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Nasce l’Archivio sul Vicino Oriente antico

Brescia by Giancarlo Toloni | 03 marzo 2016 Nasce l’Archivio sul Vicino Oriente antico È stato allestito nella sede di Brescia con la biblioteca personale di monsignor Francesco Vattioni, alla cui memoria è dedicato. Orientalista di fama internazionale, Vattioni si dedicò anzitutto alla filologia della Bibbia ebraica, estendendo progressivamente i suoi interessi di ricerca alla semitistica, in particolare all’epigrafia, alle lingue e alle religioni del Vicino Oriente antico. La sua notorietà internazionale è dovuta principalmente all’attività di studioso di epigrafia giudaica e semitica, cioè aramaica antica e siriaca, nabatea e palmirena, e alla sua passione per l’Africa romana, in virtù della quale egli si dedicò con particolare interesse allo studio delle iscrizioni fenicio-puniche. Notevole fu anche l’impegno profuso nell’esame e nella pubblicazione delle iscrizioni ritrovate a Hatra (1981), antica città in rovine della regione irachena della Jazira, delle quali Vattioni effettuò una prima catalogazione generale. Si tratta di un complesso di circa settecento volumi storico-filologici sulla Bibbia e di vario materiale documentario, costituito perlopiù da note e appunti inerenti all’epigrafia e alle lingue semitiche. direttore scientifico Biblioteca di studi storico-filologici sulla Bibbia Felice Montagnini #libri #medioriente #storia Condividi Facebook Twitter Send by mail CERIMONIA DI INAUGURAZIONE Il Dipartimento inaugurerà questa nuova struttura di ricerca dedicata a monsignor Francesco Vattioni giovedì 10 marzo,alle 16.30 nella Sala della Gloria, in via Trieste 17. L'iniziativa si pone come segno di riconoscenza per la preziosa possibilità di utilizzare i suoi stessi strumenti di lavoro e come omaggio alla memoria di un concittadino illustre, la cui prestigiosa attività accademica ha portato il nome di Brescia sulla scena internazionale.

 

Biblioteca con disco orario e locker

milano Biblioteca con disco orario e locker Come nel parcheggio, indicando il tempo di assenza, permette di condividere il posto di studio durante le pause superiori ai 30 minuti. Ma arrivano anche l’ app che rileva lo stato di affollamento delle sale e gli armadietti elettronici per ritirare i libri. È partito a Milano in via sperimentale nelle Biblioteche di sezione Gregorianum piano 1, piano 2 e piano 3 e in via Necchi 5 , riscuotendo finora apprezzamenti e riscontri positivi da molti utenti, un disco orario appositamente personalizzato, che si può richiedere ai banchi della biblioteca. Consente di condividere il posto di studio durante le pause superiori ai 30 minuti: esponendolo con l'indicazione dell'ora del proprio ritorno, sarà offerta ad altri studenti la possibilità di sfruttare il posto libero durante l'assenza, restituendolo al rientro dell'utilizzatore iniziale ( regolamento ). Una novità gradita che si affianca all’ innovativa app per smartphone, Affluences , che permette di conoscere in tempo reale e con dati percentuali la quantità di posti già occupati nelle sale della Biblioteca di proprio interesse, come pure le previsioni di affluenza durante il resto della giornata. C’è un altro progetto giunto a buon fine: quello di un locker , in stile Amazon, che permette di ottenere i volumi richiesti in prestito anche al di fuori dell'orario di apertura dei punti di distribuzione della Biblioteca. I nuovi armadietti elettronici sono stati installati nel "passaggio Biblioteca" tra il secondo chiostro e l'edificio Gregorianum, con una collocazione che ne rende possibile l'utilizzo anche nelle ore serali in cui il campus di Largo Gemelli è accessibile.

 

Primavera al Salottino del libro usato

milano Primavera al Salottino del libro usato In occasione della Giornata mondiale della poesia Educatt riapre le “porte” del suo mercatino en plein air : dal 18 al 22 marzo migliaia di volumi al prezzo di un caffè. Il progetto virtuoso che Educatt porta avanti dal 2015 con il sostegno dell’Ateneo animerà il Cortile San Benedetto dell’Università Cattolica con una settimana di libri, donati per l’occasione o alienati dal magazzino, in distribuzione al valore simbolico di un euro l’uno. Dal 18 al 22 marzo , in concomitanza con la Giornata Mondiale della Poesia che si celebra ogni anno nel primo giorno di primavera, l’Ente rispolvera migliaia di volumi scelti tra i titoli disponibili e allestirà il mercatino en plein air antistante la struttura di Container.9. Oltre ai libri donati dalla Biblioteca d’Ateneo e ceduti dal deposito Educatt, il Salottino sarà arricchito quest’anno da una copiosa donazione dalla collezione personale di Paolo Barozzi, gallerista e scrittore di origini venete venuto a mancare lo scorso dicembre. Una parte della sua collezione, tra cui libri di arte, cinema e diversa saggistica, verrà destinata al Collegio Augustinianum al fine di creare una piccola biblioteca: tra i volumi sono presenti molti autografi, da Inge Feltrinelli a Joseph Malanga. libri #educatt #mercato Facebook Twitter Send by mail LA DONAZIONE BAROZZI L’edizione primaverile del Salottino quest’anno beneficia della copiosa donazione di una parte della collezione personale del conte Barozzi, mancato lo scorso dicembre, studioso che ha rivoluzionato il panorama artistico e letterario dell’Italia del boom economico. Tra i clienti e conoscenti di famiglia c’erano personaggi illustri, tra cui Ernest Hemingway a cui il giovane Paolo in occasione di una cena nel palazzo di famiglia aveva confessato la volontà di diventare scrittore.

 

Marta Sanz: «Vi spiego il dolore»

mlano Marta Sanz: «Vi spiego il dolore» La scrittrice spagnola ha parlato agli studenti di Scienze linguistiche della sua ultima opera “ Clavicula ”, una rappresentazione del corpo umano spezzato, un testo per aiutare chi si sente in difficoltà, chi sta soffrendo a causa di malattie o dipendenze. by Serena Cauzzi | 12 aprile 2019 Classe 1967, nata a Madrid, laureata in letteratura contemporanee all’Università Complutense di Madrid, Marta Sanz vanta una carriera letteraria notevole. Una carriera che inizia a prendere vita nel 1995 con l’opera “ El frio ” e che pullula nel corso degli anni di romanzi, racconti, raccolte poetiche, saggi e un'autobiografia romanzata " La lezione di anatomia ". Ed è proprio di quest’ultima opera, introdotta dal professor Dante Liano , che ha parlato agli studenti dell’Università Cattolica la scrittrice e professoressa Sanz, insegnante di lingua spagnola ai non madre lingua, di letteratura e di giornalismo narrativo. Una donna dai mille impegni, insomma, che però non ama fermarsi, e anzi è in grado di conciliare più ambiti: «Fare l’insegnante significa mettere la propria persona, compreso il proprio volto, ogni giorno a disposizione di tutti. Un’opera in grado di aiutare chi si sente in difficoltà, chi sta soffrendo a causa di malattie o dipendenze. Il dolore, così come le emozioni, possono essere ineffabili, ma la sfida degli scrittori è proprio quella di far avvicinare i lettori a quelle sensazioni inspiegabili della razza umana - asserisce Sanz -.

 

Il cardinal Biffi, tra fiabe e teologia

MILANO Il cardinal Biffi, tra fiabe e teologia Filastrocche e canarini è il titolo del libro dedicato al mondo letterario del compianto arcivescovo di Bologna, presentato in Cattolica con la partecipazione, tra gli altri, di Massimo Bernardini, Giacomo Poretti e del professor Alessandro Ghisalberti. Giacomo Biffi fu parroco, vescovo ausiliare a Milano, poi arcivescovo di Bologna e cardinale di Santa Romana Chiesa, fine teologo caratterizzato da ironia, arguzia e da una straordinaria capacità interpretativa dei testi letterari. Per esempio il commento teologico a Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi è stato per molti anni il filo conduttore delle sue lezioni di religione, fedele al detto che l’umorismo sgonfia la polemica. Insieme al celebre scrittore fiorentino, sono molti altri gli autori preferiti del cardinal Giacomo Biffi, tutti rievocati nelle conversazioni confluite nel volume “Filastrocche e canarini. Il mondo letterario di Giacomo Biffi” (Edizioni Cantagalli, 2019), a cura di Davide Riserbato e Samuele Pinna , che celebra i novant’anni dalla nascita del porporato (1928-2015). Questo libro fa godere dell’intelligenza del cardinal Biffi tramite gli autori che ha amato, ha insegnato ad amare e che sono stati per lui un riferimento. Era presente anche l’attore Giacomo Poretti che ha raccontato di aver conosciuto il cardinal Biffi tramite la lettura di un suo celebre volume “Il quinto evangelo” del quale ha letto, da par suo, qualche brano spassoso.

 

Quando la letteratura narra la clinica

Psicologia & Letteratura Quando la letteratura narra la clinica "Il lato opposto della pelle"(2018), romanzo d’esordio dello psicoterapeuta e autore Luca Bonini è stato oggetto di presentazione nel seminario Clinica e letteratura, nell’ambito del ciclo “Le sfide attuali della psicologia”. maggio 2019 Il "Lato opposto della pelle" (Historica edizioni, 2018), esordio letterario dello psicologo, psicoterauta e autore bresciano Luca Bonini , è stato oggetto di presentazione e dialogo con gli studenti nel convengo "Clinica & letteratura", organizzato nell'ambito dell'edizione 2019 del ciclo "Le sfide attuali della psicologia" promosso dall'omonima facoltà. Già perchè, come ha sottolineato il prof. Giancarlo Tamanza , la psicologia di ambito clinico non prevede solo l'applicazione tecniche, ma anche e soprattuto una buona dose di empatia e capacità di lettura oltre l'apparenza. Si possono insegnare emozioni che non si è sicuri di possedere? Si può aiutare l’altro a guarire se non si è certi d’essere guariti? Il volume narra la storia di Teresa, all’inizio bambina complicata allontanata dalla propria famiglia, poi giovane neuropsichiatra, incontra le storie di ragazzi rotti che urlano, piangono, scappano, si innamorano, vivono nella comunità per adolescenti in cui si ritrova, quasi per caso, a lavorare. Durante l'esercizio della professione, Teresa aiuterà i "suoi" ragazzi a cambiare in meglio, a ritrovare una traiettoria di vita, ma saranno anche i ragazzi - con il loro bagaglio di esperienze - a cambiare lei. #letteratura #psicologia #libri #clinica Facebook Twitter Send by mail.

 

Natale, facciamo spazio alla lettura

ATENEO Natale, facciamo spazio alla lettura Le feste natalizie possono essere un’occasione per trovare del tempo per i libri, pur in mezzo a parenti, cene, regali. Arricchiscono il percorso critico le voci di Leonardo Sciascia, di Natalia Ginzburg, di Mario Pomilio, contestualizzate e rese ancora attuali, così come il titolo manzoniano, attualissimo: la funesta docilità è infatti «l’attitudine a conformare il proprio animo all’“affermare appassionato” della moltitudine». Per chi pensa, come ha efficacemente sintetizzato papa Francesco, che non ci troviamo in un’epoca di cambiamento, ma in un cambiamento d’epoca, consigliamo Rimessi in viaggio di Giuliano Zanchi ( Vita e Pensiero ) . Lo dicono anche gli studenti dei collegi dell’Università Cattolica che abbiamo intervistato in occasione dei 100 anni di Vita e Pensiero: «Caro lettore non sei obbligato a leggere, ma hai il dovere di provarci. Da giovedì 13 dicembre, fino a venerdì 21 dicembre in Libreria Vita e Pensiero uno sconto del 15% tutti i prodotti rossi del Merchandising della Cattolica e un omaggio alla cassa per te! Fino a esaurimento scorte. FOTOGRAFIA E COMPASSIONE Cosa accade quando le emozioni diventano virali? Quando i social media si appropriano di un'immagine, di un dolore, di una storia? Queste le domanda al centro della ricerca di Fausto Colombo nel libro I mago pietatis. Indagine su fotografia e compassione (Vita e Pensiero) , che verrà presentato dall’autore in dialogo con Giuseppe Lupo venerdì 14 dicembre alle 19 alla Libreria Verso di Milano.

 

La letteratura fatta sul giornale

MILANO La letteratura fatta sul giornale Si può fare cultura anche sulle pagine dei quotidiani, come è successo a Luigi Sampietro , noto esperto del mondo anglo-americano, nella lunga collaborazione con il Sole 24 Ore . by Agostino Picicco | 13 dicembre 2018 La letteratura come passione, come vita, come strumento per favorire la conoscenza e la divulgazione del sapere, come metodo per capire i fatti della vita, la natura umana, il nostro destino di esseri affascinati dalle storie. Sono questi alcuni spunti di riflessione emersi dalla presentazione del libro di Luigi Sampietro , La passione della letteratura , finalista del Premio Viareggio per la Saggistica, che si è svolta a chiusura del corso di Storia del giornalismo, tenuto da Damiano Garofalo nella facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere. Nel suo intervento il professor Arturo Cattaneo , direttore del Centro di Ricerca sulla Cultura e Narrazione del Viaggio ( Cenvi ), ha posto l’accento sul fatto che oggi sono pubblicati tanti libri ma mancano gli strumenti per interpretarli. Per questo motivo ha citato un saggio in cui Luigi Sampietro, in un elogio della lettura, si definiva “lettore di professione”, senza sapere che sarebbe diventato “scrittore di professione”, votato alla letteratura e alla sua importanza. Dalla lettura dei vari saggi, infatti, emerge che la letteratura s’insinua in tutte le fasi della vita, consola, dà forza. Con un linguaggio accattivante, dotto ma sempre comprensibile, la prosa giornalistica di Luigi Sampietro accompagna il lettore alla scoperta dei classici e delle nuove voci della letteratura anglo-americana per comunicare quale ricchezza arrivi al cuore dell’uomo dalle pagine dei romanzi e dai versi delle poesie.

 

Santucci e il servizio della parola

MILANO Santucci e il servizio della parola In una stagione culturale che dava spazio di preferenza alla rappresentazione della crisi e del negativo fu autentico «testimone della gioia». A darne testimonianza è il convegno celebrativo del centenario organizzato dal Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita” dell’Università Cattolica e dal Centro nazionale di studi manzoniani dal titolo Il testimone della gioia. Laureato all’Università Cattolica, allievo di Mario Apollonio, Santucci è stato un autore prolifico, che ha spaziato dalla letteratura per l’infanzia al romanzo, dal teatro alla poesia e fino alla saggistica. In una stagione culturale che dava spazio di preferenza alla rappresentazione della crisi e del negativo fu autentico «testimone della gioia». Ad analizzare il pensiero e le varie sfaccettature della poetica e della narrativa di Luigi Santucci interverranno docenti dell’Università Cattolica e di altri atenei, giornalisti e rappresentanti di istituzioni culturali. Dopo la seconda guerra mondiale approfondì la sua vena narrativa con brevi testi di riflessioni e con il primo romanzo In Australia con mio nonno vincitore del premio Mondadori (1947) salutato dalla critica come prova di uno «scrittore nuovo, dotato di vivace carica satirica e grottesca». Sempre mercoledì 7 novembre, alle ore 21, al Teatro Franco Parenti è stata organizzata una serata in ricordo di Luigi Santucci, nel corso della quale saranno letti brani tratti dalla sua opera più famosa Il velocifero, da poco riproposto negli Oscar Mondadori.

 

I giusti continuano a leggere

Milano I giusti continuano a leggere “Cento lettori per un secolo di libri” è l’evento promosso dall’editrice Vita e Pensiero per chiudere i festeggiamenti dei 100 anni in occasione di Bookcity. Chi sono i giusti? «Quelli che si impegnano per cercare di costruire una società più equa», «Chi aiuta gli altri», «Chi ha la volontà di migliorare, se stessi e il mondo». lettori per un secolo di libri promossa dall’editrice Vita e Pensiero e che chiuderà i festeggiamenti dei 100 anni in occasione di Bookcity. Mercoledì 14 novembre Il ciclo I giusti continuano a leggere si inaugura in Università Cattolica il 14 novembre alle 11.00 al Salottino del libro usato (Cortile San Benedetto –a cura di Educatt) con Alessandro Zaccuri , giornalista di Avvenire e scrittore che guiderà tutti gli appuntamenti del reading. Il romanzo “familiare” di Mary Shelley a cura del Dipartimento di scienze linguistiche e letterature straniere e del CENVI, con Nadia Fusini (scrittrice e critica letteraria), Alessandro Fabrizi (traduttore della nuova edizione), Francesco Rognoni e Arturo Cattaneo , presentano la nuova edizione Neri Pozza di questo capolavoro della letteratura. IL SALOTTINO DEL LIBRO USATO EDUCatt aprirà questa settima edizione di Bookcity Milano con l’inaugurazione del suo Salottino del libro usato, il mercatino dell’usato en plein air che ogni anno coinvolge il pubblico dell’Università Cattolica. Il Salottino del libro usato porta avanti un’idea virtuosa, quella di ridare nuova vita a volumi spesso dimenticati sugli scaffali delle librerie da lettori distratti, offrendo l’opportunità agli appassionati bibliofili di aggiudicarsi un titolo a volte imperdibile e insperato al simbolico contributo di 1 euro a volume.

 

From TV drama to My brilliant friend

MILANO From TV drama to My brilliant friend When the Italian dream was a trajectory to a better future, the screen adaptation of a novel was a way to strengthen the moral fabric of a country. Today, as Giuseppe Lupo writes, the TV series seem only to offer the spectacle of human degradation. This confirms a typical trend of a certain tradition that has nourished itself with literature, shallowing up titles and subjects to be adapted into films and giving in return the faces to be printed on the covers of those books, once these have been transposed onto the screen. Multiple could be the occurences - we have had some examples during the exhibition held in Milan, at the Kasa dei Libri, on the connections between Claudia Cardinale and the narrative fiction that had flourished during the economic boom. Indeed, these instances would emphasise what seems to be now a well-established paradigm: literature has provided cinema with plenty of source material, but then the film-makers were able to rework this material giving back a more insightful storytelling of a nation. But certainly we can’t ignore the value that TV or cinema has brought to certain pieces of literature so powerful, so rich in meaning that they seem to be moving naturally towards the language of images. Professor of Modern and Contemporary Italian Literature at Università Cattolica #serietv #libri #letteratura Facebook Twitter Send by mail.

 

Dallo sceneggiato all’Amica geniale

MILANO Dallo sceneggiato all’Amica geniale Quando la nazione sognava di crescere, la trasposizione televisiva della letteratura contribuiva al processo di edificazione morale di un popolo. Oggi, spiega Giuseppe Lupo , le serie tv sembrano offrire solo la spettacolarizzazione del degrado e del male. Ciò conferma una tendenza tipica di una certa tradizione che si è nutrita di letteratura, assumendo titoli e argomenti da destinare alle pellicole e restituendo in cambio i volti da imprimere sulle copertine di quei libri, diventati film. Ciò non significa che la resa in pellicola sia stata superiore al prodotto letterario: in qualche circostanza sì, in altre meno. Ma certo non si può ignorare il valore che la tv o il cinema ha attribuito a determinate opere letterarie così potenti, così cariche di significati da veicolarsi per vie naturali verso il linguaggio delle immagini. Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università Cattolica #serietv #libri #letteratura Facebook Twitter Send by mail.

 

Frankenstein, un mito che rivive

milano Frankenstein, un mito che rivive A 200 anni dalla stesura di uno dei romanzi, che è divenuto pietra miliare del suo genere e ha cambiato il corso della letteratura, esce una nuova traduzione italiana dell’opera di Mary Shelley , basata sulla versione integrale e non censurata del 1818. Del resto, il mito della Creatura - nata dal genio (e dalla pazzia) dello scienziato Victor - vive ancora a distanza di duecento anni dalla prima pubblicazione del volume. L’eccezionalità del lavoro svolto da Fabrizi - nonché della sua figura - è stata sottolineata da Arturo Cattaneo , direttore del Cenvi, il Centro di ricerca sulla cultura e narrazione del viaggio dell’Università Cattolica. Il docente ha ricordato che Fabrizi non solo ha portato in scena grandi classici della letteratura (come Rosso Malpelo di Giovanni Verga), ma dal 2013 è direttore artistico della Festa di teatro eco logico di Stromboli, grazie al quale ha ricevuto la medaglia del presidente della Repubblica per l’edizione 2014. Fusini ha in seguito esaltato l’autrice Mary Shelley, una persona «esile e delicata», che ha dovuto persino nascondere il proprio nome nella prima versione del romanzo, uscita anonima «perché all’epoca si trovava sconveniente l’idea che una donna pubblicasse». Invece, nell’edizione del 1831 Shelley decide di firmarsi, «si autorizza a essere autrice del libro»: un atto coraggioso, specie considerando i contenuti di Frankenstein, che in profondità tratta del sottile rapporto tra vita e morte e della scienza che vuole dominare il mondo. Temi che ricorrono concretamente nell’esistenza dell’autrice: «Mary Shelley è orfana della madre Mary Wollstonecraft, famosa intellettuale e femminista ante litteram, grande sostenitrice della libertà femminile, che paradossalmente muore della morte più convenzionale» per una donna, ossia «di parto mentre dà alla luce proprio Mary».

 

VeP, una battaglia lunga un secolo

milano VeP, una battaglia lunga un secolo Nei cento anni della University Press più antica d’Italia spiccano alcune perle: dal libro di Fanfani che spronò Kennedy a buttarsi in politica a quello di Guglielmo Zucconi che preconizzò l’avvento delle fake news. ottobre 2018 di Velania La Mendola «Ogni volume è una battaglia, ogni titolo di un libro un programma, ogni nome d'autore un fratello, ogni collezione un orizzonte che si schiude e che invita a procedere innanzi impavidamente, coraggiosamente, arditamente». Una “ battaglia ” culturale di cui danno conto alcuni numeri: più di 6.000 titoli, 331collane, 41 periodici , moltissime pagine da raccontare e una storia che riserva delle sorprese. Quel Francesco Olgiati, che ha firmato il primo libro Vita e Pensiero, Carlo Marx (1918) ed è curiosamente ricordato come amante dei gatti tanto da aver inventato i personaggi di Gnao e don Micio per parlare ai più giovani. La Sticco è ua delle autrici più prolifiche e di successo: la biografia S. Francesco d’Assisi, vende più di 100 mila copie mentre il romanzo Il dovere e il sogno , che affronta i dilemmi delle donne, verrà riedito fino agli anni ’60. Ma compito dei mass media è quello di non ingarbugliare quel filo...». Un libro che nasce sulla scia dei fermenti negli studi sulla comunicazione di massa in Cattolica negli anni ’80, nella collana “Comunicazioni sociali” fondata da Gianfranco Bettetini e omonima della rivista oggi diretta da Chiara Giaccardi . Una tradizione che continua e di cui si trasmette la memoria, grazie all’Archivio dell’editrice oggi riordinato e alla digitalizzazione di tutte le riviste (Filosofia Neo-Scolastica, Jus, Aevum, ecc.), a cominciare da Vita e Pensiero , già online e fruibile articolo per articolo dal 1914.

 

Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita

MILANO Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita Il professor Giuseppe Lupo sulla lezione del Premio Nobel in Cattolica: «Per lui la letteratura consente di spaziare oltre le anguste mura del tempo e l’essere incastrato senza prova d’appello in un solo destino». Ma qui sta anche la soluzione offerta da quella macchina di sopravvivenza che è la letteratura, quando si distingue dal mondo reale e promette agli uomini almeno un’altra chance. Vargas Llosa difende la scrittura come fase aurorale della creazione - qualsiasi forma, anche la più lontana in apparenza dalle pagine di un libro - e come atto di estrema libertà, dove è consentito spaziare oltre le anguste mura del tempo. In tutto questo c’è qualcosa di violentemente magico e irreale, addirittura di visionario, perché solo agli esseri umani è consentito questo miracolo, almeno fino a quando l’azione di narrare storie riesca a sopravvivere alla postmodernità che - sono sue parole - “ha distrutto il mito che gli studi umani umanizzano”. Il mondo è insufficiente: questo sottolinea Vargas Llosa. Ogni parola finisce nell’atto in cui viene pronunciata, ma ogni parola, proprio perché pronunciata, ha il potere di restituire una parvenza di infinito a ciò che termina, come il fuoco, come l’anima, come le cose che durano, e di moltiplicarla nel tempo fino a farci dimenticare del loro concludersi. scrittore e docente di Letteratura moderna e contemporanea, facoltà di Lettere e filosofia, sede di Brescia e Milano #vargasllosa #letteratura #libri Facebook Twitter Send by mail.

 

I libri in viaggio con noi

MILANO I libri in viaggio con noi I nostri consigli sui compagni di strada da portare con sé in vacanza: dai Peanuts a Sciascia, da Michele Mari a Tolentino Mendonça. E che la lingua sia una cosa seria, oltre ai fumetti, ce lo ricordano due libri: L’italiano che resta di Gian Luigi Beccaria (Einaudi) e La resistenza intima di Josep Maria Esquirol (Vita e Pensiero). Ultimo consiglio, che vuole essere un invito a godere della pausa non solo nel dolce far niente ma anche nel nutrimento dell’anima, è Elogio della sete di Tolentino Mendonça , autore portoghese che da settembre vivrà tra i libri del Vaticano come Bibliotecario di Santa Romana Chiesa. Un autore che ha il dono di farci rileggere come nuove Scritture che abbiamo ascoltato e letto più volte, che ha il gusto della ricerca e della scoperta. A tutti i lettori: ci rivediamo a settembre, abbiamo bisogno di voi per dare inizio alla festa del secolo, quella per i cento anni di Vita e Pensiero , dove potrete conoscere di persona Tolentino ed Esquirol e molti altri, una festa che si intitola appunto… Viva il lettore! lettura #libri #estate Facebook Twitter Send by mail IN LIBRERIA CON LO SCONTO I libri per l'estate si possono acquistare nella libreria Vita e Pensiero di Milano , in quella della sede di Brescia oppure online, con sconti riservati a studenti, docenti e personale amministrativo. Sarà proprio il cambiamento del lettore nell'epoca digitale il tema dei numerosi incontri ed eventi – nati in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera, l’Arcidiocesi di Milano e Bookcity – che si terranno in diversi luoghi a Milano nei mesi di ottobre e novembre sotto il titolo Viva il lettore .

 

La Cattolica a Tempo di Libri

milano La Cattolica a Tempo di Libri Alla Fiera dell’editoria , in programma a Milano dall’8 al 12 marzo, la festa per i 100 anni di Vita e Pensiero con eventi culturali, brindisi in stile anni ’20 e caccia al tesoro ispirata a Joyce. In Fiera Milano City dall’8 al 12 marzo ci saranno le maggiori casa editrici, protagoniste della kermesse che quest’anno è diretta da Andrea Kerbaker , scrittore, collezionatore indefesso di rarità librarie e anche docente in Università Cattolica di Istituzioni e politiche culturali. stand C72-B73), che quest’anno festeggia il traguardo di un secolo di libr i. Cento anni sono passati dal primo volume di Francesco Olgiati, Carlo Marx , in cui Gemelli esprimeva “il sogno comune”: «Certo è un’audacia e forse una pretesa la nostra. La festa dei libri per gli universitari inizia già il 7 marzo con Incipit : una serata inaugurale durante la quale gli studenti leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi noti a suon di musica . VENERDÌ 9 MARZO: RIBELLIONE Ogni giorno un tema a Tempo di libri, e se l’8 marzo è dedicato alle donne come è naturale pensare, il 9 marzo è la giornata della ribellione. SABATO 10 MARZO: MILANO È dedicato a Milano il sabato di Tempo di libri e non poteva non svolgersi in questa giornata l’appuntamento dedicato al centenario: “ L’editore: un mestiere nel tempo. La mappa di Dublino è stata sovrapposta a quello di Tempo di Libri e il percorso è ricco di sorprese.

 

Un poeta per Francesco

LIBRI Un poeta per Francesco Esce per Vita e Pensiero Elogio della sete di José Tolentino Mendonça , nato nel corso di lunghi anni. Non avevo idea di come impiegare questo materiale fino a quando squillò il telefono e il Papa in persona mi invitò a predicare gli esercizi spirituali». Non avevo idea di come impiegare questo materiale» scrive Tolentino nell’introduzione «fino al giorno in cui squillò il mio telefono, a Lisbona, e all'altro capo mi parlava papa Francesco per invitarmi a guidare gli esercizi spirituali suoi e della Curia romana». Da questa straordinaria occasione nasce questa raccolta per “apprendisti dello stupore”, dieci capitoli elaborati dopo l’esperienza con il papa, per divenire un libro dedicato alla sete dell’uomo di oggi e al suo cammino spirituale. Il primo episodio biblico sulla sete da cui parte Tolentino è quello evangelico del pozzo di Giacobbe, dove Gesù incontra una donna di Samaria alla quale dice: «Dammi da bere». Lo stupore è l’atteggiamento al quale invita Tolentino, stupore per un Dio che assume tutte le debolezze umane, «con la sua forza ci ha creati, con la sua debolezza è venuto a cercarci» scriveva sant’Agostino, un Dio che ci chiede «dammi da bere». Noi saremo in grado di dargli da bere? «Ci daremo da bere gli uni gli altri?» Questi sono alcuni degli interrogativi che apre questo libro che traccia un cammino in cui grande alleata della teologia è la letteratura, definita da Tolentino uno “strumento sapienziale”.

 

Natale, un libro è sempre una buona idea

Una borsa? E che ne sapeva lui di borse? Una pianta? La solita stella di Natale? Un gioiello? Ma no, Angela era contraria a buttare via i soldi in quel modo. Non sveliamo la risposta del protagonista del racconto di Francesco Recami (in Regalo di Natale , Sellerio), ma un libro è decisamente una buona idea. Tuttavia non è facile scegliere, tra il mare magnum di novità e di classici, cosa regalare e a chi. Proviamo allora a snocciolare qualche titolo da mettere sotto l’albero per tipologia di lettore. Per chi è alla caccia del bestseller fresco di stampa la libreria Vita e Pensiero consiglia Ogni storia è una storia d’amore di Alessandro D’Avenia (Mondadori), I l mare dove non si tocca di Fabio Genovesi (Mondadori), La fine dei vandalismi di Tom Drury (Nne). Non può mancare Gli anni del nostro incanto di Giuseppe Lupo (Marsilio) che dedica il libro a Milano, «all’alfabeto delle sue periferie, all’incanto delle sue luci», con una storia che parla già dalla copertina che ritrae in bianco e nero di una famiglia felice degli anni ’60, in vespa. Leggendo scopriamo che si parla di un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno; «vengono dalla periferia, sembrano presi dall'euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. La seconda è, invece, per chi ama i gialli e le storie di cronaca: Compulsion di Meyer Levin (Adelphi) racconta, infatti, la vicenda del delitto perfetto ideato a Chicago negli anni ’20, un caso che fece storia e ispirò il film Nodo alla gola di Hitchcock.

 

Pontiggia, lettera dal Paradiso

MILANO Pontiggia, lettera dal Paradiso Riemerge dai documenti dello scrittore, laureato in Cattolica, un testo che è diventato un libro tenero, profondo, festivo. Del grande scrittore italiano, riemerge dai suoi documenti un testo che è diventato un libro tenero, profondo, festivo. È edito da Interlinea e in largo Gemelli a Milano è stato presentato come lezione aperta coordinata dal professor Roberto Cicala , titolare del corso in Editoria libraria e multimediale, che ha promosso l’evento. Amo da sempre l’opera di Pontiggia e questo libro nasce dalla ricerca e dalla curiosità verso questo grande autore del Novecento», spiega Fulvio Panzeri , giornalista e curatore dell’opera. Bisogna ricordare che Pontiggia non era credente – aggiunge Giuseppe Langella , docente di Letteratura moderna e contemporanea dell’Università Cattolica – ma aveva una sua religiosità che non stava dentro il credo canonico, dentro la pratica religiosa, perché viveva la dimensione del mistero, più che quella della fede». Per Pontiggia il Natale è una festa di famiglia, riconciliazione, serenità, che si manifesta attraverso i doni, con uno sguardo anche ai bambini di tutto il mondo, che ogni anno affidano i loro desideri alle “letterine” inviate a Babbo Natale. Un’opera che restituisce il pensiero sulla festività di Pontiggia, che serve, anche e soprattutto, a tenere viva la memoria di questo grande scrittore, tra i più importanti del Novecento.

 

Inizia il Maggio dei libri

editoria Inizia il Maggio dei libri L’Ateneo al Salone del libro di Torino col Laboratorio e i master di Editoria , che curano l’area professionale. A Milano il 10 maggio esordio italiano del filosofo Josep Maria Esquirol che, nel volume di Vita e Pensiero , ci esorta alla “resistenza intima”. Vi partecipa anche la casa editrice dell’Università Cattolica, Vita e Pensiero , che inaugura il mese dei libri il 10 maggio con un ospite molto particolare: il filosofo catalano Josep Maria Esquirol . Lo vedo nel mio ambito professionale: generazioni di studenti sono stati influenzati da questo modo di procedere e si è creata una rete di resistenza che coinvolge ormai anche allievi dei miei ex allievi. Una scuola di resistenza insomma, che invita a recuperare l'incredibile ricchezza dell'esperienza quotidiana che spesso passa inosservata: un abbraccio, il mangiare assieme, il ritorno a casa, coltivare il giardino (come voleva Voltaire), le relazioni con il prossimo. Una resistenza che passa anche dalla scelta delle parole, come per esempio, banalmente nei saluti: che parole usiamo di solito? “Ciao”, “Ehi!”: nessun atto d’accusa sull’uso generalizzato di certe espressioni, ma secondo il filosofo catalano questi sono dei campanelli d’allarme di un mutamento sociale. Forse, però sarebbe più logico dire “Che ti facciano stare bene”: si potrebbe chiedere di meglio? E che gli altri ti facciano stare bene non potrebbe già implicare la protezione da parte di Dio?».

 

L’e-commerce è anche in Cattolica

servizi L’e-commerce è anche in Cattolica Il servizio permette di acquistare online libri e merchandising di Ateneo. Raggiungibile dal sito unicatt.it o dal portale della Libreria Vita e Pensiero consente di accedere a sconti e promozioni sui singoli articoli usando le credenziali istituzionali. maggio 2018 Ordinare e acquistare libri e prodotti col marchio Università Cattolica è a portata di click. È online il nuovo servizio di e-commerce dell’Ateneo con un vasto catalogo di l ibri di testo, saggistica e tanti prodotti di merchandising . Raggiungibile dal sito unicatt.it oltre che direttamente dal portale della libreria Vita e Pensiero , studenti, docenti, dipendenti e alumni potranno accedere a sconti e promozioni dedicate sui singoli articoli utilizzando le proprie credenziali istituzionali. Sarà più facile così, in ogni momento, fare i propri acquisti: dai testi adottati nei corsi di studio, ai libri di narrativa e saggistica della libreria, fino ai tanti prodotti di merchandising come t-shirt, felpe, shopper, mug, cancelleria e tanto altro. E la consegna? Basta scegliere se farsi recapitare l’ordine a casa oppure ritirare direttamente nelle librerie dell’Ateneo di Milano e Brescia o presso la propria sede di riferimento.

 

Vargas Llosa, lezione da Nobel

maggio 2018 di Dante Liano * Se nella difficile arte della letteratura si potessero stabilire dei primati, si potrebbe affermare senza indugi che Mario Vargas Llosa è il maggior scrittore in lingua spagnola contemporaneo e uno dei più importanti di tutti i tempi. Questa impegnativa affermazione trova riscontro nella sua torrenziale opera letteraria, che spazia dal romanzo al racconto, dal teatro alla saggistica, sempre con risultati eccezionali e con una costanza e una qualità molto difficili da raggiungere. Ci sono scrittori che rappresentano una nazione, come Rómulo Gallegos o Octavio Paz. Ci sono altri che superano le frontiere del proprio Paese e costituiscono essi stessi una letteratura atopica, come Jorge Luis Borges o lo stesso Vargas Llosa. Allo stesso tempo, Mario Vargas Llosa è pienamente radicato nel suo tempo e la lettura dei suoi romanzi e dei suoi saggi costituisce una privilegiata immersione nella realtà contemporanea, prima quella latinoamericana ma anche quella mondiale, perché l’eco delle sue narrazioni risuona in tutti i continenti. Nemico dei radicalismi, ha difeso sempre una visione democratica e solidale della società, denunciando soprusi e proponendo sempre un dialogo costruttivo nell’edificazione di un mondo migliore, nel solco della tradizione occidentale e cristiana che contraddistingue il continente americano. docente di Lingua e letteratura spagnola e di Letteratura ispano-americana #vargasllosa #letteratura #spagna #libri Facebook Twitter Send by mail LA VIDA Y LOS LIBROS Il Premio Nobel per la Letteratura 2010 Mario Vargas Llosa terrà una lectio magistralis giovedì 7 giugno alle 16.30 nell’aula magna di largo Gemelli a Milano. Nella lezione, che ha per tema La vida y los libros , lo scrittore peruviano parlerà della propria vocazione di scrittore e dell’importanza della letteratura nella sua vita.

 

Libri a casa con un clic

educatt Libri a casa con un clic Con il nuovo sistema di pagamento PayPal e la distribuzione diretta , gli strumenti di studio messi a disposizione da Educatt diventano ancora più accessibili agli studenti. Le pubblicazioni sono acquistabili anche nei punti vendita di tutte le sedi. by Linda Poncetta | 08 febbraio 2018 I volumi messi a disposizione degli studenti da Educatt diventano ancora più facilmente raggiungibili: da oggi arrivano direttamente a casa con pochi clic. Una possibilità che si inserisce nel percorso di innovazione della Fondazione, che da sempre lavora per garantire agli studenti, che hanno bisogno di libri, strumenti di studio di facile reperibilità a prezzi agevolati, grazie al diritto allo studio. Alle possibilità di acquisto già esistenti è stata aggiunta quella attraverso PayPal , che permette allo studente di pagare via email e ricevere i volumi entro una decina di giorni dall’evasione dell’ordine tramite piego di libri. Il servizio Soluzioni e Strumenti – Libri offre strumenti per lo studio, cercando di agevolare la didattica dei docenti dell’Ateneo, grazie all’elaborazione di materiali concepiti ad hoc per i corsi. Soluzioni sia cartacee che digitali: in linea con la tendenza editoriale alla smaterializzazione dei supporti e come integrazione alla lettura su carta, i libri Educatt sono anche disponibili, dopo un breve periodo dalla pubblicazione, in formato ebook, sui principali store online (Amazon, Ibs, BookRepublic, Hoepli e molti altri).

 

Vivere dentro il proprio romanzo

milano Vivere dentro il proprio romanzo Lo scrittore argentino Alan Pauls , ospite del ciclo Parole contemporanee/Palabras contemporáneas , ha raccontato agli studenti che scrivere è immedesimarsi totalmente nella propria opera. by Lorenzo Romandini | 15 marzo 2018 «Uno degli aspetti più interessanti dello scrivere è l'indefinito periodo di tempo che l’autore impiegherà per terminare la sua opera». Lo scrittore argentino Alan Pauls è «una delle figure più interessanti nel panorama della scrittura contemporanea», lo definisce la professoressa Michela Craveri . Ambientato in Argentina durante la dittatura militare, Il passato è un romanzo d’amore centrato sul legame tra Sofia e Rimini: un filo che li congiunge e non si spezza allo “spezzarsi” della relazione. La letteratura è già dentro ciò che vedo, non sono cose distinte, perché la cornice del reale è fatta di materiale letterario pronto per essere messo nero su bianco». Proprio come sostenevano i grandi scultori del passato: in ogni blocco di pietra c’è una statua, che bisogna solo tirare fuori. Un ideale che Alan Pauls applica alla narrativa: «Il mio sogno è riuscire a tradurre un’idea in un concetto comprensibile per ogni persona e per ogni lingua, e racchiudere un romanzo di 250 pagine in una sola, iconica frase».

 

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