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Collegi, un anno vissuto intensamente

ateneo Collegi, un anno vissuto intensamente Al termine delle lezioni i collegi e le residenze universitarie sospendono le attività e proposte formative e la vita dei ragazzi nelle strutture trascorre tra esami e ritorno in famiglia. by Martina Vodola | 04 luglio 2019 Mentre si avviano le selezioni per il nuovo anno con i College Camp , le numerose attività formative dei collegi e delle residenze universitarie volgono momentaneamente al termine per dar spazio agli studenti per la preparazione agli esami e il rientro a casa. In questa particolare atmosfera “da sessione estiva”, dove il fermento delle lezioni viene messo a tacere dal clima di raccoglimento pre-esame e dalla chiusura dell’anno accademico, le strutture diventano via via sempre più vuote fino alla loro chiusura a fine luglio. I collegi e le residenze sospendono quindi momentaneamente il loro servizi dagli ultimi giorni di agosto fino ai primi di settembre, quando gli studenti fanno ritorno alla vita universitaria. Con le strutture riprenderanno a pieno regime i percorsi e le attività formative che durante l’anno affiancano gli studi dei ragazzi, andando a integrare i loro profili professionali grazie all’acquisizione di quelle competenze trasversali note come soft skills. Con settembre riprenderanno, al fianco di nuove, molte delle iniziative che sono state proposte nell’anno appena trascorso, nell’ottica di offrire ai ragazzi una formazione integrale della persona, capace di ampliare competenze personali e professionali. Grazie al supporto offerto da Educatt a queste iniziative, l’Ente per il diritto allo studio dell’Università Cattolica contribuisce al progetto formativo dell’Ateneo.

 

Nomine, studenti nel Cda Educatt

Ateneo Nomine, studenti nel Cda Educatt Si rinnova dopo due anni la rappresentanza di studenti che l’Ente per il diritto allo studio dell’Università Cattolica garantisce all’interno del proprio Consiglio di Amministrazione. by martina Vodola | 06 giugno 2019 In occasione delle elezioni studentesche dell’Università Cattolica sono stati nominati i tre rappresentanti degli studenti all’interno del Cda di Educatt, l’ente per la gestione del diritto allo studio dell’Ateneo. Nell'ottica di un maggiore confronto diretto con gli studenti, Educatt riconosce all’interno del proprio Consiglio di amministrazione una rappresentanza studentesca, come deliberato da Statuto , in grado di fornire una preziosa collaborazione nella verifica e nella garanzia del livello qualitativo dei servizi offerti e dell’efficacia della gestione dell’Ente. I rappresentanti degli studenti sono sempre tre (un terzo del Cda) e vengono eletti ogni due anni tra gli iscritti dell’Università Cattolica in corso o fuori corso per non più di due anni entro il termine per la presentazione delle candidature. Quest’anno sono stati eletti dagli studenti stessi, gli scorsi 14 e 15 maggio, Alice Anceschi , Riccardo Perdichizzi e Gianmarco Quarta . Tra le varie funzioni, il Cda delibera in ordine alle convenzioni con l’Università Cattolica, sui bandi di concorso e sul programma di attività e sulle modalità di attuazione degli interventi per il diritto allo studio. Determina inoltre periodicamente gli indirizzi, programmi e modalità di attuazione delle finalità statuarie, oltre a stabilire le tariffe di accesso ai servizi che Educatt mette a disposizione agli studenti per poter «studiare bene e con successo».

 

Cena solidale per la Villetta della Misericordia

Roma Cena solidale per la Villetta della Misericordia Il 20 giugno, presso la mensa.23 del Polo Giovanni XXIII, la seconda edizione della Cena di gala & asta di vini di beneficenza, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio per finanziare il soggiorno estivo degli ospiti della struttura di accoglienza. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, Lorenzo Cecchi , Direttore della Sede di Roma dell’Ateneo, Alberto Astuto (Educatt) e tanti docenti, personale e amici. Numerosi studenti della Sede, già da tempo coinvolti e impegnati in attività di accoglienza e di supporto, hanno collaborato al servizio a tavola, in un clima di amicizia e comunità. Al termine della cena, uno speciale ringraziamento a tutti i donatori che hanno reso possibile l’evento, tra cui la Casa Fogliani che ha offerto un aperitivo con prodotti caseari offerti anche per la vendita e devoluti per l’obiettivo della serata. A concllusione, in un clima simpatico e familiare, si è svolta la consueta asta dei vini, che ha distribuito bottiglie di vini pregiati, in vista di un’estate di grande amicizia. villettadellamisericordia #studenti #educatt Facebook Twitter Send by mail.

 

Sessione estiva, la carica dei 9mila appelli

studenti Sessione estiva, la carica dei 9mila appelli A tanto ammontano le prove d’esame offerte agli studenti dei cinque campus dell’Ateneo da aprile a luglio. Si è iniziato il 12 aprile con Storia del diritto medievale e moderno a Milano e si chiuderà il 31 luglio con un esame di Infermieristica a Roma. A tanto ammontano gli appelli d’esame che la sessione estiva offre agli studenti dei cinque campus dell’Università Cattolica: Milano, Brescia, Cremona, Piacenza e Roma. Si è iniziato il 12 aprile a Milano con l’esame di Storia del diritto medievale e moderno di cui è titolare il preside della facoltà di Giurisprudenza Stefano Solimano. A Brescia il primo appello è stato quello della facoltà di Scienze della formazione, il 10 maggio scorso: Laboratorio di educazione alla sostenibilità e pedagogia interculturale della professoressa Monica Amadini. A Roma l’esame che ha aperto la sessione estiva è stato il 17 maggio quello di Biomedical Sciences II, tenuto dalla professoressa Barbara Tavazzi del corso di laurea in Medicine e Surgery. Chiude la serie di appelli estivi Roma con l’ultimo esame del 31 luglio in Infermieristica clinica in area materno infantile, del corso di laurea in Infermieristica.

 

Borse di studio, beneficiari tutti gli idonei

ateneo Borse di studio, beneficiari tutti gli idonei Grazie all’investimento di propri fondi, l’Ateneo con il contributo di Educatt garantirà anche per il 2018/2019 le borse a tutti gli studenti aventi diritto. Tutti gli idonei alla borsa di studio risulteranno quindi beneficiari. Gli studenti beneficiari di borsa di studio regionale – l’agevolazione economica che le Regioni mettono a disposizione in attuazione delle leggi sul diritto allo studio e dell’art. Il pagamento della borsa di studio sarà effettuato, per tutti gli studenti, con tempistiche compatibili con le rimesse dei fondi da parte della Regione Lombardia, presumibilmente entro il mese di ottobre 2019. Gli studenti beneficiari frequentanti anni di corso successivi al primo riceveranno entro la prima decade di agosto il rimborso delle tasse pagate nell’anno accademico 2018/2019. borsedistudio #agevolazioni #studenti Facebook Twitter Send by mail COSA SUCCEDE Tutti gli studenti beneficiari, esclusi gli ospiti nei collegi a pensione completa, utilizzando il badge rilasciato dall'Università hanno diritto, da gennaio a dicembre 2019, a consumare un pasto presso i punti di ristoro gestiti o in convenzione con Educatt. Per gli iscritti ai primi anni di corso, la borsa di studio e il rimborso delle tasse saranno corrisposti ai soli studenti che conseguiranno, entro il 10 agosto 2019, un livello minimo di merito, secondo quanto indicato nel bando di concorso .

 

Tra arte e ironia, in mostra i "meme"

Brescia Tra arte e ironia, in mostra i "meme" Appuntamento venerdì 21 giugno, dalle 16 alle 18, nel corridoio Montini con l'inaugurazione della mostra a cura degli studenti del laboratorio di Organizzazione di eventi espositivi, che mixa l'ironia dei social ad immagini tratte della quotidianità. giugno 2019 La mostra I LOVE # MEME, ideata e realizzata allʼinterno del laboratorio di “Organizzazione degli Eventi Espositivi”, consiste in una raccolta di meme creati da alcuni studenti del corso di laurea STArS (Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo), coordinati dal Prof. Fabio Paris. I “ MEME ” sono il tema principale della mostra, reinterpretati in chiave personale da parte di ogni allievo, il quale e stato coinvolto a lavorare non solo nellʼorganizzazione della mostra, ma anche nella creazione delle immagini. Le allieve che si sono cimentate nella realizzazione di questa sono: Marta Albertinelli, Anna Aliprandi, Chiara Bartolini, Giorgia Carella, Bianca Citaristi, Maria Rita Dede, Alice Giovannini, Matilde Grossi e Laura Reggiani . Il linguaggio e spopolato in rete e nei Social Network nel primo decennio del ventunesimo secolo, grazie alla sua comprensione immediata e intuitiva diventa fin da subito un linguaggio comune per comunicare tramite immagini che si riconoscono grazie alla loro caratteristica impostazione. Lʼorganizzazione di questa mostra si e rivelata per gli allievi unʼesperienza formativa nel campo dellʼorganizzazione di un evento espositivo, reso possibile da un lavoro di gruppo in cui ogni membro ha contribuito in modo diretto e professionale alla realizzazione fin dalla sua ideazione. Lo scopo e quello di stimolare la conoscenza di una tecnica estremamente attuale, facilitando lo sviluppo di un linguaggio contemporaneo e giovane a un ampio pubblico.

 

La letteratura, tesoro formativo per tutti

Speciale maturità La letteratura, tesoro formativo per tutti Collocare l’analisi e l’interpretazione di un testo letterario tra le prove comuni dell’esame di Stato, senza distinzione di percorso scolastico, significa riconoscere alla letteratura un ruolo irrinunciabile nella formazione delle giovani generazioni. giugno 2019 di Giuseppe Langella * Com’è noto, la tipologia A della prima prova scritta del nuovo esame di Stato consiste nell’«analisi e interpretazione di un testo letterario italiano, compreso nel periodo che va dall’Unità d’Italia ad oggi». Diversamente dalla normativa precedente, che lasciava indeterminata la natura e la collocazione storico-geografica del brano iniziale, il «testo» in questione deve appartenere, obbligatoriamente, alla letteratura italiana postunitaria. Verosimilmente, a giudicare dalle simulazioni proposte dal Ministero (Pascoli, Pirandello, Montale, Morante), i due testi, di autori più o meno canonici, saranno uno in prosa, l’altro in versi. La prima prova scritta del nuovo esame di Stato, come avveniva del resto anche nella vecchia maturità, è identica per tutti i percorsi e indirizzi dell’istruzione liceale, tecnica e professionale. Collocare l’analisi e l’interpretazione di un testo letterario tra le prove comuni dell’esame di Stato, senza distinzione di percorso scolastico, significa, in altri termini, riconoscere alla letteratura un ruolo irrinunciabile nella formazione delle giovani generazioni. docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea e direttore del Centro di ricerca “Letteratura e Cultura dell'Italia Unita” #maturita #esami #studenti #letteratura Facebook Twitter Send by mail.

 

Allo Scientifico il debutto di Fisica

Speciale maturità Allo Scientifico il debutto di Fisica Per la prima volta la seconda prova scritta vedrà la sua presenza accanto alla Matematica. giugno 2019 di Alessandro Musesti e Stefania Pagliara * Era dal 1969, l’anno dello sbarco sulla Luna, che la seconda prova dell’esame di stato del Liceo Scientifico riguardava esclusivamente la Matematica. Prima di tale anno, infatti, la prova oscillava negli anni tra la Matematica e il Latino, ma ad un certo punto ci si è fermati sulla Matematica e non si è più cambiato per 50 anni. Oggi, nel 2019, ci siamo: giovedì 20 giugno ai candidati sarà richiesto di risolvere uno dei due problemi misti di Matematica e Fisica e di svolgere quattro quesiti degli otto proposti, di cui cinque di Matematica e tre di Fisica. La Fisica è innanzitutto una disciplina sperimentale che, a partire dal biennio, deve prevedere un’opportuna e costante attività laboratoriale, dove l’esperimento deve essere un’interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, uno strumento di controllo di ipotesi interpretative, un’analisi critica dei dati e del processo di misura. Quasi sicuramente anche la prova del 20 giugno sarà dello stesso tono; non si poteva del resto pensare di introdurre la multidisciplinarietà Matematica/Fisica senza un’adeguata preparazione e senza dare ai ragazzi e ai docenti il tempo di rivedere l’insegnamento di queste discipline. docenti di Fisica Matematica e di Fisica, facoltà di Matematica e Fisica, campus di Brescia #maturita #esami #studenti #matematica #fisica Facebook Twitter Send by mail.

 

Maturi in cittadinanza e costituzione

Speciale maturità Maturi in cittadinanza e costituzione Per la prima volta alla maturità arriva la prova “Cittadinanza e Costituzione”. Una novità importante ma sarebbe l’ennesima occasione persa se ci si limitasse a capire quanto gli studenti sanno invece di promuovere, attraverso la formazione, veri cittadini. giugno 2019 di Milena Santerini * L’esame di Stato 2019 prevede l’accertamento delle conoscenze e competenze maturate nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”; il riferimento è alla Legge 169/2008 che creava tale insegnamento pur non considerandolo una vera e propria materia. L’introduzione di “Cittadinanza e Costituzione” nell’esame di quest’anno non ha mancato di creare sconcerto negli studenti e nei professori. Da un lato, viene al pettine la tradizionale trascuratezza di cui ha sofferto per decenni questa dimensione, che in teoria è sempre stata presente nel curricolo. I Consigli di Classe raccolgono quanto svolto dalla classe, evidenziando e descrivendo tali percorsi, che saranno poi oggetto di una sezione specifica del colloquio. Sarebbe l’ennesima occasione persa se ci si limitasse a capire quanto gli studenti sanno invece di promuovere l’esercizio effettivo della cittadinanza, unico modo per creare veri cittadini.

 

Non snaturare la prova di traduzione

Speciale maturità Non snaturare la prova di traduzione Tradurre un testo resta la migliore delle verifiche delle competenze di uno studente di liceo classico, che traducendo mette in campo anche le proprie conoscenze in ambito storico, artistico, filosofico, culturale e la propria capacità di applicarle. giugno 2019 di Antonietta Porro * Quanto è cambiata la seconda prova dell'esame di Stato per i licei classici con l’introduzione della cosiddetta “prova mista”, sperimentata quest’anno? Ci sarà ora una doppia traduzione, dal greco e dal latino? Sgombriamo subito il campo da un equivoco: non ci sarà nessuna doppia traduzione. Ai candidati sarà chiesto di tradurre un passo dal greco oppure dal latino (quest'anno sarà latino), mentre di un secondo passo nell'altra lingua classica, su un tema connesso con quello del brano da tradurre, sarà offerta allo studente una traduzione italiana bell'e pronta. Dunque la prova di traduzione resta una sola. Quali allora le novità? Una più (troppo?) ampia introduzione e contestualizzazione del testo e i quesiti che vi si accompagneranno. L’auspicio è che la prova di traduzione non venga snaturata. docente di Letteratura greca #maturita #esami #studenti #latino #greco Facebook Twitter Send by mail.

 

Latino e greco, troppe incertezze

Speciale maturità Latino e greco, troppe incertezze La novità della versione contestualizzata, preceduta da un Ante-testo e da un Post-testo bilingui, è stata annunciata due anni fa ma le modifiche più significative sono arrivate da poco, ad anno scolastico abbondantemente iniziato. Già da due anni il ministero aveva preannunciato per questo tipo di scuole la novità della versione contestualizzata dal latino o dal greco: un testo preceduto da un Ante-testo e seguito da un Post-testo bilingui, utili per collocare opportunamente il brano da tradurre. Ma su questa innovazione positiva adesso è stato inserito dell’altro, cioè un secondo testo nell’altra lingua classica, con a fianco la traduzione italiana: perfettamente inutile per saggiare la competenza di traduzione dalla seconda lingua. Ma le modifiche più significative, e che riguardano tutte le scuole, sono arrivate solo da poco, ad anno scolastico abbondantemente iniziato: però con effetto immediato, cioè a partire già dagli esami che cominceranno adesso. In marzo seguiva poi un’Ordinanza che precisava, a proposito di questi “materiali”, che si doveva trattare di “buste” predisposte dalla commissione: il presidente prima e il candidato poi avrebbero dovuto sorteggiare la busta con relativi materiali, che non dovrebbero contenere domande precise, ma “nodi concettuali”. L’incertezza a questo punto per i candidati e i docenti è aumentata: giustamente è stato rilevato che novità così significative non possono essere introdotte nel corso dello stesso anno in cui si vuole anche applicarle. Nella storia recente della scuola di solito si è cercato di rispettare il principio per cui le novità legislative non possono essere inserite durante l’anno scolastico in corso, se si vuole ottenere la ricaduta didattica auspicata.

 

Exchange, bagno di cultura in Giordania

UCSC international Exchange, bagno di cultura in Giordania Grazie al programma di scambio studentesco, Gioia , di Scienze linguistiche, ha trascorso un periodo di studio alla University of Jordan . Nota molto positiva è stata anche la possibilità di discutere in maniera aperta e rispettosa con la nostra professoressa di lingua di questioni controverse quali la condizione femminile o l’estremismo religioso. Nulla di più sbagliato! Gli arabi amano fare festa, amano ballare e cantare, non è passato un solo fine settimana in cui non abbia avuto la possibilità di imparare dei passi di dabke, mentre mangiavamo shawarma e knafi. Per ciò che riguarda Amman è una città di una bellezza particolare, dove antico e moderno, sacro e profano si mescolano in un connubio di colori su una tela di bianco crema, colore caratteristico di tutte le abitazioni della città. A livello di patrimonio artistico sarebbe impossibile non parlare della prepotente bellezza del sito archeologico di Petra, un luogo dove più ci si addentra nella camminata più c’è l’impressione di tornare indietro nel tempo. La tribù beduina ci ha accolto come se fossimo di famiglia, raccontandoci storie sul deserto e sulle migliaia di stelle che è possibile vedere la notte, mentre si sentono i coioti ululare in lontananza. La Giordania non è solo un luogo spettacolare da visitare di una bellezza disarmante, ma è la casa di un popolo accogliente e generoso, di persone che alla mia partenza hanno detto: “puoi tornare quando vuoi, qui avrai sempre una famiglia”.

 

Studiare medicina a Münster

UCSCINTERNATIONAL Studiare medicina a Münster Michela ha trascorso un anno di Erasmus alla Westfaelische Wilhelms-Universitaet in Germania, con molto tempo speso in corsia, in un sistema universitario che valorizza molto di più del nostro la pratica in ospedale. giugno 2019 di Michela Orlandi * Dieci mesi da trascorrere a Münster, in Germania. Ma Münster è in realtà una delle città universitarie più famose della Germania, 37.000 studenti e una media di tre biciclette per abitante. E poi le amicizie: in un anno ho conosciuto decine di persone diverse da tutta Europa, e non solo, ho stretto rapporti bellissimi con spagnoli, polacchi, americani, tedeschi, che spero si mantengano negli anni nonostante le distanze. La Germania è un paese che ti accoglie e ti apre a tutte le sue possibilità, dopo un anno posso dire di aver trovato un posto che per una parte di me sarà sempre casa. Lasciare posti e persone ormai così familiari è difficile, ma non sono triste perché so di aver vissuto a pieno questo periodo della mia vita che, nonostante si sia concluso, mi ha arricchito di curiosità, determinazione e uno sguardo spalancato verso il mondo. anni, studentessa del quinto anno del corso di laurea in Medicina e chirurgia, Roma #postcard #studenti #erasmus #medicina Facebook Twitter Send by mail.

 

Studenti in Giappone, lezioni sul campo

Milano Studenti in Giappone, lezioni sul campo Visite a scuole d’infanzia e primarie, scambio di esperienze, giornate open di partecipazione alle attività didattiche e ai corsi universitari. Una ventina di studenti, guidati dal direttore del Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia (Cremit) Pier Cesare Rivoltella , stanno partecipando a un viaggio studio dal 20 al 30 maggio presso la Shinwa Women’s University. Visite a scuole d’infanzia e primarie, scambio di esperienze, giornate open di partecipazione alle attività didattiche e ai corsi universitari, centralità della musica e delle arti, intercultura e apertura al mondo, confronto sulle ricerche scientifiche in corso nei diversi gruppi di ricerca: questi gli ingredienti delle giornate giapponesi. È una novità di quest’anno il viaggio degli studenti italiani - spiega il professor Rivoltella, docente di Didattica generale e Tecnologie dell’Istruzione - ma la collaborazione tra la Cattolica e la Shinwa University risale al 2017». Su sponda nipponica, l’altro artefice dell’incontro è il professor Hiroyuki Yamamoto, già rettore della Shinwa e docente di Didattica della musica (che è una disciplina centrale nella scuola giapponese): «Sono un cantante lirico e dalla musica deriva la mia passione per l'Italia e la cultura italiana. Già avvenute alcune tappe importanti: «Nel settembre 2017 una ventina di studentesse giapponesi è venuta a Milano, in occasione di un tirocinio in una scuola milanese». Rivoltella viene poi coinvolto nella firma di un protocollo di collaborazione tra le due Università, mentre nel settembre 2018 il rettore della Shinwa torna con altre 20 studentesse in Italia.

 

In Cattolica si impara a comunicare nel team

Piacenza 22 aprile 2016 In Cattolica si impara a comunicare nel team Oltre 100 gli studenti partecipanti alle lezioni proposte dalla prof.ssa Roberta Virtuani La capacità di comunicare e lavorare in gruppo sono richiesti agli studenti fin dai primi anni del loro percorso universitario. “Anche perché il lavoro di gruppo è alla base del successo delle aziende” sottolinea la prof.ssa Roberta Virtuani della facoltà di Economia e Giurisprudenza. “Per questo agli studenti di Economia della Cattolica abbiamo proposto un corso di tecniche della comunicazione, il cui secondo modulo riguardava proprio la comunicazione nel gruppo”. Un corso molto pratico, impostato come laboratorio, in cui gli studenti in prima persona costruiscono e “allenano” le loro competenze di comunicazione attraverso attività e giochi dalla cui dinamica scaturiscono aspetti di comportamento successivamente analizzati, valutati e discussi per evidenziare le caratteristiche della comunicazione in gruppo. “Attraverso la discussione di un caso in gruppo gli studenti imparano a relazionarsi reciprocamente, a confrontarsi gli uni con gli altri, a prendere decisioni collettive a partire dalla definizione di obiettivi e priorità, a creare un piano di lavoro apportando idee, opinioni ed esperienze diverse da condividere” prosegue Virtuani. “Anche nella comunicazione in gruppo, alla base di relazioni e scambi efficaci, c’è la capacità di ascolto e la capacità di ritagliarsi degli spazi di attenzione e un ruolo all’interno della discussione collettiva. Le attività di gruppo svolte durante il corso sono state organizzate dalla docente prof. Roberta Virtuani con professionisti quali Luigi Drei, formatore e consulente, Lorenzo Buscarino di Manpower, Ilaria De Faveri di Adecco, Matteo Medici di Umana e Rossella Sposato di Randstad.

 

Jovanotti incontra gli studenti

Milano Jovanotti incontra gli studenti Ci saranno anche 70 ragazzi dell’Università Cattolica, insieme al professor Fausto Colombo, all’evento di presentazione del “Jova Beach Party dell’estate 2019”. Il cantante presenterà la tournée dialogando con i docenti di sei atenei. maggio 2019 Sei università milanesi parteciperanno mercoledì 15 maggio all’evento di presentazione del “ Jova Beach Party dell’estate 2019 ”. Università Cattolica, Università degli studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università Bocconi, Politecnico e Università Iulm vogliono offrire ai propri studenti l’occasione di approfondire alcune delle sfaccettature dell’impresa, alla presenza di uno degli artisti più amati dai giovani. Lorenzo Jovanotti , presente in Aula Magna, ascolterà gli speech dei sei docenti, tra cui il professor Fausto Colombo dell'Università Cattolica, e interagirà con loro regalando una visione esclusiva della sua nuova avventura. L’appuntamento è nell’Aula Magna dell’Università Statale mercoledì 15 maggio in via Festa del Perdono, 7 alle ore 10.30 . Saranno ammessi all’evento 35 studenti del corso di laurea Linguaggi dei media e 35 studenti del corso di laurea Comunicazione e società .

 

La felicità è un pane che si mangia insieme

Roma La felicità è un pane che si mangia insieme Domenica 17 marzo nella Chiesa Centrale del Campus di Roma una Messa per ricordare Modesta Valenti e tutte le persone senza fissa dimora morte lo scorso Inverno a causa del freddo. Circa sessanta gli studenti che sono stati coinvolti nel servizio a tavola ed al termine hanno partecipato alla festa vissuta da tutti in uno spirito di grande amicizia e familiarità. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell'Ateneo, e concelebrata da Don Antonio Bomenuto e Don Nunzio Currao , Assistenti Pastorali della Sede di Roma, e da Don Fernando , sacerdote della Comunità di Sant’Egidio, è stata animata dai giovani della Comunità di Sant’Egidio e dal Coro degli Studenti dell’Università Cattolica. L'immagine rappresentava l'icona della moltiplicazione dei pani, segno della generosità e della solidarietà che insieme si moltiplicano, vivendo la condivisione con tutti, nessuno escluso, poiché, come il Vangelo ci insegna, la felicità è un pane che si mangia insieme. Per questo, nell’anniversario della sua scomparsa, si fa memoria nella liturgia di tutti gli “amici per la strada” a cui la Comunità si è fatta prossima che hanno perso la vita, ricordando ciascuno per nome. Con loro la Comunità, attraverso il servizio delle mense, le cene itineranti, i luoghi di accoglienza, ha intessuto negli anni rapporti di prossimità e di familiarità, nel tentativo di migliorare le difficili condizioni della loro vita. La memoria di Modesta e degli amici per la strada, da Roma si è diffusa in tanti luoghi dove la Comunità è vicina a chi vive e muore senza dimora.

 

Disfida matematica, vince il Leonardo

Brescia Disfida matematica, vince il Leonardo 300 studenti provenienti da Lombardia, Veneto e Toscana e suddivisi in 39 squadre, si sono sfidati in una gara matematica per aggiudicarsi la partecipazione alla “Gara Nazionale di Matematica a Squadre” di Cesenatico. marzo 2019 l 1° classificato il Liceo Leonardo di Brescia, 2° posto per il Liceo Marconi di Carrara, 3° gradino del podio per il Liceo Copernico di Brescia. E' il podio della XV° Disfida Matematica, andata in scena venerdì 8 marzo nella palestra “Vittorio Mero” di Folzano (Bs), in cui 300 studenti, suddivisi in 39 squadre provenienti da tutta la Lombardia, dal Veneto e dalla Toscana si sono sfidati nella risoluzione di complicati rompicapi e problemi matematici. Obiettivo? Aggiudicarsi la partecipazione alle "Olimpiadi nazionali della matematica", l'annuale competizione in programma a Cesenatico per il mese di Maggio. Oltre ai primi tre classificati, infatti, le prime 10 squadre classificate accederanno di diritto all'importante competizione in cui i licei bresciani hanno sempre saputo distinguersi, vantando ben dieci vittorie assolute su un totale di quindici edizioni. disfidamatemtica #studenti #matematica #divertimento #oliampiadidellamatetica # Facebook Twitter Send by mail.

 

A Roma si prova l'Università

Lunedì 25 febbraio alle ore 9.30, nell’Aula 1 del Polo Universitario “Giovanni XXIII”, si è aperta la giornata dedicata alla Facoltà di Economia con l’incontro “Scopri cosa si studia e come si accede”, guidato dai tutor della Facoltà. Alle ore 10.15 il professor Gilberto Turati , docente di Scienza delle Finanze, ha tenuto una lezione su “Prezzi e mercati. Perché un tifone può fare sparire i gelati (alla vaniglia)” e alle ore 11.45 il professor Stefano Villa, docente di Economia aziendale, ha svolto la lezione dal titolo “Capire struttura e dinamiche di un’azienda. Nel pomeriggio l’incontro di preparazione al Test di Ingresso ai corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia (TIEc). Martedì 26 febbraio alle ore 9.30, nell’Aula Moscati presso gli istituti Biologici, al via l’evento per la Facoltà di Medicina e chirurgia con l’incontro “Scopri cosa si studia e come si accede”, guidato dai tutor della Facoltà. Alle ore 10.15 il professor Alessandro Arcovito , docente di Biochimica, ha tenuto la lezione “Le proteine: realizzazione tridimensionale del codice genetico, dalla teoria alla simulazione 3D”. Alle ore 14.30 l’incontro di preparazione al test di ammissione ai Corsi di laurea della Facoltà di Medicina e chirurgia.

 

Un premio per il miglior "original article"

Roma Un premio per il miglior "original article" Lo hanno vinto due studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica nell’ambito del Congresso studentesco Moremed. L'esperienza congressuale incentiva la formazione e l'interesse degli studenti su tematiche extra-curriculari e incoraggia lo sviluppo di competenze nella ricerca autonoma delle fonti scientifiche, nel lavoro di gruppo, nella presentazione e nell'efficace comunicazione di informazioni scientificamente attendibili e comprovate. Si tratta di Margherita Bigossi, studentessa del quinto anno del Corso di Laurea in lingua inglese in Medicine and Surgery, e Nicola Coletta , studente del sesto anno del Corso di laurea in Medicina e chirurgia. I due studenti sono stati premiati dal campione olimpico di nuoto Gregorio Paltrinieri . Si tratta di uno studio che utilizza un plasmide codificante il gene umano di Sonic Hedgehog per stimolare, in modelli sperimentali in vivo, un processo angiogenico che risulta simile a quello delle malformazioni arterovenose cerebrali umane, che sono la prima causa di emorragia cerebrale non traumatica nei giovani adulti. Questo studio utilizza metodiche di biotecnologia innovativa, coerentemente con la missione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e contribuisce a migliorare le conoscenze sulla fisiopatologia delle malformazioni arterovenose cerebrali, con potenziali benefici diagnostici e terapeutici.

 

Un passaporto per salvare la Terra

by Federica Mancinelli | 26 aprile 2019 È il “Passaporto per la sostenibilità” una delle iniziative promosse dall’Alta Scuola per l’Ambiente dell’Università Cattolica (ASA) in occasione del Villaggio per la Terra, organizzato da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari, in svolgimento a Villa Borghese a Roma. Ogni bambina e bambino ricevono un “passaporto” da completare, “viaggiando” nelle 17 piazze animate tematicamente dagli studenti dell’Università Cattolica attraverso laboratori ed attività esperienziali e ideate per la comprensione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Le iniziative, dedicate a esplorare e approfondire l'Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, promosse e sostenute dal Rettorato dell’Ateneo del Sacro Cuore, sono coordinate scientificamente dall’Alta Scuola per l'Ambiente (ASA) diretta dal professor Pierluigi Malavasi , Ordinario di Pedagogia generale e sociale della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica. La ricerca si colloca nell’ambito del progetto Obiettivo 2030 ( www.obiettivo2030.it ) che Earth Day Italia ha lanciato con ASviS per promuovere e accelerare il raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Tutte le realtà indagate sono impegnate in diversi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile contemporaneamente, si va da un minimo di 3, ad alcune realtà che dichiarano di spendere il proprio impegno in tutti e 17 gli SDGs. Quello che emerge prioritariamente è la necessità, per le organizzazioni rispondenti, di poter accedere in modo tempestivo ad informazioni su bandi di finanziamento e incentivi, partecipare ad occasioni di incontro con le istituzioni e promuovere eventi in cui presentare le attività svolte. L’incoraggiante risposta, in termini di quantità e qualità, testimonia il particolare fermento sui 17 Obiettivi di Sviluppo sostenibile e le aspettative che gli enti nazionali del Terzo settore mostrano verso l’agenda ONU 2030.

 

La matita della musica

Milano La matita della musica Ridisegnare la spiaggia fra intrattenimento e rito: è il titolo dell’intervento che il professor Fausto Colombo ha tenuto in occasione della presentazione agli studenti del “Jova Beach Party”, l’evento di lancio del tour estivo di Jovanotti. maggio 2019 di Fausto Colombo * Un'occasione privilegiata quella che hanno avuto i 500 studenti di sei università milanesi (Statale, Cattolica, Bicocca, Bocconi, Politecnico, Iulm) ad incontrare Jovanotti lo scorso 15 maggio. Alla presentazione del tour estivo dell'artista in 16 spiagge italiane più Plan de Corones - il "Jova Beach Party" - nell'Aula Magna dell'Università degli studi di Milano si sono alternati sul palco sei docenti dei rispettivi atenei che hanno approfondito le sfide di questa nuova avventura. Per l'Università Cattolica è intervenuto il professor Fausto Colombo , docente di Teoria della comunicazione e dei media e direttore del dipartimento di Scienze della comunicazione dello spettacolo, di cui riportiamo gli spunti offerti alla platea. Woodstock e l’Isola di Wight, che hanno aperto la stagione di queste grandi manifestazioni, erano non-luoghi, che la musica ha vivificato e trasformato in spazi sacri per la celebrazione del suono, della condivisione e della vita. Per questo ho ancora nei miei occhi una scena che considero molto italiana: una barca che si avvicina a una spiaggia con sopra alcuni migranti che hanno tentato la fortuna in mare. Un’opportunità Dunque trasformare la spiaggia-confine con la musica significa riempirla di contenuti che trasformano il confine in un luogo di incontro e di scambio anziché in una barriera, e di questo c’è un grande bisogno oggi.

 

A lezione con Gomez e Corcione

by Elisa Belussi | 28 marzo 2019 Passione, impegno e adattamento sono tra i requisiti più importanti per la professione, soprattutto ora che l’informazione si spinge sempre più oltre i canoni tradizionali, abbandonando la carta a favore del web. Sapersi cimentare nei campi più disparati, mettersi in gioco e lavorare in squadra: caratteristiche fondamentali per Peter Gomez , direttore de ilfattoquotidiano.it, tra i primi ospiti del ciclo di incontri, introdotto da Gerolamo Fazzini del quotidiano Avvenire. Oggigiorno, infatti, l’informazione sta vivendo una fase in cui il giornalismo a stampa ha ancora un peso politico rilevante, ma la rete si sta facendo sempre più spazio, affiancata dalla televisione. Ovviamente, nel passaggio dalla dimensione cartacea all'online l’informazione cambia sfumatura, pubblico e contenuti: se il primo è fortemente identitario, il secondo è più eterogeneo, multisfaccettato, di semplice e rapida lettura. Open.online, diretto da Massimo Corcione e fondato da Enrico Mentana , è un giornale online che si pone l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel vasto mondo dell’informazione, proponendo articoli e servizi brevi, interagendo ampiamente con i propri lettori tramite i social. Corcione interpreta il giornalista come una figura poliedrica, in grado di cogliere i tanti aspetti di una carriera sempre più multidisciplinare. Come i relatori hanno sostenuto durante l’incontro, per essere giornalista ormai non basta più saper scrivere, ma sapersi adattare con le diverse realtà del settore, proponendosi come un professionista a 360°, in grado di interfacciarsi con quante più realtà possibile.

 

Se gli studenti danno i voti

didattica Se gli studenti danno i voti Anche quest’anno, con un doppio questionario reperibile su iCatt, gli iscritti potranno contribuire alla valutazione della didattica e delle modalità di svolgimento degli esami. maggio 2019 Anche gli studenti che vivono in prima persona l’Università possono dare indicazioni o suggerimenti utili per migliorarne la qualità della formazione e dei servizi. Come? Ad esempio dedicando un tempo adeguato - in media pochi minuti - alla compilazione di due questionari: uno dedicato alla valutazione dei corsi, l’altro della cosiddetta esperienza d’esame. Il primo questionario, obbligatorio per perfezionare l'iscrizione on line agli esami, è proposto agli studenti ormai da molti anni, anche sulla base delle indicazioni dall'Anvur, l’Agenzia Nazionale di Valutazione dell'Università e della Ricerca. I dati raccolti, trattati in forma anonima e riservata secondo la normativa vigente in tema di privacy, sono poi resi disponibili alle facoltà dal Nucleo di valutazione c on l’obiettivo di migliorare ulteriormente la programmazione dei corsi nei metodi e nei contenuti. L’anno scorso, il questionario di valutazione della didattica ha prodotto - per le sedi di Milano, Brescia, Piacenza-Cremona - 3.112 report, che nell’84% dei casi contenevano anche almeno un commento; 3744 report sono stati elaborati per i corsi della facoltà di Medicina e chirurgia della sede di Roma. Per quanto riguarda l’esperienza di esame i quasi 65mila questionari raccolti hanno permesso di rilevare una significativa soddisfazione per l’esperienza d’esame (86,7%) e per la congruenza fra le indicazioni per il sostenimento dell’esame - materiale bibliografico (95,1%) e CFU (85%) - e ciò che è stato chiesto.

 

Adolescenti a colpi di like

Milano Adolescenti a colpi di like Dopo l’edizione di febbraio a Milano, che ha accolto 1.200 professori ed esperti all’Università Cattolica, “Parole a scuola” sbarca a Bari con una cospicua presenza di docenti Unicatt. novembre 2018 Dopo l’Università Cattolica a Milano, Parole a scuola fa tappa a Bari. Ma la partecipazione dell’Ateneo all’evento sarà comunque cospicua, con 14 docenti presenti con le loro competenze alla kermesse di Parole O_Stili. Organizzato da Associazione Parole O_Stili , Università Cattolica , Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con Miur e Corecom Puglia , “Parole a scuola” si svolgerà a Bari (Fiera del Levante) venerdì 30 novembre . Insieme a lui Daniele Doesn’t Matter - star di YouTube, racconterà, con il suo taglio ironico e divertente, gli aspetti più particolari delle vite connesse dei ragazzi. Un Manifesto composto da dieci semplici principi di stile a cui ispirarsi per ristabilire un contatto diretto, sincero e fondato sui valori nobili dello sport, così da evitare un linguaggio ostile nel tifo e nella comunicazione. paroleascuola #paroleostili #manifesto #studenti Facebook Twitter Send by mail LA CATTOLICA A BARI L’Università Cattolica sarà presente a Bari con 14 docenti che parteciperanno ai diversi panel in programma a Parole a scuola.

 

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