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Margherita, psicoterapeuta a Los Angeles

EmployAbility Margherita, psicoterapeuta a Los Angeles Dopo la laurea alla facoltà di Scienze della formazione a Piacenza, è volata nella città californiana per un master in Marriage and Family Therapy e divenire una terapista a tutti gli effetti. Adesso lavora con le persone più marginalizzate della metropoli by Sabrina Cliti | 29 maggio 2020 A guidare la scelta di Margherita Mera è stata la consapevolezza di voler aiutare l’altro. Nei miei anni di studi superiori la cosa di cui mi ero accorta era quanto un singolo adulto significativo poteva fare la differenza per una sedicenne con tante cose per la testa. Il periodo universitario non è stato solo teoria: durante i miei anni in triennale ho avuto la fortuna di entrare in contatto con il progetto degli Educatori di Strada , presso cui ho svolto il mio tirocinio formativo. Dall’unione tra università e tirocinio è nata la mia tesi di laurea sul fenomeno del sexting tra i ragazzi della città di Piacenza, i cui risultati sono poi stati pubblicati all’interno di un manuale operativo per operatori scolastici e docenti. Adesso lavoro come psicoterapeuta con le famiglie più marginalizzate della città di Los Angeles (persone immigrate, comunità LGBTQAI+, affiliate a gang, sopravvissute a traumi multipli e abuso, per citare alcune delle categorie più significative), lavoro intenso che sa donare immense soddisfazioni». Un consiglio che daresti a chi sta per scegliere l'università? «Il mio unico suggerimento è di capire quali passioni si hanno e cercare di perseguirle fino in fondo, per quanto le persone attorno potrebbero non essere d’accordo.

 

Nour, con la Siria nel cuore e nella tesi

È stato un impatto non certo facile con l’Europa quello di Nour , una ragazza siriana arrivata in Italia attraverso un progetto di solidarietà promosso dall’Università Cattolica grazie all’amicizia con la comunità monastica di Deir Mar Musa e in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano. Insieme ad altri quattro ragazzi suoi connazionali è stata accolta il tempo necessario per completare il percorso di studi nelle sedi di Milano e di Piacenza. Nour, che in Siria frequentava Scienze infermieristiche, quando ha avuto la possibilità della borsa di studio per venire in Italia, ha iniziato a frequentare la facoltà di Scienze della formazione nella sede piacentina dell’Ateneo. Ma l’aiuto delle amiche, che le hanno passato gli appunti e sono state tanto tempo con lei per permetterle di imparare la lingua, è stato decisivo. Mi ricordo il primo giorno di lezione: non capivo niente di quello che si diceva e sono tornata a casa in lacrime. Mi hanno aiutato molto le parole del professor Daniele Bruzzone che mi ha detto che nel giro di pochi mesi avrei imparato l’italiano. Una tesi che è stata molto importante per me perché mi sono occupata del mio Paese».

 

Quando l’orco è uno (o dentro) di noi

Piacenza Quando l’orco è uno (o dentro) di noi Madri che uccidono i figli, educatori che abusano dei piccoli, maestre che picchiano i bambini, operatori che maltrattano i pazienti. by Daniele Bruzzone* | 02 novembre 2015 Fin da quando ero piccolo, mia madre giocava con me a proposito del suo potere di vedermi quando era di spalle o di leggermi nel pensiero, cosa alla quale non credevo fino in fondo ma che, tutto sommato, non trovavo del tutto improbabile. Occupandomi del lavoro educativo e di cura, ho capito che, sebbene se ne parli sempre in termini positivi ed edificanti, una relazione d'aiuto in realtà comporta sempre "lati oscuri" spesso taciuti: retaggi inconsci, vissuti ambivalenti e possibili derive. Questi fatti ci obbligano a prendere coscienza che il male non è semplicemente "altro" da noi, ma è una possibilità più intima di quanto crediamo. La domanda di Carl Gustav Jung, a questo punto, è inevitabile: " Come posso vivere con la mia ombra senza che ne derivi una serie di sventure? ". Questi vissuti, che spesso non hanno "diritto di cittadinanza" (non si devono provare e, se accade, non si possono esprimere) vengono sistematicamente rimossi, salvo poi sfociare in modo distorto o distruttivo. Docente di Pedagogia, facoltà di Scienze della formazione, sede di Piacenza #scienze della formazione #infanzia Facebook Twitter Send by mail Print D'AMORE E OMBRA.

 
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