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Educatt, ecco come riaprono i servizi di ristorazione e gli altri servizi

La ripartenza dopo il Covid Educatt, ecco come riaprono i servizi di ristorazione e gli altri servizi Sicurezza e serenità sono le parole d’ordine adottate per consentire la riapertura delle mense gestite dall’Ente per il diritto allo studio. Tutte le misure da adottare per accedere ai servizi by Redazione Educatt | 02 settembre 2020 Settembre è arrivato e l’università piano piano si ripopola. È necessario ripartire in sicurezza e garantendo serenità a tutta la comunità universitaria e per questo Educatt, in concomitanza con il riavvio delle attività dell’Ateneo, prosegue nell’adozione di misure finalizzate alla sicurezza degli utenti che accedono ai suoi servizi. Le azioni saranno attivate progressivamente, in modo da garantire il funzionamento dei servizi riducendo al minimo i rischi per i frequentatori delle strutture e al contempo permettendone la massima fruibilità. Dai primi giorni di settembre a Milano e Piacenza le strutture saranno inoltre dotate di separatori in plexiglas tra le sedute, che consentiranno il raddoppio dei posti a sedere attualmente disponibili. Entro le prime due settimane del mese di settembre, inoltre, grazie alla collaborazione con il partner IoBevo , gli erogatori di bevande in free refill saranno dotati di un sistema “ no touch ”. In ogni struttura sono state inoltre svolte attività di sanificazione certificata con abbattimento della carica batterica, delle muffe e dei virus presenti nelle condutture aerauliche e negli ambienti e sono stati collocati divisori di separazione tra il personale in distribuzione e gli utenti in linea self service.

 

La ristorazione ha bisogno di manager

Secondo il professor Ettore Capri docente della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali «dalla richiesta del settore di riqualificazione di processi per la ristorazione commerciale e collettiva». Quello della ristorazione è un settore complesso e dalle molteplici sfaccettature – spiega il professor Capri - basti pensare a quanto è varia l’offerta ristorativa: dai servizi di ristorazione della collettività, ai ristoranti fast food fino all’alta cucina. Garantire un servizio di qualità non significa solo occuparsi della proposta culinaria, ma richiede una preparazione tecnica e manageriale sulle caratteristiche delle materie prime, sulle diete speciali, la gestione dei fornitori e dei costi, e la conoscenza della normativa». La ristorazione oggi più di prima, cerca un profilo dal carattere interdisciplinare capace di rispondere ad esigenze e sfide sempre più alte, compresa quella di una crisi inaspettata come quella odierna di Covid-19, che richiede preparazione sulla normativa, ma anche nuove idee e innovazione nella costumer experience. Punto di forza di questa nuova proposta formativa sarà senza dubbio la costante interazione con il mondo dell’impresa: il master è promosso infatti dai partner aziendali: Elior - leader nella ristorazione collettiva in Italia, Il Palato Italiano , Metro Italia e l'associazione dei consumatori PiaceCiboSano ». Il tutto con lo scopo di formare i professionisti e i responsabili dei servizi di ristorazione collettiva e commerciale, dotati di una solida preparazione tecnica, gestionale e legislativa «Esatto. Si studieranno le norme internazionali ed europee per la gestione dei requisiti igienici, delle caratteristiche qualitative e nutrizionali degli alimenti e grande attenzione sarà data alla formazione sulla sicurezza nutrizionale, sulla gestione di menu per la collettività, sulle diete speciali e la stesura dei capitolati d’appalto.

 

Estate in Mensa&pizza.9

Milano Estate in Mensa&pizza.9 Nella linea 3 di Milano, accanto alle formule Pizza Basic, Tramezzino, cui si è aggiunto recentemente anche il calzone, è stata re-inserita anche quella Fruit-Yo, a base di yogurt e frutta fresca. Le altre novità nell’aggiornamento dei menù e dei prodotti. luglio 2017 Con l’arrivo dell’estate il self-service milanese Mensa&;Pizza.9, aperto per tutti gli studenti dell’Università Cattolica in possesso di badge universitario indipendentemente dalla registrazione al servizio, riserva interessanti novità. La possibilità di consumare un pasto veloce e fresco è particolarmente apprezzata dagli studenti, che nei locali di Mensa&;pizza.9 posso godere di una piacevole pausa grazie agli ambienti dotati di aria condizionata. Anche le linee 1 e 2 si dotano durante il periodo estivo di menù ad hoc, che prevedono spesso l’introduzione di piatti freddi. ristorazione #mensa #linea3 Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Restaurant Manager cercasi

Secondo Riccardo Bombaci di Hilton Milan Hotel e Fernanda Bellinazzo di Elior Ristorazione , servono competenze non solo di servizio ma anche economiche. Il ruolo nelle grandi catene alberghiere non è più quello del “vecchio” maître, ma un profilo a 360 gradi capace di essere un leader a tutti gli effetti» risponde Riccardo Bombaci (nella foto a lato) , Director of Operations di Hilton Milan Hotel . Spesso, se provenienti da realtà private, le maggiori difficoltà riscontrate vertono principalmente sulla conoscenza dei vari indicatori di performance dell’outlet e sull’assimilazione delle procedure/standard di servizio che una grande realtà come Hilton richiede». Dal punto di vista operativo, è importante la conoscenza del settore ristorativo, dell’organizzazione e gestione di punti ristoro in termini di servizio e preparazioni» spiega Fernanda Bellinazzo. Dal lato amministrativo-gestionale, la conoscenza del contratto nazionale di lavoro e della normativa in materia di personale, dei principi economici finanziari e della legislazione in termini di protocollo Haccp e sicurezza nei luoghi di lavoro. Infine, a livello di competenze personali, abbiamo bisogno di spiccate attitudini relazionali, di realizzazione, di analisi e valutazione del contesto». Ricerchiamo nelle figure leader anche un forte orientamento al coaching e alla capacità di sviluppare: il Restaurant Manager deve essere in grado di formare il proprio team, con l’obiettivo di migliorare l’operatività all’interno del reparto e la qualità dei servizi che offriamo».

 

EDUCatt: un colore per ogni servizio

EDUCatt: un colore per ogni servizio EDUCatt rinnova la sua grafica per comunicare meglio e più efficacemente con i suoi utenti: un colore per ogni servizio e una grafica sobria e immediata arrivano in tutte le sedi dell'Ente. by Redazione EDUCatt | Il buon funzionamento di un servizio al pubblico passa anche attraverso una comunicazione efficace. L'obiettivo è anche quello di rendere il più possibile uniformi, oltre che la qualità e la varietà dei servizi offerti, anche gli strumenti di interazione e comunicazione con i propri utenti su tutte le sedi, pur nel rispetto delle specificità di ciascuna. Ecco dunque i colori abbinati ai servizi principali: - Verde per le Agevolazioni economiche, che si occupano soprattutto di borse di studio, rimborso tasse universitarie e aiuti in denaro. Acqua per l'Assistenza sanitaria e la Consulenza psicologica, che negli ultimi tempi è andata incontro a importanti rinnovamenti anche per quanto riguarda le sedi in cui il servizio viene erogato. Queste le nuove linee, che verranno veicolate attraverso tutti i materiali – cartacei e digitali – prodotti da EDUCatt e rivolti ai suoi utenti. educatt #servizi #comunicazione #libri #agevolazionieconomiche #ristorazione #sanitario #opportunita #viaggi Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Plastic-free, la tesi di Arianna che piace a bar e ristoranti

La Buona notizia - Presenza Plastic-free, la tesi di Arianna che piace a bar e ristoranti Sotto la guida del professor Marco Frey , ha concluso la magistrale in Economia discutendo un progetto di analisi su come ridurre l’uso delle bottigliette di plastica nella ristorazione milanese. Uno studio che presto sarà replicata nel territorio pavese by Graziana Gabbianelli | 03 aprile 2020 Meno bottigliette di plastica, più acqua dal rubinetto per salvare il pianeta. È questo in sintesi il tema al centro della tesi Dalla Plastic Strategy della Commissione Europea alle strategie delle imprese: la battaglia alle bottiglie di plastica nella ristorazione milanese di Arianna Tinelli , venticinquenne di Codevilla, che si è laureata in Economia all’Università Cattolica di Milano lo scorso 17 febbraio. Il suo progetto di analisi – che si è concentrato sull’utilizzo da parte dei bar e ristoranti milanesi di bottiglie e bottigliette d’acqua – sarà a breve replicato su tutto il territorio pavese. L’elaborato di Arianna ha preso le mosse dalla scoperta che l’Italia è il terzo paese al mondo per il consumo di acqua imbottigliata, dopo Messico ed Emirati Arabi. Sulla base dei dati raccolti e analizzati nel suo studio, ha constatato che a Milano l’attenzione al problema è sempre maggiore: «Su 32 attività prese in esame, ben 19 erano già plastic-free, cioè passate all’acqua depurata o all’acqua in lattina. Il tema dell’ambiente è al centro del dibattito mondiale e sotto i riflettori di una collettività – soprattutto quella dei giovani – che si è improvvisamente scoperta più attenta e consapevole nei confronti della salvaguardia del pianeta.

 
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