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Alumni, metti una notte al museo

Brescia Alumni, metti una notte al museo Un centinaio di laureati della sede di Brescia ha accolto l’invito a ritrovarsi per una visita alla rinnovata Pinacoteca Tosio Martinengo. Ad accompagnarli in un percorso culturale, a pochi mesi dalla riapertura, il prorettore Mario Taccolini , il direttore dell’Area ricerca e sviluppo Mario Gatti , il direttore della sede di Brescia Giovanni Panzeri e un gruppo di guide di Brescia Musei. Si tratta di un appuntamento culturale importante, significativo e l’università, che vi ha accolto e vi è amica, è ben lieta questa sera di rinnovarvi il suo cordiale benvenuto confermando in questo modo un profondo legame di amicizia» ha aggiunto il prorettore Taccolini. Siamo convinti, infatti, che i nostri laureati siano il miglior patrimonio dell’Ateneo, sono la testimonianza di ciò che fa l’Università, ovvero preparare, educare, formare le persone» ha affermato il direttore Mario Gatti. La natura del nostro network non è solo professionale ma anche ideale: mette insieme persone che hanno ricevuto dall’università un certo metodo, mette insieme persone che hanno ricevuto una certa capacità di discernimento. Il progetto nasce dall’esigenza di raccogliere e valorizzare il patrimonio di esperienze umane, culturali e professionali che, in forza del legame tra coloro che le vivono e l’Università Cattolica, di fatto arricchisce e caratterizza anche la storia dell’Istituzione. Gli Alumni assumono così il ruolo di testimoni, in grado di ispirare e stimolare i talenti delle nuove generazioni e di partecipare attivamente al percorso di sviluppo e crescita dell’Ateneo, sostenendone l’impegno educativo.

 

Odontoiatria, le lauree del trentennale

Roma Odontoiatria, le lauree del trentennale Grande soddisfazione per il corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria a trent’anni dalla sua attivazione . Il 19 luglio la proclamazione di 21 nuovi laureati, tutti con lode. Per la prima volta nella storia del corso di laurea, inoltre, tutti gli studenti ammessi alla discussione pubblica del lavoro di tesi hanno ottenuto il massimo dei voti e la lode, attribuita all’unanimità dei componenti della commissione esaminatrice. “Questo traguardo – ha concluso il professor Cordaro - si è potuto raggiungere solo grazie alla grande coesione che ha da sempre caratterizzato l’intera comunità accademica del consiglio del corso di laurea, costantemente tesa alla formazione del corpo studentesco sotto il profilo didattico, assistenziale ma soprattutto umano.“ odontoiatria #laurea #trentennale Facebook Twitter Send by mail.

 

Brescia, festa di laurea in toga

Brescia Brescia, festa di laurea in toga Sabato 12 maggio , per la prima volta nella sede bresciana dell’Ateneo, l’evento pubblico per i laureati magistrali dell’ultimo anno. A far da sfondo al lancio del tocco, il Tempio Capitolino, nel centro religioso e civile dell’antica città romana. maggio 2018 l Partendo dalla sede di via Musei, vestiti con toga e tocco, procederanno in corteo su via Musei, l’antico Decumano Massimo della città, per raggiungere piazza del Foro, il centro religioso e civile della Brescia romana, sul quale si affacciava il Tempio Capitolino. Sabato 12 maggio i laureati magistrali dell’ultimo anno potranno partecipare alla prima edizione della “ Festa di Laurea ”. L'evento nasce dalla volontà di proporre un momento di apprezzamento e riconoscimento ai giovani e alle loro famiglie per l'importante risultato conseguito. In piazza del Foro il prorettore Mario Taccolini terrà il discorso di benvenuto, per poi passare la parola al sindaco della città Emilio Del Bono . Attorno alle 12 l’emozionante lancio del tocco si svolgerà dalle gradinate in marmo del Capitolium che conducono al podio del pronao rialzato.

 

Lancio del tocco al Foro romano

Brescia Lancio del tocco al Foro romano Il Tempio Capitolino è stato teatro della prima festa di Laurea con la consegna delle pergamene ai laureati magistrali dell'ultimo anno. maggio 2018 Nella splendida cornice di Piazza del Foro si è svolta la prima Festa di laurea della Cattolica sabato 12 maggio. Con il Capitolium sullo sfondo, nel centro religioso e civile dell’antica città romana, simbolo della Storia, del Tempo che corre e di cui ogni laureato deve farsi erede e innovatore. “Ereditate un patrimonio di formazione, educazione, integrate a valori e capacità di lettura del presente alla luce del passato, per aprirvi al futuro ed essere capaci di immaginarlo. La consegna dei diplomi di laurea magistrale ai cento ragazzi presenti è stato motivo d’orgoglio per tutta la città rappresentata sul palco dal sindaco Emilio Del Bono . La cerimonia è entrata nel vivo con l’«inspirational speech» di Valerio Camerano , Amministratore delegato di A2A dal titolo “Quale bussola per il futuro?”. A fare da garanti di questa memorabile giornata i venti Testimoni di tufo, opere di Mimmo Paladino, che popolano l’ingresso del Tempio, e che portano indietro nella storia.

 

Dopo la laurea, il mondo

Arriva fino alle stelle l’urlo gioioso di uno dei 247 neolaureati delle sedi di Cremona e Piacenza dell’Università Cattolica, che lo scorso 27 maggio hanno celebrato la conclusione di un percorso impegnativo, ricco di esperienze e soddisfazioni. La celebrazione, accompagnata dall’ensemble Note d’inChiostro, si è aperta con la S. Messa celebrata dal Vescovo di Piacenza-Bobbio monsignor Gianni Ambrosio : «La chiesa francescana in cui ci troviamo oggi è perfetta per accogliere lo spirito di gioia che pervade questa giornata. La festa e la gioia di un’intera famiglia, quella della Cattolica, di cui continuerete a far parte sempre» ha sottolineato il Vescovo, che ha ricordato anche che «la preghiera di oggi è per rendere grazie. E poi, pensare locale e agire globale: «L’Italia è il più bel Paese al mondo, i numeri parlano chiaro: il 70% del patrimonio artistico mondiale è nostro, siamo il Paese che ha 7.800 specie vegetali, 58mila specie animali, 1.200 vitigni autoctoni e 1.010 specie di mele, solo per fare qualche esempio. E siamo fortunati a essere nati qui: è nostro compito studiare la storia, i popoli e le tradizioni che hanno fatto grande l’Italia e solo dopo dobbiamo ricordarci che c’è tutto un mondo fuori in cui possiamo agire e in cui abbiamo molto da dire». Poi l’invito del patron di Eataly ai neolaureati è quello di non mollare mai e di restare giovani: «Si diventa vecchi quando si mette al centro se stessi, quando si pensa che l’esperienza sia tutto. E non è un’azione semplice perché implica l’umiltà di ammettere che qualcuno è stato più bravo di noi, implica una grande capacità di ascolto e di osservazione, per trovare nelle azioni degli altri qualcosa che ha un valore anche per noi e farlo nostro in maniera originale».

 

Raccontare magistralmente il futuro

Brescia Raccontare magistralmente il futuro A conclusione del loro percorso di studi, gli allievi della laurea magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane hanno presentato in sala della Gloria i progetti nati all’interno di stage professionali. Raccontare il Futuro!” , l’appuntamento promosso in Sala della Gloria il 13 luglio, che ha coinvolto laureandi e laureati del corso magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane della sede di Brescia dell’Ateneo. Dopo i saluti affidati al preside della facoltà di Scienze della formazione Luigi Pati , sono intervenuti il coordinatore del corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione Daniele Montanari e il coordinatore del corso di laurea in Progettazione pedagogica Pierluigi Malavasi . Alcuni dei neolaureati e alcuni allievi hanno offerto la loro testimonianza in merito al percorso di studi e ai loro progetti formativi di tirocinio, per mettere in luce la sinergia fruttuosa tra la laurea magistrale e il mondo del lavoro. Sara Scioli (area Managerialità pedagogica e territorio), laureata magistrale, ha raccontato il suo percorso formativo e lavorativo, tra motivazioni che hanno guidato le sue scelte ed esigenze del territorio e della comunità professionale in cui opera, la Cooperativa La Cordata). Chiara Benedetti (area impresa), laureata, ha vinto il premio “Absl alla memoria del Cav. Ferrari” per tesi di laurea con argomento l'organizzazione del lavoro dal titolo "Pedagogia delle organizzazioni e modello olivettiano: un caso emblematico". Diego Garofalo (area marginalità), studente del secondo anno, che sta implementando servizi di agricoltura sociale nella cooperativa Fobap, ha parlato delle sue esperienze formative e lavorative, dalla ripresa degli studi universitari alla progettazione di buone pratiche nei contesti lavorativi.

 

Festa di laurea 2016

Piacenza Festa di laurea 2016 Si è tenuta lo scorso 7 maggio, presso il Duomo di Piacenza, la quinta edizione della Festa di Laurea 2016 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. “Siamo una comunità educativa di insegnamento, di apprendimento e di ricerca, siamo una famiglia che è in festa per il cammino che è stato fatto insieme con impegno, con dedizione, con sacrifici”. Ambrosio apre così l’omelia nel giorno in cui la Chiesa celebra la festa dell’Ascensione al cielo di Gesù e rivolgendosi poi direttamente ai laureati: “Sono certo che sapete intuire il nesso fra la vostra festa e questa festa della Chiesa. Citando poi la frase con cui il fondatore della Cattolica, padre Gemelli, si rivolse ai giovani studenti nel 1940 esortandoli ad essere gli artefici della costruzione del domani, di una nuova epoca della storia, il vescovo Ambrosio ha augurato ai giovani presenti “siate i veri protagonisti di un mondo nuovo”. La consegna dei diplomi di laurea è stata poi preceduta dall’intervento della Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi, Prorettore Università Cattolica del Sacro Cuore. “Essere qui non è un caso – ha detto – l’Università Cattolica è un’espressione della Chiesa nel contesto della formazione dei giovani e nella ricerca scientifica. Presenti Anna Maria Fellegara, preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, Renato Pieri per la Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali e Pier Paolo Triani per la Facoltà di Scienze della Formazione.

 

Le lauree che parlano inglese

Oltre a questi, sono proposti un curriculum nell’ambito delle lauree triennali e quattro profili tra le lauree magistrali . Tre le novità per l’anno accademico 2016-2017. Per le lauree triennali la facoltà di Scienze politiche e sociali propone, nell’ambito del corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali , il nuovo curriculum in International Relations and Global Affairs (IRGA). offertaformativa #inglese #laurea #corsi Facebook Twitter Send by mail.

 

Double Degree, lancio del tocco per 53 laureati

Piacenza Double Degree, lancio del tocco per 53 laureati Per i dieci anni di Doppio titolo a Piacenza, cerimonia in stile anglosassone con la consegna del diploma agli studenti della facoltà di Economia e Giurisprudenza. Tra loro 18 studenti internazionali, da Olanda, Francia e Germania. dicembre 2015 Con una cerimonia in stile anglosassone, 53 laureati dell’anno accademico 2014/15 del Double Degree piacentino hanno ricevuto, in un clima di festa prenatalizio, il diploma per la conclusione del proprio percorso di studi universitario. La cerimonia si è conclusa con il tradizionale lancio del tocco. doubledegree #laurea #studioall'estero Facebook Twitter Send by mail.

 

Laurea, un traguardo che apre al mondo

Brescia Laurea, un traguardo che apre al mondo Alla cerimonia di consegna delle pergamene ai neodottori magistrali della sede di Brescia, l’intervento del sindaco Emilio Del Bono e della amministratrice delegata di RaiCom Monica Maggioni : «Tenetevi sempre un punto di domanda nella testa». È quella dei laureati magistrali della sede di Brescia dell’Università Cattolica, esplosa nell’auditorium della Camera di Commercio, dove si è svolta la seconda edizione della cerimonia di consegna delle pergamene di laurea. Sulle note degli allievi del Conservatorio Luca Marenzio, unite agli applausi del pubblico, è stato elogiato l’impegno dei ragazzi, la dedizione allo studio a favore della ricerca e della conoscenza, fonti indispensabili di una società attiva. L’importanza dell’apprendimento e della divulgazione del sapere sono state al centro del discorso del sindaco Emilio Del Bono, che ha sottolineato l’indispensabile lotta all’ignoranza, all’inciviltà e alla disumanità. Nel corso della cerimonia è emerso anche il valore dello scambio di conoscenze e della reciprocità che vi è tra persone e istituzioni. Un momento solenne è stato l’intervento di Monica Maggioni, giornalista e amministratrice delegata di RaiCom, laureata in Lingue alla Cattolica di Milano, che ricorda con nostalgia gli anni accademici. Sviluppare la coscienza critica, concederci al dubbio, indagare all’interno delle storie: sono solo alcuni dei temi toccanti e profondi del discorso della Maggioni, che ha salutato il pubblico con una richiesta: «Tenetevi sempre un punto di domanda nella testa».

 

Lancio del tocco per 312 neodottori

piacenza Lancio del tocco per 312 neodottori Nella cattedrale di Piacenza la tradizionale festa di laurea in perfetto stile anglosassone per i laureati triennali e magistrali della sede piacentina dell’Università Cattolica. maggio 2019 «Siate i veri protagonisti di un mondo nuovo, guardate avanti con fiducia e speranza». Sono le parole che il vescovo di Piacenza monsignor Gianni Ambrosio ha rivolto ai 312 laureati triennali e magistrali della sede di Piacenza dell’Università Cattolica che sabato 25 maggio hanno celebrato la chiusura di un percorso e l’affacciarsi a una nuova fase della propria vita. Lo splendido scenario della Cattedrale di Piacenza ha accolto le oltre 1.500 persone tra amici e parenti che, tra sorrisi, ricordi e aneddoti, hanno festeggiato i giovani neodottori in una cerimonia suggestiva accompagnata dalle note musicali dell’orchestra dell’ateneo “Note d’inchiostro” e del coro “Collegium vocale” di Crema. Presenti all’appuntamento il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, il direttore del campus di Piacenza e Cremona Mauro Balordi e i presidi di facoltà Annamaria Fellegara (Economia e Giurisprudenza), Marco Trevisan (Scienze agrarie, alimentari e ambientali) e Luigi Pati (Scienze della formazione). Il primo pensiero, in questo momento di festa, va alle famiglie che si sono sacrificate per permettere ai ragazzi di frequentare la “Cattolica” con successo - ha dichiarato il direttore Balordi -. Dopo la consegna dei diplomi di laurea, i neolaureati guidati dai loro presidi si sono schierati sugli scalini del Duomo, per il lancio del tocco, in perfetto stile anglosassone.

 
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