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La cultura germoglia tra i Sassi

milano La cultura germoglia tra i Sassi L’Università Cattolica incontra la capitale europea della cultura con varie iniziative: un progetto di alternanza scuola-lavoro , una serie di eventi nei chiostri a partire dalla mostra di Antonio Paradiso , un volume-antologia curato dal Laboratorio di editoria. È questo il progetto Università Cattolica incontra Matera 2019 promosso dall’Ateneo di largo Gemelli, dall’Istituto Giuseppe Toniolo, dalle diocesi di Matera, Potenza e Melfi, in collaborazione con Fondazione Matera 2019. Soddisfatto Verri: «Per Matera 2019, non è la fine ma l’inizio» di una grande apertura propiziata anche da un bilancio in ordine, che permette di guardare al successivo triennio con lo stesso entusiasmo. La prima è Lucania FutureLab , un progetto di alternanza scuola lavoro , che coinvolge oltre 220 alunni delle classi quarte di una decina di scuole tra istituti superiori e licei della Lucania . La seconda è Mater Matera nei Chiostri , una serie di eventi culturali ed esibizioni che danno spazio allo straordinario patrimonio lucano, con l’obiettivo di portare Matera Capitale Europea della Cultura a Milano . Tra i primi appuntamenti in calendario tra maggio e giugno: la presentazione nell’ambito di Photoweek (3-9 giugno 2019) del volume Treccani dedicato a Matera , con fotografie di Aurelio Amendola e testo di Giuseppe Lupo . E ancora il progetto didattico-culturale “ Matera Best seller ” a cura del Laboratorio di Editoria dell’Università Cattolica, che vede in preparazione un volume edito da Educatt sul tema dei casi editoriali che parlano di Matera.

 

C’è un po’ di Cattolica a Matera

ALUMNI C’è un po’ di Cattolica a Matera Paolo Verri , direttore generale della Fondazione che cura il progetto della capitale europea della cultura 2019, è laureato nel nostro Ateneo. Che cosa cambierà per la città dei sassi, dal 1993 patrimonio mondiale Unesco? A raccontarlo in prima persona è Paolo Verri (qui sopra la nostra intervista) . Parlo di 83 realizzazioni tutte partecipate e prodotte con partner europei: una grande occasione per una piccola cittadina del Sud che negli ultimi 25 anni è diventata patrimonio Unesco, centro cinematografico internazionale e paradigma di un nuovo modo di guardare alla cultura e al turismo». Oltre 2.000 musicisti che, nella cerimonia inaugurale, dalle 11 del mattino a notte fonda allieteranno le strade della città lucana che si trasformerà nell’Europa della musica e dei popoli – ha anticipato il direttore di Matera 2019 –. Quattro mostre principali in programma dal 20 gennaio al 19 dicembre che, come un grande libro di quattro capitoli, racconteranno la storia di tutte le città in pietra fino ad arrivare al futuro dell’umanità con la definizione di Antropocene. Restituire, collaborare, conoscere, sviluppare insieme : queste le quattro parole chiave alla base delle proposte culturali che coinvolgono diversi attori, in primis gli oltre 600 studenti provenienti dalla Basilicata iscritti a percorsi di laurea dell’Università Cattolica. Per Matera, viceversa, avere un partner di tale portata rappresenta una grande opportunità, se vuole essere protagonista di un progetto a lungo termine e attestarsi come hub fondamentale della cultura contemporanea».

 
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