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Cosimo e l’uovo di Colombo

PIACENZA Cosimo e l’uovo di Colombo Columbus’ EggTM è il rivoluzionario packaging, che estende la durata dei prodotti freschi, presentato dallo studente della sede di Piacenza agli investitori della Silicon Valley: una pellicola edibile e biodegradabile, che protegge gli alimenti dalle muffe. La shelf-life è una delle ultime frontiere del food packaging, dagli scenari inaspettati nell’ambito della conservazione degli alimenti e con rilevanti conseguenze sul fronte dello spreco alimentare. Aspetti che non devono essere passati inosservati al ventitreenne di origini toscane Cosimo Palopoli , che sin dagli anni del liceo coltiva l’idea di ridurre la quantità di cibi freschi che finiscono ogni giorno nella spazzatura. Grazie al programma promosso da Aster , la società consortile dell’Emilia-Romagna per l’innovazione e il trasferimento tecnologico al servizio delle imprese , delle università e del territorio, Cosimo dal 19 al 30 giugno è stato in California per incontrare imprenditori e investitori e presentare il suo progetto di imballaggio: Columbus’ Egg TM . Ma in cosa consiste questo “Uovo di Colombo”? Si tratta di una tecnologia ibrida capace di risolvere gli ostacoli degli imballaggi plastici e Map, ossia il confezionamento in atmosfera modificata, tecnica utilizzata per estendere la durata dei prodotti freschi o dei cibi minimamente lavorati. Il packaging - una sorta di pellicola edibile che protegge gli alimenti dall’insorgenza di muffe - si caratterizza inoltre per la capacità di unire tre funzioni: estensione di shelf-life, monitoraggio freschezza, azione benefica sul consumatore. E tutto questo grazie all’uso di componenti, naturali, green e sostenibili quali sottoprodotti di scarto delle produzioni alimentari, estratti antiossidanti e antimicrobici, enzimi maker di freschezza, batteri e fibre funzionali.

 

Tra Stanford e la Silicon Valley

UCSC INternational Tra Stanford e la Silicon Valley L’International Honors Program di Alberto, studente di Economia, si è svolto in una delle più prestigiose università a livello mondiale a cui si è aggiunto un enrichment program alla Silicon Valley Innovation Academy . Sono i corsi che ho frequentato a Stanford , tutti accomunati dalle tematiche del business , della tecnologia e dell’innovazione, in linea con il mio percorso di studi all’Universita Cattolica in Economia e Management. Inoltre, ho preso parte alla Silicon Valley Innovation Academy , un enrichment program che insegna, con un approccio pragmatico, dinamico e innovativo, come sviluppare una grande idea che, diventando una start-up, possa potenzialmente cambiare il mondo. In quei momenti pensavo a tutti i celebri alumni che sono passati di li e a tutto ciò che in quella culla del futuro e nato e ha contribuito a cambiare il mondo. Inoltre, ho avuto la grande fortuna di poter incontrare professionisti italiani che ricoprono ruoli di rilievo all’interno delle migliori aziende della Bay Area - come Apple, Google, Samsung - che mi hanno saputo ascoltare, consigliare, e motivare in maniera sorprendente verso il raggiungimento dei miei obiettivi futuri. Per esempio, che cos’e e come funziona un quantum computer me l’ha spiegato uno dei vice-president di IBM, come costruire un’impresa di successo me l’ha insegnato il co-fondatore di LinkedIn, mentre come definire la dimensione del mercato l’ho imparato facendo un progetto con altri studenti. Per me, che sono uno studente di Economia e un appassionato di tecnologia, un ammiratore delle grande imprese hi-tech della Silicon Valley e un amante degli Stati Uniti, studiare a Stanford e stata l’esperienza piu bella della mia vita.

 

Silicon Valley, World Cup per 20 studenti

milano Silicon Valley, World Cup per 20 studenti Il team formato dagli allievi di sei facoltà dell’Ateneo ha vinto la competizione nazionale promossa dal network Enactus che mette in gara le idee d’impresa. Un trampolino di lancio verso il contest internazionale che si terrà a settembre a San Jose. giugno 2019 Un gruppo di venti studenti provenienti da sei diverse facoltà dell’Università Cattolica si è aggiudicato il primo posto della competizione nazionale organizzata ogni anno da Enactus: rappresenterà l’Italia alla World Cup che si terrà in Silicon Valley a San Jose, a fine settembre. Il team Enactus Unicatt ha ottenuto il titolo confrontandosi con altre 10 università italiane nella terza competizione nazionale che si è tenuta lo scorso 6 giugno alla Fondazione CariVerona. Il gruppo di studenti dell’Università Cattolica nasce nel 2017 ed è tra i gruppi pionieri di Enactus in Italia. Gli studenti si sono inoltre aggiudicati anche due award speciali : il premio TEDx Cortina , che consentirà loro di parlare dei progetti vincitori all’evento TEDx che si terrà in Veneto il prossimo 23 agosto, nonché un percorso di accelerazione offerto da Unicredit. economia #impresa #business #siliconvalley Facebook Twitter Send by mail.

 
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