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Maturandi: università a distanza è bene, in presenza è meglio

Vanno peraltro messe in evidenza alcune consistenti “minoranze”: il 15% pensa che l’emergenza abbia influenzato pesantemente le decisioni; il 14% ha optato per un Ateneo vicino a casa e il 13%, dato di sicuro interesse, si orienta verso studi che permettano di aiutare maggiormente gli altri. Gli studenti sanno benissimo che la scelta del percorso di studi universitari condizionerà il loro futuro e si rendono conto dell’importanza di scegliere un corso di studi che li motivi nella prospettiva di fare un lavoro che piaccia», ha osservato il rettore Anelli. Però questa emergenza ci ha fatto imparare cose nuove che ci permetteranno di accogliere al meglio gli studenti alla ripresa delle lezioni in autunno e di arricchire stabilmente la nostra capacità di proporre didattica innovativa, dotando tutte le università di tecnologie per svolgere anche formazione a distanza. L’obiettivo è di offrire agli studenti una formazione universitaria compiuta che consenta loro di acquisire competenze e capacità indispensabili per affrontare le complessità del mondo», ha dichiarato il rettore della Cattolica. Si tratta di una generazione, che «da una parte, cerca il contatto con gli altri, dall’altra, molto uguale a quello che sono i giovani: desiderosi di socializzare, di essere insieme e di vivere l’università». Nel momento in cui vi è un impoverimento profondo del Paese e quindi delle famiglie – ha affermato il rettore Franzini – è chiaro che l’università può non essere vissuta ed è un errore che spesso viene compiuto. Ed è questo un punto interrogativo che angoscia noi rettori in quanto minore mobilità di studenti significa anche minori iscrizioni in un Paese che è il fanalino di coda nel mondo occidentale come numero di laureati e rischia un ulteriore impoverimento a medio termine proprio grazie al Covid.

 

Scelta universitaria, consigli per genitori

PIACENZA Scelta universitaria, consigli per genitori In occasione dell’iniziativa “Ti presento i miei” il professor Pierpaolo Triani suggerisce alle famiglie come accompagnare i figli nella prima scelta veramente adulta della propria vita, evitando gli estremi dell’indifferenza o della sostituzione. maggio 2016 Si avvicina l’esame di maturità. E con esso il bivio tra il lavoro e lo studio. Cinque incontri in cui sono stati illustrati i percorsi formativi, l’organizzazione ed i servizi delle facoltà presenti presso l’Università Cattolica di Piacenza (nella foto in alto uno degli incontri) . Abbiamo chiesto al pedagogista Pierpaolo Triani , docente alla facoltà di Scienze della formazione nella sede di Piacenza, di suggerire ai genitori qual è il modo migliore per accompagnare i propri figli nella scelta. Le sue risposte nel video pubblicato in questa pagina e su Younicatt. orientamento #sceltauniversitaria #genitori Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Un aiuto anche nella scelta last minute

orientamento Un aiuto anche nella scelta last minute L’Ufficio Orientamento offre in area matricole tutti gli strumenti utili a chi ha ancora bisogno di chiarirsi le idee sulla scelta universitaria. C’è ancora chi nutre dei dubbi sulla scelta del corso di laurea e si prende tutto il tempo disponibile prima di iscriversi. Per tali ragioni la Cattolica offre un percorso sempre più personalizzato, di accoglienza e di accompagnamento, che parte da un’attenta analisi della domanda dei ragazzi. Discernere gli elementi davvero utili per avviare un processo decisionale pertinente ai propri futuri studi o alla vita professionale implica spesso il ricorso e la combinazione di due interventi di orientamento, il primo di taglio più psicologico , il secondo di tipo più didattico e informativo . L’approccio psicologico nelle operazioni di orientamento risulta fondamentale per favorire l’emergere da parte dei partecipanti ai colloqui di tutte le loro aspettative, domande e preoccupazioni circa la scelta universitaria. Questo significa soprattutto avviare un lavoro di esplicitazione di aspetti che fino a quel momento potevano rimanere nascosti, impliciti e criptati, così da favorire una comprensione attiva e davvero consapevole di tutti gli elementi in gioco nella scelta. Non mancano gli ovvi affondi sugli attuali sbocchi o potenzialità professionali, comprese quelle meno evidenti, da giocare con intelligenza e flessibilità nel futuro mondo del lavoro, tema ineludibile in tutti i processi di orientamento.

 
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