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Brescia e i bresciani nei libri antichi

Un appuntamento annuale, quest’anno giunto all’VIII^ edizione (sono appena stati pubblicati gli atti della VII^) nato da un’idea della docente e studiosa Carla Maria Monti con la precisa volontà di creare un’occasione di incontro e aggiornamento in grado di coinvolgere giovani ricercatori e studiosi del settore. Durante la giornata studenti, docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze Storiche e Filologiche si sono riuniti per fare il punto a proposito delle ricerche in corso, illustrando così fatti, curiosità e risultati emersi dalle indagini attuali e da quelle recentemente concluse. Oltre ai contributi locali, il programma ha previsto l’intervento di studiosi provenienti da realtà accademiche italiane che, nel corso delle loro ricerche, si sono imbattuti in vicende e protagonisti bresciani. Da qui la volontà di Rossetti di indagare uno dei manuali redatto dal Britannico per gli studenti alle prese con l’apprendimento della lingua latina. L’intervento di Luca Piccinali è stato dedicato alla circolazione della cultura scientifica all’inizio del Seicento e, in particolare, sulla corrispondenza epistolare tra lo scienziato e moncato benedettino Benedetto Castelli e Galileo Galilei . Alla Fondazione Ugo da Como di Lonato del Garda è custodito l’autografo quattrocentesco del notaio e copista Taddeo Scolari , che per primo compose una silloge delle iscrizioni bresciane. Si tratta di un’importante testimonianza della cultura epigrafica bresciana che – come fa ha sottolineato Carolina Bortolotti – è oggi al centro di nuovi accertamenti e verifiche circa la datazione e l’acquisto da parte del senatore Da Como.

 

Gerusalemme, il dialogo inizia dai libri

Un colloquio internazionale tra diverse realtà culturali presenti in città (mondo ebraico, palestinese, armeno e cattolico) sulla catalogazione di manoscritti e volumi antichi. novembre 2016 Catastrofi naturali, incuria, furti, atti di guerra possono causare la perdita di opere d’arte, siti archeologici, libri e documenti. Prima ancora però di parlare di interventi materiali su libri e manoscritti (come il restauro), quei libri bisogna conoscerli e sapere che ci sono e cosa contengono. Si tratta di un primo incontro tra diverse realtà culturali presenti in città (mondo ebraico, palestinese, armeno e cattolico) per parlare dei vari aspetti della catalogazione di manoscritti, libri antichi, documenti. Sarà una prima occasione per conoscersi e conoscere cosa si sta facendo in proposito nelle diverse istituzioni culturali: un momento di dialogo e condivisione tra personalità interessate a costruire momenti di comprensione e ascolto tra alcune delle molte identità presenti a Gerusalemme. L’evento si pone in continuità coi progetti che dal 2010 l’Università Cattolica ha sviluppato con la Custodia di Terra Santa col titolo di Libri ponti di pace / Books bridges of peace . Si tratta di una serie di iniziative che hanno portato a Gerusalemme circa 30 studenti universitari o neolaureati per periodi più o meno estesi destinati a valorizzare il patrimonio librario più antico e prezioso conservato in loco dai Francescani.

 

La Viganò alla mostra sul Tiziano

Biblioteca delle scienze Carlo Viganò La Viganò alla mostra sul Tiziano Due preziose cinquecentine della Biblioteca di Storia delle Scienze dell'Università Cattolica esposte al Museo Santa Giulia nel percorso dedicato alla pittura del '500 tra Brescia e Venezia. Sui frontespizi i ritratti di Nicolò Tartaglia e Agostino Gallo. marzo 2018 di Enrico Valseriati* Trovano spazio anche due piccoli ma preziosi volumi della collezione appartenuta a Carlo Viganò , all'interno del percorso espositivo "Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia", in corso fino al 1° luglio 2018 al Museo Santa Giulia di Brescia. Se la forte presenza veneziana a Brescia si spiega ovviamente con la dominazione politica marciana, meno scontata è la presenza dei bresciani in laguna durante la prima età moderna. Oltre allo splendido ritratto di Francesco Richino raffigurante Gallo. Oltre al Codice dei privilegi del 1471-73 (Brescia, Biblioteca Queriniana, H V 5), sono stati esposti infatti il meraviglioso dipinto di Savoldo con la riva degli Schiavoni, la pianta di Donato Rascicotti della città di Brescia (anche in gigantografia calcografica) e la carta del territorio bresciano di Leone Pallavicino . dottore di ricerca e collaboratore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore #bibliotecadellescienze #carlovigano #tiziano #mostra #pittura #manoscritti #cinquecento Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Terra Santa, Francesco nei libri antichi

Creleb Terra Santa, Francesco nei libri antichi Creleb e Biblioteca della Custodia di Terra Santa celebrano la storia secolare della presenza dei Francescani a Gerusalemme raccontando attraverso un percorso di immagini, testi agiografici ed edizioni di vari scritti, la figura del loro santo fondatore. Sulle orme del fondatore, che in prima persona visitò i luoghi della vita di Gesù, i figli di San Francesco si assunsero la missione di custodire “le terre d’Oltremare”, in modo da garantire la possibilità a fedeli e pellegrini di visitare i luoghi della Salvezza. Nel corso dei secoli la Custodia di Terra Santa non è mai venuta meno alla propria missione attraverso la conservazione dei Luoghi Santi, il sostegno ai cristiani locali e il continuo e fecondo dialogo interreligioso e interculturale. Della mostra è stato anche allestito un catalogo , ricco di illustrazioni e redatto in italiano e inglese, pubblicato da Ats Pro Terra Sancta. Per approfondire alcune tematiche legate al rapporto tra mondo digitale e fruizione del patrimonio librario antico, inoltre, è stato organizzato per il giorno 8 novembre il colloquio internazionale Libri antichi e biblioteche digitali, tra catalogazione e fruizione virtuale del patrimonio culturale. Questa iniziativa rientra nel progetto “Libri ponti di pace” che mira alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa per farne occasione di reali momenti di conoscenza e di dialogo tra le differenti componenti della città di Gerusalemme. L’iniziativa, inserita in un più ampio quadro di collaborazione tra Custodia di Terra Santa e Università Cattolica di Milano, vede la piena sinergia tra Ats pro Terra Sancta e Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (Creleb).

 
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