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La comunicazione responsabile è il “tu”

festival dela dignità umana La comunicazione responsabile è il “tu” Nell’epoca dei social, dobbiamo indossare non lo strumento per contare i passi, ma quello che conta gli ‘io’ che pronunciamo. Per questo è importante cogliere i problemi legati alla comunicazione, soprattutto in un contesto universitario che stimola e agevola la riflessione sulle parole». È l’appello lanciato da Silvano Petrosino , docente di Filosofia della comunicazione e Filosofia morale nella sua brillante conversazione sul tema “ La mistificazione dei Social. Una lezione aperta, quella del 2 ottobre, che rientrava nell’ambito degli eventi del Festival della Dignità Umana e riguardava un argomento oggi molto sentito, un tema civile che incide nel tessuto sociale, come ha detto il professor Roberto Cicala , docente del laboratorio di editoria, nell’introdurre l’incontro. Per il professor Petrosino, in via preventiva, occorre evitare di cadere nella trappola di considerarsi pro o contro i social, dire se la Rete sia buona o cattiva, se si stava meglio prima (che non è neppure vero). La nostra comunicazione tende ad essere autoreferenziale, a mettere sempre al centro quello che si fa: «Dobbiamo indossare non tanto lo strumento per contare i passi, ma uno strumento che conta gli ‘io’ che pronunciamo. Comunicazione responsabile allora anche tramite le parole: «In definitiva le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste», ha concluso il prof. Petrosino citando R. Carver.

 

Piacenza Opera per la sostenibilità

RICERCA E TERRITORIO Piacenza Opera per la sostenibilità Al centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile della sede piacentina dell’Ateneo è stato affidato il coordinamento progettuale e scientifico del network delle piccole e medie imprese agricole del territorio impegnate in pratiche di responsabilità sociale. Ha quindi promosso una serie di iniziative volte a dare continuità ai Laboratori di Rsi già avviati nel 2015, affidandone il coordinamento progettuale e scientifico al Centro di ricerca Opera per lo sviluppo sostenibile dell'Università Cattolica. Il percorso si è articolato in fasi distinte, finalizzate alla comprensione degli elementi teorici e stato dell’arte, alla formazione/informazione e confronto con gli esperti, e all’elaborazione partecipata di un documento strategico, o più precisamente di un Manifesto di un network di aziende responsabili e sostenibili. Il percorso si è svolto alla residenza Gasparini della Cattolica e all'Hurban Hub di Piacenza. In particolare nella giornata svoltasi all'Hurban Hub sono state approfondite le esigenze delle singole imprese aderenti e si è lavorato nell'intento di identificare bisogni comuni e condivisi, condizione ritenuta necessaria per la definizione/nascita di un gruppo in cui riconoscersi. Questa volontà di scrivere un manifesto nasce dall'esigenza di avere un riconoscimento dell'impegno nei confronti dell'ambiente, della salute, della sicurezza dei dipendenti ma anche di ridare dignità al ruolo dell'imprenditore al servizio del bene comune. E per questo vogliono condividere, sfruttando la potenzialità e la forza della rete e della tecnologia, i valori caratterizzanti le singole imprese e i soggetti, e creare un patto con la comunità.

 
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