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Covid, l’alimentazione rafforza le difese immunitarie

Ricerca Covid, l’alimentazione rafforza le difese immunitarie Dall’indagine di EngageMinds Hub emerge una crescita dell’attenzione degli italiani al consumo corretto dei cibi, ritenuto fattore protettivo contro il Coronavirus. Un italiano su 3 ha però bisogno di un supplemento di informazione 26 giugno 2020 Il 60% degli italiani ritiene che l’alimentazione possa essere una chiave per rafforzare le difese immunitarie contro Covid-19. Una tendenza ancora più marcata tra coloro che hanno un titolo di studio elevato (master o dottorato) e che più temono il rischio di contagio da Covid-19, mentre gli italiani di età compresa fra i 60 e 70 anni hanno diminuito il consumo di integratori alimentari, contrariamente al resto della popolazione. È importante che la scienza dialoghi con i cittadini che sono consumatori e pazienti – considera la professoressa Guendalina Graffigna , docente di Psicologia dei consumi e direttore dell’ EngageMinds Hub alla Cattolica – proprio per adottare, a tavola e non solo a tavola, comportamenti positivi sia a livello individuale che sociale». Grazie a Ircaf , Centro di riferimento Agro-Alimentare Romeo ed Enrica Invernizzi – prosegue il professor Lorenzo Morelli , docente di microbiologia e direttore del Distas (Dipartimento di scienze e tecnologie alimentari) dell’Università Cattolica – abbiamo potuto oggi approfondire la concatenazione positiva tra alimentazione, equilibrio del microbiota intestinale e difese immunitarie. Una crescita valutata dall’indagine in +17% e che arriva a +28% tra coloro che si sentono “ad alto rischio di contagio” e a +33% fra coloro che hanno un titolo di studio elevato (master e/o dottorato). Oggi sappiamo che, in termini generali, la prognosi di Covid-19 è peggiore in chi soffre di patologie croniche, soprattutto a carico del cuore, o diabete e nelle persone in sovrappeso – afferma il professor Andrea Ghiselli , nutrizionista e presidente della Sisa (Società italiana scienza dell’alimentazione).

 
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