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Gli esperti in radio e tv sulla ripartenza dopo il lockdown

Rispetto al tema dei test sierologici di cui si parla molto in questi giorni lo pneumologo Luca Richeld i l’11 maggio è intervenuto al GR1 e al GR2 su come si muovono le regioni rispetto a questi test. Un intervento specifico sulla reazione dei pazienti diabetici al Coronavirus, è stato poi il 10 maggio quello di Dario Pitocco a Effetti Collaterali di Radio Vaticana. Anche Americo Cicchetti il 12 maggio ha spiegato il meccanismo del Mes e gli investimenti nel sistema sanitario a Zapping di Radio 1 e ha illustrato il report sui tamponi il 10 maggio ai GR 1, 2 e 3. Relativamente al futuro dell’Europa e alle mosse della BCE, al rapporto tra l’epidemia Covid-19 e la globalizzazione e il ruolo degli Stati nazione, Vittorio Emanuele Parsi ha espresso il suo parere a Frontiere di Rai1 l’11 maggio. Il politologo ha sottolineato come le grandi sfide consentano sempre di pensare in modo diverso e che la rete di interdipendenza globale ha sottovalutato un principio di precauzione nella progettazione di qualsiasi sistema: il fattore umano di coloro che erano in gioco. E a partire dal suo ultimo libro Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo sempre Vittorio Emanuele Parsi a Nessun luogo è lontano di Radio 24 ha parlato della fiducia nei governi e delle tendenze politiche. Sull’attentato contro un ospedale in Afghanistan Marco Lombardi è intervenuto a Radio Vaticana il 14 maggio e a Sky tg24 il 9 maggio sulla liberazione di Silvia Romano in occasione del suo imminente arrivo.

 

Gli esperti Unicatt sette giorni in Tv

Rassegna stampa Gli esperti Unicatt sette giorni in Tv La Fase 2 al centro degli interventi dei professori dell’Università Cattolica sulle principali emittenti televisive. Spazio anche a politica estera e sport by Antonella Olivari | 29 maggio 2020 Il virus pare stia perdendo la sua carica virale e l’Italia inizia ad alzare lo sguardo sul dopo, senza perdere d’occhio il numero dei contagiati. Per esempio, che ruolo ha avuto la comunicazione durante l’emergenza sanitaria? Da qui è nato l’ebook gratuito di Marianna Sala del Corecom e di Massimo Scaglioni presentato al tg di Telecity Lombardia il 22 maggio nel quale si parla di fake news e disinformazione medico scientifico. Un’altra analisi è stata fatta da Guendalina Graffigna ospite il 24 maggio a Radio Vaticana che ha messo in evidenza sintomi da stress per il 70% degli operatori sanitari a causa del Covid-19. Stress e timori anche in famiglia emergono dall’indagine realizzata da Camillo Regalia e presentata a Radio Uno. A Unomattina Roberto Cauda , il 25 maggio, analizza l’andamento del virus durante la prima settimana di riapertura, ad Agorà Americo Cicchetti parla del sistema sanitario e di quali miglioramenti si possono apportare. La pandemia ha bloccato il sistema sanitario: Rocco Bellantone a Unomattina parla dei mancati controlli alla tiroide e delle conseguenze per chi ha un tumore. Il 28 maggio arriva il verdetto della ripartenza del campionato di calcio, il commento di Claudio Sottoriva Rainews24 Sport 24, mentre a Tagadà , su LA7, Roberto Cauda spiega le conseguenze del Covid su cuore, cervello e polmoni.

 

In tv l’OpenWeek Unicatt

Per noi che abbiamo un numero significativo di studenti con disabilità - ha detto il Rettore - è fondamentale che questi studenti siano accolti in università e non siano seguiti esclusivamente nelle loro case » . Sulla situazione geopolitica il 20 maggio a Zapping di Radio 1 Vittorio Emanuele Parsi ha dichiarato che i comportamenti individuali hanno avuto un buon effetto nella protezione di se stessi e degli altri, come sottolinea nel suo ultimo libro Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo . Diversamente torneremo alla globalizzazione precedente, alla riedizione di un modello che ci ha portati fino a qui, come dimostrano la lotta per la leadership senza esclusione di colpi tra Stati Uniti e Cina. Giuseppe Dentice al GR di Radio Vaticana il 21 maggio ha commentato l’anniversario della nascita della Repubblica in Yemen spiegando che la frammentazione del sistema Paese che si riversa su quello politico deriva dalla mancanza di un potere forte. Americo Cicchetti a Effetto giorno di Radio 24 ha parlato dello scontro tra amministrazione USA e OMS. Mentre il 19 maggio a Il prezzo del virus di Class CNBC sempre Vittorio Emanuele Parsi è intervenuto sul recovery fund europeo. Lo pneumologo Riccardo Inchingolo del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha parlato delle iniziative di solidarietà dell’Ateneo a A sua immagine di Rai1 il 17 maggio. Segnaliamo infine l’intervento di Giacomo Gerosa sull’ambiente il 18 maggio a Sportello Italia di Radio1 dove il fisico si è espresso sui cambiamenti climatici in Europa che stanno contribuendo ad aumentare i picchi di livelli di ozono nell’aria.

 

I docenti della Cattolica delineano il post lockdown

Nei giorni che precedono la fine del lockdown si parla molto di tamponi e test sierologici nei diversi spazi informativi. Luca Richeldi lo troviamo il 2 maggio a Omnibus su La7, ma sarà molto presente anche nei giorni successivi su diversi canali televisivi e radiofonici per comunicare i dati aggiornati sul contagio. Mentre l’Italia apre con cautela, la Germania scommette sulla riapertura, anche se Walter Ricciardi ricorda a Radio 24 che l’emergenza non è finita, come indica la curva dei contagi presentata da Roberto Cauda con la Protezione Civile al Tg di Canale 5, Skytg24 e Stefano Vella a Tgcom24. Martedì 5 maggio lo sguardo va oltre le Api e tutti guardano alle decisioni della BCE e al ruolo della Banca d’Italia con l’aiuto di Andrea Monticini a Piazza affari su Rai 3. Ospite di TG2 Medicina Trentatrè Federico Tognoni per parlare dell’insofferenza degli adolescenti, della dipendenza patologica da alcool e fumo. Sono ospiti di Porta a porta Luca Richeldi sul tema delle mascherine e Carlo Cottarelli sulle previsioni economiche dell’Unione europea. A Radio anch’io, il 7 maggio, Stefano Gheno insiste sul rilancio delle politiche attive, mentre sul tema sanitario, oltre al consueto bilancio di Richeldi su varie testate, Filippo Crea a Tv 2000 informa che sono triplicati i casi di infarto durante l'epidemia Coronavirus.

 

L’Università sperata di Patrick

SETTE GRADI L’Università sperata di Patrick Mentre lo studente dell’Alma Mater vivrà ancora in prigionia il mondo distanziato si avvicina al primo Natale con Covid-19. Natale di scelte e di relazioni diverse : soprattutto quest’anno Natale di luce . Distanti, e molto, di nuovo in California : nei primi 5 giorni di Dicembre negli USA un milione di contagi, nell’area della Baia si corre ai ripari. E’ certo il prossimo Natale di Patrick Zaki : lo studente dell’Università di Bologna trascorrerà altri 45 giorni in carcere: la strada dei diritti è difficile, e sempre troppo lunga. Ma è il climate change la grande sfida: sabato prossimo il leader del mondo si incontreranno nel quinto anniversario degli Accordi di Parigi : adesso gli obiettivi sono raggiungibili. E l’etere è terreno di attacchi: quelli cibernetici all’Agenzia che autorizzerà il vaccino anche in Europa, a pochi giorni dalla decisione. Nel mondo fisico si ripassano le regole : il Natale dei pochi contatti si avvicina, sono giorni di esercizio e di nuove abitudini.

 

Lo Spirito del Natale futuro

SETTE GRADI Lo Spirito del Natale futuro Fra la speranza in un vaccino e l’attesa del mondo che verrà le notizie viaggiano verso il primo Natale con Covid-19. Intanto, l’Iran è la notizia geopolitica del weekend: ieri è stato ucciso uno scienziato nucleare importante. E la neve verrà , le montagne saranno bianche e la depressione solo tecnica: anche Novembre è alla fine, l’Avvento è Tempo di speranza . L’equilibrio tra salute e economia è sempre delicato: l’Italia “gialla” è ferma nelle frontiere regionali, a pranzo fuori solo per le feste comandate, ma le seconde case possono aspettare. Nelle prime è sempre più smart working e le aziende si organizzano nel cloud : nuove piattaforme e non solo strumenti informatici, la pandemia ha creato nuovi ambienti. Non raggiunti nemmeno in Italia dove sta scadendo un altro decreto: dal 20 dicembre movimenti lenti e grande attenzione, in attesa di una svolta la pandemia è una maratona. Ma aspettare non è facile , l’attesa non è sosta, è operativa: caos nella tranquillità, quiete nella confusione.

 

Yes We Catt, il mondo è nuovo, anche nel web

SETTE GRADI Yes We Catt, il mondo è nuovo, anche nel web Mentre gli Stati Uniti - e il mondo - trepidano in attesa di sapere chi sarà il presidente, l'Europa è scossa dal ritorno del terrorismo. Beato chi rimane accanto , beati i perseguitati e gli oppressi perché è già di essi il regno che non è stato in Terra Lunedì 2. Si va molto avanti nel Web: anche un nuovo sito è un nuovo mondo, le Università preparano il futuro, Yes, We Catt . Too close to call : quest’anno è nuova anche l’Election Night, non ha vinto né perso nessuno, i candidati rompono il silenzio, ma ci vuol ancora qualche giorno per la vittoria finale. L’elezione americana ha cambiato anche il Social network , ora attento anche ai contenuti: la sfida digitale è la più nuova, in tutte le sue forme. Eppure, la vita è nuova ogni giorno ed è la quotidianità che conta, anche se in questi mesi è complessa. Il mondo avrà un Presidente, ma è già davvero tutto nuovo.

 

Tutti i bambini del mondo

SETTE GRADI Tutti i bambini del mondo Dalle Giornate Mondiali dell’Infanzia e della Gioventù a Next Generation EU le notizie viaggiano verso il primo Natale con Covid-19. I bambini italiani si alternano, fra scuola in presenza e aule domestiche: tra contagi indiretti e contatti ravvicinati, l’intermittenza educativa contagia la scuola del futuro . I bambini più grandi sono a dura prova: negli anni delle emozioni quella più costante ora è l’instabilità . Non ha potuto evitare nemmeno le onde, l’Honduras : tra pandemia e tempeste tropicali un milione di vittime, più di un milione di bambini in America centrale. Per tutte le Donne del mondo : una Giornata per conoscere e per educare: le bambine e i bambini crescono insieme, dagli adulti dipende la Cultura che li accompagna. Dagli adulti dipende anche la loro Scuola: si moltiplicano gli appelli, per riaprire, per recuperare , per evitare che la pandemia educativa abbia effetti di non ritorno. Tutti i bambini del mondo vogliono tornare a scuola, quelli che le hanno e quelli che debbono inventarle.

 

Quei volti dietro alle mascherine

News Quei volti dietro alle mascherine Mentre l’Italia torna a rallentare, dietro le misure di protezione si cela l'identità che sempre indossiamo. Nuova fase nella vita di tutti: bisogna rallentare di nuovo. L’Italia che riparte dal digital continua a progettare start up , ma anche in questo campo ancora non è facile. Guarda avanti la Nuova Zelanda : Jacinda Ardern ha vinto le elezioni, nel Paese che ha sconfitto il virus e ha ripreso ogni contatto. Si riducono quelli italiani : ai Sindaci il potere di coprifuoco, ai cittadini il dovere di attenzione, all’Economia non ancora il Mes. Il mondo è in “ stato di emergenza ”. Seconda ondata in Europa, terza in America : nel Nord record di ricoveri, nel Sud di nuovo apprensione nel Governo. Osiris-Rex torna fra tre anni: è entrata in contatto con l’asteroide Bennu e riparte a marzo con destinazione Terra: nel 2023 sarà tutto diverso.

 

Tra Nobel e santi, è il tempo della pace

Rassegna stampa Tra Nobel e santi, è il tempo della pace Nei giorni in cui sono stati attribuiti i premi più prestigiosi al mondo e in cui un ragazzo quindicenne è salito alla gloria degli altari, il mondo cerca una via alla concordia e allo sviluppo. Quest’anno non è un premio: è denuncia, e futuro. Di nuovo ad Assisi, città di Pace per natura: Carlo Acutis , il millennial appassionato di Internet, è beato. Nel mondo è la Giornata delle Bambine che, per genere ed età, sono le piccole più a rischio: la pandemia ha cambiato le vite di tutti, per alcune la pace è ancora più lontana. Preoccupa anche la disoccupazione : il tasso è sceso in Estate, ma è ancora alto rispetto ai mesi senza virus e le prospettive autunnali non fanno ben sperare. Mentre fra Libano e Israele la pace non è più un sogno, in Sud Sudan è quasi realtà: a Roma proseguono i colloqui, a fine Novembre riprenderanno anche i negoziati. Nel mondo educativo è tempo di un nuovo patto: l’educazione è la prima arma per cambiare il mondo, soprattutto quello che verrà.

 

Fratelli tutti, oltre la pandemia

News Fratelli tutti, oltre la pandemia Dalle testate nazionali e internazionali la rassegna stampa con i principali articoli sulle tematiche di attualità nella settimana dal 26 settembre al 2 ottobre by Federica Mancinelli | 02 ottobre 2020 Brothers and Sisters all . Più di 7 miliardi di persone, più di 30 milioni di contagi : Settembre difficile per tutti, per alcuni di più. Quasi universale è l’ONU, e per gli “alcuni di più” si levano voci di aiuto : fratellanza vuol dire equità, è dagli ultimi che bisogna partire. Intanto, solidarietà trova le sue strade: azioni di impegno e sguardo oltre , è adesso che si scoprono le cose, è sempre il tempo della cura . Ogni vita è una storia: ad oggi più di 1 milione di storie non ci sono più a causa di CoViD-19. Mentre il Nagorno Karabakh è teatro di scontri più accesi, nella guerra continua da trent’anni, la Russia economicamente resiste, ma green e digital faticano a farsi strada. Per guardare oltre e con nuovi stili di vita: anche il Creato è universale, anche la sua tutela è vera fratellanza.

 

Bielorussia, donne che non cedono

Sette gradi Bielorussia, donne che non cedono “Sette gradi” racconta i principali articoli apparsi sulle testate nazionali e internazionali dal 19 al 25 settembre by Federica Mancinelli | 25 settembre 2020 Attenzione. Dopo un’estate apparentemente leggera, Sars-CoV-2 riporta alla realtà: contagi di nuovo in aumento, anche in Europa, si torna alla massima accortezza, di allerta , di premura . La notte della Corte Suprema è piena di persone: Ruth Bader Ginsburg , icona liberal e dei diritti delle donne, ha lasciato l’America all’inizio di una nuova battaglia: la nuova nomina sarà un delicato terreno di scontro. Stasera torna la Serie A , mille persone torneranno in tutti gli stadi: la massima attenzione nel senso di ripresa. Abbiamo nostalgia , e non da ora. Ma adesso è ora di guardare avanti, e prepararsi. E’ ora che si iniziano a decidere i voti e negli USA un nuovo caso muove la rivolta: nessun colpevole per la morte di Breonna Taylor , a Louisville la notte è nelle strade. Altre donne fanno passi avanti: si avvicina la parità in Afghanistan e Botswana , ciò che altrove è normale qui è una conquista.

 

Sette gradi, guardare al futuro

Sette gradi Sette gradi, guardare al futuro Settembre è tempo della ripartenza per la politica, per la scuola, per tutti anche in presenza del Covid. La rassegna stampa della settimana dal 29 agosto al 4 settembre con le news più significative su testate nazionali e internazionali by Federica Mancinelli | 03 settembre 2020 Smart and working . “Doppio contagio” anche negli Stati Uniti ? La scienza, prudente, indaga: coronavirus non si è ancora svelato. Nel mondo più di 25 milioni di contagi , più di 6 negli USA, il Paese più colpito. Sta per iniziare un mese impegnativo per il Governo e il Parlamento italiani, sta per iniziare un mese molto impegnativo per gli insegnanti che già da domani saranno a scuola. Si ricorda il Creato , nella giornata mondiale: è la vita sulla Terra che deve “funzionare” in modo intelligente, prima che sia tardi davvero. Come sarà l’opposizione dopo Navalny ? Il dissidente è stato avvelenato, Angela Merkel chiede risposte, l’Europa condanna il crimine, la Russia? Aumentano i tamponi, aumentano i contagi, aumenta la curva epidemica : l’urgenza della primavera lascia il posto alla prevenzione, la guardia resta alta.

 

Sette gradi, la ripresa è vicina

News Sette gradi, la ripresa è vicina Dal caso Navalny alla Bielorussia passando per le elezioni Usa e l’Italia, dove imperversa il dibattito sulla riapertura della scuola. Centinaia di milioni di persone stanno pensando a Novembre: il mondo è già cambiato, le elezioni USA lo cambieranno ancora. Dall’altra parte della mappa la Bielorussia è in tensione: la popolazione protesta, la crisi si aggrava, la Russia osserva, si prepara l’esercito? Per i decreti è ancora Agosto: martedì il Parlamento italiano riapre, si decidono spese e sostegni. Nell’attesa di un vaccino anti Covid, ci si prepara a quello che lo esclude: la “seconda ondata” è un orizzonte lontano, ma l’Autunno richiede prevenzione . Mentre si parla di “doppio contagio” , arresti per proteste a Hong Kong : nell’elenco anche due deputati, la responsabilità delle democrazie è chiamata in causa. Anche in Italia è tempo di elezioni , e la Internet revolution ha cambiato tutto: video, social e web, i classici programmi possono aspettare. E mentre la Terra diventa sempre più calda, Hurricane Laura arriva in Louisiana: evacuazioni complicate dall’emergenza, la fine dell’Estate è sempre più complessa.

 

Sette gradi, è tempo di decisioni

Sette gradi Sette gradi, è tempo di decisioni Le trattative nell'Unione Europea sono state al centro dell'attenzione in questi giorni, insieme con il tema dei contagi e del vaccino. I leader europei non hanno deciso ancora: negoziare non è mai facile e il compromesso intelligente è l’essenza della politica. Chi può decide di andare in vacanza : s’inventano soluzioni, la Primavera è stata dura, l’Autunno è un’incognita. Sulla sicurezza sembra che decidere sia difficile: la mascherina è strumento sociale e gli obblighi sono scelte delicate. Per ora è sicuro, adesso bisogna dimostrare che è efficace: la buona notizia che tutti aspettiamo. Il consolato è chiuso, lo spazio no: la Terra è piccola, meglio su Marte fare domande al cielo. E sotto il cielo per ogni cosa c’è il suo tempo, questo è il tempo di investire: l’Europa della conoscenza ha bisogno di futuro, la “ next generation ” è piena di talenti.

 

Sette gradi, siamo diventati universali

Fra mascherine e restrizioni l’ attenzione resta alta: Covid-19 è la cosa più universale degli ultimi decenni e non è ancora finita. Anche la libertà d’espressione è universale, o almeno dovrebbe: le minacce aumentano, come l’incertezza. In mezzo al Mediterraneo ci sono due barconi , uno è in avaria e imbarca acqua, SOS di angoscia: che cosa c’è di più universale della disperazione? C’è la speranza , a Nord; la resistenza , a Sud. Ed è possibile senza dimenticare “l’Europa del Sud”: l’Italia affronta emergenze diverse , chi si mette in mare non ha la speranza del tempo. E il “ dottore dei poveri ” non c’è più: la Medicina è cura, in tutti i sensi, universale è l’umanità. Ma la cosa più universale è ancora un virus: bilanci quotidiani pesanti nel mondo, da Sud a Nord, la pandemia accelera. Le spiagge vengono usate per gli esami, gli aerei dei grandi film vanno in pensione, la scienza medica è di nuovo universale, si vive in piccolo e si spera lontano.

 

Sette gradi, ri-pensarsi per cambiare direzione

Rassegna stampa Sette gradi, ri-pensarsi per cambiare direzione Il Covid ha costretto il mondo a ridisegnare molti ambiti della nostra vita. Lo dimostra la rassegna stampa della settimana da sabato 11 a venerdì 17 luglio sulle testate nazionali e internazionali by Federica Mancinelli | 17 luglio 2020 (Re)design thinking. C’è fiducia nei mercati digitali : ciò che ancora manca in presenza corre veloce nel Web. Ma è in presenza che si vive: ridisegnare i comportamenti ora significa attenzione . C’è bisogno di pensare ciò che non è stato mai pensato: in fondo siamo nati il 14 luglio . Mai come ora il futuro non è destino: dipende da come lo pensiamo ora, dipende da come ci alleniamo a immaginarlo. Da una parte all’altra delle paratie il colore dell’acqua è diverso, come nel pensiero, da una parte all’altra del tempo.

 

Sette gradi, è tempo di ponti

News Sette gradi, è tempo di ponti La rassegna stampa della settimana dal 27 giugno al 3 luglio con le principali notizie ripresa dalla stampa nazionale e internazionale by Federica Mancinelli | 03 luglio 2020 Ponte-fici . Bisogna costruire ponti, nei periodi che seguono le crisi: d’aria, di vetro, di umanità , di idee . L’America è malata , New York è blindata: salutiamo Milton che ce la rese simpatica. La Francia è di nuovo al voto, dopo il primo turno due giorni prima del lockdown: in tre mesi tutto è cambiato. Sulla via di Damasco si attende una conferenza di pace : la pandemia ha reso tutto più tragico, è tempo di costruire i ponti più grandi. Il mondo è dei Social , la rivoluzione digitale è il ponte più leggero e veloce: lo abbiamo visto in emergenza, lo vedremo sempre di più. Sul ponte di Verrazzano i giorni sono ancora difficili , in Israele si adottano nuove misure: il virus è ancora qui e colpisce.

 

Sette gradi, è l’ora della resilienza

News Sette gradi, è l’ora della resilienza La scienza prosegue il suo corso e di vaccino s’inizia a parlare davvero. Il disagio è ancora grande, ma si può: impariamo nuove vie, reimpariamo a comunicare, anche con gli occhi . Tutto torna, ma diversamente: anche i venditori di strada ora sono attori economici, reiniziando dove tutto ebbe inizio. Oggi Villa Pamphili non è solo un parco cittadino, è un’occasione di risposta, visione che molti Paesi non possono ancora permettersi: negli altri continenti è sempre emergenza . La resilienza appartiene ai bambini, che non sanno ancora di averla: la presenza a scuola appare rischiosa, l’ assenza certamente lo è. Resilienza significa anche sicurezza nella solidarietà: la carenza di sangue non diminuisce a causa di un virus e per molti le trasfusioni sono ancora un dono inaccessibile. Negli USA è tempo dei piccoli passi, è il turno delle forze di polizia : Novembre è ancora lontano, ma i segnali ci sono.

 

Sette gradi: Usa, abbiamo un problema

Nello spazio ci si legge dentro meglio che altrove, sulla Terra la geopolitica è a un passaggio delicato e le strade di New York sono di nuovo piene. Leggendo dentro i dati la realtà è chiara, anche quella economica . L’intelligenza è coraggio e visione , mentre la fase successiva è alle porte. Si riprende a volare , ma solo tra confini limitrofi, sono ancora preclusi quelli del mondo: i numeri parlano chiaro. Tornano a giocarsi anche le partite politiche e nemmeno in Europa siamo tutti uguali, nemmeno alle porte . Coronavirus non è scomparso: le popolazioni fragili sono ancora in pericolo e il mondo è sempre diviso: fra chi è preoccupato di non riavere il superfluo e chi non ha nemmeno il necessario . E se è difficile leggersi dentro, se è ancora doloroso leggere il fuori , proviamo con la poesia: ci salverà .

 

Far ripartire l’economia, la vera urgenza del dopo Covid

Rassegna stampa Far ripartire l’economia, la vera urgenza del dopo Covid I disoccupati e gli inattivi crescono, gli atenei rispondono con la formazione universitaria. Gli esperti dell'Università Cattolica sono interventui anche questa settimana in radio e tv by Antonella olivari | 05 giugno 2020 I temi economici prevalgono sull’emergenza sanitaria del Covid 19 nella settimana che va dal 30 maggio al 4 giugno. Gli ultimi dati sui contagi sono rassicuranti e hanno portato alla riapertura dei confini fra le regioni italiane. Mentre debutta l’App Immuni, lo sguardo va Oltreoceano con l’America che si infiamma sull’omicidio Floyd, provocando un’ondata di protesta contro il razzismo anche in Europa. A Radio 24 del 1 giugno Luca Richeldi propone una riflessione sugli spostamenti interregionali e sulla app "Immuni", mentre a Rai 3 Tgr Lazio Ketty Peris passa in rassegna i problemi alla pelle causati dai Gel alcolici. L’anno scolastico è ormai agli sgoccioli e gli studenti si apprestano a scegliere l’Università anche attraverso gli open day virtuali messi in campo dagli atenei. Il rettore Franco Anelli presenta le iniziative dell’open week a Buongiorno regione del 2 giugno, in onda su Rai 3, con gli altri rettori lombardi.

 

Le voci dei nostri esperti in radio e Tv

In attesa della tanto sospirata fase due si comincia a pensare alla progressiva riapertura del mercato e di alcune attività produttive, e alla possibilità di ricominciare a uscire di casa, se pure con tutte le precauzioni che conosciamo. Lo stesso giorno Carlo Cottarelli ha partecipato a Omnibus di La7, puntata dedicata alla riunione dell’Eurogruppo, al decreto sulle imprese e all’operato della BCE e sugli stessi argomenti l’economista Andrea Santini è intervenuto il 7 aprile a Tgcom24. L’8 aprile a Porta a porta il 7 aprile per parlare dei numeri dei contagi in Italia e in Lombardia, al GR1, GR2 e GR3, al GR di Radio24 e di Rtl, al TG1, al TG di La7. A Di Martedì di La7 il 7 aprile lo pneumologo ha spiegato che la polmonite provocata dal Covid-19 causa un grave danno alla struttura del polmone e che i farmaci usati al momento sono mirati in parte al virus in parte ai danni provocati dal virus. Il 7 aprile Walter Ricciardi ha partecipato al Ruggito del coniglio di Radio 2, e il 6 aprile a Frontiere di Rai 1 dove ha dichiarato l’importanza di estendere i test mirati a partire dal personale sanitario, e di rinforzare l’assistenza domiciliare. Sempre il 7 aprile Stefano Vella è intervenuto a Obiettivo Salute di Radio 24, il 4 aprile a Coffee break di La7 sulle modalità di contagio e la centralizzazione della sanità. Massimo Antonelli ha parlato anche a TV2000 dei dati dei contagi, a Coffee break di La7, al GR di Radio24, al GR1, il 3 aprile a Speciale TG1 , Effetto notte di Radio 24.

 

I nostri esperti su radio e piccolo schermo

RASSEGNA STAMPA I nostri esperti su radio e piccolo schermo Anche nella settimana pre e post pasquale gli esperti dell’Università Cattolica non hanno lesinato la loro disponibilità a partecipare a trasmissioni radio televisive per dare il proprio contributo sul fronte medico ed economico, ma anche psico-sociologico. Una nota positiva arriva il giorno di Pasqua da Uno mattina dove il geriatra Francesco Landi racconta come fanno bene i nipoti ai nonni che, grazie alle nuove tecnologie, riescono a mantenere un rapporto vivo e a farli sentire meno soli. Nel frattempo al Policlinico Gemelli i casi più gravi vengono smistati e inviati al Columbus Covid-2 Hospital come raccontano nel giorno di Pasquetta al TG3 Francesco Franceschi , primario del Pronto Soccorso, e Antonio Gasbarrini , direttore Servizio scienze mediche e chirurgiche del Policlinico Gemelli. Nel frattempo la Regione Lombardia istituisce una cabina di regia con imprese, sindacati e rettori delle università milanesi per definire la fase Due, di cui si parla nei principali Tg del giorno e di cui ha parlato a Radio 24 il rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli . Giuseppe Arbia e Carlo Cottarelli figurano fra gli esperti a Di martedì su La7 per analizzare l’andamento del contagio e le ripercussioni economiche, mentre Angelo Baglioni , su Class CNBC, parla di coronabond e del mancato accordo europeo. A Porta a Porta , il 15 aprile, Stefano Vella commenta i dati del girono e afferma che prima di entrare nella fase due bisognerà vedere come va il calo dei contagi, mentre Americo Cicchetti a La vita indiretta si sofferma sulle tematiche economiche legate al coronavirus. Anche nella giornata del 16 aprile l’infettivologo Roberto Cauda spiega a Uno Mattina e Sky Tg24 perché il numero dei morti non accenna a diminuire, così anche Giuseppe Arbia a Zapping di Rai Radio 2.

 

Sette gradi, è l’ora della rinascita

News Sette gradi, è l’ora della rinascita La rassegna stampa degli ultimi sette giorni, dal 25 aprile al 1° maggio, sfogliando giornali e testate online by Federica Mancinelli | 30 aprile 2020 Rinascita . L’Italia è libera , il mondo non ancora. Sono i giorni politicamente delicati , sbagliare è letale . Ricostruire sarà un segno di pace, ed è solo l’inizio . Sono fiduciosi anche i mercati , ma non è ancora un giorno bellissimo . Ora l’importante è attraversare la lentezza , preziosa è la creatività . Ci vuole prudenza , la rinascita è la fase delicata, è in gioco il futuro .

 

Leggendo i giornali, la parola agli esperti della Cattolica

Il demografo della Cattolica Alessandro Rosina su “Il Sole 24 ore” ha inquadrato l’emergenza Coronavirus come l’occasione per superare il Novecento ed entrare pienamente nel XXI secolo, andando oltre i limiti del modello sociale e di sviluppo del Novecento. Pertanto ha invitato a «guardare oltre gli interessi dei singoli Stati, con una operazione culturale che consenta di fare una sintesi alta tra l'Europa della responsabilità e quella della solidarietà. Adesso che non possiamo fare assembramenti, potrebbe essere l’occasione di ripensare questi territori: con la differenza che prima erano più isolati, mentre oggi ci si può vivere in modo più connesso». Francesco Timpano , direttore del Centro Studi di Politica Economica e Monetaria all'Università Cattolica di Piacenza, intervistato su la “Libertà”, ha parlato dell’importanza della “Fase 2” circa l’impegno diversificato dei sistemi finanziari e degli enti locali. Ruben Razzante , docente di Diritto dell'informazione, su “Il Giorno” ha riportato le statistiche sull’uso dei canali tv, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, rilevando una crescita che denota una vera rivoluzione nelle abitudini di milioni di utenti. e Management dei Sistemi sanitari, sul “Corriere salute” così ha scritto: «Prezioso e irrinunciabile è diventato l'apporto del volontariato e del terzo settore, che oggi si sta facendo carico dei più fragili, degli ultimi: emergenza nell'emergenza. Se non la creazione di un sistema nazionale delle emergenze sanitarie almeno un potenziamento delle strutture sanitarie nell'ambito del sistema nazionale della protezione civile è la strada che siamo chiamati a percorrere sin d'ora».

 

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