La tua ricerca ha prodotto 4 risultati per scala:

Scala, una Prima mai vista

Annullata causa Covid-19 la Lucia di Lammermoor di Donizetti, il tempio milanese della lirica inaugurerà, come da tradizione, la stagione il 7 dicembre con una Prima unica, mai vista fino ad ora nella storia della Scala. Non sarà infatti un’opera, ma un lungo programma di musica, canto e danza diretto dal maestro Riccardo Chailly e con la regia di Davide Livermore. A riveder le stelle è il titolo dello spettacolo, che sarà trasmesso in diretta su Rai 1 e Radio 3, ed è ripreso dalle ultime parole dell’ Inferno di Dante . Il programma della serata prevede 31 brani eseguiti da 5 compositori italiani e 3 stranieri, 25 stelle del canto, da Lisette Oropesa a Placido Domingo, l’étoile Roberto Bolle e i primi ballerini del corpo di ballo oltre, naturalmente, all’Orchestra e al Coro della Scala. Sarà una Prima davvero speciale con video e contaminazioni tra prosa e poesia, senza la presenza del pubblico in sala, ma dove la narrazione dello spettacolo si svolgerà in vari luoghi del teatro per consentire agli spettatori di Rai1 di vedere cantare e ballare alla Scala in luoghi inediti. Ha rappresentato e rappresenta un modello di elaborazione e condivisione di spettacoli capaci di esaltare le eccellenze di professionalità uniche di cui il nostro Paese è ricco e di esprimere contenuti di grande forza morale». afferma la professoressa, sottolineando inoltre come «ancora una volta, e in questo triste periodo, il Teatro si è messo in gioco, capace ancora di stupire e di fare arrivare a tutti noi il proprio messaggio di nuova e rinnovata creatività».

 

Mec, il film su Bolle a lezione

MILANO Mec, il film su Bolle a lezione Francesca Pedroni, autrice e regista del film-evento sul ballerino della Scala, ha incontrato gli studenti del master in organizzazione di eventi culturali. L’Arte della Danza”, avvenuta il 21, 22 e 23 novembre, l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha offerto agli studenti del master Mec l’opportunità di partecipare ad una lezione aperta con le figure centrali coinvolte nel processo di ideazione, produzione e post-produzione. Per Sky Classica HD (canale 138), dove lavora, ha infatti realizzato più di una sessantina di documentari dedicati alla danza, tra cui “La Signora delle Camelie” e “Onegin”, che hanno visto la partecipazione dell’artista. Questo è il motivo per cui Emanuela Martini ha voluto fortemente questo film come anteprima al Torino Film Festival di cui è direttrice: il carisma di Roberto Bolle attrae un pubblico trasversale verso un’arte che viene considerata di élite. In questo modo si possono mostrare situazioni non godibili nemmeno dal pubblico presente agli spettacoli, come le lezioni di danza di Roberto Bolle e dei suoi Friends, le interviste e i dietro le quinte che forniscono veridicità al documentario e incuriosiscono lo spettatore. L’arte di accompagnare lo sguardo La seconda parte dell’incontro viene arricchita dall’esperienza di Raffaella Milazzo (produzione esecutiva, Classica, al centro nella foto con Alberto Fusco e Francesca Pedroni) e di Alberto Fusco (responsabile della post-produzione, Proxima) su altri aspetti fondamentali per la creazione del film. Dall’inserimento di prove e classi che mostrano le fasi di preparazione del tour emergono alcuni tratti della personalità dei danzatori in quanto artisti, con l’intento di stimolare e accompagnare lo sguardo del pubblico a partire da ciò che accade dietro le quinte.

 

Scala, abbonamenti a prezzi agevolati

Per la stagione di Recital di Canto il costo del posto palco è di euro 77 e del posto platea di euro 126. I recital di canto sono un’ulteriore occasione di ascoltare alla Scala alcune delle voci più prestigiose del panorama internazionale, ma offrono in primo luogo la possibilità di ascoltare un repertorio di canto da camera che include alcune delle gemme più preziose della tradizione musicale dell’Occidente. Il 26 gennaio il basso Erwin Schrott , protagonista di tante serate scaligere (incluso Escamillo nella Carmen inaugurale del 2009) e di recente apprezzato Alidoro ne La Cenerentola si presenta con un pianista di sicura esperienza come Giulio Zappa . Il 23 febbraio Aleksandra Kurzak , che qui ha cantato in Rigoletto, Le nozze di Figaro e Le Comte Ory e Julius Drake, tra i più apprezzati accompagnatori, presentano un programma di Lieder di Schubert, Schumann, Brahms e Richard Strauss. Il 19 aprile il ciclo dei recital si apre alla voce di controtenore con uno degli artisti più acclamati dei nostri anni, Bejun Mehta , già presente alla Scala in Tamerlano nel 2017 e Giulio Cesare nel 2019, che proporrà musiche di Mozart, Beethoven, Haydn, Britten e Mahler insieme a Jonathan Ware . Per il 27 ottobre è di nuovo Giulio Zappa ad accompagnare Marina Rebeka , straordinaria Violetta sotto la guida di Myung Whun-Chung nel 2019 e di Zubin Mehta nel 2020, con musiche di Rachmaninov, Bellini e Verdi. A concludere il ciclo un’altra coppia imperdibile per affinità di talento, gusto e sensibilità: Sabine Devieilhe , tra le voci più ricercate degli ultimi anni, e il pianista Alexandre Tharaud i n un programma di musica francese.

 

I collegi alla Scala di Milano

Il resto sarà una conseguenza» (Antoine de Saint-Exupery). Quale spinta, se non la sete di conoscenza, ha mosso tanti giovani a trascorrere l’intera nottata del 12 novembre davanti al botteghino del Teatro alla Scala per conquistare un biglietto d’accesso alla prima giovani del 2019, riservata agli under 30. Ad aprire la stagione lirica 2019-2020 La Tosca di Puccini, diretta da Riccardo Chailly, preceduta, come da tradizione, dall’anteprima riservata ai giovani sotto i trent’anni e accessibile a prezzi vantaggiosi. collegi #scala #teatro #cultura #lascalaunder30 Facebook Twitter Send by mail Print.

 
Go top