicata alle arti e al design – ma code, caos cittadino e mancanza di organizzazione vi fanno desistere? A parlare è il professor Stefano Pareglio , direttore del Crasl, che sottolinea: “Da sempre Jeco si occupa di promozione e valorizzazione dei contenuti culturali mediante le nuove tecnologie; la collaborazione con un’istituzione prestigiosa come la Triennale milanese si è rivelata un’ottima palestra”. In un momento storico in cui questo genere di tecnologie va per la maggiore, quali sono i suoi utilizzi e peculiarità? Lo abbiamo chiesto a Luca Francesco Garibaldo , ideatore e amministratore delegato di Jeco Guides , piattaforma tecnologica dedicata alla promozione dei patrimoni ambientali e culturali. A partire dalla propria collocazione geografica il visitatore potrà dunque consultare, anche in assenza di connessione ad internet, tutti i contenuti multimediali associati a ciascuno spazio, museo o galleria - dalle mostre in programma agli eventi, fino ai contatti e all’itinerario più breve per raggiungerli. triennalemilano #innovazione #cultura #tecnologia Facebook Twitter Send by mail L’ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE Nata nel 1923 a Monza e trasferitasi nel capoluogo lombardo nel 1933, la Triennale di Milano è un’istituzione culturale che produce mostre ed eventi legati all’arte, al design, all’architettura, moda, cinema, comunicazione e società. Dopo vent’anni di assenza torna l’Esposizione internazionale della Triennale: l’appuntamento diffuso in tutta la città, in programma dal 2 aprile al 12 settembre 2016 .

 

Sette storie di innovazione

Milano Sette storie di innovazione Le testimonianze di sette giovani alumni dell’Ateneo che, in diversi ambiti, si sono rivelati protagonisti di altrettanti percorsi di creatività e di successo. by Alessandro Mariani | 26 aprile 2018 «Ogni nuova generazione di studenti che entra all’università prende qualcosa di nuovo e lascia qualcosa agli altri». Le sue parole, giovedì 19 aprile, hanno introdotto nel Cortile d'Onore dell’università il dialogo del professor Aldo Grasso con alcuni giovani alumni dell’Ateneo, protagonisti di storie di creatività e di successo, in linea con il tema della Giornata. Eredità significa prendere in mano e non è soltanto un bagaglio di sentimenti, è qualcosa di concreto. Un manager che, dopo un periodo in una multinazionale, ha deciso di riacquistare, prima della grande crisi, l’azienda venduta dalla madre nel 2000, che considera la sua eredità, per ristrutturarla e portarla verso l’innovazione. Abdoulaye si è impegnato per studiare all’Università Cattolica, alla fine è riuscito ad iscriversi e si è laureato. L’idea della sua startup è nata proprio sui banchi della Cattolica: da un semplice spunto di una professoressa è riuscito a dare vita alla sua attività professionale.

 

Il robot che lava i grattacieli

Milano Il robot che lava i grattacieli È uno dei progetti in gara per la finale di Dr. Startupper 2018, che si terrà mercoledì 20 giugno a Milano. Sono sei le idee finaliste della quinta edizione di Dr. Startupper 2018 che verranno presentate mercoledì 20 giugno a Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano. Promuovere la creatività degli studenti nel dare vita a start up innovative e nell’inventare nuove forme di lavoro e professionalità è la mission di Dr. Startupper, che ogni anno supporta le idee imprenditoriali e le competenze acquisite nei percorsi di studio. ThisAbility è una nuova piattaforma di recruiting dedicata sia a persone con disabilità che necessitano di un lavoro sia a imprese in cerca di candidati da inserire all’interno dell’organizzazione: attraverso un algoritmo sarà possibile incrociare le caratteristiche e le competenze dei candidati con le posizioni lavorative delle imprese. Infine To-e-T è un servizio che ambisce a rivoluzionare l’approccio dei clienti nell’acquisto di capi di abbigliamento online tramite una customer experience completamente nuova. L’obiettivo è la creazione di nuovi posti di lavoro altamente qualificati e la diffusione di una cultura dell’innovazione, che nasca dalla contaminazione tra il mondo accademico e quello imprenditoriale. Durante il training, della durata di circa sei mesi, si sono alternati momenti di lavoro in gruppo e sessioni di formazione a distanza tramite video lezioni, incontri con giovani start-upper di successo, e presentazioni dei propri lavori a venture capitalist e business angel.

 

Vetri, addio agli skyscraper cleaners

Milano Vetri, addio agli skyscraper cleaners Marko e la sorella Martina, studentessa di Giurisprudenza in largo Gemelli, hanno brevettato un sistema automatico per pulire i vetri degli edifici, che li ha portati a vincere l’edizione 2018 di Dr. Startupper. giugno 2018 L’idea è balenata un giorno dello scorso settembre quando, seduto al parco vicino alle Tre torri di City Life, Marko si è chiesto come vengono lavati i grattacieli. Così, insieme a sua sorella Martina, è nato il progetto di LEPO System , il Sistema macchina lava grattacieli che può sostituire il pericoloso lavoro fino ad oggi svolto dall’uomo. Da allora sono passati nove mesi, la gestazione del progetto dei fratelli Lepovic è giunta al termine e Lepo System ha vinto la quinta edizione di Dr Start-upper , percorso realizzato in collaborazione tra Università Cattolica e Camera di commercio di Milano dal 2013. Oggi Martina è al quinto anno di Giurisprudenza in Cattolica, contenta di aver dato una svolta alla propria formazione e di volersi occupare di questioni giuridiche. Non è stata facile la ricerca di ingegneri da inserire nel team, e alla fine dopo aver consultato diversi atenei italiani, la soluzione è arrivata a Belgrado dove l’università ha accettato la fattibilità del progetto. Grazie al display ad alta risoluzione installato sulla parte esterna del robot non sarà compromesso l'aspetto della facciata del grattacielo e ad un tempo il dispositivo potrà trasmettere pubblicità offrendo al cliente la possibilità di un ulteriore guadagno.

 
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