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«Buoni a far del bene», un successo

Non semplici numeri, ma solidi mattoni del virtuoso progetto promosso da Educatt attraverso il marchio Casa Fogliani® che, reinvestendo le marginalità ricavate dalla vendita di prodotti enogastronomici d’eccellenza in borse di studio, sostegno economico e servizi, accompagna concretamente studenti bisognosi nel loro percorso universitario. La campagna si chiude con un positivo che non si esaurisce negli oltre 3.000 acquisti, ma conferma la risposta concreta delle oltre 30 aziende coinvolte che allargano il catalogo d’offerta a più di 50 articoli selezionati in collaborazione con Mocine Cascina Santa Marta, tra cui la cioccolata di Casa don Puglisi. Buoni a far del bene» è stata anche occasione per Casa Fogliani di rafforzare la rete territoriale e la rete di collegamenti, con una distribuzione che ha raggiunto tutta l’Italia grazie ai partner Solari e Mocine e un incremento di contatti sul sito pari al 150% nel periodo della campagna. casafogliani #buoniafardelbene #solidarieta #natale Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Il sostegno a distanza cambia la vita

LA cattolica al meeting Il sostegno a distanza cambia la vita Al Meeting di Rimini il professor Mario A. Maggioni ha presentato uno studio condotto con Avsi che ne dimostra scientificamente l’efficacia per i bambini “adottati”. agosto 2019 Il sostegno a distanza cambia la vita dei bambini e delle famiglie adottate. Un fenomeno dimostrato scientificamente e quantificato da uno studio presentato al Meeting di Rimini dal professor Mario A. Maggioni , economista della facoltà di Scienze politiche e sociali e direttore del dipartimento di Economia internazionale, delle istituzioni e dello sviluppo dell’Università Cattolica. La ricerca ha dimostrato che i primi hanno una probabilità sette volte inferiore di abbandonare la scuola e hanno un rendimento scolastico molto migliore, misurato sul tasso di bocciatura e sui voti delle materie principali. È la prova scientifica di quello che può fare un gesto semplice come il sostegno a distanza. meeting #sostegno a distanza #avsi #solidarieta' Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Il Covid ha unito il Nord e il Sud del mondo

Cesi Il Covid ha unito il Nord e il Sud del mondo Nell’ultimo dei CeSI Talks hanno dialogato la direttrice di una Ong indiana e un medico dell’ateneo sulla salute e sulla prevenzione nei Paesi in via di sviluppo by Federica Mancinelli | 16 luglio 2020 «Guardare alla storia oltre i numeri». L’emergenza sanitaria ha insegnato a tutti molte cose: la rilevanza della preparazione professionale, del lavoro e dello stato mentale; l’importanza della sicurezza sociale e, soprattutto, del non arrendersi - ha proseguito la dottoressa Aram durante l’incontro “Be Safe. Un altro insegnamento è che il virus ha “unito” in qualche modo il mondo, il Nord e il Sud, i Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo. Tutto questo ci ha insegnato a “guardare la storia oltre i numeri” e a capire l’importanza di operare e cooperare in futuro per mantenere condizioni di salute favorevoli, nei Paesi in via di sviluppo come in quelli sviluppati, sia per gli adulti sia per i bambini». Ora è tempo di fermarsi e di riflettere sulle lezioni apprese, soprattutto nel contesto dei Paesi in via di sviluppo. Si tratta di un programma, svolto nel mese di maggio, che ha avuto l’obiettivo di supportare medici e operatori sanitari di dodici Paesi del continente africano, tramite l’utilizzo di un protocollo formativo, che ha agevolato medici e operatori sanitari africani nella verifica delle condizioni polmonari dei pazienti». I Paesi, il mondo hanno bisogno di noi. E tutti possiamo dare il nostro contributo, agendo in maniera complementare e collaborativa, operando con gli altri, proattivamente e con una visione del futuro, strategicamente e non tatticamente solo per cercare di riparare a una emergenza o problema.

 

Covid, in Ciad una tra le tante malattie mortali

Sono parole che fanno riflettere quelle di Silvia Fregoso , coordinatrice del Paese Ciad per la Fondazione ACRA e alumna dell’Università Cattolica, intervenuta al primo dei quattro incontri online promossi dal Centro di ateneo per la Solidarietà internazionale (CeSI), intitolato “ Sfide e prospettive della cooperazione ai tempi del Covid-19 ”. La cosa che fa più paura in Ciad adesso è l’impatto socio-economico, più che non sanitario, causato dall’emergenza: le chiusure, gli spostamenti ancora bloccati, il coprifuoco a partire dalle 20 alle 5 del mattino - ha continuato la cooperante -. La chiusura delle scuole ha ripercussioni sul sistema scolastico che già fatica a garantire la presenza dei bambini in classe perché nella stagione delle piogge i genitori li mandano a lavorare nei campi. Gli ospedali non sono in grado di assorbire tutte le necessità e la viabilità, complicata dalle zone desertiche del nord e dalla quantità di fiumi al sud, rende faticoso raggiungere anche i servizi come scuole e ospedali. Oltre a rispondere ai bisogni primari, in tempo di Covid è necessario far fronte all’arrivo delle piogge e delle inondazioni che scoperchiano case e rendono inagibili le strade. Il primo è dato dal fatto che si sta dando più attenzione all’emergenza che allo sviluppo e per ACRA, che si occupa di piani di sviluppo a medio e lungo termine, questo rappresenta un problema. L’altra difficoltà riguarda il lavoro del cooperante che cambierà per almeno un anno nella misura in cui non sarà possibile rientrare nel proprio Paese d’origine per molto tempo e questo condizionerà molte persone nella decisione di lavorare nella cooperazione.

 

5xmille, il sapere di oggi costruisce il nostro domani

Solidarietà 5xmille, il sapere di oggi costruisce il nostro domani Economia circolare, volontariato e cooperazione internazionale, Fondo salva studi contro gli effetti da Coronavirus: sono alcuni dei progetti che saranno finanziati con gli introiti dell’operazione legata all’Irpef. Dal 2010 l’Università Cattolica è tra i beneficiari del 5x1000, misura fiscale che consente ai contribuenti di destinare parte del proprio Irpef a enti che svolgono attività socialmente rilevanti. “L’Università Cattolica, secondo lo spirito dei suoi fondatori, fa proprio l’obiettivo di assicurare una presenza nel mondo universitario e culturale di persone impegnate ad affrontare e risolvere, alla luce del messaggio cristiano e dei principi morali, i problemi della società e della cultura”, recita l’articolo 1 dello Statuto. Un principio generale che assume oggi, in un anno tormentato e alla vigilia del centenario della fondazione dell’Ateneo, un senso più attuale che mai. Il supporto di ciascuno permette di ampliare gli orizzonti della conoscenza, creando connessioni e intervenendo sui problemi contemporanei. Il sistema agrovoltaico si basa su una tecnologia innovativa che permette di combinare la produzione di energia elettrica da fotovoltaico con la coltivazione di specie agrarie convenzionali. La nostra missione pedagogica è quella di affiancare gli studenti affinché possano acquisire un metodo di studio efficace per affrontare il proprio percorso universitario in maniera autonoma, consapevole ed efficiente», spiega Anna Monauni , consulente pedagogico nella sede di Milano dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. La forza del nostro Servizio è quella di favorire, in tutti gli studenti, lo sviluppo delle loro potenzialità e l'acquisizione di determinate competenze utili non solo per la crescita personale, ma anche nell’ottica del mondo del lavoro».

 

La solidarietà dei medici Unicatt ha i colori dell’Africa

Dieci tra ginecologi, pediatri, pneumologi del Gemelli insieme a fisici e ingegneri dell’Università di Trento che lavorano sull’intelligenza artificiale hanno predisposto un protocollo formativo per supportare medici e operatori sanitari in loco nell’utilizzo dell’ecografo al fine di verificare le condizioni dei polmoni dei pazienti. L’uso di questo strumento, in molti casi disponibile negli ospedali africani per monitorare le donne in gravidanza, può essere convertito in questa situazione di emergenza anche per valutare le problematiche respiratorie dei pazienti che presentano sintomi da Covid. Tutti i professori e colleghi dell’ateneo sono invitati a segnalare i propri contatti in Africa che potrebbero avere competenze ecografiche e essere interessati a questo progetto in modo da poterli contattare e inserire tra i partecipanti agli incontri online. Ma al di là degli aspetti tecnici «per noi l’obiettivo principale è svolgere queste due giornate in contatto con tutti i colleghi che parteciperanno, prenderci tempo per stare con loro e interagire, insomma far sentire loro che noi ci siamo» - ha aggiunto la dottoressa Testa. Per esempio nel caso di persone che sono positive ma che tramite l’ecografo si stabilisce abbiano i polmoni in ottime condizioni, si può decidere di lasciarle tornare a casa oppure di tenerle in osservazione in un’area apposita - ha aggiunto la ginecologa. E ancora per quanto riguarda le donne in gravidanza si può fare una tac di controllo ma non ripeterla spesso, ecco che l’ecografia dice se si è passati da un caso parzialmente compromesso a un caso abbastanza risolto». Questo progetto è un esempio di formazione resiliente e una testimonianza della capacità dell’ateneo di utilizzare gli strumenti didattici online uniti alle competenze professionali per concretizzare il valore della solidarietà.

 

Collegi solidali al tempo dell’emergenza

Ateneo Collegi solidali al tempo dell’emergenza Per i collegiali dell’Università Cattolica vivere questo periodo vuol dire non solo prendersi cura di sé, ma anche mettersi a disposizione di chi ha più bisogno in questo momento di difficoltà. Le iniziative da Nord a Sud by Valentina Giusti | 23 aprile 2020 Anche e soprattutto in questo periodo di chiusura e isolamento forzato, i collegiali agiscono nel pieno rispetto delle normative e danno il loro contributo, piccolo o grande che sia, nell’aiutare chi si trova nell’emergenza e nella difficoltà. È il caso dell’esemplare atteggiamento del Collegio San Luca Barelli , le cui aree, visto il forte coinvolgimento della sede di Roma nella situazione emergenziale, sono state interamente messe a disposizione della Fondazione del Policlinico Gemelli . Con la consapevolezza di trovarsi accanto e dentro a realtà fortemente coinvolte, i Collegi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore hanno inoltre deciso di contribuire con donazioni e quote devolute a sostegno di istituzioni in prima linea in questo particolare momento storico. Il Collegio Ker Maria ha deciso di partecipare, a supporto della zona di Monte Mario, all’iniziativa della vicina parrocchia dei Monfortani, che organizza raccolte di beni di prima necessità da distribuire a domicilio. In collaborazione con l’associazione Agostini Semper , i collegiali dell’ Augustinianum hanno organizzato una raccolta fondi (in cui è confluita parte del fondo destinato alle attività del collegio) interamente devoluta alla Regione Lombardia per la lotta contro il coronavirus. Anche il Collegio Marianum , assieme all’associazione delle ex studentesse M.E.A ., ha effettuato donazioni all’Istituto Auxologico di Milano per l’acquisto di materiale sanitario.

 

Nel solco del patto educativo globale

Il prossimo 14 maggio 2020 , Papa Francesco ha invitato in Vaticano i leader delle principali religioni, gli esponenti degli organismi internazionali e delle diverse istituzioni umanitarie, del mondo accademico, economico, politico e culturale. Insieme, in rappresentanza degli abitanti della Terra, sottoscriveranno il «Global Compact on Education», un patto educativo globale, che ciascuno si impegnerà ad attuare nel proprio ambito e diffondere il più possibile. In preparazione all’evento, l’Università Cattolica organizzerà nella sede di Brescia, venerdì 13 marzo , un convegno internazionale che avrà per tema "Le sfide educative per la cooperazione internazionale" ( programma ed iscrizione online ) , promosso insieme alla Congregazione per l'Educazione Cattolica. La Cattolica è anche impegnata a fare ricerca e formazione sui cambiamenti climatici poiché è questo un tema che intercetta tutte le grandi sfide delle nostre società: dall’invecchiamento demografico alle migrazioni, dalle trasformazioni del mercato del lavoro all’automazione, dalla crescita delle disuguaglianze al governo dell’intelligenza artificiale. Più educazione anche in campo finanziario per contrastare il sovraindebitamento è quanto suggerisce il Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari (CeTIF), avviato nel 2019. È sempre più necessario insegnare a gestire correttamente la propria economia non solo da un punto di vista tecnico, ma anche tramite un’adeguata educazione finanziaria che metta al riparo dai rischi. Concetto emerso anche durante il convegno internazionale di fine gennaio promosso dalla Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice in collaborazione con l’Università Cattolica in preparazione all’evento di Assisi dedicato a “ L’economia di Francesco ” e al “ Patto educativo globale ”, che avrà il suo culmine a maggio.

 

La Cattolica si prepara al Natale

Lo fa con momenti di preghiera, proposte di letture bibliche, presepi, concerti, iniziative di solidarietà e momenti di festa. Nello stesso giorno si è svolta, presso il ristorante Mensa&;Caffè.23, la Cena di Natale solidale , promossa dall’Ateneo, dalla Fondazione Policlinico Gemelli, da Educatt insieme alla Comunità di Sant’Egidio. Oltre un centinaio di studenti della sede sono stati coinvolti nel servizio agli ospiti della “ Villetta della misericordia ”, la struttura all’interno del campus della sede di Roma che dal settembre 2016 ospita persone senza fissa dimora. Martedì 10 dicembre alle 20 nell’auditorium della sede di Roma si è svolto il concerto di Natale (la cosiddetta Panendorata ), con momenti di intrattenimento promossi dagli studenti e coordinati dal Consiglio organizzativo intercollegiale. Per tutto il periodo di Avvento , fino al 20 dicembre, ogni giorno alle ore 8.30 dal lunedì al venerdì, saranno trasmesse in diretta su Tv2000 le celebrazioni eucaristiche dalla Cappella San Giuseppe Moscati della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Alle 11 la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Claudio Giuliodori e concelebrata da monsignor Gianni Ambrosio , vescovo di Piacenza-Bobbio, nella Cappella universitaria: all’inizio della Santa Messa è stata benedetta la nuova Cappella e al termine è stata consegnata la borsa di studio “Alberto Casella”. Una collocazione che suggerisce la necessità di riflettere sull’ispirazione che la presenza del Signore offre a ogni attività e impegna a mantenere viva e condivisa la riflessione sul rapporto fede e scienza che costituisce l’identità specifica (e non un semplice “valore aggiunto”) dell’Università Cattolica del Sacro cuore.

 

Nasce il primo University Charity Shop

Avrà sede in via Lanzone 24 , e sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 (con apertura straordinaria nei sabati 13 e 21 dicembre dalle 10 alle 12.30). All’interno del progetto, per ciascun anno accademico saranno attivati uno o più percorsi di laurea in Università Cattolica a favore di giovani in condizioni di estremo bisogno, di provenienza nazionale e internazionale. Nello Shop sarà inoltre possibile effettuare donazioni per la campagna solidale #SHAREYOURFUTURE , che dà la possibilità a tutti coloro che partecipano alla vita dell’Ateneo - studenti, genitori, professori, ricercatori e amici - di costruire e condividere il proprio futuro, sostenendo anche quello di chi ha meno opportunità. Il primo progetto del 2016 ha contribuito, attraverso l’acquisto di una T-Shirt, a finanziare cinque borse di studio destinate a giovani siriani che hanno avuto l’opportunità di formarsi nel nostro Ateneo per poter poi tornare in Siria. Quest’anno, attraverso le donazioni raccolte presso l’University Charity Shop, si intende finanziare borse di studio a favore di ragazzi in difficoltà. All’interno dell’University Charity Shop si alterneranno periodicamente anche prodotti solidali realizzati da varie associazioni del no profit che collaborano da tempo con l’Ateneo, per dare visibilità alla molteplicità di iniziative di solidarietà in cui e con cui l’Università Cattolica quotidianamente opera. Contatti: charityshop@casafogliani.it | www.casafogliani.it | Info sul progetto: progetto@casafogliani.it | tel. 02.7234.3226 shareyourfuture@unicatt.it | www.unicatt/shareyourfuture.it | tel. 02.7234.4197 #solidarieta' #charity #casa fogliani #shareyourfuture Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Don Ciotti alla Giornata del dono

piacenza Don Ciotti alla Giornata del dono Una riflessione sui valori della solidarietà e della fraternità rivolta agli studenti della sede di Piacenza. Una giornata che nasce per stimolare negli studenti dell’Università Cattolica della sede di Piacenza e in tutta la comunità universitaria una riflessione continua sui valori della solidarietà e della fraternità creando un’opportunità diretta di vivere in prima persona alcune esperienze di dono (volontariato, donazione sangue, tempo). Con la testimonianza e l’esperienza di chi già rende concreta l’esperienza del dono attraverso l’attività di volontariato, si farà luce su alcune possibili declinazioni con cui il dono può manifestarsi attraverso i cinque incontri paralleli che dalle 10 alle 11.30 si terranno presso le aule della piazzetta di Economia. Qui si parlerà del dono del cibo; dell’economia del dono, del sostegno alla solidarietà, della vocazione alla cooperazione e del dono della cittadinanza attiva Ad arricchire la mattinata l’intervento di don Luigi Ciotti , fondatore del Gruppo Abele e presidente di Libera, che interverrà alle 11.30 presso l’auditorium Mazzocchi. La mattinata piacentina dedicata al dono si concluderà con l’inaugurazione del terzo filare del frutteto della sede che nasce con l’intento di simboleggiare tutte le facoltà dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza attraverso gli alberi da frutto, emblema di solide radici e di sapidi frutti, come il sapere. Una mappa in cui appare da quest’anno anche la città di Piacenza. solidarieta' #fraternita' #ciotti Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Il primo Expo della cooperazione

FIERA DI ROMA Il primo Expo della cooperazione L’Ateneo parteciperà con tre stand a EXCO2019, la manifestazione dedicata alla Cooperazione Internazionale in programma a Roma dal 15 al 17 maggio. maggio 2019 Ci sarà anche l’Università Cattolica alla prima fiera della Cooperazione internazionale in Italia , che si terrà a Roma dal 15 al 17 maggio 2019. L’Expo della Cooperazione Internazionale ”, dedicato al tema dell’innovazione tecnologica nell’ambito della cooperazione per lo sviluppo sostenibile, è un’occasione di networking e internazionalizzazione per le università, che avranno la possibilità di dare visibilità ai propri progetti e di entrare in contatto con partner internazionali. Alla Fiera di Roma saranno presenti Agenzie della Cooperazione dei Paesi europei, Enti Locali, Regioni, Ong, aziende nazionali e internazionali, istituzioni finanziarie, in un quadro concertato con Unione Europea e Nazioni Unite, oltre al ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale. L’Università Cattolica parteciperà con tre stand dedicati agli interventi che l’Ateneo promuove sul tema della Cooperazione Internazionale nell’ambito della formazione, della ricerca e dei progetti sul campo , coordinati rispettivamente dai professori Simona Beretta , Pier Sandro Cocconcelli e Marco Caselli . Nell’ultima giornata della manifestazione, venerdì 17 maggio , dalle ore 14 alle ore 17, l’Università avrà a disposizione uno spazio per la presentazione dei progetti e delle iniziative più significative in corso sul tema della Cooperazione internazionale allo sviluppo. Per questo motivo l’Università Cattolica da tempo offre una vasta offerta formativa caratterizzata da un’impostazione multi e interdisciplinare che si riflette nei corsi di laurea triennale e magistrale, nei master, nelle scuole di specializzazione e di dottorato, nei corsi di formazione continua e nei programmi executive.

 

Solidarietà al Refettorio ambrosiano

milano Solidarietà al Refettorio ambrosiano Terza edizione mercoledì 15 maggio della cena solidale #SHAREYOURFUTURE promossa da Cattolica e Caritas ambrosiana. Nel 2018 ha fruttato due borse di studio per studenti siriani e oltre 1.400 pasti per persone in difficoltà. aprile 2019 Due borse di studio per studenti siriani e oltre 1.400 pasti nella mensa di via Necchi per una ventina di persone segnalate dalla Caritas. Una cena solidale organizzata in collaborazione tra l’Università Cattolica e la Caritas Ambrosiana, giunta ormai alla terza edizione e resa possibile grazie allo chef Danilo Angè e ai suoi amici che collaborano in cucina. I fondi raccolti nella cena del 2018 hanno contribuito a finanziare le borse di studio di due studenti siriani arrivati a Milano per studiare nel nostro Ateneo, nella speranza di poter poi rientrare in una Siria pacificata. Inoltre, lanciato durante la prima cena #SHAREYOURFUTURE del 2017, continua il progetto “ Aggiungi un posto a tavola ” (realizzato in collaborazione con Educatt), che nel 2018 ha permesso di fornire all’interno della mensa dell’Ateneo oltre 1.400 cene gratuite a circa una ventina di persone segnalate dalla Caritas ambrosiana (nel 2017 ne erano state offerte 1000). Ogni sera il Refettorio grazie ai suoi volontari offre una pasto a una novantina di ospiti fissi.

 

Casa Fogliani per i collegi

educatt Casa Fogliani per i collegi Durante la presentazione del marchio di mercoledì 27 febbraio, gli studenti dei Collegi hanno avuto l’occasione di conoscere il progetto, che avrà anche risvolti di solidarietà, e di assaggiare alcuni dei prodotti enogastronomici d’eccellenza. by Maria Serena Chiocca | 26 febbraio 2019 Nel pomeriggio di mercoledì 27 febbraio la Sala “Ruffilli-Giavazzi” del Collegio Augustinianum ha ospitato un incontro, dedicato agli studenti dei collegi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, durante il quale è stato presentato il progetto di Casa Fogliani . Grazie all’evento i collegiali hanno avuto l’occasione di conoscere più approfonditamente il brand nato nel contesto della Villa di Castelnuovo Fogliani, in provincia di Piacenza, e hanno assaggiato i suoi prodotti enogastronomici selezionati e di alta qualità. All'importante valore sociale il progetto unisce come obiettivo la valorizzazione del territorio : l’officina creativa Casa Fogliani ed Educatt si impegnano a prestare attenzione allo sviluppo delle risorse presenti nel territorio di Castelnuovo Fogliani e a esaltare e diffondere la genuinità dei suoi prodotti. casafogliani #collegi #enogastronomia #solidarieta' Facebook Twitter Send by mail Print.

 

La Cattolica per la Siria

cesi La Cattolica per la Siria Il professor Marco Lombardi , del Cesi , ha visitato varie città del Paese. La missione ha offerto l’opportunità di definire eventuali occasioni di collaborazione e iniziative di solidarietà da realizzare in concerto con le Chiese e le Autorità locali. Durante la missione, che ha toccato le città di Beirut, Damasco, Maaloula, Homs, Krak dei Cavalieri, Aleppo e Hama , ha avuto luogo la consegna di una copia della Cena Misteriosa presso il monastero di San Sergio e San Bacco di Maaloula. La missione ha offerto inoltre l’opportunità di definire eventuali occasioni di collaborazione e iniziative di solidarietà da realizzare in concerto con le Chiese e le Autorità locali. Nel video realizzato da Federico Capella , l’intervista al professor Marco Lombardi. siria #cesi #solidarieta' #missioni Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Cattedra Unesco, la prima in Cattolica

Brescia Cattedra Unesco, la prima in Cattolica È dedicata all’educazione per lo sviluppo integrale dell’uomo e per lo sviluppo solidale dei popoli e avrà come punto di riferimento la sede di Brescia. Se ne parlerà in un convegno venerdì 18 gennaio in aula magna. gennaio 2019 È la prima Cattedra Unesco a esser assegnata all’Università Cattolica e, in particolare, alla sede di Brescia dell’Ateneo. È dedicata a “L’educazione per lo sviluppo integrale dell’uomo e per lo sviluppo solidale dei popoli”, e nasce dalle sollecitazioni dell’Enciclica Populorum progressio di Paolo VI e dalla tradizione di impegno negli ambiti dell’educazione e della cooperazione internazionale che caratterizza il territorio bresciano. Se ne parlerà in un convegno nell'aula magna della sede bresciana venerdì 18 gennaio alle 9.30 . La cattedra, diretta dal professor Domenico Simeone , intende perseguire gli obiettivi già definiti dal “World Education Forum” a Incheon nel 2015 “Educazione 2030: verso un’educazione inclusiva e di pari qualità e insegnamento durante tutto il corso della vita”. unesco #sviluppo #solidarieta' Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Educazione, bene comune globale

brescia Educazione, bene comune globale Un convegno internazionale nella sede di Brescia promosso dalla prima Cattedra Unesco dell’Università Cattolica, istituita nell’aprile 2018. Venerdì 18 gennaio, un convegno internazionale ha riunito nell’aula magna di via Trieste esperti di varie nazioni per ripensare l’educazione come bene collettivo. L’educazione per tutti e per tutta la vita può permettere a ciascuno di sviluppare le proprie potenzialità e alla società di promuovere nuovi processi di cittadinanza attiva. Il rettore Franco Anelli durante il saluto introduttivo si è soffermato sul ruolo dell’Università, che deve essere un luogo di riflessione e di attenzione alla dimensione educativa, e non solo al contenuto delle discipline. È necessario un ripensamento di un percorso che riguardi l’idea di società perché l’educazione costituisce la società del futuro. Istituita nella sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nell’aprile del 2018 si propone di favorire l’accesso da parte dei bambini nella prima infanzia a cure ed educazione di qualità; sviluppare processi di cooperazione, migliorare la qualità dell’educazione e dell’accoglienza. Fra le attività da promuovere, ed è la seconda direttrice, figurano anche la formazione di studenti universitari che intendono impegnarsi in progetti di cooperazione internazionale.

 

Adotta uno studente

Ateneo Adotta uno studente Educatt lancia un progetto dal grande valore sociale: grazie al marchio Casa Fogliani e ai proventi della vendita dei prodotti doc, ogni anno sarà accompagnato per tutto il percorso universitario un giovane in estrema difficoltà economica. Acquistando i prodotti del marchio Casa Fogliani è possibile contribuire al sostegno economico di giovani bisognosi che intendono affrontare gli studi universitari. A partire dalla suggestiva Villa signorile settecentesca di Castelnuovo Fogliani ad Alseno, in provincia di Piacenza, Educatt ha realizzato una vera e propria officina creativa capace di valorizzare risorse e attività, attraverso iniziative ad alto valore sociale . L’ultima sfida lanciata dalla Fondazione è quella di recuperare, “adottando” per tutto il percorso universitario, uno studente all’anno che si trovi in estrema difficoltà , un giovane che neppure potrebbe iscriversi all’Università Cattolica, che vuole essere università di tutti coloro che abbiano desiderio di crescita e formazione integrale. Per valorizzare il progetto di Casa Fogliani sono stati aperti nell’Università Cattolica di Milano e Piacenza (e presto anche nelle sedi di Roma e Brescia) degli Shop , dove è possibile acquistare i prodotti del marchio. Altri canali di vendita sono le mense e i bar gestiti da Educatt e alcuni locali selezionati a Milano e in Lombardia, oltre alla vendita online sul sito ufficiale. Per il periodo natalizio sono stati confezionati cesti e panettoni artigianali che per le prossime settimane affiancheranno i salumi, i formaggi e le birre artigianali presenti sul listino tutto l’anno.

 

Dalla parte degli ultimi

Roma Dalla parte degli ultimi Una festa nella sede di Roma nel ricordo di Modesta Valenti , un’anziana senza fissa dimora scomparsa nel 1983. La Liturgia è stata presieduta da Don Andriy Vakhrushev , sacerdote ucraino della Comunità di Sant’Egidio, e concelebrata da Don Francesco Dell’Orco , assistente pastorale della sede di Roma, e da Don Fernando Escobar , giovane sacerdote de El Salvador, ordinato presbitero da poche settimane. Nella sua omelia, Don Andriy ha sottolineato che «la memoria di Modesta è come l’alleanza di amore che il Signore ha stabilito con noi attraverso i nostri amici più poveri». ‘Vogliamo vedere Gesù’ è la richiesta del nostro mondo smarrito, confuso, segnato dalla violenza e dalla guerra, travolto dalle ragioni del conflitto che induriscono i cuori, che seminano inimicizia, che armano le mani e le menti di tanti». Durante la liturgia sono stati ricordati i nomi di tutti coloro che hanno vissuto nelle strade di Roma e per ciascuno è stata accesa una candela, nella grande commozione di tutti i presenti. Inoltre è stato consegnato a tutti un fiore, che con i suoi colori rappresenta la vita e con il suo profumo è simbolo di quella preghiera che si innalza al Signore perché nessuno sia più solo ma sia sempre abbracciato da quell’amicizia che rimarrà per sempre. Per questo, nell’anniversario della sua scomparsa, si fa memoria nella liturgia di tutti gli “amici per la strada” a cui la Comunità si è fatta prossima che hanno perso la vita, ricordando ciascuno per nome.

 

Concerto solidale per i minori

Milano Concerto solidale per i minori “Il cielo è di tutti” è il titolo della serata musicale che l’Orchestra dei popoli propone sabato 11 marzo per sostenere due progetti promossi dall’Associazione Realmonte, dalla Fondazione Ambrosoli e dall’Ateneo con i bambini della Siria e dell’Uganda. Il ricavato del concerto, promosso dall’ Associazione Francesco Realmonte Onlus e dalla Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital in collaborazione con l ’Università Cattolica , presso l’Auditorium Fondazione Cariplo in Largo Mahler a Milano alle 20.30, sarà devoluto a due progetti in particolare. Il primo è promosso dall’associazione Francesco Realmonte che finanzierà la formazione di operatori che lavorano con i bambini e adolescenti siriani nei campi profughi in Libano e in Kurdistan, secondo il modello di intervento realizzato dall ’Unità di ricerca sulla resilienza dell’Università Cattolica. Il secondo fa capo alla Fondazione Dr. Ambrosoli che finanzia le cure pediatriche dei bambini ricoverati per l’emergenza malaria al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital. Per la realizzazione di questo concerto, un vero e proprio progetto di solidarietà condivisa, le due organizzazioni hanno scelto l’Orchestra dei Popoli Vittorio Baldoni, essa stessa simbolo di solidarietà. L’orchestra è infatti una comunità artistica composta da ragazzi di diversa età, culture e nazionalità, provenienti da situazioni di disagio sociale e accomunati dal talento per la musica, insieme a studenti e professionisti dei Conservatori e delle scuole a indirizzo musicale di Milano e della Lombardia. Il concerto è sostenuto dal Gruppo Azimut, dalla Fondazione Child Priority, in ricordo di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia scomparsa nel dicembre 2016, e DriveNow.

 

Un calcio all'indifferenza

Roma Un calcio all'indifferenza Sabato 5 maggio presso la SportHouse del campus di Roma l’evento “WeCare. Dai un calcio all’indifferenza ”, un progetto dedicato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport. maggio 2018 Si è svolta sabato 5 maggio presso la SportHouse del campus di Roma dell’Università Cattolica l’evento “WeCare. Dai un calcio all’indifferenza”, un progetto dedicato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport. Nel pomeriggio un triangolare di calcio a 11 tra C.O.I. Una bella giornata di amicizia, di riflessione e di sport. Un’occasione preziosa per riflettere su un tema importante, che riguarda da vicino i giovani e la loro capacità di aggregazione e solidarietà.

 

Pvs, la solidarietà fa rete

piacenza Pvs, la solidarietà fa rete Un workshop in programma mercoledì 21 marzo nella sede piacentina farà il punto sui numerosi progetti dell’Università Cattolica nei Paesi in via di sviluppo. Un’attenzione che ha una lunga storia e interessa oggi tutti e cinque i continenti. marzo 2018 Un’occasione per fare il punto sulle numerose attività dell’Ateneo nei Paesi in via di Sviluppo: dalle iniziative medico-sanitarie, passando per l’istruzione, fino allo sviluppo rurale. Non sono mancate, iniziative volte alla soluzione di problemi di tipo emergenziale, ma anche strutturale, nei Pvs e in funzione delle diverse competenze-sensibilità presenti nell’Ateneo. Il workshop servirà a favorire la reciproca conoscenza tra queste esperienze, soprattutto nella prospettiva di possibili collaborazioni. solidarieta' #cooperazione #sviluppo #pvs Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Avitabile, dalla parte delle vittime

Milano Avitabile, dalla parte delle vittime Lunedì 16 aprile in largo Gemelli una lezione sulla musica come messaggio sociale. marzo 2018 Un concerto e una lezione per offrire una chance di resilienza ai bambini siriani dei campi profughi di Libano e Kurdistan, alle vittime di migrazione forzata che vivono in contesti di povertà ed esclusione sociale, e ai giovani delle periferie di Milano. Lunedì 16 aprile un ospite speciale, il musicista e compositore Enzo Avitabile , si esibirà presso l’Auditorium della Fondazione Cariplo in largo Gustav Mahler alle ore 20.30 con il concerto in Acoustic World “La musica come messaggio sociale” per una serata di solidarietà condivisa. L’intera iniziativa è promossa dall’ Associazione Francesco Realmonte Onlus e dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti , in collaborazione con l’Università Cattolica e con FOCSIV Humanity ed è dedicata al sostegno di progetti a tutela dell’infanzia in contesti di guerra e di grave vulnerabilità. Nella stessa ottica, sul territorio di Milano, verranno sostenuti i giovani vittime di migrazione forzata che si trovano a vivere in contesti di povertà ed esclusione sociale , a cui le Associazioni promotrici si dedicano da anni. I biglietti del concerto si possono acquistare presso la biglietteria centrale dell’Auditorium della Fondazione Cariplo di Milano (largo Gustav Mahler); online con prevendita su Vivaticket, selezionando Enzo Avitabile a Milano; presso l’Università Cattolica – Container 9 (cortile San Benedetto, largo Gemelli 1). Con una musica sensibile e vicina agli ultimi del mondo ed una spiritualità profonda, Enzo Avitabile porta a Milano il suo “Acoustic World” un viaggio in sonorità che spaziano dalla musica colta a quella etnica, rimanendo fedeli alla sua cifra stilistica unica.

 

Diritti umani, le parole chiave

piacenza Diritti umani, le parole chiave Giustizia , sostenibilità , solidarietà sono i temi dei tre incontri nati dalla collaborazione tra l’Ateneo e la Robert F.Kennedy Human Rights in programma il 21 febbraio , il 7 marzo e l’ 11 aprile a Piacenza. Un campo fertile in cui coltivare questi valori. febbraio 2018 Una collaborazione che trova nella sede di Piacenza-Cremona un campo fertile in cui coltivare i valori di giustizia, solidarietà e sostenibilità. L’accordo tra Università Cattolica e Robert F.Kennedy Human Rights avrà come prima traduzione una ciclo di incontri su “ Le parole chiave dei diritti umani ”. Abbiamo progettato con i nostri ricercatori e docenti - prosegue la preside - iniziative volte a rendere più riconoscibile e efficace la difesa dei diritti umani, perché i nostri studenti e i risultati delle nostre ricerche siano sempre più sensibili, attenti e capaci di rispondere al bene comune». Mercoledì 21 febbraio (Aula E, ore 14.30-16) si parlerà di Giustizia con Dino Rinoldi , docente di Diritto Internazionale, don Luca Ferrari , docente di Teologia, Mariachiara Tallacchini , docente di Filosofia del Diritto, Francesco Timpano , docente di Politica Economica Avanzata. Chiuderà il percorso mercoledì 11 aprile l’incontro sulla Solidarietà con Enrico Fabrizi , docente di Statistica, Vincenzo Tabaglio , docente di Agronomia, Daniele Bruzzone , docente di Pedagogia, Anna Gianfreda , docente di Diritto ecclesiastico, e la testimonianza di Paola Cavanna , dottoressa di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

I campioni della Lazio con i piccoli pazienti del Gemelli

Roma I campioni della Lazio con i piccoli pazienti del Gemelli Una Befana anticipata per i bambini ricoverati nei reparti di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia infantile del Policlinico Gemelli con i calciatori della SS Lazio. I calciatori hanno incontrato i piccoli pazienti costretti al ricovero in ospedale anche nel periodo delle festività natalizie, volendo condividere con loro una fase difficile della loro giovane vita e portando doni e contagiosa allegria a bimbi, genitori e personale medico e sanitario dei reparti del Gemelli. L’iniziativa di solidarietà è stata promossa dalle associazioni Coccinelle per l'Oncologia Pediatrica Onlus e L'Albero della Vita, grazie all’impegno di Luigi Piselli , della psicologa Antonella Guido e del direttore dell’Oncologia pediatrica Antonio Ruggiero . I calciatori della Lazio sono stati accompagnati nella loro visita nei reparti dagli oncologi pediatri Ilaria Lazzareschi e Giorgio Attinà e dai neurochirurghi infantili Massimo Caldarelli e Gianpiero Tamburrini. I campioni si sono a lungo intrattenuti a scherzare e giocare in tutte le stanze di degenza con i piccoli ricoverati, mentre genitori e familiari scattavano foto. Per tutti doni e gadget offerti dalla Lazio Calcio. gemelli #solidarieta #oncologiapediatrica #neurochirurgiainfantile Facebook Twitter Send by mail Print.

 

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