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L’Ateneo al Sinodo dei giovani

Ateneo L’Ateneo al Sinodo dei giovani L’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori e il professor Giuseppe Colombo hanno consegnato nelle mani del Papa il libro che raccoglie il contributo di studenti e professori per l’assemblea sinodale in programma dal 3 al 28 ottobre. Il libro, pubblicato da Educatt, è stato consegnato nelle mani del Papa , lo scorso 26 settembre, al termine dell’Udienza generale del mercoledì, dall’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori e dal curatore professor Giuseppe Colombo (nella foto in alto) . In particolare, come scrive il rettore Franco Anelli nell’introduzione, «quell’annuncio invitava ognuno a farsi carico personalmente delle domande e delle sfide che oggi segnano la vita delle nuove generazioni». L’insieme delle disponibilità individuali sono confluite in un lavoro condiviso, che ha condotto a chiedersi chi sono e cosa desiderano, realmente e al di là di ogni stereotipo, i ragazzi e le ragazze del nostro tempo. Quello compiuto è stato dunque un cammino fruttuoso e animato dalla volontà di far emergere, senza filtri o edulcorazioni, le aspettative e, nello stesso tempo, i timori e le speranze delle nuove generazioni» scrive ancora il Rettore nell’introduzione al volume. Un percorso di conoscenza, anzitutto sul piano umano, coerente con la tradizione e lo stile dell’Ateneo, dato che la Cattolica, ponendosi costantemente al servizio della Chiesa nel suo incedere nel mondo reale, non si è mai concepita come un’enclave separata dal proprio tempo e dalla storia». Tra queste il superamento delle ingiustizie e delle povertà, la mobilità umana e il contrasto alla cultura dello scarto, la questione della “casa comune” e dell’ambiente, le nuove frontiere dello sviluppo biologico e tecnologico, assieme a molti altri temi di stringente attualità».

 

Contro il razzismo

milano Contro il razzismo Per la Giornata della Memoria del 27 gennaio Educatt anche quest’anno mette a disposizione degli studenti, gratuitamente e fino a esaurimento scorte, il libro curato dalla professoressa Giovanna Salvioni , con la collaborazione di Moni Ovadia. by Linda Poncetta | 23 gennaio 2018 La Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio in ricordo della liberazione di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche nel 1945, è una preziosa occasione di riflessione per scongiurare il ripetersi di simili e terribili eventi. Anche quest’anno Educatt commemora l’Olocausto mettendo a disposizione degli studenti, gratuitamente e fino a esaurimento scorte, dal 26 gennaio al 2 febbraio, il libro Contro il razzismo: per il bene e per il diritto alle differenze, promosso e curato dalla professoressa Giovanna Salvioni , con la collaborazione di Moni Ovadia. Gli studenti troveranno l’ editio maior del volume presso il Container.9 e al Banco di distribuzione Educatt della Biblioteca Centrale. L’ editio minor, invece, disponibile per il download libero in formato ebook (verrà distribuita nelle portinerie dei cinque collegi “in Campus” di Milano (Augustinianum, Ludovicianum, Marianum, Paolo VI e Buonarroti). razzismo #giornatadellamemoria #libro Facebook Twitter Send by mail.

 

Fabio Volo alla ricerca del padre

Narra di una generazione di genitori, nati nel dopoguerra, troppo occupati nel lavoro e nel procurare ciò di cui la famiglia aveva bisogno, trascurando di conseguenza i rapporti umani. Anche se sono andato via di casa a 21 anni, lui non ha mai manifestato di volermi bene in modo plateale e fisico come invece fa mamma, che mi fa commuovere per ogni suo piccolo gesto, come può essere un sms tenero». Insieme alla pensione arriva il tempo che i due protagonisti non hanno mai avuto a disposizione, il “tempo che avrebbero voluto” da dedicarsi l’uno all’altro cercando, in modo goffo poiché non abituati a farlo, di recuperare un rapporto intorpidito e soffocato da altre priorità. All’estero le uniche cose che ci riconoscono – riferisce Volo - sono i ristoranti e la coppa del mondo di calcio, mentre io sono orgoglioso di essere italiano e in particolar modo bresciano. L’unica cosa che mi rattrista molto è il fatto di vedere una certa dose di razzismo nei giovani bresciani, che vedono il “diverso” come un elemento negativo. Volo riconosce di non essere uno scrittore “classico” e di non avere uno stile definito, ma crede che il successo ottenuto sia riconducibile all’onestà e alla semplicità che mette nel suo lavoro. Standing ovation e applausi per alcune metafore tratte da sue autocitazioni: «Nello stesso modo per cui quando si sbaglia il primo bottone della camicia si sbagliano tutti gli altri, un errore può comportare una serie di altri sbagli, ma che sono tutti conseguenza del primo».

 

Con Vita e Pensiero al Salone del libro

TORINO Con Vita e Pensiero al Salone del libro Allo stand della casa editrice d’Ateneo, la presentazione dei volumi Vp di Riccardo Redaelli e Marco Lombardi su terrorismo e Islam, e di Carlo Ossola su Calvino. Strategie, consigli e soluzioni per vendere di più e meglio con interventi a cura di Vita e Pensiero, Raffaello Cortina e Maggioli Editore; alle 12 al Pad. Gli ospiti sono professionisti di varie realtà: Davide Giansoldati , social media strategist e autore di Promuovere i libri con i social network ; Velania La Mendola , community manager Vita e Pensiero; Michele Foschini , chief creative officer Bao Publishing; Fabrizio Scarfone , brand communication strategist presso Edt-Lonely Planet. Insieme all’autore, con il coordinamento di Stefano Salis , intervengono il critico Giorgio Ficara , professore ordinario di Letteratura italiana presso l'Università degli Studi di Torino, e Gabriele Lolli , autore di Discorso sulla matematica . Il focus di quest’anno è sulla cultura araba ed è in questo contesto che si inserisce l’ultimo incontro targato VP. Sempre domenica, alle 17.30 presso lo Spazio Autori, verranno presentati i libri Islamismo e democrazia di Riccardo Redaelli e Il terrorismo nel nuovo millennio di Marco Lombardi . Interverranno, oltre agli studenti-autori-redattori, Roberto Cicala , docente di Editoria libraria e multimediale e del Laboratorio di Editoria e Luigi Mascheroni , giornalista, scrittore e docente di Teoria e tecniche dell’informazione culturale, che ha firmato la presentazione al volume. Oltre all’evento di giovedì Per un uso professionale dei social network in collaborazione con Vita e Pensiero, due sono gli appuntamenti di venerdì da non perdere per i neoeditori e gli autori emergenti.

 

Teologia e saperi in dialogo

Come Ateneo cattolico si tratta di farlo, però, non come osservatori distaccati o lasciandoci trascinare da ogni vento culturale, ma nella consapevolezza di aver incontrato in Cristo l’uomo pienamente realizzato, capace di rigenerare l’umanità ferita e smarrita e pertanto sorgente inesauribile di un nuovo e vero umanesimo. Mettere a tema il senso e il destino dell’avventura umana è impresa di non poco conto, anche perché appare sempre più difficile trovare linguaggi appropriati e condivisi, denominatori comuni in grado di interpretare la realtà, visioni capaci di declinare immanenza e trascendenza dell’essere umano in uno scenario secolarizzato. Se Maritain avvertiva l’esigenza di non perdere di vista l’‘umanesimo integrale’ e De Lubac rendeva evidente il ‘dramma dell’umanesimo ateo’, oggi sentiamo l’urgenza di superare le tante derive di un ‘umanesimo liquido’, per dirla con Bauman. Non si tratta di un processo astratto o di affermazioni di principio, ma di una reale presa in carico dei giovani attraverso una proposta che sappia rispondere alle loro domande più profonde. E la visione non è un’allucinazione o un’illusione, ma una comprensione più profonda della realtà che consente di vivere in pienezza il presente e di essere protagonisti del futuro alla luce del disegno di Dio sulla vita di ciascuno e sul cammino dell’umanità. In un ateneo cattolico questo percorso, aperto a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, si attua anche grazie alla presenza di una vasta gamma di esperienze di vita cristiana. Anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore, come tutta la Chiesa e l’intera società, non può esimersi dal fare scelte per affrontare un presente pieno di criticità e pensare un futuro non privo di incognite, ma anche attraversato da uno spirito di ad-ventura .

 

Torna il salottino del libro usato

Torna il salottino del libro usato L’iniziativa, giunta alla terza edizione nella sede di Milano, mette disposizione libri a un euro scelti tra volumi alienati dagli inventari o donati. Avviata il 27 febbraio, resterà aperta fino all’8 marzo nello spazio antistante il Container.9. Inaugurata in occasione di Bookcity 2015 , l’iniziativa arriva così alla sua terza edizione. Come per i precedenti allestimenti, verranno messi a disposizione libri usati a un euro scelti tra i volumi alienati dagli inventari o donati per l’occasione dai partner dell’iniziativa, tra i quali il Laboratorio di editoria attivo presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Ateneo milanese. L’opportunità è quella, preziosa, di dare nuova vita a testi dimenticati ma ancora portatori di un valore culturale e, per tutti i frequentatori dell’università, di ottenere con un contributo minimo tantissimi titoli. Per questa edizione saranno oltre 4.000 i volumi messi a disposizione di tutti: studenti, studiosi, bibliofili, semplici lettori che potranno divertirsi a scovare la loro chicca bibliografica. libro #usato #educatt #bookcity Facebook Twitter Send by mail.

 

Un libro bianco sul sovraindebitamento

Secondo il pro rettore vicario dell’Università Cattolica Antonella Sciarrone Alibrandi «per l’Ateneo, promuovere iniziative di questo genere, costituisce un’applicazione concreta della Terza Missione, consistendo in un’attività di grande rilievo sociale con un auspicabile effetto positivo per la risoluzione di gravi problemi che colpiscono numerose persone». Tra gli stakeholder coinvolti ABI, Agenzia delle Entrate, Agos, Assolombarda, Banca d’Italia, Banco BPM, BNL, Corte dei Conti, Findomestic, INPS, Intesa San Paolo, Movimento Consumatori, Ordine degli Avvocati di Milano, Unicredit. L’incontro del 26 settembre è stato anche l’occasione per indicare gli obiettivi 2020 del Competence Center. sovraindebitamento #libro bianco #competence center Facebook Twitter Send by mail.

 

Comunicazione, il Libro bianco raddoppia

Una ricerca su 60.000 offerte di lavoro postate nel 2018 sui principali collettori di proposte di lavoro 30 ottobre 2019 Una rosa dei venti per orientarsi nel mondo delle professioni della comunicazione e della cultura. Una ricerca su 60.000 offerte di lavoro postate nel 2018 sui principali collettori di proposte di lavoro . Il mondo del lavoro per quanto riguarda le professioni della comunicazione cambia non tanto in termini di ruoli professionali ma con riferimento alle competenze specifiche e ai pesi che ciascuna di queste competenze assume nei mix che i vari settori della comunicazione esprimono. Come vi eravate mossi? «Nel 2017 siamo partiti con una ricerca qualitativa con una serie di interviste a professionisti che in larga parte ruotano attorno ai 15 master di Almed: un punto di osservazione privilegiato e un canale aperto di interlocuzione con il mondo delle professioni. È stata fatta emergere la complessità del panorama delle professioni della comunicazione e si è tentato di dare una prima organizzazione attraverso quella rosa dei venti che è anche sulla copertina del Libro bianco». Anche perché la Lombardia ha una domanda di lavoro prepotente in tutti i settori, tale da fare riflettere come la comunicazione, che per tanto tempo abbiamo liquidato come semplice servizio, stia diventando una parte fondamentale non solo dal punto di vista economico ma anche di sviluppo del territorio lombardo». Stiamo facendo partire la parte di ricerca empirica che sarà una survey a livello nazionale in cui cercheremo di capire quali sono le aspettative in generale del mondo del lavoro ma anche come si immaginano il mondo delle professioni della comunicazione e della cultura».

 

Calabresi, rialzarsi la mattina dopo

Questa è la motivazione che ha spinto Mario Calabresi a scrivere il suo ultimo libro La mattina dopo andando a trovare tutte le persone che erano “in lista d’attesa” mentre lui era immerso ventiquattr’ore su ventiquattro nel flusso di notizie del giornale. Una presentazione del libro originale, pensata come dialogo, in un’aula gremita di studenti con Eugenia Scabini , professore emerito di Psicologia sociale della famiglia, e introdotto dalla psicologa Sara Pelucchi . In questo fugace scambio di ruoli - la psicologa intervistatrice e il giornalista intervistato - «si sono rivelate due persone che sanno cogliere l’essenziale, gli aspetti cruciali dell’esperienza umana», ha sottolineato presentandoli Camillo Regalia, direttore del Centro di Ateneo Studi e ricerche sulla famiglia . O come Daniela “la garagista” «con un’energia incredibile che si capisce non sappia dove mettere», che all’attivo ha un danno irreversibile alla colonna vertebrale, tanti amici e una gran voglia di vivere. Lo dice Leonard Cohen che Calabresi cita nelle prime pagine del libro: “In ogni cosa c’è una crepa ed è da lì che passa la luce”. Quando l’identità è minacciata da una rottura riannodare i fili familiari dà il senso della storia» - ha detto la psicologa - e «quando pensi di non avere più un futuro, quello è il momento in cui riscoprire il passato» - ha fatto eco Calabresi. Andando si fa la via, e nel guardare indietro si vede la strada che mai si tornerà a rifare”, come recitano i versi di Antonio Machado che aprono La mattina dopo .

 

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