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Olimpiadi, la Cattolica partner culturale

“ Trasformazioni a confronto nei settori della cultura e dello sport in Italia: modelli organizzativi e pratiche emergenti in vista di Olimpiadi di Milano - Cortina 2026 ” è il titolo dell’evento promosso domani da Cattolicaper loSport e dal master Progettare cultura. Arte, design, imprese culturali dell’Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo per le prossime Olimpiadi. Le Olimpiadi torneranno in Italia nel 2026 per la quarta volta dopo Cortina nel 1956, Roma nel 60 e Torino nel 2006. Due grandi saranno territori coinvolti - ha dichiarato la professoressa Federica Olivares , direttore dei master Progettare cultura e Cultural diplomacy. Cortina , che porta con sè a questa Olimpiade le bellezze naturali delle Alpi e i poli culturali che sono stati riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco». All’evento, nella Sala Negri da Oleggio in largo Gemelli 1 a Milano alle ore 11, dopo i saluti del rettore Franco Anelli interverranno il direttore di sede Mario Gatti e Federica Olivares . Seguirà l'intervento di Giovanni Panebianco , capo di gabinetto del ministero per lo Sport e le Politiche giovanili.

 

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: sfida per atenei e territorio

Presente il Capo di Gabinetto del Ministro per lo Sport e le Politiche giovanili Giovanni Panebianco 21 gennaio 2020 «Le università possono svolgere un ruolo fondamentale per le Olimpiadi Milano - Cortina 2026. Illustrando il lavoro del Governo che dovrà essere finalizzato entro la fine di gennaio 2020, Panebianco ha aggiunto che «saranno Olimpiadi rispettose dell’ambiente (proprio oggi a Davos si discute di questo). Inoltre la legacy territoriale costituirà un obiettivo irrinunciabile non solo per garantire benefici concreti a quei territori e comunità delle aree che ospiteranno i giochi in Lombardia e nell’area dolomitica, ma anche per creare dei sistemi capaci di attrarre e valorizzare i giovani. L’Università Cattolica ha creato due anni fa un brand ad hoc per il fenomeno sportivo, “Cattolica per lo Sport” che raduna tutte le attività dell’Ateneo nel settore dello sport con la collaborazione degli accademici e di persone e istituzioni esterne ha dichiarato Mario Gatti. Un’altra iniziativa che tende a valorizzare lo sport è il Dual Career , un percorso di laurea che consenta allo studente di perseguire i suoi obiettivi formativi e al tempo stesso di portare avanti la sua attività sportiva a livello agonistico». Insomma «Lo sport è visto dal nostro ateneo come una grande opportunità educativa a 360 gradi che restituisce alla società quello che si realizza in università in termini di progetti, convegni, corsi. Valorizzare il territorio, i suoi abitanti, le sue potenzialità, le sue risorse culturali è la sfida che l’evento delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 ha raccolto e vuole vincere di fronte al Paese e a livello internazionale.

 

La Milano del 2030 prende forma

Analizzare, valutare e leggere gli aspetti che hanno messo in moto questo processo di sviluppo è la giornata di studio dal titolo “Il governo di Milano al tempo della grande trasformazione. Lettura, analisi, discussione del PGT 2030” , in programma dalle 10.30 alle 18.00 nell’ Aula G.125 San Carlo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli - 1). Si tratta del XXVIII seminario scientifico promosso da Ultra ( Urban Life and Territorial Research Agency ), un gruppo di lavoro del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica istituito nel 2011 con la finalità di affrontare alcuni rilevanti problemi delle società contemporanee, in collaborazione con l’Associazione Consiglieri della Regione Lombardia. La giornata si articolerà in due sessioni. milano #architettura #metropoli Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Open day, boom di adesioni

Milano Open day, boom di adesioni Tra le 9 e le 10mila persone hanno partecipato alla giornata di orientamento nel campus di Milano. Un trend in aumento e in linea con la crescita delle immatricolazioni 02 dicembre 2019 Un’edizione da record quella dell’ Open day nella sede milanese dell’Università Cattolica. Sabato 23 novembre sono transitate tra i chiostri di largo Gemelli tra le 9 e le 10mila persone . Molte le domande ai desk rivolte ai tutor di facoltà e molte le richieste sulle modalità di immatricolazione, dato che, per molti corsi, test e selezioni sono stati diversificati e anticipati. Si è registrato un boom di affluenza per tutte le 8 facoltà della sede, con tutte le presentazioni che hanno necessitato di più di un’aula. Una crescita di interesse che è in linea con l’andamento positivo delle immatricolazioni: dal 2014, in cinque anni l’Università Cattolica ha fatto registrare un aumento del 16% nel numero degli iscritti. Un trend che dal 2015 si conferma anche nella partecipazione all’Open day, segno che, pur nella maggiore disponibilità di informazioni di tipo digitale, a un certo punto gli studenti e le loro famiglie vogliono fare un’immersione esperienziale nella realtà del campus dell’Università Cattolica.

 

Bene comune, Milano si rigenera

Solo così, come ha detto l'assessore regionale alle politiche sociali, abitative e disabilità della Regione Lombardia Stefano Bolognini , « Milano è una comunità, una rete in cui tanti hanno e tanti restituiscono ». Quello che conta è che il bene comune non è un tema astratto, come ha spiegato la professoressa Marisa Musaio , docente di Pedagogia all’Università Cattolica e coordinatrice dell'evento. E la coordinata chiave su cui lavorare è quella di periferia: i nostri operatori ci dicono che lì c’è un nuovo centro e che il bene comune diventa centrale soprattutto nel luogo che sembra periferico». Molte altre iniziative di rigenerazione umana e sociale dimostrano che “bene comune”, oltre che una categoria politica che richiede programmazione, è molto più di una parola. Tema al centro dell’iniziativa la rigenerazione urbana umana e sociale nelle periferie del capoluogo lombardo e le dinamiche generative che stanno emergendo attraverso l’impegno di persone, soggetti istituzionali ed economici nei contesti educativi e relazionali di queste aree. Protagonisti di questo tavolo, moderati da Marisa Musaio , docente di Pedagogia generale e sociale, tra gli altri, Stefano Boeri dello Studio Boeri Architetti, Davide Maggi di Fondazione Cariplo, Valentina Pellegrini , vicepresidente del Gruppo Pellegrini Spa. Hanno partecipato tra gli altri, Roberta Osculati della Commissione Periferie del Comune di Milano, e esponenti di centri, cooperative come Nocetum, Fondazione Pellegrini onlus, Cisom - Ordine di Malta Corpo italiano di soccorso, che si impegnano quotidianamente per una rinascita umana e sociale delle aree cittadine più in difficoltà.

 

Stragi Brescia Milano, per non dimenticare

L'anniversario Stragi Brescia Milano, per non dimenticare In Cattolica la parola a Manlio Milani e Carlo Arnoldi, testimoni d’eccezione degli attentati terroristici. Esperienze che, oggi, dopo un percorso lungo mezzo secolo, i testimoni di quei fatti sono stati capaci di rendere generative, per ribadire con fermezza la necessità di una convivenza sociale e democratica che sia da monito per le generazioni di giovani attuali e future. Già, ma come si fa a fare in modo che la rabbia non prevalga, reagendo agli atti terroristici con una risposta che sia democratica? Introdotti dalle docenti Livia Cadei e Caterina Gozzoli , lo hanno spiegato Arnoldi e Milani. “Fare memoria, portare avanti e tramandare la verità storica delle stragi (in attesa dell’avvento di quella giudiziaria) è indiscutibilmente un peso. Spesso ragazzi e studenti ci hanno chiesto se avessimo ancora fiducia nella giustizia, ammetto che all’inizio non è stato semplice. La risposta è nel fatto che noi non vogliamo vendetta, noi pretendiamo la verità” confessa Arnoldi. Ma la memoria di un fatto pubblico deve andare oltre il mero e semplice ricordo personale, ed essere perpetuata pubblicamente e nel tempo, proprio “perché questa coinvolge l’insieme della società e il nostro modo di stare insieme.

 

milano.ti amo all’Augustinianum

Milano milano.ti amo all’Augustinianum La prestigiosa mostra fotografica che ha allietato nei mesi scorsi i viaggiatori in passaggio per gli Aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate Rimarrà visitabile fino a tutto il mese di ottobre nel collegio milanese di via Necchi. luglio 2017 Rimarrà visitabile fino a tutto il mese di ottobre nel collegio Augustinianum (sala Pototschnig) la prestigiosa mostra fotografica che ha allietato nei mesi scorsi i viaggiatori in passaggio per gli Aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate. milano.ti amo è un racconto fotografico, una narrazione per immagini di una città che, come recita la presentazione alla mostra, è «grigia solo per chi non ci vive». La galleria di immagini di Andrea Aschedamini , che le ha scattate e raccolte in più di 10 anni di attività, presenta in esclusiva ai frequentatori del Collegio e dell’Ateneo i ritratti insoliti di una città accogliente e innovativa. fotografia #mostra #milano #augustinianum Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Mec, il film su Bolle a lezione

MILANO Mec, il film su Bolle a lezione Francesca Pedroni, autrice e regista del film-evento sul ballerino della Scala, ha incontrato gli studenti del master in organizzazione di eventi culturali. L’Arte della Danza”, avvenuta il 21, 22 e 23 novembre, l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha offerto agli studenti del master Mec l’opportunità di partecipare ad una lezione aperta con le figure centrali coinvolte nel processo di ideazione, produzione e post-produzione. Per Sky Classica HD (canale 138), dove lavora, ha infatti realizzato più di una sessantina di documentari dedicati alla danza, tra cui “La Signora delle Camelie” e “Onegin”, che hanno visto la partecipazione dell’artista. Questo è il motivo per cui Emanuela Martini ha voluto fortemente questo film come anteprima al Torino Film Festival di cui è direttrice: il carisma di Roberto Bolle attrae un pubblico trasversale verso un’arte che viene considerata di élite. In questo modo si possono mostrare situazioni non godibili nemmeno dal pubblico presente agli spettacoli, come le lezioni di danza di Roberto Bolle e dei suoi Friends, le interviste e i dietro le quinte che forniscono veridicità al documentario e incuriosiscono lo spettatore. L’arte di accompagnare lo sguardo La seconda parte dell’incontro viene arricchita dall’esperienza di Raffaella Milazzo (produzione esecutiva, Classica, al centro nella foto con Alberto Fusco e Francesca Pedroni) e di Alberto Fusco (responsabile della post-produzione, Proxima) su altri aspetti fondamentali per la creazione del film. Dall’inserimento di prove e classi che mostrano le fasi di preparazione del tour emergono alcuni tratti della personalità dei danzatori in quanto artisti, con l’intento di stimolare e accompagnare lo sguardo del pubblico a partire da ciò che accade dietro le quinte.

 

Con lo snack compri l’hi-tech

MILANO Con lo snack compri l’hi-tech Accanto ai distributori automatici di bevande e di merendine è arrivata in largo Gemelli una vending machine per acquistare accessori di telefonia e informatica. Il tram è in ritardo e manca meno di mezz’ora all’inizio della lezione. Accidenti, il cellulare è scarico e anche il tablet è agli sgoccioli! Come fare a pendere appunti alla lezione? Ti guardi intorno e ti accorgi che accanto al distributore di caffè, bottigliette d’acqua e snack veloci c’è anche una vending machine per prodotti hi-tech. Da metà settembre, infatti, nella sede milanese dell’Università Cattolica c’è la possibilità di acquistare all’istante e in modo veloce accessori di telefonia e di informatica: dal powerbank ai cavi per ricaricare smartphone fino agli auricolari. Il distributore, che fa capo a una start up di Pordenone, è installato nell’atrio che si affaccia sull’Edificio Franciscanum in prossimità dell’aula Lazzati. Sono circa 6mila le attività del settore della distribuzione automatica in Italia, tra sedi di impresa (3.583) e unità locali (2.381), cresciute del 2% in un anno secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese al primo trimestre 2018 e 2017. Del resto, anche il vending sta vivendo una vera e propria rivoluzione digitale per la presenza di distributori automatici che integrano schermi touch, sistemi di telemetria che consentono il controllo da remoto della macchina e APP che permettono il pagamento tramite mobile.

 

Psicologia, Antonietti nuovo preside

Milano Psicologia, Antonietti nuovo preside Il professore ordinario di Psicologia generale è stato eletto alla guida della facoltà per il quadriennio 2018/19 – 2021/22. Nato a Pavia il 30 aprile 1960, Antonietti è professore ordinario di Psicologia generale presso la facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica, dove insegna anche Psicologia cognitiva applicata e Lifelong learning ed Empowerment. Si è laureato in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1983, si è specializzato in Psicologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1986 e ha conseguito il dottorato di ricerca in Psicologia dei processi cognitivi e psicolinguistica nel 1989. Ha compiuto studi teorici e sperimentali soprattutto nell'ambito della psicologia cognitiva e dell'apprendimento, focalizzando la propria attenzione sui processi implicati nella creatività, nella soluzione di problemi e nella presa di decisione, con particolare attenzione alla metacognizione, al pensiero per analogia e al ragionamento a base visivo-spaziale. È stato direttore del Dipartimento di Psicologia dal 2002 al 2014, è coordinatore della laurea magistrale “Psicologia per il benessere: empowerment, riabilitazione e tecnologia positiva” e direttore del master Disfunzioni cognitive in età evolutiva. Antonietti è responsabile del Servizio di Psicologia dell’apprendimento e dell’educazione in età evolutiva (SPAEE) dell’Università Cattolica e coordinatore del Laboratorio di Psicologia cognitiva dell’Ateneo. Direttore della rivista Ricerche di Psicologia, il professore è anche membro del comitato scientifico/ di direzione di molte riviste specializzate, anche internazionali.

 

La salute è per tutti

Milano La salute è per tutti Al Centro sanitario Educatt in largo Gemelli le visite specialistiche a prezzo agevolato si aprono ai familiari di studenti, personale e pensionati dell’Università Cattolica. E potranno continuare ad avvalersene anche i laureati. ottobre 2015 Novità in arrivo per il servizio di Assistenza sanitaria di Educatt di Milano: si sono moltiplicate le possibilità di avvalersi di prestazioni mediche specialistiche a prezzi agevolati. Anche i laureati hanno la possibilità di continuare ad avvalersi di queste prestazioni e di avere accedere a visite di medicina generale a 30 (nei quali è incluso anche un controllo aggiuntivo post visita) e specialistiche sempre a 60 . Restano inoltre in vigore per studenti e personale le convenzioni con le strutture esterne per visite private: l’Istituto Auxologico Italiano, il Centro Medico Santagostino, l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda, e, a Piacenza, il Centro Medico Inacqua. salute #milano Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Prendersi un tè a Utopia

Si parla di un luogo dove la proprietà privata non esiste, dove tutti dispongono di un lavoro che occupa solo sei ore della giornata e hanno il tempo di dedicarsi ai propri diletti. Un posto dove le leggi sono poche e comprensibili per tutti, dove è presente una profonda tolleranza religiosa e tutti concorrono a un’esistenza pacifica il cui fine è il benessere comune. Il pubblico è condotto nel cuore dell’isola, impara a conoscerla, ed è invitato a prenderne parte fisicamente con un brindisi collettivo durante la lettura, in un momento di condivisione durante il quale viene servito un tè, che riproduce il sapore di una tipica bevanda utopiana. L’utopia è sempre frutto di una finzione, in quanto, per immaginarla, bisogna necessariamente partire dal Qui e rischia quindi di essere una dimensione in realtà conservatrice, portandosi dietro le tracce del presente, e non innovativa. Vittorini si accorge ben presto che questa realtà è solo apparentemente utopica: questo villaggio è in realtà arretrato a causa del suo isolamento, che lo tiene al di fuori del progresso della società moderna. Quella di Vittorini è quindi una denuncia della pericolosità delle utopie, che rischiano di diventare dei regimi totalitari se raggiungono la loro forma più estrema, finendo per diventare distopie. Anche in questo caso l’utopia diventa distopia, e muore il mito della generazione che doveva cambiare il mondo: la gioventù è transitoria e questo non le permette di essere controcultura, perché fallisce nel momento in cui cade nei medesimi errori dell’età adulta che prima denunciava.

 

“La mafia è dappertutto”. Falso!

Falso! È il titolo del libro di Costantino Viscont i, docente di Diritto penale all’Università di Palermo, presentato all’Università Cattolica. Secondo l’autore è tempo di uno sguardo nuovo e più realistico sul contrasto alla criminalità organizzata. Oggi può ancora affermarsi che «la mafia» sia «dappertutto» e che non sia concretamente pensabile un suo sradicamento? Uno sguardo più realistico, capace di svincolarsi da prospettive autoreferenziali, maturate in certi ambienti del cosiddetto movimento antimafia, dischiude nuove piste di analisi. La mafia delle stragi, la mafia “dei corleonesi” – che «è stata un unicum anche nella storia della mafia siciliana» – è stata sconfitta e la necessità di «registrare il cambiamento», di alimentare «approcci culturali diversi» diventa non solo un atto di ossequio alla realtà, ma anche un dovere politico-pedagogico. È questa la conclusione cui perviene il professor Costantino Visconti , docente di Diritto penale all’Università di Palermo e autore del volume «La mafia è dappertutto». A ciò si aggiunge un elemento ulteriore: l’impiego a cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 del Novecento, della gran parte delle risorse dello Stato per la lotta al terrorismo interno, con il conseguente aumento dello spazio di azione delle organizzazioni di tipo mafioso. Ciò che andrebbe combattuto, sottolinea l’autore del libro, è quella «banalizzazione del dramma penale», la sua riduzione a «merce di cui tutti possono discutere» che «impedisce di vedere altre possibili soluzioni».

 

Moda, sfilano i nuovi creativi

Milano Moda, sfilano i nuovi creativi Il centro di ricerca Modacult lancia un progetto di comunicazione per dar visibilità ai giovani talenti dell ’Italian Style e alle nuove tendenze nel momento in cui nascono. Promosso da Modacult-Centro per lo studio della moda e della produzione culturale dell’Università Cattolica l’evento del 4 marzo vuole dare visibilità alle creazioni dei nuovi talenti dell’Italian Style. Dalle ore 14.30 nell’atrio all’ingresso di via Nirone 15 interverranno Carla Lunghi , del master in Comunicazione per le Industrie Creative, Sara Spadafora , founder e Ceo di Glix, Daniele Fittole di Ifda. Glix è un nuovo strumento facile e divertente per fare shopping con il proprio smartphone, scoprendo in tempo reale le tendenze, lo style cosmopolita e le migliori occasioni dalle boutique o designer ed e-commerce più trendy di tutto il mondo. Glix aspira ad affermarsi come esclusiva app di riferimento per i globe-shopper e per chiunque sia alla ricerca di pezzi unici in tutto il mondo offline e online. Immaginate di poter vedere le nuove tendenze, nello stesso momento in cui si sviluppano, di avere accesso a oggetti unici e di qualità che non avevate mai visto prima. Glix connette il mondo dell’unicità con l’online, superando qualsiasi limite spazio-temporale e permettendo a chiunque di scoprire cosa offre ogni città nel settore del fashion, partendo dalle persone che la abitano e la innovano.

 

Milano, la passeggiata è social

Milano Milano, la passeggiata è social In occasione della Settimana della Sociologia venerdì 19 ottobre studenti, docenti e cittadini cammineranno fianco a fianco, guidati da ciceroni esperti, per rendere la città più innovativa e inclusiva. ottobre 2018 Una passeggiata tra i quartieri di Milano, aperta a tutti i cittadini e guidata da ciceroni esperti. Sarà la logica dell’inclusione a guidare i passi di un flusso propositivo di studenti, docenti e di tutti partecipanti che vogliono confrontarsi, conoscere e mettersi in rete per rendere la città più bella, innovativa e solidale. Alcune di queste sono particolarmente innovative e inclusive, tanto che sono diventate oggetto di studio dei ricercatori degli atenei milanesi, che dibatteranno venerdì 19 nel corso del convegno Mutamento e trasformazione urbana. Città, comunità, consumi ( Cripta dell’Aula Magna, largo Gemelli 1 dalle ore 9 ) - promosso in forma congiunta dai Dipartimenti di Sociologia dell’Università Cattolica, dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, in collaborazione con il Comune di Milano #CITYSCHOOLMI. Al termine del convegno, alle 14 tre gruppi formati da studenti e docenti, accompagnati da un referente accademico, partiranno (previa iscrizione sul sito ) dalla Cattolica e si incammineranno ciascuno verso tre diversi quartieri della città, in cui faranno esperienza diretta di alcune pratiche descritte durante la mattina. L’idea è proprio quella del social tour, di generare movimento, un flusso positivo e propositivo di persone che desiderano fare rete, fare, pensar”, “esserci” per Milano.

 

Guido Merzoni confermato preside

MILANO Guido Merzoni confermato preside Il professore ordinario di Economia politica potrà svolgere il suo secondo mandato alla guida della facoltà di Scienze politiche e sociali per il quadriennio 2016/17 – 2019/20. Lo ha deciso il Consiglio di facoltà riunito il 29 giugno. giugno 2016 Il professor Guido Merzoni è stato confermato preside della facoltà di Scienze politiche e sociali per il quadriennio 2016/17 – 2019/20. Lo ha deciso il Consiglio di facoltà riunito a Milano il 29 giugno. Guido Merzoni è professore ordinario di Economia politica alla facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica di Milano. È socio ordinario della Società Italiana degli Economisti, membro del Coordinamento editoriale e del Comitato scientifico della rivista Economia politica - Journal of Analytical and Institutional Economics e del Consiglio Scientifico del Cranec dell’Università Cattolica. I suoi interessi di ricerca riguardano l’analisi economica delle istituzioni, della fiducia e delle relazioni interpersonali; la teoria della delega e dei contratti; il capitale sociale e la sussidiarietà.

 

Inaugurazione col cardinal Ravasi

Il discorso del rettore Franco Anelli , il saluto del presidente dell’Istituto Toniolo monsignor Mario Delpini e la prolusione del presidente del Pontificio Consiglio della Cultura nella cerimonia d’avvio dell’anno accademico. novembre 2017 “Adamo, dove sei?” Interrogativi antropologici contemporanei è il tema della prolusione che il cardinal Gianfranco Ravasi , presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, ha tenuto nell’aula magna dell’Università Cattolica per l’inaugurazione dell’anno accademico 2017/2018. Secondo tradizione, la giornata di mercoledì 8 novembre 2017 si è aperta nella Basilica di Sant’Ambrogio con la concelebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini ( leggi l'omelia ), a cui ha rivolto il proprio saluto l'assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori . In Aula Magna il discorso inaugurale del Magnifico Rettore Franco Anelli , il e il saluto del Presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori monsignor Mario Delpini hanno preceduto la prolusione del cardinal Ravasi. Il tema della prolusione del cardinal Ravasi è al centro del suo prossimo libro in uscita il 17 novembre per i tipi di Vita e Pensiero . Stanno, infatti, avvenendo profonde mutazioni antropologiche che determinano un panorama inedito nella vicenda umana: le nuove frontiere della genetica e delle neuroscienze, l’intelligenza artificiale, l’infosfera. Il cardinale Ravasi descrive il nuovo paesaggio dell’umano a partire da una ricerca equilibrata e sapiente che attinge la sua forza e vitalità a quel “grande codice” della visione umana in Occidente che è stata la Bibbia.

 

Milano capitale europea dei media

cattolicapost Milano capitale europea dei media Per la prima volta in Italia e in Cattolica, la European Media and Communication Doctoral Summer School ha accolto 44 dottorandi provenienti da un network di 22 atenei. I video-contributi di Nico Carpentier, Fausto Colombo, Sonia Livingstone e Montse Bonet by Elisa Ballerini | 08 settembre 2016 Quarantaquattro dottorandi provenienti da 38 differenti Paesi del mondo, 23 docenti e ricercatori, circa 35 interventi di esperti di 22 Università europee. Sono i numeri della Doctoral Summer School “European Media and Communication”, che l’Università Cattolica ha organizzato e accolto nella sede di Milano, per iniziativa del dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università, in collaborazione con European Communication Research and Education Association (Ecrea). La Summer School fondata nel 1990 da un consorzio di 10 università europee, ciascuna delle quali con cadenza annuale ha ospitato la scuola estiva nel proprio Campus, dal 2013 al 2015 si è spostata al Zemki, Centro per i Media, Communication and Information Research dell’University of Bremen, in Germania. In attesa della prossima edizione 2017, quest’anno, la Summer School ha dato la possibilità ai partecipanti di approfondire il tema degli European Media, guardandolo da prospettive estremamente differenti, alternando lezioni innovative e interattive di teoria, workshop, attività di gruppo e dibattiti internazionali con uno continuo scambio interculturale. La mission fondamentale dell’iniziativa non è erogare semplicemente lezioni tradizionali bensì un co-working tra tutti i partecipanti e unire un gruppo altamente selezionato e qualificato di dottorandi e senior lecturers da differenti paesi Europei per uno scambio di prospettive e interculturalità. media #milano #summerschool #dottorandi Facebook Twitter Send by mail Print IL PARTERRE DEGLI ESPERTI I relatori durante il corso si sono alternati hanno portato un contributo originale da paesi e campi diversi: dal Journalism , dalla Public Sphere ai Media Practiece , da Information a Social Media.

 

È morto il professor Fusconi

Milano È morto il professor Fusconi È scomparso improvvisamente a Milano il professor Agostino Fusconi , a lungo docente di Economia delle aziende di credito nella facoltà di Economia. Funerali il 1° febbraio in Sant’Ambrogio 30 gennaio 2018 È morto improvvisamente, nella notte del 29 gennaio a Milano, il professor Agostino Fusconi . Nato a Forlì nel 1937, è stato a lungo docente di Economia delle aziende di credito nella facoltà di Economia dell’Università Cattolica e ha concluso la sua attività accademica nel 2009. Questa sera, martedì 30 gennaio alle 18, sarà celebrata una messa in suffragio nella cappella del Sacro Cuore di largo Gemelli a Milano, dove, a partire dalle 15 di mercoledì 31 gennaio, sarà allestita la camera ardente. Il ruolo universitario del professor Fusconi non si è limitato alla docenza e alla ricerca, ma lo ha portato a essere fautore a tempo pieno del progetto di formazione e di sviluppo dell'Ateneo. Fusconi, studente della Cattolica e allievo del collegio Augustinianum a cui è rimasto sempre legato da uno speciale vincolo, è stato protagonista sia nella promozione della ricerca che negli altri ruoli direttivi ricoperti. È tra i pochi docenti a cui si riconosce lo sforzo di aver prodotto – e di aggiornare continuamente – due manuali fondamentali per i suoi corsi: Banca e intermediazione con i colleghi Loddo e Rossignoli ed Economia e struttura dei mercati degli strumenti finanziari.

 

Giotteschi a Milano, identità aumentata

cattolicapost Giotteschi a Milano, identità aumentata Una piattaforma digitale , che sarà presentata giovedì 10 novembre , valorizza il ciclo di affreschi di ispirazione giottesca scoperto recentemente nel Palazzo Arcivescovile milanese. È quanto consente di fare l a prima piattaforma digitale dedicata al ciclo di affreschi trecenteschi, in corso di restauro, della “Grande Sala Dipinta di Giovanni Visconti”, nel Palazzo Arcivescovile di Milano . Il ciclo di dipinti, attribuibile a pittori lombardi che fecero propria la lezione di Giotto nel suo ultimo passaggio a Milano , era emerso già ai primi del Novecento. La conoscenza attuale e la riscoperta dell'importanza storico-artistica di questo ciclo è stata casuale quando, nel 2011, un canale di gronda ostruito ha fatto tracimare l'acqua nel muro di mattoni e ha fatto fiorire la superficie a tempera portando alla luce una figura femminile, a fianco di un grande camino. Al di là del grande pregio artistico, la conoscenza di questo ciclo di affreschi contribuisce a riscrivere un pezzo della storia milanese del Trecento in cui Azzone Visconti intendeva fare di Milano una delle più splendide tra le capitali della cultura, in grado di rivaleggiare con la stessa Avignone. L'urgenza di mettere in sicurezza gli affreschi che, fino a pochi mesi fa, erano a rischio perdita per le loro condizioni di conservazione e la volontà di rendere visibile a tutti questo patrimonio nascosto ha spinto la Soprintendenza e l'Arcidiocesi a interrogarsi su come reperire le risorse necessarie. Una nuova piattaforma per la fruizione digitale dei Beni culturali, che ha ricevuto il sostegno di Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo , sarà presentato giovedì 10 novembre alle 17 a Palazzo Litta, in corso Magenta 24 a Milano.

 

Cinesi a Milano in graphic novel

MILANO Cinesi a Milano in graphic novel Protagonista del fumetto è il nonno di uno degli autori del libro, Matteo Demonte , che attraverso i suoi disegni e i testi di Ciaj Rocchi , racconta la storia di Wu Li Shan. Anteprima della versione cinese martedì 5 marzo in Cripta Aula Magna. febbraio 2019 Erano gli anni ’20 quando i primi cinesi approdarono in via Paolo Sarpi dando vita a quella che poi sarebbe diventata la “Chinatown milanese”. Protagonista è il nonno di uno degli autori del libro, Matteo Demonte , che attraverso disegni e testi suoi e di Ciaj Rocchi , racconta la vita di Wu Li Shan. Papà della mamma di Matteo, dallo Zhejiang, regione costiera del sudest della Cina, arriva nella città meneghina, si stabilisce tra via Canonica e via Paolo Sarpi e sposa un’italiana. L’anteprima dell’edizione cinese della fortunata graphic novel sarà presentata martedì 5 marzo , alle 18 , nella Cripta Aula Magna dell’Università Cattolica (largo Gemelli, 1- Milano). All’iniziativa, promossa dall’ Istituto Confucio e dall’Alumni dell’Università Cattolica, in collaborazione con AssoCina, interverranno: Antonella Sciarrone Alibrandi , prorettore e presidente Alumni Cattolica – Associazione Ludovico Necchi, Elisa Giunipero , direttore dell’Istituto Confucio, Lala Hu , ricercatrice di Economia e gestione delle imprese in Cattolica, Marco Del Corona , giornalista del Corriere della Sera .

 

La cultura germoglia tra i Sassi

milano La cultura germoglia tra i Sassi L’Università Cattolica incontra la capitale europea della cultura con varie iniziative: un progetto di alternanza scuola-lavoro , una serie di eventi nei chiostri a partire dalla mostra di Antonio Paradiso , un volume-antologia curato dal Laboratorio di editoria. È questo il progetto Università Cattolica incontra Matera 2019 promosso dall’Ateneo di largo Gemelli, dall’Istituto Giuseppe Toniolo, dalle diocesi di Matera, Potenza e Melfi, in collaborazione con Fondazione Matera 2019. Soddisfatto Verri: «Per Matera 2019, non è la fine ma l’inizio» di una grande apertura propiziata anche da un bilancio in ordine, che permette di guardare al successivo triennio con lo stesso entusiasmo. La prima è Lucania FutureLab , un progetto di alternanza scuola lavoro , che coinvolge oltre 220 alunni delle classi quarte di una decina di scuole tra istituti superiori e licei della Lucania . La seconda è Mater Matera nei Chiostri , una serie di eventi culturali ed esibizioni che danno spazio allo straordinario patrimonio lucano, con l’obiettivo di portare Matera Capitale Europea della Cultura a Milano . Tra i primi appuntamenti in calendario tra maggio e giugno: la presentazione nell’ambito di Photoweek (3-9 giugno 2019) del volume Treccani dedicato a Matera , con fotografie di Aurelio Amendola e testo di Giuseppe Lupo . E ancora il progetto didattico-culturale “ Matera Best seller ” a cura del Laboratorio di Editoria dell’Università Cattolica, che vede in preparazione un volume edito da Educatt sul tema dei casi editoriali che parlano di Matera.

 

Nuovo preside a Giurisprudenza

MILANO Nuovo preside a Giurisprudenza Il professor Stefano Solimano , ordinario di Storia del diritto medievale e moderno, è stato eletto per acclamazione alla guida della facoltà per il quadriennio 2018/19 - 2021/22. settembre 2018 Sarà Stefano Solimano il nuovo Preside di Giurisprudenza per il quadriennio 2018/19 - 2021/22. Il professor Solimano, ordinario di Storia del diritto medievale e moderno, assumerà la guida della Facoltà dal 1° novembre. Il rettore Franco Anelli , a nome dell’intera comunità universitaria, si è congratulato con il professor Solimano per il nuovo incarico, augurandogli buon lavoro per il prossimo quadriennio. Eletto per acclamazione dal Consiglio di Facoltà riunitosi mercoledì 12 settembre, Stefano Solimano è nato a Genova il 25 marzo del 1967. Nel 1992 ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università Cattolica del Sacro Cuore, sotto la guida del professor Adriano Cavanna scomparso nel 2002. Nello stesso anno è diventato ricercatore di Storia del diritto italiano nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica.

 

Assbb premia il merito di 20 studenti

MILANO Assbb premia il merito di 20 studenti L’Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa ha conferito borse di studio per un valore di 30mila euro ai migliori allievi delle facoltà di Economia, Giurisprudenza, Lettere e Scienze bancarie. dicembre 2016 Anche quest’anno l’Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa ( Assbb ) ha conferito le sue borse di studio per un valore di 30mila euro. A ricevere il premio di 1.500 euro, 20 studenti meritevoli dell’Università Cattolica, di cui sette iscritti a Economia, tre a Giurisprudenza, tre a Lettere e filosofia e sette a Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. I giovani sono stati selezionati su proposta di una Commissione composta da due professori delle facoltà coinvolte, designati dai rispettivi presidi, e da un rappresentante indicato dall’Assbb. La cerimonia di consegna si è tenuta mercoledì 14 dicembre nella Cripta dell’Aula Magna dell’Ateneo al termine dell’assemblea annuale dell’Associazione. Erano presenti, tra gli altri, Vittorio Conti , vice presidente vicario dell’Assbb, già commissario e vicepresidente della Consob, e Marco Lossan i , direttore del Laboratorio di Analisi Monetaria, il report quadrimestrale sulla congiuntura economica nazionale e internazionale promosso dall’Associazione. È dalla fine degli anni Settanta che l’Assbb “premia” gli studenti della Cattolica che si sono distinti nel corso della propria carriera universitaria.

 

Il Papa a Milano. Con l'Ateneo alla Messa

Con l'Ateneo alla Messa Anche la Cattolica parteciperà al grande evento di sabato 25 marzo . La delegazione dell’Università, composta da più di cinquecento persone, prenderà parte alla alla celebrazione eucaristica che si svolgerà alle 15 nel Parco di Monza. marzo 2017 La città di Milano si prepara ad accogliere Papa Francesco per la sua prima visita pastorale alla Diocesi che si terrà sabato 25 marzo 2017 . L’Università Cattolica aderisce a questo grande evento partecipando alla Santa Messa che sarà celebrata alle ore 15 nel Parco di Monza. La delegazione dell'Ateneo sarà composta da più di cinquecento persone. L'organizzazione diocesana della visita di Papa Francesco non consente iscrizioni singole, ma soltanto di gruppo e provenienti dalle parrocchie, università o istituzioni che si faranno carico di trasmettere gli elenchi completi dei partecipanti per accedere alla Celebrazione eucaristica. papa #milano #francesco #visita Facebook Twitter Send by mail Print.

 

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