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“Ecce Novum Gaudium”, concerto natalizio

Milano “Ecce Novum Gaudium”, concerto natalizio Lo Studium Musicale d’Ateneo propone mercoledì 11 dicembre alle 20.30 in aula magna musiche di Vivaldi, Mozart, Faurè e celebri canti natalizi. Parteciperà anche il coro in Lingua Araba dell’Università Cattolica by Martino Tosi | 06 dicembre 2019 Mercoledì 11 dicembre alle 20.30, lo Studium Musicale d’Ateneo proporrà Ecce Novum Gaudium , il tradizionale concerto natalizio in Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano. Il coro polifonico e l’ensemble strumentale, guidati da Mariateresa Amenduni , giovane direttrice d’orchestra e membro storico dello Studium, eseguirà opere di Vivaldi, Mozart, Faurè e celebri canti natalizi . Per il primo anno parteciperanno anche il coro in Lingua Araba dell’Università , diretto da Hani Gergi , con una composizione della tradizione araba cristiana e alcuni tenori e bassi di Éuncoroparticolare , diretto da Francesco Bossi . Da segnalare anche la prima esecuzione assoluta di un brano scritto ad hoc da Filippo Maria Fontana , studente al quinto anno di Giurisprudenza, e un intermezzo strumentale con musiche cameristiche di Faurè e Saint-Saëns. L’ampia partecipazione di studenti-musicisti, in totale più di ottanta, mostra la vivacità del progetto diretto dal professor Enrico Reggiani , che coltiva la cultura musicale all’interno della cornice accademica. Nel 2020, il grande impegno dello Studium, dopo il concerto natalizio, sarà la celebrazione del 250esimo della nascita di Ludwig Van Beethoven, con un ampio ventaglio d’iniziative, analoghe a quelle già dedicate in passato – ad esempio – a Robert Schumann, Claudio Monteverdi, Clara Schumann.

 

Studium Musicale, pianisti in Messico

Bernardo è anche il direttore della Stecchino Production , agenzia per artisti da lui fondata che organizza tournée internazionali per mettere in contatto la realtà culturale e musicale messicana con quella europea. Martino, che ha conseguito con lode il diploma accademico di secondo livello presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, proporrà musica ottocentesca: Brahms, Schumann, Chopin e Scriabin. brahmsiana e tra le prime esecutrici della musica di Chopin. La collaborazione nata in seno allo Studium non è l’unico progetto realizzato grazie alle diverse competenze dei suoi membri. Attività segno di una realtà viva, che coniuga la musica nel mondo in modi diversi grazie al suo ampio orizzonte cultural-musicale. musica #studium musicale #concerti Facebook Twitter Send by mail Print.

 

In Cattolica la musica va a lezione

milano In Cattolica la musica va a lezione Un corso promosso dal professor Enrico Reggiani e aperto a tutti gli studenti dell’Ateneo consente di consolidare le capacità di ascolto musicale. agosto 2019 Un corso finalizzato a consolidare le capacità di ascolto musicale e di avvicinare all’esperienza culturale della musica. È quanto propone il corso di Linguaggi musicali in prospettiva storica , tenuto dal professor Enrico Reggiani nell’ambito della facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere. L’insegnamento è però aperto a tutti gli studenti delle lauree triennali e magistrali dell’Ateneo, quale che sia la competenza musicale da loro (eventualmente) posseduta, ed è collegato allo Studium Musicale di Ateneo , diretto dal professor Reggiani con la collaborazione del dottor Martino Tosi . Gli studenti non appartenenti alla facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere, nella quale l’insegnamento è incardinato, possono chiedere l’autorizzazione al loro preside per inserirlo nel piano degli studi secondo i criteri previsti dalle loro facoltà. L’insegnamento si propone i seguenti obiettivi cultural-musicali (ovvero definiti secondo la prospettiva della Cultural Musicology): a) consolidare e ampliare le competenze musicali di base (teoriche e pratiche) degli studenti; b) sviluppare le loro capacità di ascolto e di analisi di brani composti nella fase moderna dell’esperienza musicale dell’Occidente (sec. XVII-XX); c) migliorare la loro comprensione del “linguaggio musicale” e del conseguente pensiero compositivo che costituisce il fondamento di quei brani, collocandolo nella cornice dell’esperienza umana e artistica dei compositori e nel loro contesto storico-culturale.

 
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