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A Roma arriva Farmacia

by Federica Mancinelli | 27 giugno 2018 Al via dall'anno accademico 2018/2019, nella sede di Roma dell’Università Cattolica, il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia . L’esame di ammissione consiste in una prova scritta di cento domande a risposta multipla sui seguenti argomenti: ragionamento logico e logico-matematico; cultura scientifica (Chimica, Biologia, Fisica); cultura generale; conoscenza della lingua inglese; cultura religiosa. L’offerta formativa, che prevede un core curriculum di insegnamenti riconosciuti ai fini dell’accreditamento EU, che si articola negli insegnamenti di base della fisica, della chimica e della biologia, non trascura i settori più innovativi biotecnologici, farmacologici, chimici e tecnici applicati alla farmaceutica. Tale corso nasce nella Facoltà di Medicina e Chirurgia e offre l’opportunità concreta di accostarsi a un approfondito studio dei nuovi farmaci e dei dispostivi medici e diagnostici, valutabili all’interno della pratica clinica. Fondamentale anche la possibilità di interazione con le professionalità mediche e sanitarie che operano presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, in cui la Farmacia ospedaliera sarà un forte valore aggiunto di questo percorso formativo. Inoltre, la sinergia con la Facoltà di Economia e con i Corsi di laurea in Management dei servizi sanitari, offerti nella sede di Roma dall’Università Cattolica, garantisce la possibilità di acquisire conoscenze e competenze manageriali indispensabili per il Farmacista in tutti gli ambiti. Da sottolineare, inoltre, il costante aggiornamento sulla normativa europea e sulle questioni disciplinatorie, che consente allo studente di monitorare le evoluzioni normative di una figura in costante evoluzione e di ridurre al minimo il gap temporale per l’inserimento nel mondo del lavoro.

 

A Roma è tempo di Summer Experience

Il Forum delle Opportunità si è aperto martedì 25 giugno con il saluto di benvenuto e l’illustrazione del programma delle giornate. A seguire si è tenuto un incontro di orientamento psicoattitudinale sulla scelta universitaria con laboratori di gruppo, coordinato da Stefano Gheno , psicologo e docente all’Università Cattolica. Nel pomeriggio il meeting per conoscere i percorsi di formazione universitaria con esperti e studenti delle Facoltà di Economia e Medicina e chirurgia alla scoperta dei propri interessi e talenti. Per la Facoltà di Economia gli studenti parteciperanno ad un contest sulla Sharing Economy che vede al mattino lezioni frontali con spunti di carattere teorico e nel pomeriggio laboratori interattivi finalizzati alla realizzazione di un lavoro di gruppo sui temi dell’attualità. Per la Facoltà di Medicina e chirurgia al mattino la lezione di anatomia e attività in sala settoria presso l’istituto di Anatomia Umana e al pomeriggio osservazioni al microscopio presso l’istituto di Patologia. Giovedì 27 giugno al Polo Universitario "Giovanni XXIII" si è tenuta la tavola rotonda sulle prospettive occupazionali e il mondo del lavoro, introdotta da Lorenzo Cecchi , Direttore della Sede di Roma dell'Ateneo, e da Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia dell'Università Cattolica. Quindi, dopo un incontro conoscitivo sulle prove di ammissione ai Corsi di laurea, si sono svolte le sessioni di simulazione dei test di ingresso.

 

Biotecnologie, la Medicina per l'uomo

Roma Biotecnologie, la Medicina per l'uomo Il nuovo corso di laurea preparerà nuovi biotecnologi che possano incidere nella realtà biomedica del futuro, sia nella ricerca sia in realtà professionali che spaziano dalla gestione della qualità al mondo imprenditoriale e manageriale. Al battesimo del nuovo corso di laurea, le cui iscrizioni al test di ammissione sono aperte, mediante informazioni nel sito Internet istituzionale , sono intervenuti, tra gli altri, Franco Locatelli (Presidente Consiglio Superiore di Sanità) e Alberto Spanò (Ordine Nazionale Biologi). “Senza lo sviluppo delle Biotecnologie la Medicina non può progredire – ha detto nella presentazione dei lavori la coordinatrice del Corso di laurea Ornella Parolini – La Medicina personalizzata si basa sulla conoscenza delle caratteristiche biologiche di ogni paziente, fino ai livelli cellulare e molecolare. “Questo nuovo Corso di laurea – ha proseguito Parolini - mira all’acquisizione di competenze progettuali, di conoscenza del mondo regolatorio, e del marketing, accostando alla formazione in sede accademica gli stage presso aziende biotecnologiche. biotecnologie #medicinapersonalizzata #laureemagistrali #medicina Facebook Twitter Send by mail.

 

Gli specializzandi e la relazione di cura

Roma Gli specializzandi e la relazione di cura Martedì 11 giugno al Policlinico Gemelli un incontro a più voci, aperto a tutta la comunità universitaria e ospedaliera, con le testimonianze di Corrado Augias, Paolo Graldi e Rosanna Lambertucci . I lavori sono stati aperti da Giovanni Raimondi , Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e da Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica. I giornalisti Augias, Graldi e Lambertucci hanno poi discusso con gli Specializzandi nella sessione moderata da Alfredo Pontecorvi , Ordinario di Endocrinologia e malattie del metabolismo, e Vincenzo Valentini, Ordinario di Radioterapia all’Università Cattolica. Giuliodori - si intende offrire agli Specializzandi di Medicina alcuni momenti di riflessione e di confronto su tematiche che affrontano il rapporto tra la professione medica e la relazione con il paziente, analizzandone i risvolti umani, psicologici, etici e religiosi. Da alcuni anni sono diventati un appuntamento fisso e hanno come destinatari i circa 1.000 medici specializzandi, suddivisi in oltre 40 scuole, presenti nel nostro Ateneo e nel Policlinico Gemelli. Non si tratta di incontri isolati, ma di un percorso che abbraccia tutto l’anno, in genere a partire da alcuni spunti tratti dalla letteratura o da testimonianze. Il frutto di queste riflessioni è stato presentato in occasione di questo appuntamento.». L'incontro è stato concluso da Giampaolo Tortora, Ordinario di Oncologia Medica all’Università Cattolica, e dalla recita comune di una preghiera animata da Don Francesco Dell'Orco , Assistente pastorale della Sede di Roma dell'Ateneo.

 

Anelli: «Sgreccia, un appassionato promotore della vita»

roma Anelli: «Sgreccia, un appassionato promotore della vita» Il cardinale, uno dei maggiori bioeticisti a livello internazionale e a lungo direttore del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica e presidente della Pontificia accademia per la vita, è morto all’età di 91 anni. Tra i maggiori bioeticisti di livello internazionale, sino alla fine dei Suoi giorni Egli è rimasto vicino alla nostra comunità universitaria offrendole un luminoso esempio di amore per la vita umana, della cui dignità e tutela è sempre stato uno strenuo, appassionato e raffinato promotore». Dal 1974 assistente spirituale della Facoltà di Medicina e chirurgia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel 1984 è stato incaricato per l'insegnamento della Bioetica nella Facoltà di Medicina e chirurgia e fino al 1 novembre 2000 è stato anche direttore dell'Istituto di Bioetica presso la stessa Facoltà. Dal 1985 al 2006 è stato Direttore del Centro di Bioetica e dal 1998 al 2005 è stato Direttore del Centro per la Cooperazione Internazionale dell’Università Cattolica. Il 6 gennaio 1993 è stato ordinato Vescovo di Zama Minore per le mani del Santo Padre Giovanni Paolo II. Il 1 giugno 1994 è stato nominato Vice presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Dal 2005 al 2008 è stato presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dalla quale si è dimesso per raggiunti limiti di età e di cui era attualmente Presidente emerito. La Pontificia Accademia per la Vita - afferma il presidente monsignor Vincenzo Paglia - è riconoscente per il positivo e prezioso lavoro svolto dal Cardinale Sgreccia e per il suo importante contributo sui temi scientifici e nel settore accademico, a beneficio del Magistero della Chiesa.

 

Alimentazione e idratazione artificiale, la posizione della Santa Sede

maggio 2019 di Adriano Pessina * L’esistenza di Vincent Lambert, persona in stato di minima coscienza, è attualmente sospesa alle decisioni giuridiche che permetteranno o no la sospensione dei trattamenti di alimentazione e idratazione artificiale. Per meglio inquadrare il senso di questa Nota, è utile ricordare che di fatto riprende il pronunciamento del 1 agosto del 2007 della Congregazione per la Dottrina per la fede dal titolo “ Risposte a quesiti della Conferenza episcopale statunitense circa l’alimentazione e l’idratazione artificiali ”. Il riferimento non è al concetto di “sacralità” della vita, ma a quello di dignità della persona umana e quindi si pone nel contesto di una categoria particolarmente cara all’etica cosiddetta “laica” del Novecento. L’attuale Nota introduce due ulteriori elementi di riflessione : il rischio che prevalgano il criterio della cosiddetta qualità della vita - che è solitamente pensato in termini di soggettiva valutazione del valore dell’esistenza - e quello, politico - sociale, legato alla “cultura dello scarto”. Nella circolarità virtuosa tra il prendersi cura degli ammalati e di chi li cura, si gioca anche una nuova prospettiva culturale, capace di farsi carico delle più estreme e anche misteriose condizioni di radicale disabilità, come quelle delle persone in stato vegetativo o di minima coscienza. Lo “stato vegetativo”, infatti, è stato patologico certamente gravoso, che tuttavia non compromette in alcun modo la dignità delle persone che si trovano in questa condizione, né i loro diritti fondamentali alla vita e alla cura, intesa come continuità dell’assistenza umana di base. La sospensione di tali cure rappresenta, piuttosto, una forma di abbandono del malato, fondata su un giudizio impietoso sulla sua qualità della vita, espressione di una cultura dello scarto che seleziona le persone più fragili e indifese, senza riconoscerne l’unicità e l’immenso valore.

 

Studiare medicina a Münster

UCSCINTERNATIONAL Studiare medicina a Münster Michela ha trascorso un anno di Erasmus alla Westfaelische Wilhelms-Universitaet in Germania, con molto tempo speso in corsia, in un sistema universitario che valorizza molto di più del nostro la pratica in ospedale. giugno 2019 di Michela Orlandi * Dieci mesi da trascorrere a Münster, in Germania. Ma Münster è in realtà una delle città universitarie più famose della Germania, 37.000 studenti e una media di tre biciclette per abitante. E poi le amicizie: in un anno ho conosciuto decine di persone diverse da tutta Europa, e non solo, ho stretto rapporti bellissimi con spagnoli, polacchi, americani, tedeschi, che spero si mantengano negli anni nonostante le distanze. La Germania è un paese che ti accoglie e ti apre a tutte le sue possibilità, dopo un anno posso dire di aver trovato un posto che per una parte di me sarà sempre casa. Lasciare posti e persone ormai così familiari è difficile, ma non sono triste perché so di aver vissuto a pieno questo periodo della mia vita che, nonostante si sia concluso, mi ha arricchito di curiosità, determinazione e uno sguardo spalancato verso il mondo. anni, studentessa del quinto anno del corso di laurea in Medicina e chirurgia, Roma #postcard #studenti #erasmus #medicina Facebook Twitter Send by mail.

 

Giuliodori: «Sgreccia, difensore della vita»

giugno 2019 di monsignor Claudio Giuliodori * La figura del cardinale Elio Sgreccia è da tutti immediatamente collegata al suo alto magistero in ambito etico e morale, ma oltre a essere tra i primi e più grandi studiosi di Bioetica, è stato anche un raffinato educatore e un instancabile animatore spirituale. Il suo ministero sacerdotale, arricchito dagli studi di psicologia, è stato all’inizio dedicato alla formazione dei giovani soprattutto nel Seminario Regionale di Fano, diocesi di provenienza. È in questo contesto di alta formazione per il personale sanitario che ha approfondito la sua “vocazione” di studioso e di docente, divenendo protagonista e punto di riferimento nella ricerca e nella divulgazione delle questioni bioetiche, analizzate e valutate alla luce della tradizione della Chiesa. Declinando con intelligenza fondamenti filosofici e antropologia cristiana, ha affrontato le nuove e radicali sfide nel campo della vita umana, soprattutto sulle frontiere più avanzate della vita nascente e terminale, poste dalle innovazioni scientifiche e tecnologiche, in un dialogo aperto e serrato con le istanze del pensiero moderno. Rigoroso difensore della dignità e della inviolabilità della vita umana, ha saputo offrire un alto contributo di pensiero, di insegnamento e di accompagnamento spirituale di cui gli sono grati e riconoscenti intere generazioni nel suo Ateneo, nella Chiesa e nella società. Personalità forte e determinata, sapeva dialogare con tutti senza mai venire meno alla sua missione di difendere e diffondere l’insegnamento della Chiesa che, nell’ambito della bioetica, ha certamente contribuito, come pochi altri, a far emergere e maturare. Sentiamo e sentiremo la sua mancanza, ma nello stesso tempo lo accompagniamo con infinita gratitudine, per il bene che ha saputo fare con sapienza e passione, all’incontro con il Padre celeste perché gli doni quella pienezza di vita che in terra ha saputo così meritoriamente annunciare, testimoniare e servire.

 

A Roma si prova l'Università

Lunedì 25 febbraio alle ore 9.30, nell’Aula 1 del Polo Universitario “Giovanni XXIII”, si è aperta la giornata dedicata alla Facoltà di Economia con l’incontro “Scopri cosa si studia e come si accede”, guidato dai tutor della Facoltà. Alle ore 10.15 il professor Gilberto Turati , docente di Scienza delle Finanze, ha tenuto una lezione su “Prezzi e mercati. Perché un tifone può fare sparire i gelati (alla vaniglia)” e alle ore 11.45 il professor Stefano Villa, docente di Economia aziendale, ha svolto la lezione dal titolo “Capire struttura e dinamiche di un’azienda. Nel pomeriggio l’incontro di preparazione al Test di Ingresso ai corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia (TIEc). Martedì 26 febbraio alle ore 9.30, nell’Aula Moscati presso gli istituti Biologici, al via l’evento per la Facoltà di Medicina e chirurgia con l’incontro “Scopri cosa si studia e come si accede”, guidato dai tutor della Facoltà. Alle ore 10.15 il professor Alessandro Arcovito , docente di Biochimica, ha tenuto la lezione “Le proteine: realizzazione tridimensionale del codice genetico, dalla teoria alla simulazione 3D”. Alle ore 14.30 l’incontro di preparazione al test di ammissione ai Corsi di laurea della Facoltà di Medicina e chirurgia.

 

Un premio per il miglior "original article"

Roma Un premio per il miglior "original article" Lo hanno vinto due studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica nell’ambito del Congresso studentesco Moremed. L'esperienza congressuale incentiva la formazione e l'interesse degli studenti su tematiche extra-curriculari e incoraggia lo sviluppo di competenze nella ricerca autonoma delle fonti scientifiche, nel lavoro di gruppo, nella presentazione e nell'efficace comunicazione di informazioni scientificamente attendibili e comprovate. Si tratta di Margherita Bigossi, studentessa del quinto anno del Corso di Laurea in lingua inglese in Medicine and Surgery, e Nicola Coletta , studente del sesto anno del Corso di laurea in Medicina e chirurgia. I due studenti sono stati premiati dal campione olimpico di nuoto Gregorio Paltrinieri . Si tratta di uno studio che utilizza un plasmide codificante il gene umano di Sonic Hedgehog per stimolare, in modelli sperimentali in vivo, un processo angiogenico che risulta simile a quello delle malformazioni arterovenose cerebrali umane, che sono la prima causa di emorragia cerebrale non traumatica nei giovani adulti. Questo studio utilizza metodiche di biotecnologia innovativa, coerentemente con la missione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e contribuisce a migliorare le conoscenze sulla fisiopatologia delle malformazioni arterovenose cerebrali, con potenziali benefici diagnostici e terapeutici.

 

Torna l'Open Day lauree magistrali

Roma Torna l'Open Day lauree magistrali Venerdì 5 aprile appuntamento per la presentazione dell’offerta formativa di Economia e Medicina della sede di Roma. Novità di quest’anno il Corso di laurea in Direzione e consulenza aziendale in formula e-blended della Facoltà di Economia e il Corso di laurea di nuova istituzione in Biotecnologie per la medicina personalizzata della Facoltà di Medicina e chirurgia (in fase di accreditamento). L’incontro dedicato alla Facoltà di Medicina e chirurgia si è aperto con il saluto del Presidente del Corso di laurea in Medicina e chirurgia Antonio Lanzone . L’utilizzo delle tecniche informatiche e didattiche di tipo e-blended permetterà di superare gli ostacoli di prossimità al luogo di studio che attualmente impediscono a molti lavoratori di intraprendere un percorso di studi di laurea magistrale. BIOTECNOLOGIE PER LA MEDICINA PERSONALIZZATA Il corso di laurea magistrale in Biotecnologie per la medicina personalizzata ha l’obiettivo di formare dei professionisti nel settore delle Biotecnologie avanzate per la medicina personalizzata, nota come “Medicina delle 4 P” (personalizzata, preventiva, predittiva, partecipativa). Il curriculum diagnostico è volto a fornire approfondite conoscenze teoriche e metodologiche sulle metodologie diagnostiche avanzate nella medicina genomica, nell’anatomia patologica, nella biochimica clinica, nella microbiologia e in medicina legale. Il curriculum terapeutico è volto a fornire approfondite conoscenze teoriche e metodologiche sulle terapie innovative e sulla nanomedicina, in particolare sulle nanobiotecnologie per la medicina personalizzata, sulle terapie cellulari avanzate ed immunoterapia, e sulle applicazioni delle biotecnologie in medicina rigenerativa e in terapia genica.

 

Medicina, boom di iscritti al test

Roma Medicina, boom di iscritti al test All’Ente Fiera Roma oltre 8.200 candidati al concorso di Medicina e di Odontoiatria, cento in più dello scorso anno. Al test di ingresso al Corso in Medicine and Surgery hanno partecipato lo scorso 27 febbraio 1.005 candidati. IL VIDEO DELLA GIORNATA Quest’anno alla prova di selezione si sono iscritti 7.785 candidati per Medicina (5.261 femmine e 2.524 maschi), per 270 posti a concorso, con un rapporto di circa 1 ammesso ogni 30 candidati; sono invece 459 i candidati per i 25 posti di Odontoiatria (227 femmine e 232 maschi), 1 ammesso ogni 18 partecipanti al concorso. Il concorso si è svolto con una prova scritta (120 quesiti a risposta multipla sui seguenti argomenti: 70 quesiti di ragionamento logico e logico matematico, 30 quesiti di cultura scientifica (10 di chimica, 10 di fisica, 10 di biologia), 5 di cultura generale, 5 di conoscenza della lingua inglese, 10 di cultura etico-religiosa. I risultati della prova verranno pubblicati nel sito Internet dell’Università Cattolica a decorrere dall’8 aprile e potranno essere consultati all’indirizzo http://roma.unicatt.it . Le attività di vigilanza per il corretto e regolare svolgimento delle procedure concorsuali sono state assicurate da apposite Commissioni presenti in ciascun padiglione composte da docenti della Facoltà di Medicina e chirurgia e da personale tecnico-amministrativo. Le prove si sono svolte in regime di anonimato, l’elaborazione delle graduatorie finali di merito avviene mediante lettura ottica delle schede delle risposte in forma anonima e successivo abbinamento alle schede anagrafiche dei partecipanti.

 

Economia e Medicina, International Day

Roma Economia e Medicina, International Day Mercoledì 13 marzo, al Polo Universitario "Giovanni XXIII", la Summer Edition con incontri e stand informativi per conoscere le opportunità di studio, stage e volontariato internazionale offerte dall’Ateneo. Gli incontri per gli studenti hanno avuto inizio alle in Aula 6 con il meeting “Summer Programs: dove sosterrai quest’estate i tuoi esami?” (UCLA, Boston U, King’s College, University of Warwick, Stanford University). Quindi, sono stati presentati i programmi di Volontariato Internazionale e i programmi dei Corsi di Lingua estivi personalizzati (Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Russo). Alle ore 12.30 il Focus per la Facoltà di Economia con l’incontro “Quest'estate parti per uno stage e arricchisci il tuo CV” e alle ore 13.00 il Focus per la Facoltà di Medicina e chirurgia nell’incontro “Metti alla prova le tue medical skills con uno stage estivo”. In chiusura delle singole presentazioni spazio alle testimonianze degli studenti che hanno maturato negli anni passati esperienze di studio, stage e volontariato internazionale (Student Ambassadors). Dalle ore 10.00 e fino alle ore 14.00 , nello spazio antistante l’Aula 6 , verranno allestiti stand informativi con student ambassadors e Info Point dell’Ufficio Internazionale. L’UCSC International Day è un evento gratuito e aperto a tutti, gli studenti potranno registrarsi tramite l’Email inviata sulla casella personale icatt.

 

Career Day, nuova tappa a Roma

Roma Career Day, nuova tappa a Roma Giovedì 16 maggio nuovo appuntamento con il Career Day, uno degli eventi più attesi dell’anno per chi è alla ricerca di lavoro. Modera Americo Cicchetti , Direttore Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS).

 

Open Day, la scelta del futuro

Roma Open Day, la scelta del futuro Venerdì 17 maggio la giornata di orientamento preuniversitario con la presentazione dell’offerta formativa per le Facoltà di Economia e Medicina e chirurgia. Il videoracconto della giornata by Federica Mancinelli | 16 maggio 2019 Tanti ragazzi nella Sede di Roma dell'Università Cattolica venerdì 17 maggio per l'Open Day, la giornata dedicata all’orientamento universitario. Alle aspiranti matricole e alle loro famiglie è stata presentata l’intera offerta formativa della Facoltà di Economia e della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica presso la sede di Roma. I partecipanti hanno anche avuto la possibilità di cimentarsi con le prove di simulazione per l’ammissione ai corsi di laurea in Economia e Medicina. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell'Università Cattolica, del Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Rocco Bellantone , del Preside della Facoltà di Economia Domenico Bodega e del Direttore della Sede di Roma Lorenzo Cecchi . openday #orientamento #economia #medicina #test #offertaformativa Facebook Twitter Send by mail "METTIAMOCI ALLA PROVA" “Mettiamoci alla prova”: incontri di preparazione alle prove di ammissione alle Facoltà di Economia e Medicina. Per preparare le aspiranti matricole si sono tenuti due incontri di preparazione al TIEC (Test di Ingresso alla Facoltà di Economia) e al testi per i corsi della Facoltà di Medicina e chirurgia”.

 

Porte aperte per l'Open Day

Roma Porte aperte per l'Open Day Presentata nella Giornata di Orientamento preuniversitario di venerdì 23 novembre l’offerta formativa dell’Ateneo per le Facoltà di Economia e Medicina e chirurgia. Alle aspiranti matricole e alle loro famiglie è stata presentata l’intera offerta formativa della Facoltà di Economia e della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica presso la sede di Roma. I partecipanti hanno anche avuto la possibilità di cimentarsi con le prove di simulazione per l’ammissione ai Corsi di laurea in Economia e Medicina e chirurgia. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica, il professor Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia, il professor Antonio Lanzone , coordinatore del Corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia, e il dottor Fabrizio Vicentini , Direttore della sede di Roma della Cattolica. Per la Facoltà di Economia è stato presentato il Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi. Per la Facoltà di Medicina e chirurgia , sono stati presentati i Corsi di laurea a ciclo unico in Farmacia, Medicina e chirurgia, Medicine and Surgery e in Odontoiatria e protesi dentaria e i Corsi di laurea triennali delle Professioni sanitarie e in Scienze e tecnologie cosmetologiche. orientamento #openday #economia #medicina #test Facebook Twitter Send by mail PREPARAZIONE AI TEST E INCONTRO CON LE FAMIGLIE “Mettiamoci alla prova”: incontri di preparazione alle prove di ammissione alle Facoltà di Economia e Medicina.

 

Un premio a sport e disabilità

Roma Un premio a sport e disabilità Al Centro di Medicina dello Sport della Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS-Università Cattolica il riconoscimento “Ugo Cassinis 2017”, bandito dalla Federazione Medico Sportiva Italiana per il miglior lavoro scientifico dell’anno sul tema. È questo il significato del Premio “Ugo Cassinis 2017”, bandito dalla Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) per il miglior lavoro scientifico dell’anno, attribuito all’articolo dal titolo “Sclerosi tuberosa, rabdomioma cardiaco e attività sportiva agonistica paralimpica: descrizione di un caso”, pubblicato sulla rivista federale “Medicina dello Sport”. "È con entusiasmo che accolgo questa onorificenza, che condivido con i professori Paolo Zeppilli e Antonio Dal Monte, due “pilastri” della Medicina dello Sport del nostro Paese» afferma il professor Palmieri. È per me e per il nostro gruppo di lavoro un attestato di stima, che sottolinea l’impegno di oltre trent’anni con questi atleti, e inoltre un incoraggiamento ad andare oltre i concetti di limite e barriera, troppo spesso ancor oggi associati alla parola disabilità. Molte volte infatti queste barriere sono semplicemente una rappresentazione dei limiti culturali nell’approccio a tutto ciò che concerne il mondo della disabilità". "Lavorando con questi atleti - continua Palmieri - una buona valutazione impone un approccio ancor più rigoroso, che tenga conto di tutte le possibili ripercussioni che la pratica delle varie discipline sportive può presentare su apparati e organi in parte compromessi dalla patologia di base. Per chi ha il privilegio di assistere ogni giorno gli atleti disabili, si dà un valore culturale aggiunto: l’interpretazione e la valorizzazione della diversità, senza stigmatizzarla nè misconoscerla".

 

Medicina, doppia laurea con Filadelfia

Roma Medicina, doppia laurea con Filadelfia Quella tra Università Cattolica-Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS insieme alla Jefferson University è la prima esperienza italiana di “double degree” per una laurea in Medicina e Chirurgia riconosciuta nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati Uniti. Grazie a questa intesa i due Atenei attiveranno, oltre al Doppio titolo, uno scambio di studenti dei rispettivi corsi di laurea in Medicina e chirurgia per esperienze cliniche della durata di un mese (Clinical Rotation) o per periodi di ricerca fino a due mesi (Research Rotation). medicina #doubledegree #jefferson #ricerca Facebook Twitter Send by mail L'ACCORDO Il programma prevede una fase preliminare, che porterà gli studenti coinvolti fino al conseguimento del titolo di Bachelor of Science erogato da Jefferson. Alla fine del terzo anno, infine, gli studenti potranno candidarsi per proseguire gli studi presso la Jefferson dove completeranno il corso di MD presso il ‘Sidney Kimmel Medical College’ per poi tornare nuovamente in Cattolica per concludere gli studi e conseguire la Laurea italiana. Il secondo pilastro dell’accordo riguarda l’attività di ricerca e prevede l’elaborazione di un Programma di Ricerca congiunto tra i due Atenei e la Fondazione Policlinico Univesritario Agostino Gemelli IRCCS. Il programma di ricerca congiunta prevede di esplorare opportunità di cooperazione che includano ogni tipologia di ricerca che generi diritti di brevetto, copyright e altri diritti di proprietà intellettuale. Jefferson si colloca alla posizione 379 nel ranking Shanghai a livello mondiale, pertanto è comprovato il valore sia della produzione scientifica (numero di pubblicazioni) sia della qualità delle pubblicazioni (numero di citazioni) ( http://www.jefferson.edu/ ).

 

SSN, quarant'anni dopo

Roma SSN, quarant'anni dopo Un convegno promosso dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS) dell’Ateneo ha fatto un bilancio dei primi 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale, analizzando le sfide che la sanità italiana è chiamata ad affrontare in futuro. by Federica Mancinelli | 12 novembre 2018 “A 40 anni dalla legge 833 del 1978: le sfide per la sanità e la salute” è il titolo del convegno che si è svolto lo scorso 9 novembre nella sede di Roma dell’Università Cattolica, in occasione del quarantesimo anniversario dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale. Il convegno è stato aperto da Domenico Bodega, Preside della Facoltà di Economia all’Università Cattolica, e Americo Cicchetti, Direttore dell’ALTEMS. “Il convegno – ha affermato Vincenzo Antonelli, coordinatore del Master - coinvolgendo qualificati esponenti del mondo accademico e delle istituzioni, intende non solo fare un bilancio dei primi 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale, ma soprattutto prospettare ed approfondire le sfide che la sanità italiana è chiamata ad affrontare nel futuro. Tali sfide vanno dalla riorganizzazione delle aziende sanitarie al riassetto dell’assistenza primaria, da un nuovo ruolo dei privati alla dimensione internazionale ed europea dell’assistenza sanitaria, dalle ricadute delle nuove tecnologie sulla sanità al ripensamento della relazione terapeutica medico-paziente”.

 

La sfida di curare con il cuore

Roma La sfida di curare con il cuore Verso una nuova ri-umanizzazione delle cure: al Policlinico Gemelli un incontro a più voci alla presenza del Cardinale Angelo De Donatis, Vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Una vivace discussione che ha visto protagonisti autorevoli esponenti del mondo della sanità e di quello ecclesiale intervistati dal giornalista Giovanni Minoli su temi riassunti nel titolo del convegno “Curare il malato e non soltanto la malattia”. Angelo De Donatis , Vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma: “Provare compassione, tendere la mano e toccare”: questi i tre verbi che il Cardinal Vicario ha voluto consegnare a medici, infermieri e operatori sanitari, riferendosi al brano evangelico della guarigione del lebbroso. Il Cardinal Vicario ha poi chiesto ai medici di essere “portatori non solo di un benessere fisico, ma di una salute integrale della persona”, sottolineando che “tendere la mano vuol dire accompagnare la professionalità con il senso di umanità”. Il convegno è stato aperto dal professor Franco Anelli, Rettore dell’Università Cattolica, per il quale “il titolo stesso di questo appuntamento ci fa interrogare su quando le cure hanno smesso di essere primariamente umane e si è passati a curare più la malattia che il malato. Sono intervenuti il professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica e Direttore del Governo Clinico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che ha sottolineato come “nessuna scienza può dare la felicità, che è invece il fine ultimo del nostro operato. “Il progetto pilota si declina con interventi orientati su tutte le dimensioni della cura, in particolare quella organizzativa e strutturale e quella relazionale, rivolta sia al personale sanitario che ai malati e alle loro famiglie e vuole definire un concetto rinnovato e avanzato di umanizzazione.

 

Medicina: benvenute, matricole!

Roma Medicina: benvenute, matricole! Lunedì 1 ottobre la giornata di benvenuto per gli studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico e ai corsi di laurea triennale della Facoltà di Medicina e chirurgia. Per la prima volta anche le matricole del nuovo Corso di laurea in Farmacia. GUARDA IL SERVIZIO DEL TGR RAI | da 9'00'' a 10'25'' La giornata è iniziata in Chiesa Centrale con la concelebrazione eucaristica presieduta da SE Monsignor Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica. Quindi, nell’Auditorium della sede l'incontro con studenti e famiglie aperto dal saluto introduttivo di SE Monsignor Claudio Giuliodori , del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, e del dottor Fabrizio Vicentini , Direttore della sede di Roma. A seguire, a cura dell’Ufficio Orientamento e Tutorato dell’Ateneo, si è tenuto l’incontro “SOS matricola” dove, con l’intervento del Tutor di gruppo , i nuovi studenti hanno potuto conoscere dettagli e informazioni sull’organizzazione dell’anno accademico (orari delle lezioni, programmi dei corsi, servizi e opportunità). medicina #matricole #orientamento #tutorato Facebook Twitter Send by mail.

 

Bellantone confermato preside a Medicina

Roma Bellantone confermato preside a Medicina Terzo mandato per il professore ordinario di Chirurgia generale, che guiderà la facoltà di Medicina e chirurgia per il quadriennio 2018/19 – 2021/2022. luglio 2018 Il professor Rocco Bellantone , ordinario di Chirurgia generale, sarà alla guida della facoltà di Medicina e chirurgia per il suo terzo mandato. Lo ha deciso il Consiglio di facoltà riunito nella sede di Roma il 4 luglio, che lo ha confermato preside per il quadriennio 2018/19 – 2021/2022. Il rettore Franco Anelli , a nome dell’intera comunità universitaria, si è congratulato per la rielezione del professor Bellantone, che conferma il valore dell’impegno fin qui profuso, e ha formulato gli auguri di buon lavoro per il prossimo quadriennio. Il professor Bellantone si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Cattolica del Sacro Cuore nell’anno accademico 1976-77 e ha conseguito nello stesso Ateneo le specializzazioni in urologia e in chirurgia generale. Bellantone è stato fra i primi in Italia a dare ampio spazio alle innovative tecniche di Chirurgia Endocrina mini-invasiva. Il professore, nato a Villa San Giovanni (Reggio Calabria), è anche presidente della prima Sezione del Consiglio Superiore di Sanità , massimo organo consultivo tecnico-scientifico nazionale, e membro della Commissione designata dal ministro Lorenzin sullo studio della proposta di legge per la responsabilità professionale medica.

 

Diabete, il ruolo della famiglia

La Giornata Mondiale del Diabete quest’anno è stata dedicata in particolare alle famiglie: lo slogan della Giornata è, infatti, “The Family and Diabetes”, per promuovere il ruolo della famiglia nella gestione, cura e prevenzione del diabete. Tutte le famiglie possono essere potenzialmente colpite dal diabete e quindi la conoscenza dei fattori di rischio per tutti i tipi di diabete è essenziale per rilevarlo precocemente. Dopo aver rilevato i dati antropometrici (peso e altezza) e misurata la pressione arteriosa, gli specialisti diabetologi del Gemelli hanno valutato gratuitamente il rischio di sviluppare la malattia e fornire indicazioni sulla prevenzione del diabete e sull’educazione a un corretto stile di vita. Grande la partecipazione all'iniziativa con 572 screening con glicemia, 7 casi di prediabete, 2 casi probabili neodiagnosi di diabete (da confermare mediante analisi di laboratoriio) e 17 casi di diabete scompensato, individuati grazie alla misura dell'emoglobina glicosilata e indirizzati con urgenza ad una visita diabetologica. diabete #worlddiabetesday #medicina #studenti Facebook Twitter Send by mail THE WORLD DIABETES DAY Il diabete è una malattia caratterizzata da livelli alti di glucosio nel sangue. Oltre 425 milioni di persone hanno oggi il diabete, la maggior parte di questi casi sono diabete di tipo 2, che può essere ritardato e a volte prevenuto attraverso un'attività fisica regolare ed una dieta sana ed equilibrata. All’estero il costo dell'iniezione di insulina e del monitoraggio giornaliero della glicemia può consumare la metà del reddito medio familiare e l'accesso ai farmaci per il diabete è fuori dalla portata di troppe persone.

 

Infezioni ospedaliere, rischio in sanità

Roma Infezioni ospedaliere, rischio in sanità Venerdì 23 novembre al Policlinico Gemelli la lezione di Federico Gelli, dirigente dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro, in occasione della chiusura del Master universitario di secondo livello “Antibiotic Stewardship”. novembre 2018 “Le infezioni ospedaliere come prototipo del rischio in sanità” è il titolo della lettura che terrà il dottor Federico Gelli , dirigente dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro e già Presidente della Commissione Sanità della Camera, venerdì 23 novembre alle ore 12.00, nell’Aula 615 della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. L’incontro si terrà in occasione della chiusura della seconda edizione 2017-2018 del Master Universitario di secondo livello in “Antibiotic Stewardship” dell’Università Cattolica. Le infezioni ospedaliere rappresentano oggi una tematica di grande rilevanza che ha un notevole impatto epidemiologico nella Sanità Pubblica dal momento che causano, in Europa, un numero elevato di casi che si associano frequentemente al fenomeno dell’antibiotico-resistenza, come anche recentemente segnalato dall’agenzia europea ECDC. Il tema che affronterà il dr. Federico Gelli riguarderà gli aspetti di responsabilità professionale delle infezioni ospedaliere alla luce della legge che porta il suo nome. L’incontro sarà introdotto dal professor Roberto Cauda , Ordinario di Malattie Infettive dell’Università Cattolica, direttore dell’Area Microbiologia e Malattie Infettive della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e del Master Universitario, che nell’occasione consegnerà una targa ricordo dell’evento al dottor Gelli. Obiettivo del Master è quello di formare professionisti che nei propri luoghi di lavoro sappiano applicare e fornire strumenti per rendere sempre più appropriata la prescrizione degli antibiotici, sia in termini di efficacia e tollerabilità, sia per la riduzione delle resistenze batteriche e la razionalizzazione delle risorse.

 

Francesca, un premio alla ricerca

Roma Francesca, un premio alla ricerca Alla specializzanda in Diabetologia della Facoltà di Medicina e chirurgia il riconoscimento del Future Leaders Mentorship Programme for Clinical Diabetologists elargito dall’European Foundation for the Study of Diabetes (EFSD). Il premio consiste in un finanziamento di 75.000 euro per un progetto di ricerca della durata di tre anni che il vincitore dovrà sviluppare in collaborazione con un Mentor europeo già leader nel settore. Tale processo dimostra che le β cellule, ovvero le cellule deputate alla produzione di insulina, non vanno incontro a morte cellulare, come si pensava, ma “semplicemente” si spengono preservando la ri-accensione a condizioni metaboliche più favorevoli. Capire i meccanismi molecolari responsabili di tale processo apre la strada per la creazione di importanti e nuove strategie terapeutiche da utilizzare nel diabete di tipo 2. Durante il percorso di Dottorato ha iniziato a frequentare il gruppo di ricerca del professor Andrea Giaccari , docente di Patologia Speciale Medica e Semeiotica Medica dell’Università Cattolica e dirigente medico del dipartimento di Endocrinologia e Diabetologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS diretto dal professor Alfredo Pontecorvi . diabetologia #endocrinologia #medicina #alumni Facebook Twitter Send by mail LO STUDIO In particolare, il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Andrea Giaccari, del quale fa parte la dottoressa Cinti, studia campioni di pancreas unici al mondo di soggetti ampiamente caratterizzati dal punto di vista metabolico. Nello specifico, il progetto premiato consiste nella valutazione del ruolo dell’innervazione pancreatica nel processo di dedifferenziazione β cellulare.

 

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