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Human Technopole, Ricciardi coordinatore del comitato scientifico

Coordinatore e chairman dell'organismo, che avrà funzioni di advisory e valutazione sull'attività scientifica della Fondazione, sarà Walter Ricciardi , professore ordinario di Igiene generale e applicata all'Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente del Mission Board for Cancer della Commissione Europea . Consulente scientifico di governi e istituzioni internazionali, è uno dei principali esperti al mondo di sanità pubblica e un ricercatore attivo alla guida di gruppi internazionali. La nomina del professor Walter Ricciardi a chairman del Comitato scientifico della Fondazione Human Technopole, nel quale siedono scienziati di caratura internazionale, è motivo di orgoglio e di soddisfazione per la comunità scientifica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore», osserva il rettore Franco Anelli . Questo importante riconoscimento a un illustre docente della Cattolica rispecchia e valorizza il contributo offerto dal nostro Ateneo nel settore delle lifes sciences e nello studio di approcci personalizzati alla medicina, alla nutrizione e allo sviluppo delle potenzialità dell’uomo. Su esplicita richiesta del Consiglio di sorveglianza, il mio primo compito sarà quello di seguire il confronto sistematico sul piano strategico pluriennale di Human Technopole con le Università e gli IRCCS presenti nel Paese, al fine di assicurare la sua complementarietà alle strutture esistenti in Italia. human technopole #vita #scienza #ricciardi Facebook Twitter Send by mail Print NEL CUORE DI MIND Human Technopole è il nuovo istituto italiano di ricerca per le scienze della vita, situato nel cuore di MIND (Milano Innovation District), l’area di Milano dove si è svolto Expo 2015. Occuperà circa 55.000 metri quadri, di cui 35.000 di laboratori interdisciplinari, includendo tre edifici esistenti, tra cui Palazzo Italia, e uno di nuova costruzione che, secondo il progetto, ospiteranno 7 centri di ricerca e 4 strutture scientifiche di supporto.

 

Ricciardi nel board che seleziona i medici Usa

Obiettivo dell’Nmbe è la salvaguardia della salute del cittadino attraverso un sistema di valutazione all’avanguardia dei professionisti sanitari, unitamente a un maggiore impegno nella ricerca e nello sviluppo di strumenti di valutazione e misurazione. Fondata nel 1915, l’Nmbe fornisce da sempre strumenti qualitativi di valutazione, preparazione e consulenza a commissioni mediche e a società e organizzazioni che si occupano di salute sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo. Laureato in Medicina e chirurgia e specializzato in Igiene e medicina preventiva all’Università “Federico II”di Napoli, Ricciardi è coordinatore del Comitato Scientifico della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Siti). Nel 2004 è stato nominato componente del Board dell’International Committee della Faculty of Public Health dei Royal Colleges of Physicians del Regno Unito e, sempre nel 2004, componente del Comitato tecnico del Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie del Ministero della Salute. Componente del Consiglio Superiore di Sanità per il biennio 2003-2005, è Editor dell'Oxford Handbook of Public Health. Autore di oltre 150 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, Ricciardi è tra i soci fondatori della Società Italiana dei Medici Manager (Simm) e coordinatore dell’Osservatorio nazionale per la salute nelle regioni italiane. ricciardi Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Ricciardi: ‘Dal Coronavirus il 95% guarisce’

Roma Ricciardi: ‘Dal Coronavirus il 95% guarisce’ Il professore di Igiene dell’Università Cattolica è da poco consulente del ministro della Salute per il coordinamento con le istituzioni sanitarie internazionali. Dopo una prima fase di incertezza e timore, stiamo imparando tutti buone prassi e norme di prevenzione. Ad oggi, qual è la situazione nel nostro Paese? «Lo sforzo di responsabilità collettiva sta pagando in termini di contenimento del rischio epidemia: finché anche i cittadini collaborano coesi con le autorità, con gli operatori sanitari e nel rispetto delle regole, potremo uscire da questa situazione di emergenza. Ora è importante anche una comunicazione, non solo un’azione, che sia reale, evidence-based e non allarmistica per tutti i cittadini, affinché le necessarie misure di contenimento, prevenzione e intervento non si trasformino davvero in psicosi e paura». Dopo una gestione non uniforme dei primi casi ora tutte le aziende sanitarie e gli operatori debbono rispettare anzitutto quanto dispone l’Organizzazione Mondiale della Sanità e, quindi, le autorità nazionali». È certo che un docente universitario deve porre a servizio della comunità il proprio sapere costruito in tanti anni di studio, esperienza e ricerca, a servizio di tutti e, in primis, a servizio e nell’insegnamento non solo della teoria, ma della sua pratica e corretta applicazione ai nostri studenti». Pubblichiamo di seguito il vademecum diffuso dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità con indicazioni sui 10 comportamenti da seguire e alcune buone pratiche da applicare in casa, nei luoghi pubblici, negli uffici.

 

Ricciardi: «Riaprire le scuole in sicurezza»

Ora dobbiamo riaprire le scuole, motore di civiltà e di crescita del Paese, anzitutto limitando la circolazione del virus al di fuori delle scuole e poi, all’interno di esse, con stretti e precisi protocolli, continuando nella strada della serietà, della collaborazione e dell’evidenza scientifica. In questi mesi la collaborazione con alcuni Paesi europei, in primis con la Germania, è stata molto importante per l’intera Europa: ciò ha fatto sì che alcuni governi si siano adoperati per tempo e bene, cosa che purtroppo non è accaduta in altri Paesi dell’Unione». Il nostro Servizio sanitario nazionale è un patrimonio prezioso del nostro Paese del quale dobbiamo prenderci cura con tutte le energie che abbiamo, anzitutto dichiarando chiusa la “stagione dei tagli”» ha dichiarato il ministro nel suo intervento. Le persone hanno capito davvero quanto conti avere nel momento della difficoltà avere un Servizio sanitario nazionale come il nostro. Siamo fuori dalla tempesta, ma non ancora in un porto sicuro: non dobbiamo abbassare la soglia dell’attenzione, continuando a rafforzare il nostro sistema salute, rispettando pienamente l’art. Ora cominciamo a pensare ad una soluzione simile per tutti i pazienti che possono essere seguiti non necessariamente in ospedale: ecco il ruolo del Covid come stimolo per un’organizzazione sanitaria più efficace ed efficiente, anche riguardo al lato economico». Al dibattito, introdotto da Mattia Altini , direttore Sanitario Ausl Romagna, hanno partecipato anche Angelino Alfano , presidente Gruppo San Donato, Claudio Cricelli , presidente Simg - Società italiana di Medicina Generale e delle cure primarie, e Marco Trivelli , direttore Generale Welfare Regione Lombardia.

 
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