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Law & Literature apre la mente

L’ideatore Gabrio Forti spiega l’originalità dell’iniziativa: un invito ai giuristi ad andare oltre lo steccato dei diritti by Katia Biondi | 28 ottobre 2010 In Inghilterra e in America i corsi di Law and Literature hanno un peso rilevante nel percorso formativo di un giurista. E con una novità importante: l’apertura degli incontri ad avvocati professionisti interessati ad approfondire il tema della giustizia nella letteratura, grazie al riconoscimento di crediti formativi da parte dell’Ordine degli Avvocati di Milano. L’obiettivo di quest’iniziativa è di portare lo studente oltre lo steccato dei diritti e fornirgli gli strumenti necessari per una migliore comprensione della realtà umana con cui il mondo delle norme deve fare i conti». Come disse anche Iosif Brodskij, premio Nobel per la letteratura, durante un discorso all’università del Michigan rivolto ai giovani laureati che si avviavano al mondo delle professioni, occorre “investire” nel proprio vocabolario, “con lo scopo di esprimersi con la maggiore completezza e precisione possibile”». Perché, secondo Brodskij, la capacità di cogliere le sfumature dentro di sé coincide con la capacità del singolo di esercitare la propria libertà e soprattutto di acquisire una sorta di benessere interiore, il proprio equilibrio. Qualcuno ha detto che non c’è bisogno di abolire la Costituzione per annullarne la validità, basta che la gente non capisca più il significato delle parole che la Costituzione usa. Non va dimenticato che nell’esperienza del diritto è indispensabile considerare due livelli: quello in cui la norma viene “posta” con doverosa chiarezza e una certa iniziale rigidità; e quello in cui la norma si immerge nei mondi sociali, nei conflitti e nelle relazioni con le persone.

 

Moda, la community dei fashion lawyer

Milano Moda, la community dei fashion lawyer A conclusione della prima edizione del corso di Alta formazione in Fashion Law , l’obiettivo è quello di creare un network tra i legali del settore 10 gennaio 2020 di Annarosa Laureti e Francesco Castagna «Un’esperienza pioneristica di successo, con immediati feedback positivi». È l’esito del primo corso di Alta Formazione in Fashion Law , realizzato in partnership con la Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), secondo Gabrio Forti , direttore dell' Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale (ASGP) . A conclusione dell’iniziativa, che ha coinvolto più di 30 partecipanti, metà dei quali neolaureati in giurisprudenza e metà professionisti del settore, l’obiettivo è quello di creare una vera e propria community di “Fashion Lawyers” . Quello del legale interno ad aziende di moda è «un ruolo che sta acquisendo sempre più riconoscimento» afferma l’avvocato Mario Boschetti , General Counsel di Loro Piana Spa e laureato in Giurisprudenza dell’Università Cattolica. Fondamentale è essere sempre pronti all’emergenza dell’ultimo minuto» continua la Palombella, che si tratti della redazione di un contratto “atipico” per ingaggiare modelle e influencers o della risoluzione di problemi legati ai danni dell’immagine del proprio brand. Secondo l’avvocato Sara Citterio , Corporate Affairs, Legal and Compliance Manager di Trussardi «il primo muro da abbattere è quello di cercare di accreditarsi agli occhi dei colleghi come parte dello stesso team». fashion #moda #community #law Facebook Twitter Send by mail Print A SETTEMBRE LA SECONDA EDIZIONE È già in pista la realizzazione della seconda edizione del Corso di Alta Formazione in Fashion Law promosso dall’Alta Scuola Federico Stella sulla giustizia penale, che partirà a settembre.

 

Musica e diritto, connubio possibile nell’era digitale

Alta formazione Musica e diritto, connubio possibile nell’era digitale Parte la seconda edizione del Corso di Alta Formazione in Music and Entertainment Law promosso dall’Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale. L’obiettivo è formare professionisti esperti di tematiche legali relative all’industria musicale by Agostino Picicco | 05 novembre 2020 La musica non si ferma, neanche in queste difficili condizioni dettate dalla nuova emergenza sanitaria. Un rinnovato impulso ad andare avanti e nuove prospettive per l’industria musicale arrivano dall’ Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale ( Asgp ) con il Corso di Alta Formazione in Music and Entertainment Law ( Afmel ) . Il metodo didattico accosta all’approfondimento teorico la trattazione di Case studies, al fine di favorire l’apprendimento e affinare le capacità di risoluzione di problemi concreti. La faculty è composta dai più importanti accademici e professionisti nell’ambito del Music Law e del Motion Picture Law , oltre che da esperti di Music Business . Sarà così possibile per i partecipanti ampliare il proprio network professionale, entrando in contatto con referenti dei maggiori studi legali del settore, delle major discografiche e di importanti società che operano nel settore cine-audiovisivo. Le competenze in tal modo acquisite saranno così utilizzate per lavorare come esperti presso case discografiche, uffici-stampa, uffici legali di aziende di produzione e distribuzione cine-audiovisiva, studi legali specializzati nel diritto d’autore.

 

Dreyfus, il terrore dell’innocente

 

Dürrenmatt e la ricerca di una giustizia

 
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