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Anelli: «Sgreccia, un appassionato promotore della vita»

roma Anelli: «Sgreccia, un appassionato promotore della vita» Il cardinale, uno dei maggiori bioeticisti a livello internazionale e a lungo direttore del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica e presidente della Pontificia accademia per la vita, è morto all’età di 91 anni. Tra i maggiori bioeticisti di livello internazionale, sino alla fine dei Suoi giorni Egli è rimasto vicino alla nostra comunità universitaria offrendole un luminoso esempio di amore per la vita umana, della cui dignità e tutela è sempre stato uno strenuo, appassionato e raffinato promotore». Dal 1974 assistente spirituale della Facoltà di Medicina e chirurgia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel 1984 è stato incaricato per l'insegnamento della Bioetica nella Facoltà di Medicina e chirurgia e fino al 1 novembre 2000 è stato anche direttore dell'Istituto di Bioetica presso la stessa Facoltà. Dal 1985 al 2006 è stato Direttore del Centro di Bioetica e dal 1998 al 2005 è stato Direttore del Centro per la Cooperazione Internazionale dell’Università Cattolica. Il 6 gennaio 1993 è stato ordinato Vescovo di Zama Minore per le mani del Santo Padre Giovanni Paolo II. Il 1 giugno 1994 è stato nominato Vice presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Dal 2005 al 2008 è stato presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dalla quale si è dimesso per raggiunti limiti di età e di cui era attualmente Presidente emerito. La Pontificia Accademia per la Vita - afferma il presidente monsignor Vincenzo Paglia - è riconoscente per il positivo e prezioso lavoro svolto dal Cardinale Sgreccia e per il suo importante contributo sui temi scientifici e nel settore accademico, a beneficio del Magistero della Chiesa.

 

Giuliodori: «Sgreccia, difensore della vita»

giugno 2019 di monsignor Claudio Giuliodori * La figura del cardinale Elio Sgreccia è da tutti immediatamente collegata al suo alto magistero in ambito etico e morale, ma oltre a essere tra i primi e più grandi studiosi di Bioetica, è stato anche un raffinato educatore e un instancabile animatore spirituale. Il suo ministero sacerdotale, arricchito dagli studi di psicologia, è stato all’inizio dedicato alla formazione dei giovani soprattutto nel Seminario Regionale di Fano, diocesi di provenienza. È in questo contesto di alta formazione per il personale sanitario che ha approfondito la sua “vocazione” di studioso e di docente, divenendo protagonista e punto di riferimento nella ricerca e nella divulgazione delle questioni bioetiche, analizzate e valutate alla luce della tradizione della Chiesa. Declinando con intelligenza fondamenti filosofici e antropologia cristiana, ha affrontato le nuove e radicali sfide nel campo della vita umana, soprattutto sulle frontiere più avanzate della vita nascente e terminale, poste dalle innovazioni scientifiche e tecnologiche, in un dialogo aperto e serrato con le istanze del pensiero moderno. Rigoroso difensore della dignità e della inviolabilità della vita umana, ha saputo offrire un alto contributo di pensiero, di insegnamento e di accompagnamento spirituale di cui gli sono grati e riconoscenti intere generazioni nel suo Ateneo, nella Chiesa e nella società. Personalità forte e determinata, sapeva dialogare con tutti senza mai venire meno alla sua missione di difendere e diffondere l’insegnamento della Chiesa che, nell’ambito della bioetica, ha certamente contribuito, come pochi altri, a far emergere e maturare. Sentiamo e sentiremo la sua mancanza, ma nello stesso tempo lo accompagniamo con infinita gratitudine, per il bene che ha saputo fare con sapienza e passione, all’incontro con il Padre celeste perché gli doni quella pienezza di vita che in terra ha saputo così meritoriamente annunciare, testimoniare e servire.

 

Sgreccia, la benedizione del Papa

Roma Sgreccia, la benedizione del Papa Il Santo Padre è intervenuto alla conclusione della cerimonia funebre presieduta in San Pietro dal cardinal Giovanni Battista Re . giugno 2019 Si è conclusa con la benedizione di Papa Francesco la cerimonia funebre in San Pietro, che ha dato l’ultimo saluto al cardinal Elio Sgreccia. Era non solo un esperto, ma un riferimento nel mondo cattolico per le questioni legate all'etica, nella difesa della vita dal concepimento fino alla morte naturale e della diffusione della pastorale della vita». La santa messa è stata concelebrata dall’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo monsignor Claudio Giuliodori alla presenza del rettore Franco Anelli, del collegio cardinalizio e degli assistenti pastorali dell’Università e della Cappellania Ospedaliera. Momento significativo fu per lui il 13 maggio del 1981 quando Papà Giovanni Paolo II fu portato al Policlinico Gemelli, dopo l'attentato, e monsignor Sgreccia gli rimase costantemente accanto». Dall'istituzione in Università Cattolica della prima cattedra di Bioetica in Europa, notevole è stato il contributo del cardinal Sgreccia al dibattito su tutti i temi cruciali della Bioetica fino alla nomina a Presidente della Pontificia Accademia per la Vita e a Cardinale della Chiesa» ha proseguito il cardinale. Egli spiegava che quando nel cammino dell'uomo sorge un ostacolo o un problema, non ci si deve arrendere o arrestarsi, ma spiegare le vele senza cedere al compromesso, alla ricerca di una soluzione secondo la fede e il Magistero della Chiesa.

 

Sgreccia, la festa dei 90 anni

Roma Sgreccia, la festa dei 90 anni Sabato 9 giugno i festeggiamenti in onore del Presidente Emerito della Pontificia Academia Pro Vita e fondatore del Centro di Bioetica della sede di Roma. In Sala Italia il convegno di presentazione dell'Enciclopedia di Bioetica e Scienza giuridica. Un pomeriggio di festa, gratitudine e affetto in onore del Presidente Emerito della Pontificia Academia Pro Vita e fondatore del Centro di Bioetica della sede di Roma. Alla Santa Messa, presso la Sala Italia del Centro Congressi Europa, è seguito il convegno di presentazione dell’Enciclopedia di Bioetica e Scienza giuridica. L’evento è stato aperto dal saluto di SE Mons. Claudio Giuliodori , Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, e dalle autorità accademiche della sede e introdotto dal Prof. Antonio G. Spagnolo , Direttore dell’istituto di Bioetica e Medical Humanities dell’Università Cattolica, e dal Prof. Antonio Tarantino , Direttore del Centro Interuniversitario di Bioetica dell’Università del Salento. Quindi, gli interventi del Prof. Cesare Mirabelli , Presidente Emerito della Corte Costituzionale, e del Prof. Francesco Busnelli , Emerito di Diritto Privato della Scuola Superiore “Sant’Anna” di Pisa, moderati dal Prof. Francesco Viola , Emerito di Filosofia del Diritto dell’Università di Palermo.

 

Elio Sgreccia, una vita "contro vento"

Il vento che noi raccogliamo è un'eredità straordinariamente potente che chiede di posizionare le nostre piccole vele per intraprendere l'avventura del 'viaggio' nel quale Sgreccia sa coinvolgere chi si accosti a questa narrazione. Una vita e una vocazione straordinarie, raccontate con il tono semplice e a volte ironico che lo contraddistingue, nelle quali si specchiano eventi significativi del XX secolo e degli inizi del Terzo Millennio, patrimonio della storia italiana e, soprattutto, della storia della Chiesa universale. Anche 'contro vento'!" #bioetica #sgreccia #controvento Facebook Twitter Send by mail Print VITA E OPERE DEL CARDINALE ELIO SGRECCIA Sacerdote dal 1952, dopo gli studi teologici Elio Sgreccia ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia all'Università di Bologna nel 1963. Dal 1974 assistente spirituale della Facoltà di Medicina e chirurgia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel 1984 è stato incaricato per l'insegnamento della Bioetica nella Facoltà di Medicina e chirurgia e fino al 1 novembre 2000 è stato anche direttore dell'Istituto di Bioetica presso la stessa Facoltà. Dal 1985 al 2006 è stato Direttore del Centro di Bioetica e dal 1998 al 2005 è stato Direttore del Centro per la Cooperazione Internazionale dell’Università Cattolica. Il 6 gennaio 1993 è stato ordinato Vescovo di Zama Minore per le mani del Santo Padre Giovanni Paolo II. Il 1 giugno 1994 è stato nominato Vice presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Dal 2005 al 2008 è stato presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dalla quale si è dimesso per raggiunti limiti di età e di cui è stato Presidente emerito.

 

«Contro vento a difesa della vita umana»

Queste le parole del Cardinale Angelo De Donatis , Vicario di Sua Santità, in apertura della presentazione dell’autobiografia del Cardinale Elio Sgreccia, che si è tenuta il 30 gennaio nel campus di Roma dell’Università Cattolica, in una sala piena di allievi, amici, estimatori ed ex studenti. Il Cardinale Sgreccia è stato un caposcuola, ha costruito un percorso, già intuendo, tra l’altro, i temi della Laudato si’, ossia le sfide che l’ecologia avrebbe posto alla riflessione antropologica e bioetica” - così S.E. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, aprendo l’incontro – Egli ha offerto input profetici anche in materia di educazione; ha avuto molto coraggio ed è in grado di infondere ancora tanto in chi ha a cuore la vita umana». Soprattutto, dice del suo cuore sacerdotale che con zelo e carità ha saputo essere vicino a chi era nel bisogno e farsi carico di tante situazioni e necessità senza scoraggiarsi, riuscendo in molti casi a trasformarle in percorsi di rinascita». Quella capillare azione di studio, di formazione e di evangelizzazione in difesa della vita umana è il dono che don Elio ha fatto alla Chiesa e al mondo. Ora è compito nostro portarla avanti e la Diocesi di Papa Francesco attraverso l’impegno della Fondazione Diocesana “Ut Vitam Habeant” certamente farà fino in fondo la sua parte, continuando a seminare con impegno e generosità. Chiudo perciò questo mio ricordo di don Elio augurandovi un proficuo impegno a portare a tutti il Vangelo della vita con le stesse parole con cui egli chiude il suo libro “Controvento”: "Buona seminagione a voi tutti, cari evangelizzatori!"».

 
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