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Un provvedimento che dà fiato all’agricoltura

Lavoro stagionale Un provvedimento che dà fiato all’agricoltura Secondo il professor Gabriele Canali , la misura del Governo per l’emersione del lavoro irregolare è positiva anche in vista della stagione estiva. Il decreto sulla regolarizzazione dei lavoratori, appena varato dall’esecutivo, si muove nella direzione dell’emersione del lavoro nero, e questo è un passo avanti importante verso la soluzione di uno dei problemi atavici del lavoro stagionale. Ma, secondo il professor Gabriele Canali , docente di economia agroalimentare della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali dell’Università Cattolica, il tema del lavoro in agricoltura, e in particolare del lavoro stagionale, con tutte le sue criticità, deve essere affrontato in maniera più complessiva e organica. Quali sono i vantaggi evidenti per lei? «Intanto è molto positivo il più facile accesso a una condizione di regolarità di questi lavoratori, che sono già presenti in Italia e che, di fatto, sono coinvolti a pieno titolo anche nelle filiere agroalimentari. Bisognerà vedere quindi come verrà gestito concretamente questo processo… «I limiti del provvedimento potrebbero nascondersi nella provvisorietà di questo approccio e in eventuali resistenze nascoste tra le pieghe della fase attuativa di questo regolamento, che potrebbero limitare la fluidità del passaggio del sommerso a una situazione di regolarità. Per questo guarderei agli aspetti positivi di un provvedimento che consente di aumentare la disponibilità di manodopera regolare in un momento in cui, nonostante tutti i tentativi, è emerso con chiarezza che la manodopera regolare oggi non è sufficiente per i fabbisogni del settore agricolo. Il tentativo di avvalersi dei disoccupati o del lavoro dei percettori di reddito di cittadinanza, non si è dimostrato sufficiente e i numeri ce lo dicono: l’offerta di lavoro italiano per le attività agricole è molto più limitata di quella di cui il settore agricolo ha bisogno».

 

Sport InCampus sbarca a Piacenza

Grazie alla preziosa collaborazione del Csi (Comitato Sportivo Italiano) , Sport InCampus si è strutturato come un progetto di ampio respiro che ha coinvolto diversi attori in un dialogo che continua con profitto. In virtù di questo interesse e per rispondere al bisogno degli studenti di avere un’area attrezzata per praticare diverse discipline sportive, anche in Campus, Educatt inaugura a Piacenza il servizio sportivo. La zona sportiva comprende d ue macroaree, una indoor e una outdoor . All’aperto due campi da calcio a 5 (che all’occorrenza possono diventare set di partite di tennis) e una parete di roccia attrezzata, con torretta, per il climbing sportivo. Al coperto invece, una tensostruttura rinnovata e in linea con le più moderne palestre ospita la pratica sportiva di diverse discipline, perlopiù a squadre: calcio a 5, pallavolo, basket e tennis. Il dialogo tra Educatt e il Csi continua all’insegna della condivisione dei valori cristiani, favorendo il sostegno e l’inclusione, per uno sport non competitivo in cui al centro c’è l’essere umano e la sua esperienza e non solo il risultato fine a sé stesso. Educatt, in quanto Ente per il Diritto allo Studio universitario, si impegna costantemente nella ricerca della soddisfazione dei bisogni della comunità universitaria, mostrando particolare interesse per quello che concerne il benessere psico-fisico della persona.

 

The Economy of Francesco è anche un business game

Piacenza The Economy of Francesco è anche un business game Cinquanta studenti del campus di Piacenza si sono sfidati a colpi di idee di marketing nell’Etichal Business Game per valorizzare l’Emporio solidale. Anche il marketing può aiutare la solidarietà a crescere, e lo hanno dimostrato gli otto gruppi di studenti di Food marketing e strategie commerciali (50 in tutto) che si sono sfidati a colpi di idee per lo sviluppo dell’Emporio solidale di Piacenza . I ragazzi sono stati stimolati a elaborare progetti per migliorare l’organizzazione e la comunicazione dell’Emporio (Challenge #1: il Retail Marketing dell’Emporio) e per sviluppare un’azione efficace di attrazione di fondi e personale (Challenge #2: Fund &; People Raising). Da una piccola analisi sul territorio sono emerse le leve su cui lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla challenge: migliorare le rotture di stock ed ottimizzare l'assortimento dei prodotti alimentari. Per il target aziende gli studenti hanno proposto due iniziative, "Adotta uno scaffale" e "Socio dell'Emporio", con l'obiettivo di creare un rapporto sinergico e di Win-Win con l'Emporio. Per i cittadini abbiamo lavorato su due fronti: la comunicazione online e la comunicazione offline, utilizzando il digitale per informare e sensibilizzare i donatori e organizzando eventi per coinvolgere i cittadini, con un’attenzione particolare per le scuole del territorio piacentino». Ci avete offerto - ha commentato Mario Idda presidente di Emporio solidale e Responsabile della Caritas Diocesana - un esempio di maturità, donare è dono sia per chi lo riceve che per chi lo produce.

 

Stefano Bertuzzi: «Non chiamatemi cervello in fuga»

Più che di fuga si deve parlare di mobilità dei cervelli: che gli italiani vadano all’estero va benissimo; sarebbe altrettanto auspicabile che gli stranieri venissero in Italia: nel mondo globale della conoscenza la strada è questa». Ma non dobbiamo pensare che con l’arrivo del vaccino tutto sia risolto: innanzitutto per questo vaccino c’è una coda di 7 miliardi di persone. La strada di Stefano Bertuzzi parte da Piacenza, dove ha frequentato la facoltà di Agraria; a Cremona si è specializzato in biotecnologie e da lì è volato negli States. E chi altro? «L’altra persona a cui devo molto è il professor Bottazzi, il direttore di Microbiologia che mi aveva ammesso nel suo Istituto, con cui ho fatto il dottorato a Cremona e con cui ho potuto maturare una passione approfondita per la materia. Sto molto bene negli Usa: gli americani ti accolgono a braccia aperte, ma non le stringono mai. È una società molto aperta, in cui è facilissimo creare rapporti, ma manca quel senso di profondità nelle relazioni che invece ho sperimentato in Italia. E allo Stefano Bertuzzi neolaureato cosa direbbe? «Quello che direi al me stesso di allora e a tutte le persone che si laureano adesso è pensare alla scienza come un percorso che permette di equipaggiarti per risolvere problemi complessi. Una cosa che io non avevo capito è che fare ricerca non è tanto imparare delle nozioni o delle tecniche o farsi delle domande ma creare situazioni in cui riesci a risolvere dei problemi molto complessi.

 

Lutto per l'Ateneo. È morto il professor Giovanni Negri

È morto il professor Giovanni Negri È stato il primo preside della Facoltà di Giurisprudenza del campus di Piacenza 13 novembre 2020 Un altro lutto per la comunità accademica dell'Università Cattolica: è morto il professor Giovanni Negri . Professore ordinario di Istituzioni di Diritto romano, si era formato presso l'Università Statale di Milano e aveva iniziato esercitando la professione di avvocato nel campo del diritto civile, commerciale e amministrativo a Milano e Piacenza , presiedendo collegi arbitrali. Aveva perfezionato gli studi di Diritto romano presso l'Università di Heidelberg e, prima di giungere in Cattolica presso le sedi di Milano e Piacenza, aveva insegnato materie romanistiche nelle Università di Urbino, Parma e Pavia. A Piacenza dal 1995 al 2000 è stato presidente del corso di laurea in Giurisprudenza dipendente dalla sede milanese e dal 2000 al 2004 preside della Facoltà, istituita anche con il suo rilevante contributo e impegno. Il 16 maggio del 2016, in una solenne cerimonia presieduta dal rettore Franco Anelli, ricevette il titolo di professore emerito. giovanninegri #milano #piacenza #giurisprudenza #lutto Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Ideas 4 Sustainability, al via i laboratori dei "manager di Francesco"

Temi caldi sempre, ancora di più oggi davanti al mondo travolto dalle conseguenze della pandemia. Parte proprio da qui il ciclo di appuntamenti della nuova laurea triennale dell’Università Cattolica legata all’ Economia di Francesco , che ha nei temi centrali della sostenibilità il suo asse portante. Al termine dell’evento gli studenti verranno coinvolti in una call per lo sviluppo di idee progettuali per l'inclusione dei migranti da parte delle imprese. I progetti degli studenti saranno presentati, discussi e difesi nell'ambito di un convegno di presentazione del volume dedicato al tema dell'accoglienza che RFK Human Rights e Euricse concluderanno nei primi mesi del 2021». L’incontro vedrà gli interventi di Valentina Pagliai , Education &; Advocacy Manager della Robert F. Kennedy Human Rights Italia e di Matteo Boaglio , Head of Institutional Special Projects and Policies di Intesa Sanpaolo. sostenibilita #economyoffrancesco #piacenza #economia Facebook Twitter Send by mail Print.

 

L'Europa di domani la progettano gli studenti

PIACENZA L'Europa di domani la progettano gli studenti 175 studenti di Politica Economica protagonisti del laboratorio Next Generation EU . Si parte il 28 ottobre , alle 10.30, con l’intervento di Luca Cerri di KPMG by Sabrina Cliti | 26 ottobre 2020 Il futuro dell’Europa si chiama Next Generation EU . L’ambizione è quella di un piano che guardi oltre la crisi, con investimenti nei megatrend e nella solidità finanziaria dell’Europa a 27. Il NgEU sarà soprattutto concentrato nel famoso “Recovery and Resilience Facility” che permetterà nuovi investimenti e spese sia allo Stato che alle Regioni. Gli studenti, suddivisi in trentacinque gruppi, dovranno produrre un elaborato di analisi ed uno di progettazione: «In questa fase stiamo costruendo le basi conoscitive. Un gruppo di studenti sta già lavorando su alcuni temi specifici, in particolare hanno partecipato ad una due giorni online promossa da due associazioni (Divercity e Pianeta) di studenti di materie scientifiche dell’Università di Pisa e dei Politecnici di Milano e Torino. Un percorso molto articolato che porterà alla produzione di progetti che saranno messi a disposizione dei policy makers interessati.

 

Gino Strada: «Siate generosi, ne vale la pena ed è giusto»

Giornata del dono Gino Strada: «Siate generosi, ne vale la pena ed è giusto» Il fondatore di Emergency interverrà alla Giornata del dono di l unedì 5 ottobre nella sede di Piacenza. Nell’intervista di presentazione, invita a vincere gli egoismi e a pensarci tutti come una collettività by Sabrina Cliti | 02 ottobre 2020 Una vita spesa nel darsi agli altri, quella di Gino Strada , uno dei protagonisti della Giornata del dono , in programma lunedì 5 ottobre alle 11.30 alla sede di Piacenza dell’Università Cattolica. Certo, in generale, essere sensibili al bene altrui è cosa positiva, e credo sia una propensione che caratterizza la natura dell’essere umano, va coltivata e incentivata. Pensando agli ultimi mesi, dominati da una pandemia che ha travolto la vita di tutti, c’è qualcosa che l’ha sorpresa di più, che non si aspettava neanche lei, abituato alle situazioni estreme? «Non mi aspettavo questo collasso dei sistemi sanitari. Devo dire che c’è stato in molti Paesi, non solo in Italia, un tracollo che ha messo in chiaro la fragilità di sistemi basati sull’idea di profitto, della medicina come merce, come bene. Il che, al di là del dramma delle vite umane perse, non è detto che sia un disastro, né per l’economia, né la società: dovremo adattarci a una società diversa, che mi auguro si dimostrerà più aperta, più inclusiva. gino strada #emergency #dono #piacenza Facebook Twitter Send by mail Print TERZA EDIZIONE A PIACENZA Terza edizione della Giornata del dono , che si celebrerà lunedì 5 ottobre , dalle 9.30, nel campus di Piacenza dell’Università Cattolica .

 

Giornata del dono con l’«economista di Dio» e Gino Strada

Dopo la laurea in Economia e gestione d’azienda nella sede di Piacenza della Cattolica, dal 2014 vive nel Carmelo della città. Una testimonianza vivente che dimensione economica e dimensione contemplativa possono essere amiche Alle 11.30 sarà la volta del fondatore di Emergency Gino Strada , protagonista della seconda sessione plenaria con l’intervento “ Il dono non può essere un’emergenza ”. Questa giornata è un’occasione per riflettere sul dono come una componente importante del vivere contemporaneo a livello di economia, educazione e vita collettiva» sottolinea la preside della facoltà di Economia Anna Maria Fellegara . Ma, come ricorda Papa Francesco «tutti, specialmente i ragazzi e i giovani, sono chiamati a fare la stupenda esperienza del dono. piacenza #dono #sincletica #ginostrada Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Monsignor Ambrosio saluta Piacenza donando la sua biblioteca

Chiesa Monsignor Ambrosio saluta Piacenza donando la sua biblioteca In occasione del saluto alla diocesi che ha guidato per 13 anni, il vescovo ha deciso di lasciare i propri libri alla biblioteca del seminario, per renderli fruibili all’intera città. Il legame indelebile con l’Università Cattolica by Agostino Picicco | 23 settembre 2020 Domenica 27 settembre il vescovo Gianni Ambrosio saluterà la diocesi di Piacenza, che ha guidato per circa 13 anni, prima dell’ingresso del nuovo pastore monsignor Adriano Cevolotto . Quale ultimo atto del suo episcopato ha donato al seminario di Piacenza la sua biblioteca personale di oltre dodicimila volumi . È la prima donazione effettuata alla biblioteca del seminario, forte di circa cento mila volumi, da parte di un vescovo diocesano. Nella sua biblioteca il vescovo ha custodito, studiato e consultato importanti collane bibliche e teologiche delle maggiori case editrici cattoliche italiane, oltre a titoli rari ed enciclopedie di teologia, dizionari di teologia morale, biblica, spirituale, anche in edizioni di pregio. Tanti volumi sono dell’editrice dell’Università Cattolica “ Vita e pensiero ”, quale segno tangibile del legame con l’Ateneo negli anni in cui monsignor Ambrosio è stato assistente ecclesiastico generale, poi vescovo della città che ne ospita il campus piacentino nonché membro del consiglio di amministrazione. Auspico che il desiderio di studiare, di ricercare e di approfondire il mistero della vita in tutti i suoi aspetti possa continuare nel tempo» afferma il vescovo.

 

Piacenza e Cremona, aperte le iscrizioni alle magistrali

Lauree magistrali Piacenza e Cremona, aperte le iscrizioni alle magistrali Mercoledì 8 aprile le dirette streaming per scoprire i contenuti dei percorsi attivi nei due campus. Dallo stesso giorno ci si può iscrivere alle lauree di secondo livello. Il nuovo corso in Food Processing: innovation and tradition by Sabrina Cliti | 07 aprile 2020 Nove dirette streaming, livechat e video presentazioni : questi gli ingredienti dell’appuntamento che mercoledì 8 aprile anticiperà l’ Open Week dell’Università Cattolica . Tra i percorsi attivi (quattro di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, quattro di Economia e uno di Scienze della formazione), anche il nuovo Food processing: innovation and tradition , che partirà a Cremona e sarà erogato in lingua inglese, oltre alla laurea in Banking and Consulting attivata lo scorso anno. Già a partire dal oggi sono disponibili i bandi di ammissione alle lauree magistrali e da domani 8 aprile sarà possibile iscriversi al colloquio di ammissione direttamente dal portale dell’Ateneo. L’appuntamento è per mercoledì 8 aprile con le video-presentazioni dei corsi (qui il programma ) e per partecipare alle livechat di confronto con i docenti, per chiedere chiarimenti e precisazioni sui percorsi di interesse, I colloqui si svolgeranno da maggio in avanti e sarà possibile sostenerli anche attraverso Skype . lauree magistrali #streaming #iscrizioni #piacenza #cremona Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Le lauree magistrali si presentano in rete

Cremona e Piacenza Le lauree magistrali si presentano in rete I campus di Cremona e Piacenza hanno illustrato la propria offerta formativa di secondo livello nel corso di una versione speciale dell’Open day, realizzata interamente in streaming. Una giornata nel nome dell’internazionalizzazione by Sabrina Cliti | 08 aprile 2020 Una versione inedita dell’Open day, quella andata in scena dal campus di Piacenza e Cremona. Nella sua dimensione online ha saputo raccogliere l’interesse di molti studenti che stanno per concludere la laurea triennale, intercettando anche coloro che, forse, non avrebbero potuto partecipare all’evento “in presenza” perché residenti lontano dal campus. La mattina è stata dedicata alla presentazione delle lauree magistrali di Scienze agrarie alimentari e ambientali , quattro in tutto: Agricoltura sostenibile e di precisione ; Scienze e tecnologie alimentari ; Agricultural and food economics e la nuova in Food processing: innovation and tradition . Nel corso della mattina si è tenuta anche l’illustrazione della laurea magistrale in Progettazione pedagogica nei servizi per minori attiva all’interno della facoltà di Scienze della Formazione piacentina e unica in Italia per essere dedicata esplicitamente ai minori. L’internazionalizzazione è stata la parola chiave, il fil rouge che unisce i percorsi proposti dal campus, sia per la rete di partner di ricerca in cui si inserisce, sia per lo sviluppo della sua proposta formativa, che vede attivi anche percorsi di double degree . Per chi non avesse potuto partecipare a questi incontri, l’appuntamento è dal 14 al 21 aprile con il #FestivalUniCatt , una settimana di appuntamenti in streaming per presentare i 57 corsi di laurea magistrale di tutta l’Università Cattolica.

 

Dalla Cattolica un’ambulanza per Piacenza

La Buona Notizia - Presenza Dalla Cattolica un’ambulanza per Piacenza Il Centro studi BANKS, insieme a BPER Banca e ai dipendenti di Oliver Wyman e di Mercer Italia, risponde alla richiesta di aiuto della Croce Rossa Italiana attivando una raccolta fondi. Anche Scienze agrarie, alimentari e ambientali sostiene l’iniziativa by Sabrina Cliti | 27 marzo 2020 «Ogni sede della Croce Rossa Italiana presente sul territorio della provincia di Piacenza sta usando tutte le risorse a sua disposizione, ma potrebbero non bastare». Parte da qui l’appello rivolto dal presidente di CRI Guidotti al professor Stefano Monferrà , direttore del Centro di Ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore BANKS. All’iniziativa ha aderito anche la facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali dell’ateneo cattolico. Per chi volesse contribuire questi sono gli estremi: IBAN - IT12G0538712600000003200652 BICBPMOIT22XXX #piacenza #crocerossaitaliana #ambulanza Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Giurisprudenza, borsa da 1500 euro

Piacenza Giurisprudenza, borsa da 1500 euro Per partecipare alla selezione per il premio intitolato alla memoria dell’avvocato Giuseppe Gardi è necessario essere iscritti al secondo anno del corso di laurea magistrale nella sede di Piacenza. Le domande vanno presentate entro il 6 luglio 07 giugno 2017 Un premio agli studenti di Giurisprudenza più meritevoli nella sede di Piacenza. Una borsa di studio del valore di 1500 euro è stata istituita in memoria dell’avvocato Giuseppe Gardi ed è riservata a chi che non è risultato idoneo nella graduatoria Educatt. Per partecipare alla selezione è necessario essere iscritti al secondo anno del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza e avere superato entro il 30 settembre 2016 l’esame di Istituzioni di diritto privato. Tutta la documentazione necessaria dovrà essere consegnata alla Direzione di sede entro il 6 luglio 2017 . La borsa di studio sarà assegnata da una Commissione nominata dal Rettore, di cui faranno parte anche i famigliari dell’avvocato Giuseppe Gardi. borsadistudio #piacenza #giurisprudenza #giuseppegardi Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Il sensore che migliora la vite

Piacenza Il sensore che migliora la vite Posizionato sul trattore permette di acquisire affidabili informazioni sulla morfologia della chioma, in alternativa ad altre piattaforme di telerilevamento. giugno 2017 È Matteo Gatti il vincitore del Premio Antico Fattore dell’ Accademia dei Georgofili per la categoria Moderne tecnologie di gestione e difesa del vigneto nell’edizione 2017. Posizionando opportunatamente il sensore sul trattore, esso consente di acquisire affidabili informazioni sulla morfologia della chioma, proponendosi come valida alternativa rispetto ad altre piattaforme di telerilevamento. Con MECS-VINE ® ora i parametri di Canopy Index (CI), temperatura ambiente, temperatura superficiale della chioma e distanza della parete saranno rilevati grazie a un unico strumento attraverso l’aggiunta di un ricevitore GPS ed una serie di altri sensori. I dati raccolti, infatti, verranno poi rielaborati in mappe dal software di post-processing MECS-MAPS e organizzati sotto-forma di mappe tematiche che potranno essere utilizzate dall’utente per produrre programmi di lavoro per attività di tipo VRT (tecnologie a dose variabile). piacenza #mecsvine Facebook Twitter Send by mail Print IL PREMIO ANTICO FATTORE Il “ Premio Antico Fattore ” è nato a Firenze negli anni ’30 ed è destinato a lavori letterari e a contributi scientifici di diversa natura, alternativamente nel settore viticolo ed olivicolo. Dopo diversi anni in cui il concorso non veniva più istituito, è stata l’ Accademia dei Georgofili , la più antica del mondo ad occuparsi di agricoltura, a ridare vita al “Premio Antico Fattore”.

 

Nuovo preside a Piacenza

nomina Nuovo preside a Piacenza Il professor Marco Trevisan , docente di Chimica Agraria, è stato eletto alla guida della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali per il quadriennio 2017/18-2020/21. giugno 2017 Il professor Marco Trevisan , ordinario di Chimica Agraria alla sede di Piacenza dell’Università Cattolica, è stato eletto preside della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali per il quadriennio 2017/18-2020/21. All’elezione, che ha avuto luogo giovedì 29 giugno, hanno partecipato, come stabilito dallo statuto dell’Ateneo del Sacro Cuore, i docenti di prima e seconda fascia della facoltà. Già direttore dell’Istituto di Chimica Agraria e Ambientale e del Centro di ricerca Biomass, il professor Trevisan è stato presidente della Società Italiana di Chimica Agraria e del Gruppo di Ricerca Fitofarmaci e Ambiente. La sua attività è documentata da oltre 250 lavori scientifici pubblicati su riviste, libri, monografie ed atti di convegni. Già membro della commissione nazionale biocidi, del Gruppo Catastrofi idrogeologiche del Cnr, di un panel Eppo, del gruppo Eu Focus. Membro del Panel Inex (Working Group on External review) dell’Efsa dal 2011 al 2013 è stato presidente di Sica, la Società italiana di chimica agraria.

 

Piacenza, ritorna il Career day

PIACENZA Piacenza, ritorna il Career day Quasi 100 realtà partecipanti, training point, seminari e incontri con le aziende. Ospite speciale Giovanni Rana 13 novembre 2017 Ritorna il 14 novembre prossimo il Career Day Cattolica , l’evento dedicato a studenti, laureandi, laureati e giovani professionisti. Interessanti opportunità di formazione e incontro con le aziende, racchiuse in una giornata interamente dedicata al mondo del lavoro . Ci sarà la possibilità di prepararsi con servizi di cv check, test di selezione psicoattitudinali e colloqui in italiano e inglese, sia singoli che di gruppo. Saranno presenti nell' area stand brand di prestigio di tutti i principali settori professionali, a disposizione dei ragazzi per raccogliere curriculum vitae ed effettuare un primo colloquio conoscitivo. Alle 10.30 l’Aula Gasparini ospiterà l’intervento di Giovanni Rana “Il racconto di una storia di successo Quali insegnamenti imprenditoriali per i giovani?” . Il Career Day Cattolica è anche un'ottima occasione per tutti coloro che sono interessati al futuro professionale nel mondo dell'agroalimentare.

 

Lasciati trasportare...in Cattolica

Provare l’università durante la scuola superiore fornisce risposte a 3 delle domande più frequenti nei colloqui di orientamento, che sono: Che cosa si studia?; Come si studia?; E dopo la laurea?» spiega Federica Terzaghi , responsabile del settore Promozione, Orientamento e Tutorato dell’Università Cattolica. Il salto dalla scuola superiore all’università comporta una scelta consapevole e responsabile, basata in gran parte sulla risposta a questi quesiti. Oltre a sapere che cosa si studia in un determinato corso di laurea, cerchiamo di far sperimentare la metodologia didattica universitaria, molto più partecipativa e interattiva di quella sperimentata alle scuole superiori, dove è previsto anche un approccio critico alle materie. La mattinata si è conclusa con la presentazione e la visita guidata del Campus. orientamento #facolta #piacenza Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Per le matricole 31 borse di studio

piacenza e cremona Per le matricole 31 borse di studio La Fondazione di Piacenza e Vigevano mette a disposizione dei nuovi iscritti delle facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali e di Economia e giurisprudenza nelle sedi di Piacenza e Cremona, 100mila euro da destinare agli studenti meritevoli. agosto 2017 Trentuno borse di studio per i nuovi iscritti della laurea triennali e magistrali nei campus di Piacenza e di Cremona dell’Università Cattolica . Le mette a disposizione la Fondazione di Piacenza e Vigevano che ha stanziato 100mila euro per le facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambiental i e di Economia e Giurisprudenza . In particolare, tre sono riservate a matricole meritevoli del corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie alimentari e altrettante alla triennale in Scienze e tecnologie agrarie del campus piacentino . Sono quattro, invece, i contributi per chi si iscrive al nuovo corso di laurea triennale in lingua inglese Safe - Sustainable agriculture for food quality and environment , che partirà a settembre nella sede di Piacenza. Le otto borse per le laurea magistrali si dividono equamente tra il corso di laurea in Scienze e tecnologie agrarie e in Scienze e tecnologie alimentari. Per quanto riguarda la facoltà di Economia e Giurisprudenza , i nuovi iscritti al corso di laurea in Economia aziendale avranno a disposizione otto borse , da dividere tra le cinque della sede di Piacenza e le tre della sede di Cremona.

 

Food marketing, studenti in cattedra

piacenza Food marketing, studenti in cattedra Gli allievi della laurea magistrale della sede di Piacenza dell’Ateneo mercoledì 3 maggio condivideranno la propria visione con i manager delle più importanti realtà industriali e commerciali del nostro Paese. Special guest il regista Pupi Avati 21 aprile 2017 Giovani che condividono la propria "visione" con i manager, in un confronto che arricchisce gli uni e gli altri. Special guest il regista Pupi Avati , che ha accettato con entusiasmo l’invito degli studenti a tenere una conversazione su società e comunicazione. Ad Alberto Bauli , presidente dell’omonimo Gruppo, sarà consegnato il Marketing Vision Award e al direttore commerciale e Marketing di Carrefour Gregoire Kaufman il Retailing Vision Award. Sono inoltre previsti gli interventi del direttore generale Coop Italia Maura Latini e del General Manager Snacks Mondelez Silvia Bagliani . Tra il pubblico i manager delle più importanti realtà industriali e commerciali del nostro Paese: amministratori delegati, direttori generali, direttori commerciali, direttori marketing, direttori vendite, Key account manager, Trade Marketing manager, Category manager, Buyer, responsabili delle risorse umane. Un’occasione “fuori dagli schemi” di aggiornamento manageriale e un momento di ritrovo e di confronto tra i giovani universitari e la business community.

 

Dies Academicus a Piacenza e Cremona

PIACENZA CREMONA Dies Academicus a Piacenza e Cremona Mercoledì 22 marzo le lectio del professor Roberto Cingolani , direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, e del vescovo di Cremona monsignor Antonio Napolioni saranno al centro dei due tradizionali incontri con autorità e comunità locali. marzo 2017 Doppio appuntamento nella sede di Piacenza-Cremona per il Dies Academicus, il tradizionale momento di incontro della comunità universitaria con le autorità e i rappresentanti della realtà locale. A Piacenza , mercoledì 22 marzo, il programma prevede alle 9.30, nella Piazzetta della facoltà di Economia e Giurisprudenza, la Celebrazione Eucaristica, presieduta dal vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio monsignor Gianni Ambrosio . Alle 10.30 la cerimonia si sposterà nell’Auditorium G. Mazzocchi per il discorso introduttivo del Rettore Franco Anelli , per i saluti del presidente dell’Epis e della Provincia di Piacenza Francesco Rolleri e del sindaco di Piacenza Paolo Dosi . Seguirà la lectio del professor Roberto Cingolani (n ella foto in alto) , direttore scientifico dell’ Istituto Italiano di Tecnologia che interverrà sul tema “Umani e Umanoidi” . Nello stesso giorno, a partire dalle 16, la cerimonia del Dies Academicus del campus di Cremona si terrà nell’aula magna della sede. Al termine della cerimonia saranno consegnati i diplomi di laurea agli allievi che hanno concluso il proprio percorso formativo nell’anno accademico 2015/16.

 

Il ricordo di Luigi Calamari

piacenza Il ricordo di Luigi Calamari Ricercatore scrupoloso e prolifico, è morto lo scorso 15 febbraio il professore di Zootecnica Speciale della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. All’attività scientifica affiancò sempre anche un’instancabile opera di divulgazione. febbraio 2018 Dopo breve malattia, lo scorso 15 febbraio è deceduto il professor Luigi Calamari . Laureatosi in Scienze Agrarie all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza nel 1978, ha percorso la sua carriera scientifica e accademica presso l’Istituto di Zootecnica del medesimo ateneo sotto l’iniziale guida dei professori Vittorio Cappa e Giuseppe Bertoni. Professore associato di Zootecnica Speciale, il professor Calamari ha offerto un importante contributo personale all’attività universitaria che si è concretizzato, oltre che nell’attività di docenza e di ricerca, anche nell’attiva partecipazione al riordino dell’attività didattica della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. Ricercatore scrupoloso e prolifico, come testimoniano le numerose pubblicazioni scientifiche su riviste di rilevanza nazionale e internazionale, è stato membro attivo di numerose commissioni di studio dell’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA) e dell’Editorial board della rivista Italian Journal of Animal Science. All’attività scientifica ha sempre affiancato anche un’instancabile opera di divulgazione per il trasferimento del sapere al mondo della produzione agro-alimentare.

 

I super frutti ai raggi Uv

Piacenza I super frutti ai raggi Uv Una scoperta nata studiando l’effetto delle radiazioni ultraviolette sulla frutta, che aumenta la produzione di antiossidanti, molto utili nel prevenire l’insorgenza delle malattie cronico degenerative. Una scoperta giunta quasi per caso, mentre gli scienziati studiavano le reazioni dei vegetali sottoposti a continui trattamenti con radiazioni UV: «Sulla base di questi dati preliminari, abbiamo condotto delle ricerche sulle pesche, modello che conoscevamo molto bene. Un primo beneficio è legato all’impatto ambientale, come spiega Lucini: «Quello su cui stiamo lavorando adesso è anche la conservabilità di questi frutti, senza dover ricorrere a pesticidi o molecole chimiche. I dati preliminari finora raccolti hanno evidenziato come questi trattamenti rendano più sostenibile le gestioni in post-raccolta, quindi sarebbero utili a diminuire l’uso di molecole chimiche, utilizzando metodi alternativi sostenibili per l’ambiente». Insomma dei super frutti buoni per il consumatore e per il produttore che potrebbero arrivare presto sulle nostre tavole: «Sicuramente è un trattamento che ha un costo più che sostenibile e un impatto ragionevole, quindi i presupposti perché venga messo in commercio ci sono – chiarisce Lucini -. Grazie infatti alle molecole sviluppate, le pesche trattate hanno assunto delle cromature rossastre, esattamente come quelle che contraddistinguono il frutto nel suo livello ottimale di maturazione. Quanto alla perplessità sul fattore gusto, questi trattamenti non alterano assolutamente il sapore dei frutti: «A livello di gusto – conclude Lucini – la variazione è relativamente più modesta.

 

Piacenza parlerà sempre più inglese

novità Piacenza parlerà sempre più inglese Nel corso del Dies Academicus della sede, il rettore ha annunciato due nuovi corsi in lingua straniera: la triennale in Scienze agrarie alimentari e ambientali e la magistrale in Global Business Management . Oltre a un nuovo Double degree 23 marzo 2017 Due nuovi corsi in lingua inglese: Safe, laurea triennale in Scienze agrarie alimentari e ambientali , e Global Business Management , laurea magistrale di Economia . Queste le novità annunciate dal rettore Franco Anelli al Dies Academicus della sede di Piacenza dell’Ateneo, a cui si aggiunge una doppia laurea per ottenere in sei anni due lauree magistrali, una in Giurisprudenza e una in Economia . E di futuro si è parlato nel corso della giornata inaugurale della sede, lo scorso 22 marzo, nella lectio sulla relazione tra essere umano e umanoide di Roberto Cingolani , direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Il tema è di quelli che inevitabilmente suscitano un misto di fascino e turbamento – ha osservato il rettore Anelli -. Al contrario: nel 2016 sono stati infatti 216 i progetti di ricerca attivi a Piacenza, di cui 144 avviati nel corso dell’anno, per un valore economico di oltre 4,1 milioni di euro. Il direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia ha subito chiarito che «l’uomo è irraggiungibile, perché il rapporto tra mente e corpo dell’uomo è irriproducibile.

 

Piacenza, nuova linea a Mensa.7

ristorazione Piacenza, nuova linea a Mensa.7 Uno spazio funzionale con una capacità di circa novanta posti a sedere e col self service che, oltre all’offerta tradizionale della Sala Pioppo e della Sala Acero, propone piatti originali particolarmente pensati per il pubblico di riferimento. ottobre 2018 Apre agli studenti la Sala Frassino , una nuova struttura ristorativa dedicata agli studenti della sede di Piacenza, situata all’interno di Mensa 7, al piano terra dell’edificio che ospita il Collegio S. Isidoro. Si tratta di uno spazio funzionale con una capacità di circa novanta posti a sedere e con una nuova linea self service che, oltre all’offerta tradizionale della Sala Pioppo e della Sala Acero, propone piatti originali particolarmente pensati per il pubblico di riferimento. Le tre sale di ristorazione della sede di Piacenza si trovano tutte presso il Collegio S. Isidoro, di fianco alle strutture universitarie. Il servizio è gestito direttamente da Educatt, che ha pensato a menù che rispecchino la tradizione culinaria emiliana, proponendo anche piatti tipici locali, pur nel rispetto di una dieta adatta a giovani studenti. L’intero complesso di Mensa 7 è stato recentemente ristrutturato e comprende ambienti luminosi e gradevoli con blocchi di seduta colorati e un sistema di aria condizionata. Completano l’offerta ristorativa degli studenti di Piacenza il Bar dell’Università all’interno del Campus e il Cafè, un punto di ritrovo per colazioni, spuntini e aperitivi.

 

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