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Cattolica, “gemellaggio” con Varsavia

polonia Cattolica, “gemellaggio” con Varsavia L’ateneo ha partecipato ai festeggiamenti per i vent’anni dell’Università intitolata al Cardinal Stefan Wyszynski. Un rapporto stretto rafforzato negli anni 07 novembre 2019 Anche l’Università Cattolica ha partecipato alla celebrazione dei vent’anni di fondazione dell’Ateneo intitolato al “ Cardinal Stefan Wyszynski” di Varsavia , nato nel 1999 dalla trasformazione dell’Accademia teologica di Varsavia. Ed esattamente ottant’anni prima a Milano l’Università Cattolica compiva i suoi primi passi visto che proprio nel 1919 fu costituito l’Istituto di Studi superiori Giuseppe Toniolo, ente promotore e fondatore dell’ateneo cattolico. In virtù di questa coincidenza e, soprattutto, dello stretto rapporto costruito negli anni tra i due atenei, l’Università Cattolica ha preso parte alla cerimonia che il 14 ottobre si è tenuta a Varsavia per celebrare l’importante compleanno dell’Università “Cardinal Stefan Wyszynski”. A rappresentare l’Ateneo e il rettore Franco Anelli ai grandi festeggiamenti è stato Pietro Cafaro , direttore del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea e docente di Storia economica. A proposito di Europa il docente di Storia economica ha citato l’esortazione di Giovanni Paolo II a un gruppo di studenti riuniti in San Pietro nel dicembre del 2001: «L’Europa ha bisogno di una nuova vitalità intellettuale. Una vitalità che proponga progetti di vita austera, capace di impegno e di sacrificio, semplice nelle sue legittime aspirazioni, lineare nelle sue realizzazioni, trasparente nei suoi comportamenti.

 

Le parole del Papa agli atenei cattolici

Roma Le parole del Papa agli atenei cattolici Progresso civile e culturale improntato alla solidarietà, interdisciplinarità, cooperazione internazionale e condivisione delle risorse. In questo senso oggi le università si devono interrogare sul contributo che esse possono e devono dare per la salute integrale dell’uomo e per un’ecologia solidale». Il Santo Padre ha declinato questa sfida per gli atenei cattolici. L’interdisciplinarità, la cooperazione internazionale e la condivisione delle risorse sono elementi importanti perché l’universalità si traduca in progetti solidali e fruttuosi a favore dell’uomo, di tutti gli uomini ed anche del contesto in cui essi crescono e vivono». Educare, in genere, ma in particolare nelle università, non è soltanto riempire la testa di concetti. In questo orizzonte - ha concluso il Papa - l’università ha una coscienza, ma anche una forza intellettuale e morale la cui responsabilità va oltre la persona da educare e si estende alle necessità di tutta l’umanità. L’ecosistema delle università si costruisce se ogni universitario coltiva una particolare sensibilità, quella datagli dalla sua attenzione per l’uomo, per tutto l’uomo, per il contesto in cui vive e cresce e per tutto ciò che contribuisce alla sua promozione».

 

Bookcity, i libri prendono vita (e pensiero)

Tra gli ospiti Silvano Petrosino, Josep Maria Esquirol, Alessandro D’Avenia e Domenico Quirico 31 ottobre 2019 di Velania La Mendola Dal 13 al 17 novembre torna l'appuntamento fisso della città di Milano con i libri: moltissimi gli eventi Bookcity 2019 organizzati dall’Università Cattolica. Molti gli appuntamenti sulle professioni dell’editoria – con un interessante focus sull’etica delle immagini - e i reading con gli studenti, con un omaggio all’anniversario di Primo Levi, e gli incontri di filosofia, politica, pedagogia, giustizia e letteratura. Coordina l'incontro il filosofo David Assael , conduttore della trasmissione di RaiRadio3 " Uomini e profeti" , con interventi dei giuristi Gabrio Forti e Claudia Mazzucato , di Alberto Cavaglion , curatore dell'edizione commentata di Se questo è un uomo (Einaudi), e della professoressa Milena Santerini , vicepresidente del Memoriale della Shoah. Lavorando bene sin dai primi anni di scuola, si ha infatti l’opportunità di creare le premesse per la costruzione di un autentico progetto di vita, fondato sulle reali potenzialità di ciascun individuo e della rete a cui appartiene. Tre gli appuntamenti a cui è possibile iscriversi come lettori tramite il portale www.vivaillettore.it : Primo Levi, una questione di giustizia; Basilicata, terra di scrittori e narrazioni senza confini; Il coraggio della bontà. Nel corso della giornata, consegna del Premio Ancora Aldina e dei Premi Master Professione Editoria , presentazione del libro realizzato dagli allievi del master Professione Editoria e delle videointerviste realizzate dagli allievi del master BookTelling , e delle nuove edizioni dei master. Un atlante delle professioni è il titolo dell’evento promosso nell’ambito di Bookcity dall’Almed all’Unione Grafici di Milano (piazza Castello 28, Milano) per la presentazione del Libro bianco delle professioni della comunicazione .

 

Anelli: Newman e l’idea di università

D’altra parte, per il filosofo e teologo inglese, l’essenza stessa dell’universitas consiste nell’essere «un luogo per l’insegnamento del sapere universale», il cui «oggetto è, da un lato, intellettuale e non morale», e dove prioritariamente si perseguono «la diffusione e l’estensione del sapere piuttosto che il suo progresso». continua a leggere su L’Osservatore romano] #newman #anelli #santo #universita' Facebook Twitter Send by mail.

 

Università, un network per la pace

milano Università, un network per la pace Si è riunita per la prima volta la rete promossa dalla Crui che promuove le iniziative dei singoli atenei 15 ottobre 2019 Anche l’Università Cattolica aderisce al Network “Università per la Pace” promosso dalla Crui. La rete riunisce gli atenei che hanno tra i loro obiettivi la costruzione della pace a livello nazionale e internazionale attraverso attività di ricerca, formazione e terza missione. Gli obiettivi del network sono quelli di contribuire alla cultura e alla scienza della pace in Italia e di mettere in rete e promuovere le iniziative esistenti nelle singole università. Il 13 settembre scorso si è tenuta la prima riunione del Network, cui ha partecipato su delega del rettore Franco Anelli, Raul Caruso , titolare dell'insegnamento di Economia della pace nella facoltà di Scienze linguistiche e Letterature straniere. La prossima riunione del Network si terrà il 29 novembre all’Università di Roma III. #pace #network #universita' #rete Facebook Twitter Send by mail.

 

Scuola, più politiche per gli studenti

il dibattito Scuola, più politiche per gli studenti Contrasto alla dispersione scolastica e impegno per il successo formativo di tutti devono passare in prima linea. Tra continue “emergenze” spesso enfatizzate e la sottovalutazione delle competenze, infatti, si è dimenticata la chiave fondamentale dello sviluppo del paese e cioè l’istruzione. Contrasto alla dispersione scolastica e impegno per il successo formativo di tutti devono passare in prima linea. La formazione degli insegnanti, obbligatoria, deve orientarsi verso competenze psicopedagogiche e didattiche per i bambini e gli adolescenti all’era di Internet. A cominciare dallo sviluppo dei servizi per l’infanzia fino all’edilizia scolastica abbiamo bisogno di innovazione educativa e non certo - come alcuni scrivono - di tornare alla “scuola di una volta”. L’Università ha bisogno di mezzi per la ricerca, mentre spesso non si sono utilizzati pienamente i fondi europei. Molti dei problemi del Paese nascono da un malcelato disinteresse verso il paziente e lungo processo dell’educazione delle nuove generazioni.

 

Università, chi è il nuovo ministro

governo Università, chi è il nuovo ministro Lorenzo Fioramonti è stato nominato alla guida del Miur nel nuovo governo Conte. Con queste parole, riprese dal quotidiano la Repubblica , si presenta il nuovo ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del governo Conte bis, Lorenzo Fioramonti . Quarantadue anni, sposato con due figli, Fioramonti è uno dei sostenitori, sulla scia del premio nobel Joseph Stiglitz , della necessità di ridimensionare l’importanza del Pil come indicatore del benessere di una nazione. Eletto alla Camera dei Deputati con il Movimento 5 stelle nelle elezioni politiche del marzo 2018, il 12 giugno dell’anno scorso è stato nominato sottosegretario del Miur e il 13 settembre vice ministro all’Istruzione, Università e Ricerca. Ma per poter rilanciare il settore bisogna chiudere la piaga del precariato della scuola, delle università e degli enti di ricerca» ha detto nell’intervista al Corriere della Sera . Credo che serva almeno un miliardo aggiuntivo per l’Università e due per la scuola, dobbiamo dare un orizzonte a scienziati e ricercatori che a 45 anni sono ancora supplenti e a quegli insegnanti che non riescono ad entrare nella scuola. I fondi si possono trovare con interventi fiscali mirati, quella che chiamo l’Iva strategica» ha dichiarato sempre al Corriere , spiegando anche la sua ricetta per finanziare questi provvedimenti: «Servono delle micro tasse di scopo: una tassa sulle merendine, una sulle bevande zuccherate, un’altra sui biglietti aerei.

 

L'università, un volano di sviluppo per il territorio

Università Cattolica incontra Matera 2019 L'università, un volano di sviluppo per il territorio Si è concluso a Matera il seminario di Teologia sulla terza missione dell’Università Cattolica. In questi giorni abbiamo vissuto e condiviso molte idee che aprono scenari che ci consentono di essere davvero espressione di una Chiesa “in uscita missionaria”, in dialogo col mondo», ha sostenuto l’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodor i. La Terza Missione dell’Università: cultura, società, futuro. Pensare e vivere l’Università Cattolica in “uscita missionaria” (Christus Vivit 222) , questo il titolo dell’iniziativa, promossa dal Collegio dei docenti di Teologia, dal Centro pastorale dell’Ateneo e dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. La Terza Missione è una scoperta recente, ma è propria nell’identità della nostra Università per la quale il fine ultimo è “guardare fuori” in stretta relazione fra mondo accademico e società», ha aggiunto il pro rettore Sciarrone. Per monsignor Russo è proprio dall’identità, costruita in buona parte nel «momento formativo-educativo», che deve prendere il via la «prospettiva di un’università in cerca di una rinnovata funzione sociale». Del resto, ha fatto eco il filosofo dell’Università Cattolica Silvano Petrosino, docente di Teorie della comunicazione, «una vera ricerca e una vera didattica sono già feconde “al di fuori”, sono in sé già una “Terza Missione”, quando non vengono ostacolate da arroganza, essenzialismo e rigorismo». Ne è convinto anche Paolo Verri , direttore generale Fondazione Matera-Basilicata 2019: «La cultura può essere un forte movimento di ricerca e quindi ci troviamo ben sintonizzati con le progettualità delle università, in particolare con i progetti dell’Università Cattolica».

 

Campionati milanesi, trionfa la Cattolica

SPORT Campionati milanesi, trionfa la Cattolica Dopo sette anni la Coppa delle Università torna in largo Gemelli. Un trionfo partito dalla sofferta – ma per questo ancor più bella – vittoria del torneo di calcio maschile dove la squadra di largo Gemelli si è confermata campione battendo ai rigori la Bocconi in un match sentitissimo da entrambe le compagini. Dopo aver concluso i tempi regolamentari sullo 0-0 i nostri ragazzi nonostante due reti annullate e un rigore non concesso sono rimasti concentrati e alla lotteria dei rigori l’hanno spuntata grazie alle parate del portiere siriano Albitar, decisivo in un paio di circostanze anche nei 120’. Il bis sul rettangolo verde ha dato il via a una lunga serie di successi nelle altre discipline (vedi box a fianco) che ha permesso al nostro Ateneo di riconquistare, dopo sette anni, l'ambita Coppa delle Università ! sport #calcio #universita' Facebook Twitter Send by mail Non solo calcio... Dopo il successo della squadra maschile di calcio, sono arrivati altre tre titoli per la nostra Università. Le due squadre di basket della Cattolica si sono infatti imposte nei rispettivi tornei battendo la Statale in entrambe le finali: la squadra maschile ha conquistato titolo imponendosi 61-44 mentre le ragazze hanno vinto con il punteggio di 50 a 32. Altri punti preziosi sono arrivati dalla squadra di calcio femminile che ha conquistato l’argento chiudendo alle spalle della Bicocca.

 

L’eredità di Gemelli 60 anni dopo

luglio 2019 Pubblichiamo l’articolo della professoressa Maria Bocci sulle origini dell’Università Cattolica in occasione della ricorrenza dei 60 anni dalla morte del fondatore dell’Ateneo, padre Agostino Gemelli, avvenuta il 15 luglio 1959 di Maria Bocci * Se si guarda alle origini dell’Università Cattolica si rimane impressionati dalla temperie storica in cui è stata fondata. Il gruppo di amici che da tempo si stava adoperando per creare l’ateneo dei cattolici italiani ora si muoveva su un terreno pieno di incognite, in uno dei periodi più ardui della storia nazionale. E ne aveva coscienza: «Pensare alla coltura superiore mentre l’Italia nostra è in preda a convulsioni, mentre imperversa una bufera che potrà forse tutto sommergere, può sembrare iniziativa di gente che vive fuori dal mondo, non a contatto con la tremenda realtà dell’oggi!». Insieme ai fatti, testimoniano una vera e propria «audacia cristiana», che suona come una sfida sino ad oggi, forse perché il secolo che ci tocca di vivere si è aperto con un groviglio di problemi la cui portata rischia di non essere meno impegnativa. Credeva, infatti, che all’operosità cattolica mancasse un sostrato di conoscenze rigoroso e verificato, quel sostrato che per lui, abituato a confrontarsi con l’analisi sperimentale, era indispensabile a un impegno dei cattolici che non soffrisse di pressapochismo. Al di là delle considerazioni che si potrebbero fare sulla storia dell’Università Cattolica e sui risultati del progetto culturale che l’ha originata, si deve riconoscere a padre Gemelli la capacità di incidere sul proprio tempo. Proporre ai giovani in maniera leale una certa impostazione culturale può rivelarsi un elemento di forza in un contesto che sembra alla ricerca di interlocutori credibili, dal punto di vista culturale non meno che da quello umano.

 

La Cattolica a sostegno dei giovani indios

La Cattolica al Meeting La Cattolica a sostegno dei giovani indios La professoressa Simona Beretta ha presentato al Meeting di Rimini un progetto di studio sugli studenti indigeni che frequentano l’Università popolare di Puebla. agosto 2019 L’ Università popolare autonoma dello Stato di Puebla , in Messico, ha attivato da qualche anno un programma di borse di studio per permettere agli studenti indios di frequentare i suoi corsi. I ragazzi sono accompagnati da un gruppo di docenti a realizzare nei loro villaggi dei progetti di sviluppo. L’Università Cattolica del Sacro Cuore, spiega la professoressa Simona Beretta , docente di Politica economica, intervista questi studenti due volte, «per capire cosa succede lungo l’arco della loro esperienza accademica e apprezzarne appieno i risultati». Nel suo intervento al Meeting di Rimini di lunedì 19 agosto (vedi video qui sopra) l’economista della Cattolica ha spiegato come si svolge lo studio. Stiamo monitorando i 55 studenti impegnati nel progetto e un altro centinaio di loro compagni che stanno frequentando gli stessi corsi per avere un temine di paragone» ha affermato la professoressa. Simona Beretta ha citato anche gli analoghi progetti in cui è impegnata l’Università Cattolica: a Lima (Perù) , dove c’è una scuola di piscicoltura, nelle Filippine , in Kenya , in Giordania e in Libano .

 

Le università milanesi per l’Europa

milano Le università milanesi per l’Europa Assolombarda ha coinvolto gli atenei di Milano e Pavia nella stesura di un libro bianco sui temi di interesse strategico per le imprese e per le nuove generazioni. Sarà presentato giovedì 23 maggio con la partecipazione del rettore Franco Anelli 22 maggio 2019 Le università milanesi fanno sentire la loro voce in vista delle prossime elezioni europee insieme con Assolombarda. L’associazione delle imprese che operano nella Città Metropolitana di Milano e nelle province di Lodi, Monza e Brianza ha deciso, infatti, di offrire un contributo di riflessione sul futuro dell’Europa, partendo dalle principali tematiche di interesse strategico sia per le imprese sia per lo sviluppo delle prossime generazioni. Il rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli ha partecipato con un approfondimento sulla politica commerciale europea. Domani, giovedì 23 maggio alle 11 i temi contenuti nel libro bianco saranno presentati nell’incontro “ Milano per l’Europa ” che si terrà al Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli 6, Milano). Partendo da alcune parole chiave, la scienziata Amelia Ercoli Finzi , il sindaco di Milano Giuseppe Sala , i rettori delle Università coinvolte e il vice presidente di Assolombarda, Enrico Cereda , si alterneranno in un racconto sui valori e sul significato dell’Europa. europa #elezionieuropee #universita' #imprese Facebook Twitter Send by mail.

 

Un aiuto anche nella scelta last minute

orientamento Un aiuto anche nella scelta last minute L’Ufficio Orientamento offre in area matricole tutti gli strumenti utili a chi ha ancora bisogno di chiarirsi le idee sulla scelta universitaria. C’è ancora chi nutre dei dubbi sulla scelta del corso di laurea e si prende tutto il tempo disponibile prima di iscriversi. Per tali ragioni la Cattolica offre un percorso sempre più personalizzato, di accoglienza e di accompagnamento, che parte da un’attenta analisi della domanda dei ragazzi. Discernere gli elementi davvero utili per avviare un processo decisionale pertinente ai propri futuri studi o alla vita professionale implica spesso il ricorso e la combinazione di due interventi di orientamento, il primo di taglio più psicologico , il secondo di tipo più didattico e informativo . L’approccio psicologico nelle operazioni di orientamento risulta fondamentale per favorire l’emergere da parte dei partecipanti ai colloqui di tutte le loro aspettative, domande e preoccupazioni circa la scelta universitaria. Questo significa soprattutto avviare un lavoro di esplicitazione di aspetti che fino a quel momento potevano rimanere nascosti, impliciti e criptati, così da favorire una comprensione attiva e davvero consapevole di tutti gli elementi in gioco nella scelta. Non mancano gli ovvi affondi sugli attuali sbocchi o potenzialità professionali, comprese quelle meno evidenti, da giocare con intelligenza e flessibilità nel futuro mondo del lavoro, tema ineludibile in tutti i processi di orientamento.

 

Lavoro, studiare in Cattolica premia

job pricing Lavoro, studiare in Cattolica premia L’Ateneo, oltre a incontrare il riconoscimento dei recruiter internazionali, è tra le università che ha i maggiori ritorni economici una volta conseguita la laurea, prima in Italia per il balzo retributivo tra i primi anni di lavoro e quelli intermedi. giugno 2019 Studiare in Università Cattolica ha un vantaggio non solo per il prestigio che i recruiter a livello internazionale riconoscono all’Ateneo del Sacro Cuore ma anche per i migliori ritorni economici che si ottengono una volta conseguita la laurea. L’Università Cattolica sale al secondo posto, sia nella fascia di laureati tra i 35 e i 44 anni (con una retribuzione annua lorda di 43.000 euro), sia nella fascia tra i 45 e i 54 anni (toccando uno stipendio lordo di 59.200 euro), superando in entrambe le fasce anche il Politecnico di Milano. Ma il dato più interessante è l’incremento retributivo percentuale tra l’ingresso nel mondo del lavoro e gli anni centrali della propria carriera. L’Università Cattolica, con un +83%, registra il balzo in avanti maggiore tra la retribuzione nella fascia 25-34 anni e quella 45-54, salendo sul gradino più alto del podio degli atenei italiani. Dal rapporto Job Pricing emerge, comunque, che, a prescindere dalle differenze tra le varie università, prendere un titolo accademico conviene ancora: sul piano del reddito lordo annuo medio, i laureati superano di 12.000 euro i diplomati (39.700 euro contro 27.700). lavoro #retribuzione #investimento #universita' Facebook Twitter Send by mail.

 

Per Francesco c’è "Aria di cambiamento"

Brescia Per Francesco c’è "Aria di cambiamento" È il titolo del video realizzato dallo studente iscritto al primo anno del corso di laurea in Gestione dei contenuti digitali per le imprese e i patrimoni culturali (Geco) che ha ricevuto la “menzione speciale” al concorso Registi d’impresa di Assolombarda. È accaduto grazie al video promozionale “Aria di cambiamento”, attraverso il quale Soliani racconta la storia, i valori, gli obiettivi e la quotidianità della Vortice, azienda milanese attiva nel settore del condizionamento e delle ventole. Obiettivo del contest era mettere in luce il contrasto tra la metalmeccanica, ovvero un contesto di lavoro oggi arretrato e in via di superamento, e l’innovativa meccatronica, ovvero un ambiente lavorativo pulito, luminoso, in cui è attivo un operaio formato e altamente specializzato del settore. L’input per la partecipazione è arrivato dal professor Massimo Locatelli – racconta Soliani – ad ognuno dei partecipanti è stata assegnata una realtà aziendale, nel mio caso la milanese Vortice, la cui attività ho cercato di raccontare attraverso la metafora dell’aria, elemento principe dell’azienda. L’aria che racconto è quella della ventata di cambiamento che man mano ha investito la filiera produttiva, determinando il passaggio da un contesto iniziale, alle attuale innovazioni e migliorie introdotte dalla meccatronica». Protagonista del cortometraggio è la figura dell’operaio, mentre i valori aziendali che ne emergono sono quelli relativi l’attenzione per l’ambiente, la qualità dell’aria, e il design del prodotto. La menzione conquistata da Soliani non è un traguardo isolato: l’edizione 2015 del medesimo concorso aveva infatti visto primeggiare Camilla Cortelazzo, un’altra studentessa iscritta al corso di laurea Ge.co.

 

Piacenza, la città controluce

Nonostante il continuo sviluppo economico e i numerosi progressi sociali e culturali, una parte rilevante di popolazione resta sempre coinvolta in processi di impoverimento e di deprivazione, sia a livello planetario che locale. Anche Piacenza, città ricca e operosa, rivela come una fetta significativa della sua collettività soffra situazioni di estremo bisogno economico e spesso anche relazionale e sociale. Il tasso di deprivazione materiale è raddoppiato dal 2008 fino al 16% coinvolgendo quindi circa 47 mila piacentini. Certamente il riflesso indica come le relazioni e le reti tra persone possano contribuire, se non a sconfiggere la deprivazione, a renderla più vivibile, ritrovando tutti le capacità di recuperare spazi di vita più solidali verso un welfare generativo e responsabile.

 

Sotto il cielo dell'Alternanza

Brescia Sotto il cielo dell'Alternanza A Brescia sono stati presentati i risultati della ricerca condotta in tre istituti superiori per individuare gli effetti prodotti dal sistema di alternanza scuola-lavoro a tre anni dall’entrata in vigore della riforma scolastica. by Bianca Martinelli | 12 dicembre 2017 Studenti più consapevoli e desiderosi di mettersi alla prova, ragazzi curiosi di comprendere e toccare con mano cosa voglia dire entrare a far parte del mondo del lavoro, e volontà di individuare un ambito lavorativo in cui poter sviluppare le proprie capacità e attitudini. Alternanza scuola, lavoro e università finanziata da Fondzione Comunità Bresciana, racconta di come, in seguito alla riforma scolastica attuata con la legge 107/2015, il bilancio possa considerarsi positivo in termini qualitativi. Strumenti d’indagine sono state le 88 interviste effettuate in diverse fasi dell’alternanza (una per ciascuno studente), i 264 questionari distribuiti a studenti e tutor, 3 laboratori riflessivi per gli studenti, 2 focus group rivolti agli insegnanti, 3 incontri con le famiglie dei ragazzi e 17 meeting progettuali. Ampliando il raggio sul territorio nazionale i dati quadro mostrano come tra l’anno scolastico 2014/15 e il 2015/16, grazie all’obbligatorietà, il numero degli studenti coinvolti sia passato da 273mila ad un sonoro 652.641, con un incremento del 139%. Gli istituti che hanno fatto alternanza sono passati dall’essere il 54% al 96%, mentre per i percorsi attivati si registra un +154%, ovvero da 11.585 al 29.437. Dall’altro lato vi sono poi gli enti “ospitanti” dove gli studenti sono inviati: il 36,1% sono imprese, ma anche biblioteche (il 12,4%), pubblica amministrazione nell’8,5% dei casi, enti no profit (7,6%) o studi professionali e associazioni di categoria.

 

Magre e sexy? Meglio un buon lavoro

 

Posto, dunque sono

Brescia Posto, dunque sono Due appuntamenti a Brescia illustrano agli studenti i rischi e la potenzialità connesse alla gestione della propria reputazione online. by Bianca Martinelli | 12 ottobre 2016 Nell’era del digitale, dei social network, delle informazioni virali grazie ai motori di ricerca, e della tecnologia in rapida, rapidissima evoluzione, anche il mondo del lavoro ha aggiornato le proprie modalità di reclutamento del personale. A Brescia l’incontro Think before you post! , titolo che suona come un monito, ha illustrato agli studenti come utilizzare e gestire la propria reputazione digitale e curare al meglio la propria immagine nel grande calderone del web, anche in un’ottica lavorativa. In questo senso la valutazione non è solo sulla presenza, ma anche sull’assenza…essere esclusi dai social network oggi significa essere fuori dal mondo». Occorre tenere privato tutto ciò che è molto personale, come le vacanze o le feste con gli amici, anche perché dai social chiunque può salvare sul proprio pc, a nostra insaputa, le nostre foto. Altra cosa: dare valore alle caratteristiche utili per la professione per cui ci vogliamo candidare… Se ci si vuole candidare come guida turistica, sarà utile mettere in mostra la conoscenza delle lingue, se invece voglio candidarmi come hostess per fiere ed eventi potrebbe essere utile avere una bella presenza». L’iniziativa, gratuita, è stata organizzata dal Comitato Università Mondo del Lavoro in collaborazione con Adecco, ed è rivolta agli studenti e ai laureati dell’Università Cattolica.

 

Siamo tutti influencers

Piacenza Siamo tutti influencers 02 novembre 2017 Cosa hanno in comune Papa Francesco, Chiara Ferragni e uno studente di Content &; Digital Marketing? Facile, sono tutti influencers. Il focus sulla figura dell’influencer spetta alla Food Blogger Giulia Golino, che descrivendo gli elementi dell’influenza (authority, knowledge, position e relationship) ne riconosce diversi livelli e conclude: “ognuno di noi è un’influencer, perché con le proprie opinioni e scelte esercita un’influenza sui propri followers, indipendentemente da quanti siano.”. Si tratta quindi di scalare i livelli di influenza e conquistarsi fiducia e credibilità, e grazie a queste gli influencers sono la soluzione vincente per garantire all’azienda visibilità e fidelizzazione, rafforzare la visibilità del brand, migliorarne la reputazione o incrementarne lo “human touch”. universita #marketing #influencer #social media Facebook Twitter Send by mail.

 

X-Culture premia gli studenti di Lingue

Brescia X-Culture premia gli studenti di Lingue Beatrice Panzani , Francesca Seneci e Giulia Caggioni si sono piazzate tra i primi 10 team classificati nella prova di marketing globale del progetto X-Culture. Beatrice Panzani , Francesca Seneci e Giulia Caggioni sono le tre studentesse della facoltà di Scienze linguistiche che, con i loro rispettivi gruppi di lavoro, si sono piazzate tra i primi 10 team classificati nella prova di marketing globale. Per loro, oltre al grandissimo traguardo personale, il certificato di “Best Team Certificate” , consegnato questa mattina durante la cerimonia di premiazioni dal coordinatore di facoltà Mario Taccolini e dalla professoressa Loretta Battaglia , coordinatrice e “regista” della partecipazione dei ragazzi al bando. Il progetto è stato proposto durante il corso di Marketing della facoltà di Scienze linguistiche tenuto dalla professoressa Battaglia; ogni studente è stato inserito in un team internazionale composto da 6/7 ragazzi provenienti da altre università, col compito di progettare piani aziendali efficaci. Un successo che si rinnova: Alessandro Carrera è tra gli studenti dell’Università Cattolica di Brescia che l’anno scorso si sono distinti nel medesimo progetto. Per lui l’invito a partecipare all’esclusivo X-Culture 2016 Symposium : la conferenza annuale organizzata in collaborazione con l’ Accademy of International Business Usa Southeast Division e sponsorizzata da SYKES , una della più grandi compagnie multinazionali al mondo, in grado di vantare più di 50.000 unità specializzate nei diversi ambiti del sistema economico. Quest’anno il convegno avrà luogo sull’esclusiva nave da crociera Royal Caribbean “Brilliance of the Seas” che salperà il 10 novembre da Tampa, in Florida, e viaggerà per due giorni alla volta dell’isola messicana di Cozumel, nel mar dei Caraibi, prima di effettuare il ritorno.

 

Nell’Olimpo della matematica

Brescia Nell’Olimpo della matematica Gli studenti dei licei Leonardo e Copernico, dopo aver vinto la Disfida promossa dalla facoltà di Scienze matematiche, sono volati alle finali italiane, dove hanno sbaragliato la concorrenza. Anche quest’anno i due istituti bresciani hanno dominato il podio nell’ambito delle Olimpiadi della Matematica , la competizione nazionale a squadre che quest’anno si è disputata a Cesenatico. A premiare i ragazzi delle due squadre bresciane, ieri in Loggia, sono intervenuti il Sindaco Emilio del Bono , la vicesindaco Laura Castelletti e l’assessore all’istruzione Roberta Morelli , che hanno consegnato ai ragazzi una card per accedere gratuitamente ai Civici Musei per un anno. Con loro c’era anche il preside della Facoltà di Scienze matematiche Alfredo Marzocchi che ha donato a ciascuno dei vincitori le t-shirt ufficiali dell’ateneo. “Occorre infatti sfatare la leggenda che vuole la matematica come una disciplina ostica e adatta a ragazzi solitari: la gara è volta a promuovere la cooperazione e il lavoro di squadra” ha infine concluso Marzocchi. Per il Leonardo hanno gareggiato, guidati dalla prof. Laura Ziche: Federico Ettori, Andrea Ghilardi, Davide Remondina, Giacomo Gallina, Beatrice Segalini, Sebastiano Bianchi e Lorenzo Cerini ; mentre per il Copernico, seguiti dalla prof. Bruna Raniolo: Matteo Zemello, Giacomo Negroni, Sebastiano Cominelli, Danish Taufiq, Marco Faverzani, Marco Bertolini e Matteo Faini. A marzo il Liceo Leonardo si era aggiudicato, per il secondo anno consecutivo, il primo posto nella “Disfida matematica” bresciana – consistita in 24 quesiti da risolvere preparati da un comitato composto da esperti matematici, e due ore di tempo per risolverli – mentre il Copernico si era piazzato ottavo.

 

La spettacolo della scienza in via Musei

Brescia La spettacolo della scienza in via Musei Grande successo per le iniziative promosse dalla facoltà di Matematica e Fisica per MeetMeTonight, la Notte dei ricercatori. L’obiettivo? Avvicinare gli studenti delle scuole superiori alla ricerca attraverso rompicapi divertenti e situazioni quotidiane. by Bianca Martinelli | 05 ottobre 2016 La matematica e la fisica, oltre che utili, sono anche divertenti. Non è un abbaglio bensì il resoconto concreto della giornata dedicata alla ricerca, allestita nell’ambito della Notte europea dei ricercatori , che per il 5° anno consecutivo ha coinvolto il Dipartimento di matematica e fisica della sede dell’Università Cattolica di Brescia. Ha lavorato a pieno ritmo anche il “banchetto interattivo” allestito con giochi e rompicapo matematici, tra cui il celeberrimo cubo di Rubik , mentre grazie alla " Danza dei nodi ” i ricercatori hanno guidato i ragazzi alla scoperta delle sorprendenti relazioni tra tipologie di nodi e numeri. Una postazione con cuffie infine ha permesso di ascoltare le nuove onde gravitazionali scoperte di recente dall’interferometro del laboratorio americano Ligo. universita #ricerca #matematica #fisica Facebook Twitter Send by mail.

 

Brescia capitale della Fisica

Brescia Brescia capitale della Fisica Dal 27 giugno il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Cattolica ospiterà, per la prima volta in Italia, il prestigioso International Workshop on Disorder System. L’occasione è la decima edizione del prestigioso convegno International Workshop on Disorder System che, ogni due anni a partire dal 1998, raduna i più illustri studiosi in materia di sistemi disordinati e che quest’anno si terrà presso il Dipartimento di Matematica e Fisica Niccolò Tartaglia di Brescia. Obiettivo del congresso è radunare diverse comunità di fisici e scienziati da tutti il mondo che si occupano di sistemi disordinati» afferma Fausto Borgonovi (nel video sopra) , docente di Fisica quantistica dell’Università. I sistemi disordinati sono molto importanti poiché, nonostante siano caotici e presentino caratteristiche particolari, spesso vi si riesce a scovare dei tratti comuni che ci permettono di studiarli e di ricavarne informazioni. Le tematiche affrontate all’interno dell’incontro saranno quelle legate al trasporto dei sistemi disordinati, del trasporto eccitonico - ovvero del trasporto di semiparticelle di materia solida o condensata - e quindi anche con possibili applicazione nel campo dell’utilizzo della luce solare, dei collettori di luce o dell’ingegneristica. All’interno del nostro dipartimento ci sono dei gruppi di ricerca sia teorici che pratici che si occupano di queste tematiche di grande interesse internazionale. Il contributo della Cattolica sarà importante, grazie all’esperienza pluriennale maturata nella stazione di ecofisiologia e fisica ambientale di Bosco Fontana (Mn): centro di rilevanza europea in cui si misurano flussi di ozono all’interno di una foresta naturale, e i conseguenti studi modellistici legati scaturiti dallo studio dell’impatto dell’ozono.

 

Gestire il patrimonio della chiesa

studenti Gestire il patrimonio della chiesa Due lezioni straordinarie presso lo Stato della Città del Vaticano per un gruppo di studenti della laura magistrale in Giurisprudenza di Piacenza. maggio 2017 Concludere le lezioni di Diritto canonico, Diritto e gestione degli enti ecclesiastici e di Diritto ecclesiastico italiano e comparato in una location speciale, lo Stato della Città del Vaticano. È successo agli studenti del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza di Piacenza che hanno aderito ad un’iniziativa didattica organizzata dai professori Antonio G. Chizzoniti e Anna Gianfreda . Ad accogliere studenti e professori dell’Università Cattolica al varco di Porta Sant’Anna è stato monsignor Rivella che, dopo un breve excursus storico sulla nascita e sulla natura giuridica di Apsa, che si occupa del patrimonio della Sede Apostolica, si è soffermato sui suoi tre compiti principali. Anzitutto la gestione di immobiliare situato al di fuori delle mura vaticane, attività finalizzata a preservarne il valore, mantenerlo in condizioni di efficienza e, soprattutto, di allocarlo secondo criteri che consentano di produrre reddito utile per il perseguimento dei fini propri della Chiesa. Forse, ha continuato il Cardinale Re “avrebbe potuto favorire il raggiungimento di una soluzione pacifica”, consentendo di evitare non solo l’intervento degli Stati Uniti e la sanguinosa guerra che ciò comportò, ma anche il disastro umanitario che oggi affligge l’intera area mediorientale con non poche conseguenze anche per l’Europa. La magnificenza artistica dei luoghi visitati, il fascino degli ambienti solitamente non accessibili, il riscontro pratico delle materie oggetto di insegnamento nell’ambito dei corsi universitari e l’alto profilo dei personaggi incontrati ci lasceranno per sempre un ricordo che è già da ora più simile ad un sogno.

 

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